Medicina Area Critica Ospedale Piacenza

 
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Il reparto di Medicina Interna Subintensiva dell'Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, situato in Cantone del Cristo 2 e in via Taverna 49 (Nucleo Antico), ha come Direttore F.F. il Dott. Mario Barbera. Il reparto afferisce al Dipartimento Emergenza- urgenzaè ed è dotato di sette posti letto con monitoraggio non invasivo e sedici posti di degenza internistica. All'interno della struttura sono attivi: 7 unità pazienti di ultima generazione, con monitoraggio delle funzioni vitali e ventilazione non invasiva; 8 postazioni per il monitoraggio di pazienti con traccia elettrocardiografia e saturazione dell'ossigeno per via telematica; Ecografo di ultima generazione multidisciplinare per diagnosi completa vascolare, toracica e addominale. Nel reparto trova sede anche l'ambulatorio per lo studio del tromboembolismo venoso. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici dott. Sofia Bacciu, dott. Giovanni Bologna, dott. Fiorenza Lombardi, dott. Paolo Magri, dott. Paola Rossini.

Recensioni dei pazienti

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Padre ricoverato in questo reparto 2 anni fa

Mio padre è stato ricoverato in questo reparto due anni fa.
Ho deciso solo adesso di scrivere un commento per la degenza in questo reparto, che è stata disastrosa e sto male ogni volta che ci ripenso.
Mio padre è morto in questo reparto, ma se avessi saputo il trattamento a cui è stato sottoposto, non l'avrei mai fatto ricoverare. Da subito hanno cominciato a fare esami invasivi senza chiedere il permesso (due cistoscopie che nessuno aveva dato il benestare e neanche firmato). Farmaci sedanti tanto che mio padre è entrato normale e nel giro di qualche giorno è diventato un rimbambito delirante.
Servizio infermieristico pessimo, ricordo le pastiglie lasciate sul comodino senza neanche accertarsi se fossero state prese.
Il vicino di letto di mio padre, nonostante avesse chiamato più volte le infermiere, è stato lasciato in balia a sè stesso almeno un paio d'ore. Tranne due medici, il resto veramente poco disponibile, andavi a chiedere notizie ed erano scocciati o rispondevano di non aver tempo.
Ho riscontrato anche che non leggono neanche l'anamnesi dei pazienti che arrivano da altri reparti. Mio padre aveva riscontrato una infezione fungina contratta in un altro reparto, purtroppo con la debolezza era riemersa ed era una delle ultime voci della cartella clinica. Quindi il medico doveva sapere che era una recidiva.. ebbene: ho dovuto dirlo io al medico che mi ha guardato con disappunto. Per non parlare degli ultimi prelievi di sangue, perfettamente inutili, fatti il giorno prima che morisse.. Ho visitato purtroppo tanti reparti nella mia vita, ma un reparto così non l'ho mai visto.

Patologia trattata
Patologia non definita.




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