Ginecologia Ospedale Piacenza

 
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Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, situato in Cantone del Cristo 2 e in via Taverna 49 (Nucleo Antico), ha come Direttore la Dott.ssa Renza Bonini. Il reparto è centro di riferimento per l’embolizzazione dei fibromi uterini, tecnica radiologica che consente un approccio conservativo alla terapia dei fibromi e degli effetti collaterali ad essi legati, senza ricorrere chirurgico e conservando l’utero. Fanno parte dell'equipe medica: Dr. Bruno Arena, Dr. Marco Balestri, Dr.ssa Carola Bergante, Dr.ssa Benedetta Brundu, Dr.ssa Valeria Cerri, Dr.ssa Emanuela Contardi, Dr. Maurizio Fanelli, Dr. Claudio Farina, Dr.ssa Laura Maria Gilardi, Dr.ssa Fiorenza Lo Cane, Dr. Bruno Mandelli, Dr. Tiziano Manstretta, Dr.ssa Eva Martinotti Gabellotti.

Recensioni dei pazienti

16 recensioni

 
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Ostetriche eccezionali e competenti

Le ostetriche hanno accompagnato Francesca con incredibile competenza: per ogni domanda, davano una spiegazione completa sulle motivazioni. Nonostante il parto sia stato difficile, sono state eccezionali, professionali ed empatiche.

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0

Eccellenza nella sanità piacentina!

Ringrazio sentitamente tutto il personale del reparto di ginecologia ed ostetricia di questo ospedale, presso cui ho partorito Anna il 6 gennaio 2019. Grande stima e gratitudine va alla mia ginecologa dott.ssa Monica Baldini, che mi ha seguita per tutta la gravidanza con grande professionalità rispondendo ad ogni mio dubbio o paura. Ringrazio di cuore le ostetriche Filomena, Federica e Silvia, che mi hanno sostenuta per tutto il travaglio con amore e grande pazienza. Un grande riconoscimento all’ostetrica Enrica Lo Grasso che ha fatto nascere mia figlia insieme al dott. Claudio Farina, in turno quella notte. Una equipe meravigliosa... non ricordo i nomi di tutti. Il parto non è una passeggiata per nessuno, ma grazie a loro ho vissuto la nascita di mia figlia come un momento meraviglioso..anche con la partecipazione di mio marito che ha potuto assistere al parto. Quando poi si aggiunge un grande senso di umanità e vicinanza, tutto assume una forma diversa e questo è ciò che rende un porto sicuro per ogni mamma e per ogni bambino.
Ottimo reparto.
Con affetto, Alterina

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
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Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza umiliante

Prima gravidanza, pochi giorni dopo la prima ecografia noto piccole perdite ematiche, mi reco al pronto soccorso dove scopro che il battito non è più presente e che è in atto un aborto. Resto sconvolta, ma medico e ostetrica di turno non solo non hanno un gesto o una parola di aiuto, ma mi liquidano dicendomi che è una cosa comune e che mi chiameranno per un ricovero programmato per il raschiamento. Vado a casa e piango tutta notte tra forti crampi, pensieri tristi e perdite sempre più consistenti. Al mattino chiamo l'ostetrica del consultorio che mi seguiva, che mi ha consolata e convinta a tornare in ospedale per non restare da sola in quelle condizioni. Torno al pronto soccorso. Questa volta trovo una ostetrica più anziana gentilissima che mi ha aiutata a stare meglio e il medico mi ricovera per il raschiamento in serata. Non saprò mai chi mi ha operata. In sala operatoria il medico era in ritardo, gli infermieri parlavano tra loro di vacanze e io ero a gambe aperte ad aspettare non so chi pensando al bimbo che non avrei mai visto. Crisi di panico e l'anestesista mi ha sedata prima per fortuna. Il giorno seguente prima della dimissione passa un ennesimo medico anziano (in 3 giorni 4 medici diversi) che non mi visita, mi tratta con sufficienza e mi dice di andare a fare un controllo privatamente dal mio ginecologo dopo il ritorno del ciclo. Mentre si allontana lo sento dire con tono secco all'ostetrica qualcosa sul mio aborto, e lei lo ferma informandolo che era un aborto interno e non una interruzione voluta. Sono senza parole. Sinceramente voglio ringraziare solo il consultorio di Podenzano che mi ha dato informazioni utili e trattata con delicatezza e dolcezza in un momento orribile della mia vita e l'ostetrica del giorno del ricovero, di cui purtroppo non ricordo il nome ma che abbraccerei per la sua empatia e il suo aiuto. I medici molto freddi (anche se quello che mi ha operata non l'ho mai visto!) e gli infermieri della sala operatoria che ridono e se la raccontano mentre io ho un aborto in atto e sono a gambe aperte in una posizione assurda ad aspettare il medico auguro lo stesso trattamento. Spero di non rivederli mai più. A distanza di due anni e 6 mesi di antidepressivo, sto finalmente meglio. Ma anche grazie a persone competenti che mi hanno spiegato che stavo vivendo un lutto e che avevo bisogno di aiuto e rispetto, cosa che in ospedale non ho trovato se non in una ostetrica che ho visto solo 1 ora.

Patologia trattata
Aborto in atto.

Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Competenza e gentilezza

Sono stata ricoverata presso il polichirurgico dell'ospedale di Piacenza nel reparto Ginecologia ed operata dalla dottoressa Bonini con estrema competenza e con esito positivo.
La dottoressa mi ha seguita personalmente sin dal primo giorno di ricovero, con umanità e cordialità, mettendomi a mio agio e aiutandomi con i suoi modi cordiali a superare le paure e le ansie. Dopo l'intervento sono stata attorniata, oltre che dalla dottoressa Bonini, anche da tutto il personale infermieristico e oo.ss, con molta sicurezza, fermezza, ma soprattutto molta gentilezza e cordialità. Devo dire che, sebbene si tratti comunque di ospedale e quindi di sofferenza, il ricovero è stato gradevole.
Grazie di cuore a tutti.

Patologia trattata
Prolasso genitale con colpoisterectomia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie di tutto Ginecologia di Piacenza!

In data 7 novembre 2016 ho subìto un intervento chirurgico, ovvero tramite un taglio cesareo la dott.ssa Bonini mi ha asportato 3 fibromi uterini. Sono stata ricoverata il 6 novembre e sono stata dimessa l'11. In tutti questi giorni sono stata seguita come una figlia. Il personale medico, infermieristico e OSS ha dimostrato grandissima competenza ed estrema attenzione e disponibilità, ed io non posso che essere estremamente grata a loro per questo. Tutti i giorni e per tutto il giorno hanno dimostrato la massima attenzione alla mia salute e all'evolversi della degenza. Ho 33 anni e per me era il primo ricovero e il primo intervento in vita mia. Ho un ricordo assolutamente positivo di questa esperienza. Ho ripreso dopo 5 settimane a lavorare: sto benissimo e anche durante la degenza a casa in queste settimane non ho avuto alcun tipo di problema. Grazie di cuore a tutti!!!

Patologia trattata
Asportazione di 3 fibromi con taglio cesareo.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottima sanità

Mi sento in dovere di esprimere la consapevolezza che ci sono, per nostra fortuna, servizi che funzionano egregiamente, a cominciare dal reparto di Ginecologia dell'Ospedale Civile di Piacenza, dove sono stata sottoposta ad un'isteroscopia da parte del Dott. Tiziano Manstretta, dottoressa anestesista P. Antoniotti, coadiuvati da competentissime e attente assistenti di sala. Mi sono sentita accolta e tranquillizzata da persone che hanno un approccio umano e partecipe con il paziente. Anche le infermiere della Chirurgia Degenza breve sono state competenti e disponibili. Massima anche la pulizia. Grazie di tutto.

Patologia trattata
Polipo di 0,7 mm - Isteroscopia.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Diagnosi errata

Anno 2001, prima gravidanza. Due ricoveri a causa di due minacce.
Esami fatti in modo leggero e con personale medico poco predisposto. Infermiere maleducate che non si presentano al suono della chiamata tramite campanello sul letto.
Aumentavo di peso inspiegabilmente e dicevano che mangiavo troppo.
Ho cambiato ospedale e hanno diagnosticato una gestosi acuta.

Patologia trattata
Minacce d'aborto.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Parto allucinante

Dopo un travaglio podromico con forti contrazioni ogni 5/6 minuti durate 24 ore, una dilatazione di 5,5 cm. e vari tentativi della sottoscritta per attuare la terapia analgesica dell'epidurale, il personale ostetrico della sala parto mi ride in faccia dicendomi che era tutto normale e che la sofferenza fa parte del parto naturale; in fondo poi, una volta nata la bambina, anche con il mal di testa avrei dovuto curarla! Continuo quindi il mio travaglio con contrazioni fortissime, allo stremo delle mie forze riesco a non mollare e ad arrivare a contrazioni più costanti e frequenti, insomma: sono entrata nel pieno travaglio tradizionale, MA la bambina inizia a perdere battito alle contrazioni, forse stremata anche lei da un trattamento del genere. Arriva il medico che decide, deo gratia, di intervenire d'urgenza con un cesareo. Mi preparano sotto dolori lancinanti alla sala operatoria, mi fanno la spinale che però non entra in azione subito in quanto mi tagliano la pancia ma io sento tutto. Finalmente estraggono la bambina, che non piange subito ma deve essere messa sotto ossigeno. Commento del medico che mi opera: "signora, sua figlia non sarebbe mai nata naturalmente" e mi mostra un nodo nel cordone ombelicale. Mi viene da pensare...: non potevano accorgersene prima quando soffrivo come un cane per 24 ore consecutive??

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento chirurgico

Ho letto alcune recensioni negative e devo dire che non sono per niente d'accordo. A parte che il primario di ginecologia è la dottoressa Bonini, dottoressa molto competente, preparata ed efficiente; senza contare l'umanità che mette in ogni cosa che fa con chiunque..
Il personale medico, infermieristico, OSS è competente, preparato e con un fattore umano al seguito; è come passare qualche giorno in una grande famiglia..
Io lo consiglio a chiunque ne avesse bisogno.

Patologia trattata
Annessiectomia bilaterale.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Intervento per prolasso con incontinenza

Non ci sono parole per esprimere la mia gratitudine alla Dott.ssa Bonini Renza ed al reparto di ginecologia di Piacenza. Fui operata 4 anni fa di isterectomia (non dico la sede) con esiti disastrosi. Ho poi avuto la fortuna di incontrare la dr.ssa Bonini tramite una mia amica (già operata da lei con ottimi risultati) e così mi sono affidata alle sue cure, risolvendo brillantemente il mio problema molto invalidante ed umiliante.
Oltre alla indiscussa professionalità, voglio sottolineare l'umanità, la correttezza e la disponibilità dimostrate, virtù ahimè rare. Consiglio a tutte le donne questa professionista..
Grazie dottoressa, e non ci lasci, abbiamo bisogno di medici come lei.

Patologia trattata
Prolasso di cupola con incontinenza.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
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Assistenza psicologica nulla

Mia moglie è stata ricoverata con violenti dolori addominali. Al pronto soccorso ginecologico ha subìto una ecografia transvaginale che ha evidenziato una possibile gravidanza extrauterina. L'esecuzione della ecografia è stata traumatica per i modi e l'atteggiamento tenuto dal medico (esperienza negativa già purtroppo avuta in passato con altro medico...).
L'unica terapia in questi casi è monitorare il paziente e capire le reazioni. Dopo due giorni il medico di reparto è entrato nella stanza e con gioia ci ha annunciato che un aborto naturale era in atto (non era "possibile" g.e.u.???). La stanza era affollata (addirittura il medico che aveva ricoverato mia moglie è venuto a ribadircelo durante l'orario di visita...).
Nessuno si è fatto vivo per due giorni per darci un minimo di conforto, o spiegarci chiaramente cosa ci attendeva. Ho parlato con il medico che mi ha spiegato che la tuba era probabilmente compromessa in precedenza e ora era da ritenere totalmente inutilizzabile: due settimane prima mia moglie aveva effettuato una isterosalpingografia in cui le tube sono state ritenute perfette (tanto che è rimasta subito incinta...).
Dopo 5 giorni è stata dimessa: la lettera di dimissioni, a parte la dicitura "aborto extrauterino spontaneo", non riportava nessuna terapia da seguire o prescrizione di genere.
Il personale OSS, oltre ad essere estremamente rumoroso, sia di giorni che di notte, si è rilevato assolutamente scortese e senza il minimo buon senso (cambio pannoloni durante il periodo di colazione, spostamento dei letti senza preavviso, etc.).
Ora mia moglie inizia a tremare solo all'idea di effettuare un prelievo sanguigno presso il reparto... Stiamo cercando altri ospedali in zona e non, dove rivolgerci..

Patologia trattata
Aborto extrauterino spontaneo.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
3.0
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1.0
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Isteroscopia

Personale infermieristico maleducato e sgarbato, totalmente assente se non chiamato espressamente; di notte il bagno (per ovvi motivi) sembrava un mattatoio e ce lo siamo pulite da sole.. Ma l'infermiera aveva rovesciato una padella e se ne è altamente fregata.
Medici molto gentili e disponibili, a parte il mio.
Lo stare insieme ad urologia, frequentata quasi completamente da uomini, rende la degenza poco agevole costringe a tenere la porta quasi chiusa.
PS: il medico che mi ha fatta ricoverare lo ho intravisto solo in sala operatoria.. e sono stata lì due giorni... (non faccio il nome perchè in altre occasioni è stato perfetto).

Patologia trattata
Isteroscopia.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza negativa

La mia compagna è stata ricoverata in ginecologia di Piacenza nel Settembre 2013, con disturbi all'addome, gonfiore di liquidi, in cui era stata diagnosticata una cisti ovarica. Tenuta dentro una settimana, prima si pensava di fare un piccolo intervento, poi la cosa si metteva seriamente: serviva un intervento invasivo + eliminazione utero e ovaie per cisti. Così la mia ragazza ha deciso di sentire l'IEO, intanto il Primario di Piacenza l'ha mandata a Milano assicurandone il ricovero e l'immediata operazione; ma andando lì scopriamo l'amara verità, cioè che queste cisti erano tumori, che non sarebbe stata ricoverata subito e che il dottore dell'IEO voleva semplicemente la Tac, che alle dimissioni non le era stata data; così una volta al colloquio abbiamo provato a chiamare il primario di Piacenza, ma nessuno rispondeva. Dopo 3 telefonate risponde finalmente una dottoressa, dicendo alla mia ragazza di muoversi (!), ben sapendo le condizioni della mia ragazza e che non potevamo fare un gran premio sulla A1!!! Alla fine tra Milano e Piacenza sono passate altre 2 settimane e il liquido è finito nei polmoni, a tal punto da farla ricoverare a Milano per collasso polmonare, insomma: 2 mesi di letto e chemioterapia in corso tutt'oggi. GRAZIE GINECOLOGIA DI PIACENZA DEI MIEI STIVALI!!!!

Patologia trattata
Presunte cisti ovariche.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
4.0

Pessima esperienza

Pessima esperienza sia per ciò che concerne l'operazione ed i suoi esiti, sia anche per l'anestesia. Entrata nel mese di febbraio per quella che doveva sembrare una banalissima operazione di routine, mi sono ritrovata in un calvario durato più di un anno e con ripercussioni a tutt'oggi a 5 anni dall'operazione. Esito: lesione dell'ovaia, dell'uretere, dell'intestino. I successivi ricoveri attribuivano il tutto a qualche cosa di estraneo all'operazione, ma in un altro ospedale a centinaia di km. tutto risulta chiaro ed ho iniziato il mio percorso di ricostruzione della mia vita, diversa, limitata, con un lavoro part time perché ho ancora poche forze..

Patologia trattata
Rimozione attraverso marsupializzazione di cisti ovarica destra.
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5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Ginecologia ospedale di Piacenza

Fantastici tutti! Medici, ostetriche, infermiere, OSS, personale delle pulizie. In gravidanza ho avuto un po' di problemi, li hanno risolti tutti nel miglior modo possibile (come risultato e come tempistica).

Patologia trattata
Gravidanza.
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1.8
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
2.0

La mia pessima esperienza

Sono stata ricoverata in day hospital presso l'U.O. di ginecologia e ostetricia a fine settembre per un raschiamento, a seguito di un aborto interno ritenuto alla 7° settimana (gravidanza gemellare). Al momento delle dimissioni, mi viene effettuata una visita molto superficiale (nessuna ecografia). Dopo 40 giorni dall'intervento, non sentendomi per niente bene e non essendomi ancora tornato il ciclo, mi ripresento per una visita. Visita molto veloce e approssimativa, il primario mi congeda invitandomi ad attendere la mestruazione. Io, non essendo convinta (ero gonfia, avevo male ad urinare...) faccio a mie spese e di mia iniziativa un'ecografia pelvica e, sorpresa, mi viene diagnosticata la presenza di uno dei due sacchi gestazionali in utero, oltre che a del residuo di materiale che comprimeva l'ovaia sinistra.. Risultato: secondo intervento (effettuato NON a Piacenza) per rimuovere quello che non era stato rimosso nel primo raschiamento..
Continuo a chiedermi come il medico, dall'alto della sua esperienza, si possa essere dimenticato di asportare un gemello.. assurdo!

Patologia trattata
Revisione strumentale cavità uterina per aborto gemellare interno alla 7° settimana.


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