Radiologia Ospedale Arezzo

 
4.1 (3)
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Reparto
Il reparto di Radiodiagnostica dell'Ospedale San Donato di Arezzo, situato in Via Pietro Nenni, ha come Direttore il Dott. Cesario Ciccotosto. Il reparto è un'Unità Operativa Complessa che fa parte del Dipartimento di Diagnostica per immagini e Patologia clinica (Area Funzionale Diagnostica per Immagini). Oltre all'attività di diagnostica tradizionale (TC, RM, ecografie RX etc.), svolge attività presso le seguenti strutture afferenti: Diagnostica d'Urgenza, Diagnostica senologica, Ecografia diagnostica. Fanno parte dell'equipe medica: dott.ssa Cesarini Cecilia, dott. Petruzzi Pasquale, dott.ssa Zini Chiara; dott. Angiolucci Giovanni (responsabile Diagnostica senologica), dott.ssa Bianconi Perla (responsabile Ecografia diagnostica), dott. Zingarelli Alberto (responsabile Diagnostica d'Urgenza).

Recensioni dei pazienti

3 recensioni

Voto medio 
 
4.1
Competenza 
 
4.3  (3)
Assistenza 
 
3.7  (3)
Pulizia 
 
4.7  (3)
Servizi 
 
3.7  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Personale Diagnostica senologica

VOLEVO RINGRAZIARE TUTTO IL PERSONALE DI SENOLOGIA E IN PARTICOLARE LA SIG.RA LUCILLA PER LA COMPRENSIONE E LA DISPONIBILITA'; E LA SIGNORA RITA PER LA PAZIENZA E LA GENTILEZZA.
IN TUTTO IL REPARTO HANNO MOLTISSIMO LAVORO E ALCUNE DI NOI, CHE SONO STATE PROVATE PSICOLOGICAMENTE DA TRAUMATICHE PRECEDENTI ESPERIENZE, SONO MOLTO PIU' DEBOLI E PAUROSE NELL'AFFRONTARE CERTI ESAMI. E' QUINDI FONDAMENTALE ED AUSPICABILE TROVARE IN QUESTI AMBIENTI PERSONALE SENSIBILE ED UMANO.

Patologia trattata
TUMORE MAMMELLA.



Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottima impressione

In data 27 Maggio u.s. ho fatto un'angiotac carotidea. Innanzitutto devo dire che già fin dall'accoglienza in sede di accettazione sono rimasto ben impressionato dalla gentilezza e dalla professionalità dell'impiegato che, pur molto giovane, si è posto in termini che dovrebbero essere presi ad esempio.
Per recarmi nella zona per fare la TAC ho visto che il reparto è in generale ben tenuto, pulito e silenzioso, come si conviene ad un luogo ospedaliero.
Mi ha colpito la puntualità: nemmeno 5 (cinque minuti) di ritardo!
Il personale infermieristico che mi ha ricevuto si è dimostrato gentile, attento, preciso, professionalmente valido e pronto. In ogni momento sia della preparazione all'esame che della successiva attesa precauzionale.
Dimenticavo: anche l'operatore del numero verde dell'ospedale, al momento della prenotazione, si dimostrò gentile e molto professionale fornendo indicazioni precise e chiare in modo gentile ed educato.
Un grazie a tutti gli operatori sanitari che in questa occasione mi hanno fatto riflettere che oltre alla "malasanità" esiste anche tanta attenzione e professionalità. Grazie.

Patologia trattata
Angiotac Carotidea (paziente con stenosi cardiaca, già sottoposto ad angioplastica alle tre coronarie con applicazione di stent).
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Superficialità

Oggi ho fatto un'ecografia al seno al reparto oncologia/senologia: una brutta esperienza per come sono stata trattata. Sono straniera ed ho tutti i motivi per pensare che sia stato questo il motivo per cui sono stata trattata in modo così superficiale e discriminatorio.
Accoglienza fredda, avevo il numero 88 e dopo che hanno finito con la paziente che aveva il numero 87, l'infermiera chiama il numero 89 e fa entrare la signora che doveva entrare dopo di me.
Le faccio notare che ho il numero 88 e l'infermiera mi liquida con una frase del tipo "Tra un po' tocca a lei"!
Dopo qualche minuto la stessa infermiera esce e mi dice che il Dott. Angiolucci mi propone di fare la mammografia invece che l'ecografia, visto che ho 40 anni.
Le rispondo che ho 39 appena compiuti e che preferisco l'ecografia. Cerco di spiegarle che il mio medico di base mi aveva detto di fare la mammografia solo dopo i 40, ma l'infermiera mi interrompe in modo brusco e con freddezza chiedendomi di farla finire di parlare.
Alla fine decido di fare l'ecografia: tutto a posto, solo una grossa cisti d'acqua.
Chiedo al Dott. Angiolucci quanti centimetri ha la cisti, per vedere se era aumentata (visto che 9 mesi fa avevo fatto un'ecografia da un medico privato che mi aveva detto dell'esistenza di una cisti e ultimamente la sentivo aumentata parecchio), mi risponde che le cisti non si misurano! Esco dallo studio senza parole.
Fine.
Nessuna scusa, nessuna spiegazione del perchè avevano saltato il mio numero. Meno male che non ho accettato di fare la mammografia, proposta con tanta superficialità, come se fosse un caffè al bar.
46 euro spesi per essere trattati in questo modo!
La prossima volta andrò dal privato, preferisco spendere qualche decina di euro in più ed essere trattata meglio e spero con il cuore di non avere un giorno il bisogno di rivolgermi a questa struttura.

Patologia trattata
Cisti seno.



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