Dettagli Recensione

 
Ospedale San Raffaele di Milano
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie!

Ho convissuto con le crisi di TPSV da quando avevo 13 anni, ben tollerate perchè sporadiche, ma da quando si erano fatte più frequenti e limitanti ho iniziato a valutare l'idea dell'ablazione. Come mi diceva il dott. Trevisi, il medico decisamente rassicurante che mi ha ablata.. "è solo una questione di fifa, perchè al San Raffaele sono procedure svolte quotidianamente!".. e la mia fifa, era molta!! 18 ottobre ricovero, 19 ablazione, 20 dimissione. La procedura è durata un'oretta a mezza circa, la mia tachicardia tenace ma sconfitta.. almeno in acuto - il tempo confermerà il risultato! Ringrazio il dott. Trevisi, le dott.sse del reparto, Madelaine (l'infermiera più paziente del mondo) e tutto lo staff.
Marilena, Sulmona (AQ)

Patologia trattata
Tachicardia parossistica sopraventricolare da rientro nodale.

Commenti

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Inviato da BERNARDO
04 Gennaio, 2016
Salve signora Marilena Del Romanola, mi chiamo Bernardo, ho 39 anni ed anche io soffro della stessa patologia fin da piccolino. Dato che mi devo operare, vorrei capire: la sua tachicardia tenace ma sconfitta almeno in acuto - che significa? Ne soffre ancora?! Adesso ha attacchi?
Grazie, spero che mi risponda.
E poi: "tanto vale non operarsi".
Lo so, non si chiede l'età ad una donna, ma vorrei capire a che età è avvenuta la vostra decisione di farsi operare.
Grazie.
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Inviato da marilena del romano
25 Aprile, 2016
Innanzitutto, mi scuso, Bernardo, per il ritardo della mia risposta!!!
Ho 39 anni come te... e la decisione di eseguire l'ablazione è maturata esattamente il 14 agosto 2015, quando nella notte ho avuto 2 crisi a distanza di un'ora l'una dall'altra, cosa mai avvenuta prima! Un mese dopo ero in visita privata dal dott. Trevisi, ed il mese successivo l'ablazione! Ebbene, a distanza di 6 mesi non ho avuto più crisi, quindi.. certo che vale la pena operarsi. E se te lo dico io (mi permetto di darti del "tu" vista la coetaneità), che ho tardato 25 anni prima di eseguirla, puoi fidarti. Ascolta, se vuoi rassicurazioni in merito all'intervento, sarei ben lieta di fornirtele raccontandoti un po' quello che è avvenuto in sala.. Dopotutto, anch'io a mia volta, sono stata rassicurata da una ragazza operata di recente e contattata via forum :).
Fammi sapere!
Marilena
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Inviato da P
12 Mag, 2016
Avrei bisogno anch'io di chiarimenti in merito. Possiamo sentirci in privato?
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Inviato da Marinella
25 Luglio, 2016
Da qualche mese sto leggendo le varie esperienze che riguardano la tpsv, ne soffro dal 2001 e dopo gli ultimi episodi che mi hanno stremata e terrorizzata, ho deciso di fare l'ablazione al San Raffaele.
Vorrei tanto sapere come stai oggi e se l'intervento é stato doloroso.
Grazie mille,
Marinella
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Inviato da bernardo
16 Agosto, 2016
Grazie di avermi risposto.. Non ho ancora fatto l'ablazione per fifa.. ho paura di uscire peggio di prima! Saresti così gentile da spiegarmi tutta la procedura? senti dolore? e durante lo studio elettrofisiologico e l'inserimento degli elettrodi nell'linguine?
Grazie mille.
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Inviato da Bernardo
16 Agosto, 2016
Scusami, volevo sapere se poi il cuore avrà qualche ritmo strano, o se invece sarà come non fosse mai successo niente.. Spero mi abbia capito.. Grazie mille.
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Inviato da marilena del romano
19 Agosto, 2016
Cara Marinella, a 10 mesi dall'ablazione non ho più avuto crisi e sto molto bene... non mi sembra vero di aver chiuso con il pensiero della tachicardia! L'intervento non è stato doloroso, bensì un po' fastidioso, ma il fastidio si governa tranquillamente! Affronta la questione con il coraggio che forse ti sembra adesso di non avere..
Sperando di esserti stata utile ti saluto!
Marilena
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Inviato da marilena del romano
19 Agosto, 2016
Caro Bernardo! lo staff del San Raffaele esegue questo tipo di intervento quotidianamente... e questa familiarità si percepisce persino nell'aria che si respira nei corridoi del reparto. Detto ciò, ti posso dire che l'inserimento degli elettrodi è preceduto da un'anestesia nella stessa zona, questa sì, si sente, è una sorta di bruciore di qualche secondo, sopportabile. Dell'inserimento degli elettrodi io non mi sono accorta per niente.. ho solo cominciato a sentire la tachicardia che si innescava in modo controllato. In quel momento penso abbiano capito il punto da ablare di origine dell'aritmia. L'emissione della radiofrequenza io non l'ho percepita, ho solo percepito i numerosi tentativi di ri-innesco. La mia è stata "tenace", ci sono servite diverse emissioni per debellarla e quindi altrettanti tentativi. Avrai una piastra vicina al petto ed un enorme display al lato del lettino. Sono passati 10 mesi e non ho più avuto nè crisi nè "ritmi strani", quindi mi sento di dire anche a te "affronta la questione con il coraggio che ti sembra non avere"..
Spero di averti dato anch'io un po' di quel coraggio!
Marilena
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Inviato da Marinella
29 Agosto, 2016
Ciao Marilena,
immagino che sia difficile per te rivivere di nuovo quei momenti per raccontare la tua esperienza a noi!
Quindi grazie infinitamente.
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Inviato da Marinella
01 Settembre, 2016
Ciao Marilena,
mi hanno chiamata dall'ospedale per eseguire l'ablazione i primi di ottobre con il dottor Gulletta e mi sono sorti mille dubbi... E se nel momento dell'innesco mi muovessi? E se fossi troppo agitata?
Cosa fanno in questi casi?
Grazie mille.
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