Medicina di Urgenza Ospedale Avellino
Recensioni dei pazienti
3 recensioni
Eccellenza dell'assistenza ricevuta
Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutto il personale sanitario dei reparti di Medicina d'Urgenza e Urologia dell'Ospedale Moscati di Avellino.
Affrontare momenti così delicati legati alla salute dei propri cari non è mai facile, ma incontrare professionisti di questo calibro fa davvero la differenza. Già in passato la mia famiglia aveva avuto modo di apprezzare l'elevata professionalità, la competenza e la grande umanità del reparto di Chirurgia Oncologica e di Oncologia che aveva assistito mio padre. Ritrovare oggi la stessa straordinaria eccellenza conferma il valore assoluto di questa struttura.
In questi giorni, mia madre è stata affidata alle cure attente e scrupolose del reparto di Urologia per un intervento di nefrectomia e, a seguito di un'embolia polmonare, è stata assistita con impeccabile prontezza e accuratezza dal reparto di Medicina d'Urgenza. In ogni momento, la tempestività degli interventi, il rigore clinico e l'empatia di medici, infermieri e operatori ci hanno fatto sentire protetti, ascoltati e sostenuti.
Un grazie di cuore a tutto lo staff per il lavoro straordinario, la dedizione e il profondo rispetto per la persona con cui svolgete quotidianamente la vostra missione.
Con profonda stima e gratitudine,
Rosanna Galgano
(figlia di Vincenzo Galgano e Vincenza Nappi)
Incompetenza
Lo scorso marzo mia madre è stata ricoverata in questo reparto in seguito ad un malore.
Nonostante globuli bianchi che aumentavano, acidosi metabolica e respiratoria e una proteina C reattiva superiore a 250, hanno sospettato una sepsi solo quando era in coma.
La dottoressa in servizio il giorno 9, quando sono arrivati gli esami della proteina C reattiva non ha sospettato nulla... Inoltre è andata a controllare mia madre verso le 15.00 e, nonostante l'abbia trovata in stato SOPOROSO (anticamera del coma), le ha semplicemente aumentato il flusso di ossigeno e predisposto un controllo alle 22.00.
Degenza lunga e poco redditizia
Non entro nel dettaglio per non toccare la suscettibilità dei diretti interessati, per cui sarò abbastanza generico:
in quella che è stata la nostra personale esperienza, abbiamo trovato medici stanchi e privi di stimoli e di spunti d'interesse (fatto salvo il giovane dott. Russo e il disponibile dott. Sanseverino), quando non sono addirittura saccenti e poco cortesi con i parenti degli ammalati, la cui unica colpa è quella di avere a cure le sorti del proprio caro ricoverato.
Personale infermieristico di buon livello, che potrebbe rendere al meglio se indirizzato da chi dirige (caposala e medici) e non lasciato alla propria libera iniziativa.
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