Endocrinologia Careggi

 
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Il reparto di Endocrinologia dell'Ospedale Careggi di Firenze, situato in Via delle Oblate 1, ha come Direttore responsabile il Prof. Mario Maggi. Il reparto, cui afferiscono i Centri di Riferimento Regionale di diagnosi e terapia delle malattie parotidee e quello di Terapia dell'obesità, si occupa delle patologie endocrinologiche, del diabete, dell'obesità e dell'osteoporosi e delle loro complicanze. In regime ambulatoriale l'Unità tratta le seguenti patologie: patologie funzionali tiroidee e paratiroidee, patologia nodulare tiroidea, patologie surrenaliche, patologie ipofisarie, osteoporosi, patologia funzionale ovarica (irsutismo, anovulazione), diabete tipo I e II, obesità, difetti dello sviluppo staturale, ipertensioni endocrine. Fanno parte dell'equipe medica di reparto i dottori Mario Maggi, Luisa Petrone, Alessandro Peri, Lisa Buci, Letizia Canu, Antonio Cilotti, Benedetta Fibbi, Gabriele Parenti, Daniele Scoccimarro, Clotilde Sparano, Dario Norello. Personale non medico in afferenza (laboratorio): Tonino Ercolino (biologo), Giovanna Danza (chimico), Fabio Villanelli (biologo).

Recensioni dei pazienti

8 recensioni

 
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Voto medio 
 
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Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie

Sono stato visitato dalla dottoressa Benedetta Fibbi, mi ha fatto sentire subito a mio agio. L'ho trovata molto gentile e professionalmente molto competente. Grazie!

Patologia trattata
Struma sommerso.
Esito della cura
Guarigione parziale
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Dr.ssa Luisa Petrone eccellenza del Dipartimento

A distanza di quasi un anno desidero esprimere parole di elogio per la Dott.ssa Petrone Luisa.
Ho conosciuto la Dott.ssa Petrone a seguito di una visita endocrinologica di controllo. La bravura e la professionalità che la contraddistinguono hanno permesso una diagnosi spedita e dettagliata delle patologie: carcinoma tiroideo e macroadenoma ipofisario. La Dott.ssa Petrone mi ha letteralmente presa per mano e accompagnata in questi difficili mesi, e continua a sostenermi nelle varie visite di controllo. Si prende carico delle varie problematiche mediche con empatie e umanità, e questo costituisce per il paziente fonte di fiducia e sicurezza.
La sua presenza costituisce, a mio avviso, una “eccellenza” per il Dipartimento di Endocrinologia della Azienda Ospedaliera di Careggi a Firenze.
Infinitamente grazie.

Patologia trattata
- Carcinoma tiroideo.
- Macroadenoma ipofisario gh secernente.
Esito della cura
Guarigione totale
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Competenza, professionalità e umanità

Grazie alla competenza e professionalità del dott. Alessandro Peri, ho avuto la possibilità di salvare una situazione già limite. Ho scelto l'Endocrinologia del Careggi per le ottime referenze, poi confermatemi. Sono stato preso in cura immediatamente e il dottore ha portato il mio caso alla discussione collegiale, proponendo immediato intervento, considerando anche il referto della Pet.
Sono stato operato dall'unit di CHIRURGIA ENDOCRINA il giorno 11/02/2021 e per questo grande risultato che hanno ottenuto, nonostante i pronostici, dovrò ringraziare per sempre tutta l'equipe (intervento di surrenectomia sx laparoscopica "adrenal sparing") e il personale che ha fornito successiva assistenza nel post operatorio puntuale e con massima empatia.

Patologia trattata
Macro lesione surrenalica dndd su surrene sx in paziente con pregressa surrenectomia dx per s. Cushing.
Esito della cura
Guarigione parziale
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

La mia esperienza

La mia esperienza con un medico/professore è stata assolutamente deludente. Non gliene importa di ciò che i pazienti riferiscono sul loro benessere. Se il Tsh è nel range, il paziente non può dire niente, qualsiasi cosa dirà è un ansioso. Io col Tsh nel range ma anticorpi altissimi e ft3 insufficiente, a detta sua ero ansiosa. In realtà stavo malissimo. Poi ho cambiato medico: cambiata medicina per la tiroide con integrazione anche ft3, gestiti gli anticorpi con dieta apposita e integratori ad hoc, sono rinata.

Patologia trattata
Tiroidite autoimmune.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Sconsiglio Monna Tessa

Visita endocrinologica nel padiglione Monna Tessa. Ben 2 medici, di cui uno un professore. Il problema tiroide è datato, quindi ho portato l'ultima ecografia effettuata e le analisi, incluse quelle anticorpali. L'eco non l'hanno nemmeno guardata, nè hanno verificato con la palpazione le condizioni della ghiandola. Se esiste una predisposizione ereditaria ai noduli, io ce l'ho per parte materna...
Ho fatto presente che ho bassi livelli di ft4 nonostante la terapia sostitutiva con Tiroide Ibsa, e mi hanno risposto nessun problema perchè conta solo il tsh. Veramente, conta anche come si sente il paziente, in particolare con questa terapia che contiene triiodotironina oltre a tiroxina. Difatti, dato che fra il ritiro ultimi esami e la visita ci passavano mesi, d'accordo col mio medico curante ho leggermente aumentato la terapia riscontrando un miglioramento. Se conta solo il tsh, che io non avevo alterato, questo non sarebbe dovuto succedere. In conclusione, nessuna ipotesi nè interesse per questa anomalia. Ho fatto anche presente il problema ipotrichia e alopecia, risultato: la dottoressa ha annuito. E basta. Il dermatologo mi aveva consigliato una visita endocrinologica, che dire?
Poi mi hanno pesato, ho rischiato pure di sbattere col naso sulla barra orizzontale che segna l'altezza perchè non l'avevano alzata. Dopodichè mi hanno invitato ad alzarmi la manica per misurare la pressione, io sono rimasta lì colla manica alzata e infine stavano per congedarmi senza nemmeno misurarla.

Patologia trattata
Ipotiroidismo autoimmune, iperparatiroidismo secondario a deficit di vitamina D.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Reparto competente

Ho cominciato ad essere seguita in questo reparto a marzo 2013 per tiroidite autoimmune, da quando, effettuando analisi del sangue di routine, sono emersi valori del titolo anticorpale abbastanza elevati.
Ho trovato la dottoressa Luisa Petrone, persona carina e affabile ma soprattutto molto competente e scrupolosa. Sia nella prima visita che nei controlli successivi e' sempre stata molto esaustiva e disponibile. Sicuramente e' un reparto nel quale ti senti un paziente seguito. Ritengo di essere stata molto fortunata e voglio ringraziare tutto il reparto per la professionalità e la competenza. GRAZIE DI CUORE.

Patologia trattata
Tiroidite autoimmune.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Poca professionalità e serietà

Sono approdata all'edificio di Villa Monna Tessa nel 2012 per Basedow e carcinoma.
All’inizio mi sono trovata bene, ero seguita sempre dalla stessa endocrinologa (secondo loro un favore che ci fanno ma credo che sia più giusto così). Il dramma è iniziato quando, poco dopo la mia radiometabolica, la dott.ssa è andata via e io sono finita nel dimenticatoio.
Nessuna visita per controllo dei valori, nessun riguardo verso il fatto che io, in soppressione del TSH, non stessi bene perché avevo i sintomi dell'iper (fatto presente ovviamente).
Ho dovuto fare le analisi per conto mio e mi sono dovuta rivolgere a un endocrinologo privato per farmi aiutare.
Primo controllo con thyrogen (preteso dalla sottoscritta visto la precedente tragica esperienza della sospensione) dopo 14 mesi (e vabbè!).
Controllo fatto i primi di settembre.
Mi fanno l’ecografia dopo 5 giorni, l’ultimo giorno di prelievo (e ultimo giorno utile!), perché ogni giorno mi facevano aspettare e poi venivo rimandata al giorno successivo (nessuno sembrava disponibile a prendermi in carico).
Mi chiamano per avvisarmi che sono pronti i risultati DOPO 2 MESI!!!! All’inizio di novembre.
Peccato che grazie alla app per mobile di Careggi, io i risultati li avessi già visti un mese prima!!!!
La persona che mi chiama mi dice, anche, che per la visita per discutere dei risultati dello screening devo richiamare il centralino per le prenotazioni e prenotare una visita che mi verrà data a inizio dell’anno prossimo perché adesso non c’è più posto!!!!! ANNO PROSSIMO????!!!!! CIOE’ TRA 2-3 MESI!!!!!
La visita fa parte dell’iter dello screening e avrebbe dovuto essere pianificata sin dall’inizio.
Trovo assurdo che per avere delle risposte a un controllo per carcinoma, io ci debba mettere 5-6 mesi quando nel resto d’Italia basta un mese.
Questo senza considerare che non sembrano interessati al fatto che io continui a essere in soppressione del TSH e con un sovradosaggio di eutirox.

Che ognuno tragga le proprie considerazioni a riguardo, ma io se potessi di stelle ne metterei -5.

PS: ci tengo a precisare che il mio giudizio non riguarda le infermiere, sul cui operato posso solo dare un giudizio positivo.

Patologia trattata
Basedow + carcinoma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Un centro d'eccellenza, sono tutti bravi

Un nodulo alla tiroide e una cisti al surrene, scoperti casualmente. Ho chiesto al mio medico di consigliarmi un buon endocrinologo. Mi ha risposto decisa: "Endocrinologia Careggi. Non importa chi trovi, sono tutti bravi". Ho incontrato alla prima visita la Dott.ssa LUISA PETRONE, persona attenta, scrupolosa, molto preparata. Individua il problema, se ne fa carico e lo affronta decisa. Al controllo successivo ho conosciuto il Dott. ANTONIO CILOTTI che, esaminati i referti non ha esitato a consultare la collega ed insieme, in pochi minuti hanno deciso ed organizzato il da farsi. Che dire? Aveva ragione il mio medico ed io ho apprezzato molto questo "gioco di squadra". Sono persone molto competenti, che parlano poco... ma di sicuro sanno come muoversi e lo fanno con grande impegno. Sono riusciti a farmi sentire "unica e importante", a dispetto delle tante difficoltà che sicuramente avranno. Per cui ritengo doveroso da parte di noi pazienti (sempre pronti a brontolare e lamentarci) gratificare almeno con un semplice "GRAZIE" chi davvero lo merita. Io, l'ho appena fatto.
Concludendo: il problema al surrene è stato felicemente risolto, ora ci stiamo occupando della tiroide, ma sono tranquilla e non mi preoccupo... so di essere in ottime mani.

Patologia trattata
Cisti al surrene e nodulo tiroideo.