Cardiologia Ospedale Jesi

 
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Il reparto di Cardiologia dell'Ospedale Carlo Urbani di Jesi in provincia di Ancona, situato in via Aldo Moro, ha Direttore in attesa di nomina (in corsa i dirigenti medici Walid Daher, Giorgio Di Noto, Melissa Dottori, Francesco Guazzarotti, Antonella Lanari, Giuseppe Pupita, Enrico Rita, Pietro Scipione, Francesco Vetta, Letizia Zappelli). Il reparto svolge attività di degenza, che comprende una sezione di terapia intensiva (UTIC) ed una di degenza ordinaria, ed attività ambulatoriale. Gestisce inoltre la Struttura Semplice di Ergometria-Riabilitazione, il Centro Ipertensione Arteriosa ed i seguenti ambulatori: Ambulatorio divisionale (visita, elettrocardiogramma); Ambulatorio ergometria; Ambulatorio ecocardiografia; Ambulatorio ecg dinamico; Ambulatorio abpm (monitoraggio ambulatoriale pressione arteriosa). Fanno parte dell'equipe medica: dr. Cesare Boria, dr. Giorgio Di Noto, dr.ssa Antonella Lanari, dr. Roberto Palermo, dr.ssa Martina Pergolini, dr.ssa Matilda Shkoza, dr.ssa Josephine Staine, dr.ssa Letizia Zappelli.

Recensioni dei pazienti

3 recensioni

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Mi hanno salvato la vita

Ricoverato d'urgenza in terapia intensiva per fibrillazione atriale con embolia polmonare, mi sono sentito importante: tre o quattro tra infermiere e dottoresse intorno a me nelle prime ore a farmi esami, poi in terapia intensiva le infermiere giovanissime e carine (specialmente una!) disposte a prestazioni indescrivibili. Complimenti per la vostra professionalità.

Patologia trattata
Fibrillazione atriale con embolia polmonare.


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Ricordi ospedalieri

Un Primario con la P maiuscola!
Gli altri medici sono bravi, attenti, presenti e molto professionali. Le dottoresse idem, e anche belle!
Non pensavo che a Jesi potesse operare un'Equipe tanto professionale! Bene per chi ha la sventura di stare male, ma poi guarisce! Ho trascorso 16 lunghi giorni all'UTIC, e nessun paziente è trapassato. Molti erano anziani malridotti, ma poi tornavano a casa con le loro gambe.
Pertanto, un vivo ringraziamento a tutti, ivi compresi anche i livelli più bassi della struttura, per questa vacanza forzata e non voluta.
Se vi dovete ricoverare o, comunque, curare, andate tranquilli: avrete una eccellente professionalità!

Patologia trattata
Aorta scendente con flutter atriale e valvola che non funzionava a dovere.
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Ringraziamento

A 75 anni la prima esperienza in ospedale. Nella notte fra il 5/6 marzo mi rendo conto del mio cuore impazzito che produce un embolo polmonare. Il terrore delle prime ore e i disagi stimolano i pensieri sul senso della vita e sulla facilità di giungere alla resa dei conti. Data l’ora, la necessità dei trasferimenti e dei controlli, mi portano a pensare ai recenti “titoli” dedicati alla malasanità. Ma, appena sistemato su un letto all’UTIC di Jesi, mi sento un personaggio particolarmente importante e privilegiato per le cure e le attenzioni che tutto il personale mi riserva. Mi sento in imbarazzo e lo dichiaro, ma i loro interventi sono delicati, agiscono con cura e con un sorriso affabile che commuove. Fermo a letto, in pericolo di vita, tutto il personale mi tratta come una persona speciale sia per le premure e sia per l’interesse verso il mio stato d’animo. Il mio itinerario di cure è proseguito fino al 23/3/12 con vari esami, coronarografia, applicazione di un “pacemaker” temporaneo e poi il definitivo che, credo, mi allungherà la vita. Mi sento in dovere di rivolgere un doveroso ringraziamento a tutto quel personale che, con amorevolezza, cordialità e competenza, mi ha seguito e sostenuto durante il ricovero trovando soluzioni adeguate alle mie esigenze sanitarie, fisiche e psicologiche con efficienza, preparazione e perfetta organizzazione. Mi sono commosso più volte nell’osservare tanta spontanea dedizione che somigliava ad un autentico amore per il prossimo. GRAZIE! Ranieri Rubisse, Cingoli.

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica e turbe di eccito-conduzione con embolia polmonare.




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