Medicina Ospedale Viterbo

 
2.3 (4)
Scrivi Recensione
Il reparto di Medicina Generale dell'Ospedale Belcolle di Viterbo, situato sulla Strada provinciale Sammartinese, ha come Direttore responsabile il Dott. Carlo Meschini. Il reparto si trova al sesto piano dell'ingresso B ed eroga prestazioni in regime di ricovero, di Day Hospital ed ambulatoriale. Attività ambulatoriali (ingresso C): Angiologia, Andrologia, Endocrinologia e malattie metaboliche, Dermatologia, Allergologia cutanea, Diabetologia, Gastroenterologia, Medicina generale, Reumatologiapresso la stanza 128, è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 7.00 alle ore 14.00 e l’accesso avviene previa visita internistica o specialistica, la cui prenotazione si effettua tramite CUP.

Recensioni dei pazienti

4 recensioni

Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
2.3  (4)
Assistenza 
 
2.0  (4)
Pulizia 
 
2.8  (4)
Servizi 
 
2.3  (4)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Una vergogna

Mio padre (62 anni) è arrivato in questo ospedale che era poco vigile e in stato soporoso e ne è uscito in coma dopo 4 giorni nel reparto di medicina. Poi è stato trasportato in rianimazione a Tivoli, ove è deceduto una settimana dopo per polmonite senza essersi mai risvegliato dal coma. Le persone che lavorano in questo reparto non sono disponibili a parlare con i familiari e, se si riesce a trovarli, non si possono praticamente fare domande. Hanno trattato mio padre con noncuranza e non ci hanno saputo o voluto mai dire cosa avesse. Secondo loro aveva solamente preso troppi psicofarmaci (visto che mio padre soffriva di depressione) e si sarebbe rimesso in pochi giorni. A detta loro, mio padre aveva il fisico di un giovanotto! Tutti i valori erano a posto, gli organi sani ma, dopo pochi giorni, è morto di polmonite. Inoltre il reparto è sporchissimo e gli infermieri sono scontrosi sia con i pazienti che con i loro familiari.

Patologia trattata
Stato confusionale e soporoso.



Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Personale insufficiente

Mio nonno ultraottantenne e' stato ricoverato per disidratazione perche', nonostante gli sforzi di famigliari e personale di assistenza, si rifiuta di bere. Qui spesso lo abbiamo trovato con la flebo fuori sede e il letto imbevuto di medicinali che gocciolavano, disorientato, apatico, sporco. Il personale e' assolutamente insufficiente e stressato. L'assistenza umana e' delegata a pochi volontari che fanno del loro meglio, quella sanitaria potrebbe essere piu' professionale con personale migliore. Gli anziani sono spesso abbandonati a sè stessi e, se non minimamente autosufficienti, devono essere assistiti da famigliari o personale privato a pagamento.

Patologia trattata
Disidratazione in paziente anziano.
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Grazie dott. Mongiardo e staff

Sono stata in numerosi ospedale e centri specialistici negli ultimi 12 anni, nel 2009 sono stata ricoverata al reparto di medicina dell'Ospedale di Belcolle e tuttora sono seguita dal dottor Mongiardo e da altri medici del reparto. Soffrendo di una patologia endocrinologica della quale non si conosce la causa, non mi era mai venuto in mente di rivolgermi a questo ospedale, ma sempre a medici specializzati e a strutture che pensavo in grado di fare una diagnosi precisa, ma questo non è mai avvenuto. Al reparto di medicina di Belcolle ho almeno trovato dei medici che hanno preso a cuore il mio caso, il dottor Mongiardo in primis, e che hanno cercato di aiutarmi in ogni modo, cosa che tuttora fanno, a differenza dei grandi luminari dove tranne spendere tantissimi soldi inutilmente, non ho ottenuto assolutamente niente, nè a livello medico nè tantomeno dal lato umano. Quanto al servizio infermieristico, bisognerebbe essere coscienti e capire che a causa dei numerosi tagli al personale, gli infermieri sono rimasti in due per seguire anche 40 pazienti, il 90% dei quali completamente allettati e bisognosi di assistenza continua. Il personale rimasto si fa in quattro, ma come penso sia umano, a volte non riesce più a seguire al meglio tutti questi pazienti (in caso di assenza per malattia capita che resti perfino un solo infermiere per tutto il reparto). Spesso noi pazienti e parenti dei pazienti pretendiamo anche l'impossibile e se non lo otteniamo ci ergiamo immediatamente a giudici, senza capire nè cercare di capire in quale assurda situazione questi infermieri debbano lavorare. Da parte mia, passando tantissimo tempo ricoverata e vivendo questa situazione da vicino, non posso che ammirarli, non solo per come si comportano con me, ma anche per quel che fanno per riuscire a fare il loro lavoro. A cominciare dagli addetti alle pulizie fino al primario non posso che dire GRAZIE, siete meravigliosi.

Patologia trattata
Iperpotassiemia.

Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

poca competenza, poca attenzione, poca pulizia

Mia nonna è stata ricoverata all'ospedale Bel Colle per insufficenza cardiaca e ritenzione idrica, stessa cosa avuta 2 anni prima ma curata in clinica privata, da cui era uscita in perfette condizioni... Questa volta per motivi familiari il ricovero è avvenuto in ospedale. Al bel colle non se la filano per niente... perchè è un ospedale dove funziona solo l'ascensore, e a tratti..
Nel mio caso ho riscontrato gran poca competenza nei riguardi delle diagnosi fatte, non curanza del personale, diagnosi sbagliate e poca pulizia. Cose tutte queste già fatte presenti da tempo... Mia nonna siccome ha 89 anni sembra purtroppo, da come si parla, che siccome e' anziana ogni scusante e' buona per giustificare qualsiasi cosa succeda... ma e' proprio quando si tratta di curare un anziano che si vede la bravura e l'efficienza di un medico..!! il giovane e' forte e il suo fisico alcune volte reagisce da solo, invece l'anziano ha bisogno di una corretta diagnosi e terapia... il problema e' che ci rimettono persone che gia' hanno avuto la disgrazia di essere ammalati o anziani..

Patologia trattata
insufficienza cardiaca e ritenzione idrica.


Altri contenuti interessanti su QSalute