Dettagli Recensione

 
Ospedale Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Seconda gravidanza

Il primo parto al Sant'Orsola è andato tutto bene perché ho avuto la fortuna di trovare ostetriche sia in reparto che in sala parto competenti e scrupolose. Durante il secondo parto non è andata proprio così. Arrivo al pronto soccorso ginecologico in seguito a perdita del tappo mucoso e liquido alla 37 settimana +1 alle ore 01 circa di notte. Al pronto soccorso confermano la rottura delle membrane e mi ricoverano. Alle ore 7 l'ostetrica Sabrina mi fa il tracciato dicendomi che stava andando bene. Alle 9 circa le contrazioni iniziano ad essere sempre più forti e ravvicinate lo faccio presente all'ostetrica che mi guarda come se stessi esagerando. Mi dice l'ostetrica di monitorare le contrazioni insieme a mio marito che era lì e mi toglie il tracciato dicendomi che tanto glielo avrei detto io come andavano le contrazioni. Dopo una mezz'ora quindi alle 9:30 la richiamo dicendole che ora sentivo anche una forte pressione sul retto e che le contrazioni sono diventate più dolorose nonostante io abbia una soglia del dolore alta e sempre più ravvicinate. Continua a guardarmi sempre come se esagerassi e mi dice di continuare cosi e di richiamarla. Dopo mezz'ora la richiamo dicendole che senza premere sul retto e finalmente si decide di farmi la visita. Andiamo camminando all'ambulatorio dove mi dice che ero pronta per andare in sala parto e le chiedo di quanto fossi dilatata e mi dice di 4cm. Mi chiede se voglio fare l'epidurale ma io le dico che a quel punto non ha senso farlo e pure lì mi guarda stupita. Mi dice di ritornare in stanza preparare tutto e lei intanto avvisava la sala parto.
Arrivata in stanza arriva una contrazione che mi fa avvertire che la testa della bimba sta arrivando già giù e mi metto ad urlare che stavo sentendo scendere la bimba. Per fortuna c'erano altre ostetriche in quel momento nella stanza, di cui una mi ha chiesto se la collega mi avesse visitato, sempre sottovalutando la mia situazione. Arriva l'ostetrica che mi seguiva dicendomi che da quel momento ad un'altra contrazione in arrivo non avrei più dovuto spingere e le urlo, ma come faccio a non spingere proprio nel mentre un'altra contrazione era in corso. Cerca di mettermi sulla carrozzina ma per fortuna c'era un oss che l'ha fermata e mi hanno trasportato con il letto di corsa alla sala parto. Entro in sala 3 spinte e partorisco.
I punti di superficialità con cui è stata gestita la situazione sono tanti. Considerando che per me non era la prima gravidanza quindi conoscevo i sintomi non sono entrata proprio in panico ma un'altra persona alla prima gravidanza si sarebbe presa un bel colpo. Poi propormi l'epidurale quando sono a 4cm di dilatazione, secondo lei a questo punto, e dopo 10 minuti partoriscono?! Di cosa stiamo parlando. L'ostetrica è stata fortunata che non volevo rovinarmi il momento della nascita di mia figlia ma tale situazione andava segnalata. In più il giorno dopo questa Sabrina è rimasta stupita che dopo 3 spinte avessi partorito. Non potete mettere gente con così poca esperienza da sole a gestire queste situazioni. Cosa costava a questa ostetrica fare una visita in più ed essere più scrupolosa. È un lavoro troppo delicato per essere così superficiali.

Patologia trattata
Parto
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Assistenza al parto
Esito della cura
Guarigione totale

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