Dettagli Recensione

 
Ospedale S. Maria di Ca' Foncello di Treviso
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

RINGRAZIAMENTI

Oggi sono trascorsi esattamente 3 mesi da quell’ 11 marzo in cui Marco, quindicenne, è stato ricoverato in condizioni estremamente critiche presso l’Ospedale di Treviso, colpito da ischemia cerebrale durante una partita di basket.
Ora Marco comprende ed è consapevole, legge mentalmente, dice e scrive già qualche parola, muove normalmente gli arti della parte sinistra e riesce a fare, seppur con fatica, anche qualche movimento con il braccio destro, ma, soprattutto, cammina senza l'aiuto di alcun ausilio. Da pochi giorni è stato trasferito presso l’Ospedale riabilitativo di Motta di Livenza per continuare il lavoro iniziato a Treviso. Domenica scorsa, usufruendo di alcune ore di permesso, ha potuto anche sedersi in panchina con la sua squadra di basket per l'ultima partita della stagione (era la cosa a cui più teneva). Proprio la stessa panca da cui tutto è iniziato tre mesi fa. In questa ricorrenza Marco e i suoi famigliari ritengono doveroso esprimere la propria immensa gratitudine a coloro che hanno permesso tutto ciò, facendo sì che Marco possa oggi aspirare ad una vita normale. Marco infatti non si troverebbe di certo nella situazione attuale senza il primo, vitale, delicatissimo intervento eseguito dal direttore del reparto di Neuroradiologia, senza il quale Marco non sarebbe più qui con noi, e il secondo, craniectomia decompressiva, eseguito presso la Neurochirurgia e dalle rispettive équipe, con l’encomiabile lavoro degli anestesisti-rianimatori. Contributo fondamentale è stato dato dalla professionalità, competenza e umanità di tutti i medici componenti il team del reparto di Terapia intensiva, dei quali, per evitare di dimenticare qualcuno, veramente tutte persone speciali, si cita a rappresentanza il dott. Ennio Nascimben, che con il suo intuito e determinazione ha svolto attività essenziale per il raggiungimento del risultato attuale. Esprimiamo gratitudine anche a tutti gli infermieri e gli operatori sanitari di tutti i reparti in cui è stato ricoverato Marco, per la gentilezza, la disponibilità e la comprensione anche verso noi famigliari. A tutte queste persone la famiglia di Marco sarà per sempre immensamente grata e, con l’occasione, vuole mandare da questo sito un messaggio di speranza a coloro che, purtroppo, si trovano ora o si troveranno in futuro ad affrontare quello che Marco ha affrontato: abbiate fiducia, siete in ottime mani! Grazie di cuore ancora a tutti.

Patologia trattata
Ischemia cerebrale.

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