Dettagli Recensione
Esperienza negativa reparto di medicina interna
Vengo ricoverata in seguito a visita in ps, dove sono stata asistita in modo ineccepibile. Successivamente portata nel reparto di medicina interna, in una stanza piccola, angusta, contenente tre letti, con un bagno senz'acqua, in condizioni igieniche/sanitarie pessime. Al momento che faccio presente che manca l'acqua in bagno, vengo ripresa aspramente dal primario. Inoltre ripresa più volte per le mie condizioni di salute avendo avuto tre emorragie. Non mi facevano andare in bagno per paura di raccogliere il sangue. Ho chiesto più volte di essere cambiata di stanza e mi hanno fatto negativa pur avendo la possibilità. Le condizioni erano invivibili, e spesso venivo ripresa dalle infermiere che dovevano fare tirocinio. Una sera dopo aver avuto un'emorragia, una dottoressa di turno ha iniziato ad inveire contro di me in modo aggressivo e insultandomi, dicendo che occupassi tre posti e che i letti erano posizionati vicini. Le vorrei chiedere in che modo, con le flebo e seduta in una sedia rotelle, avrei potuto avvicinare i letti. Inoltre aggiungo che nella stanza c'era una persona intubata, della quale la dottoressa suddetta, non ha avuto alcun rispetto gettando sedie e oggetti in aria e gridando in un orario notturno. Quindi mi è stato ricavato un piccolo spazio angusto come se fossi in punizione. L'indomani sono stata costretta ad interrompere le cure per il peggioramento delle mie condizioni di salute e il rischio d'infezioni. Questo è il nostro ospedale, polo di eccellenza. Nessuno aveva chiesto di ristrutturare il policlinico, ma quantomeno rendere più accettabili le condizioni di vivibilità. Inoltre aggiungo che la dottoressa è venuta meno ai doveri e al giuramento d'ippocrate. Mai visto un medico che inveisce contro un ammalato, colgo l'occasione per ringraziarla per l'alta professionalità, forse nemmeno nel terzo si assiste ad una cosa del genere.
Commenti
Altri contenuti interessanti su QSalute
