Dettagli Recensione

 
Ospedale Di Summa Perrino di Brindisi
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Disastrata a 22 anni

Sono stata operata a 22 anni 2 volte all'ernia al disco. 2 volte in 4 giorni perché la prima volta si sono dimenticati un pezzo di ernia. In seguito a queste due operazioni troppo vicine, mi è stata riscontrata una grande infezione intorno al disco. Questo mi crea forti dolori al fianco sinistro e all'inguine. Inoltre cammino storta, per quello che posso camminare!
Faró una denuncia alla dottoressa per essere stata arrogante con la mia famiglia, dicendoci davanti ad altre persone in attesa, che siamo persone di piazza, ignoranti. Si è rifiutata di farmi la medicazione alla ferita e in più con disinvoltura mi ha detto di alzarmi dalla sedia a rotelle perché fingevo di non poter camminare!
Ci tengo comunque a specificare che il mio commento è diretto ad una sola dottoressa V. (oltre che, vabbè.. l'operazione!). Molto pazienti e disponibili invece gli altri dottori, la caposala, la vice caposala e il primario, assieme agli infermieri, tutti disponibili e gentili.

Patologia trattata
Ernia al disco.

Commenti

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Inviato da carlo
16 Giugno, 2015
Io mi sono ricoverato presso l'ospedale Perrino nel mese di novembre per una semplice ernia discale l4-l5. Il 25 novembre faccio l'intervento della durata di 5 ore, dopo 2 giorni dall'intervento accuso forti dolori alla gamba e sono impossibilitato a muovermi. Il dottore D'Agostino (gentile) mi fa fare una nuova Rmn dove risulta ancora un frammento di ernia discale dimenticata sempre tra l4-l5, e mi propone di fare un altro intervento chirurgico per toglier il frammento. Faccio il 2° intervento il giorno dopo, però c'era una perdita dalla ferita, ma mi dicono nulla di grave.. Quindi dopo 20 giorni di ospedale vengo dimesso, dovendo poi passare dopo una settimana per la rimozione dei punti. Vado a casa il sabato, ci sono dolori, ma mi sembrava del tutto normale dopo 2 interventi in 8 giorni.. La domenica la ferita inizia a sanguinare ed inizio ad avere dolori. Vado in ospedale il lunedì, mi fanno una medicazione e mi dicono che c'è una infezione in corso. Vado a casa, il dolore diventa qualcosa di straziante, il dolore partiva dalla zona operata l4-l5, non potevo ne muovermi nè girarmi da una parte o mettermi sul fianco, per scendere le scale e andare all'ospedale prendo 2 fiale di toradol per alleviare un pò il dolore. Mio figlio mi aiuta a sedermi su una sedia a rotelle perchè non potevo camminare. Una volta in reparto di neurochirurgia mi vede il dott. D'agostino e mi fa immediatamente ricoverare di nuovo, mi rifa di nuovo una Rmn dove risulta una spondilodiscite attaccata alle vertebre. Inizio cura di antibiotici, ma nel frattempo io dal letto non mi alzavo più, avevo bisogno di tutto -quando dico tutto è tutto.
Dopo 15 giorni giorni di ricovero la situazione non era migliorata, anche perchè questa infezione ci vogliono 2 anni perchè sparisca e non si sa quale conseguenze ci saranno. Mi mandano al San Raffaele di Ceglie per la riabilitazione, dove sono stato 2 mesi. A distanza di 7 mesi non riesco a camminare senza il deambulatore, non riesco ad andare in bagno da solo, non riesco a piegarmi.
Inviato da Fabio
08 Settembre, 2015
Sarebbe utile agli altri possibili pazienti sapere che tipo di tecnica è stata eseguita, chirurgia open o endoscopica? Che tipo di ernie avevate, contenute, espulse, a che altezza erano e chi vi ha operato? Altrimenti le vostre opinioni non risultano di aiuto a nessuno. Spero leggiate e aggiungiate commenti per darci la possibilità di capire.
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