Pronto Soccorso Careggi

 
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Il reparto di Pronto Soccorso e Osservazione breve dell'Ospedale Careggi di Firenze, situato in Via delle Oblate 1, ha come Direttore responsabile il Dott. Stefano Grifoni. Il reparto si occupa dell'inquadramento clinico e della stabilizzazione dei pazienti con patologia acuta che si presentano al Pronto Soccorso, provvedendo eventualmente al loro ricovero in struttura adeguata. All'Unità afferisce il Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e terapia d’urgenza della malattia tromboembolica venosa nella fase acuta. Fanno parte dell'equipe medica di reparto i dottori Floriana Basiricò, Ernesta Bondi, Elisabetta Cangioli, Barbara Casanova, Matteo Castelli, Elisabetta Catini, Cosimo Caviglioli, Melisenda Chiarlone, Massimo Del Panta, Beatrice Dilaghi, Mirco Donati, Francesca Ermini, Grazia Fallani, Roberto Federico, Giuseppe Giannazzo, Eriola Haxhiraj Peiman Nazerian, Andrea Nencioni, Maddalena Ottaviani, Barbara Paladini, Andrea Pavellini, Giuseppe Pepe, Michele Risso, Francesca Salti, Francesca Saltini, Piero Francesco Ticali, Simone Toccafondi, Simone Vanni, Nadia Vannucci, Sonia Vicidomini, Gabriele Viviani.

Recensioni dei pazienti

34 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Un esercito di soldati pronti ad aiutare

Mi sono recato al pronto soccorso a seguito di quella che poi mi è stata diagnosticata essere una tachicardia da sforzo. Sono stato una prima mezza giornata, fino a sera tardi, nel reparto di urgenza, e poi mi hanno spostato nel reparto di osservazione breve per altri due giorni. Ho provato orgoglio e allo stesso tempo gratitudine per il servizio ricevuto.
In entrambi i reparti, medici e infermieri non si sono mai fermati un momento, sempre in attività febbrile soprattutto nelle stanze delle urgenze. Ho visto con i miei occhi che hanno a che fare con pazienti di ogni tipo, da quelli che comprendono la situazione ospedaliera a quelli offensivi e violenti, ma non perdono mai la loro professionalità e la gentilezza. Non sono dei dittatori, ma non sono nemmeno dei tappetini. Sanno quello che fanno e lo fanno bene. Poi è ovvio che come succede dappertutto c'è anche l'operatore che preferisce rimanere un po' più in disparte ed è meno propenso al contatto umano, ma questo non pregiudica l'assistenza. Per uno che rimane in disparte ce ne sono dieci pronti ad ascoltare. Io non ho mai vantato pretese, ho chiesto con gentilezza e sono sempre stato accontentato, a volte in modo più solerte e in altre ho dovuto chiedere più di una volta, ma poi tutto si è sistemato. Li ho trovati davvero attenti e premurosi e ancor di più mi hanno stupito i medici, che sono stati prodighi di consigli ogni volta che ne hanno avuta l'occasione.
Nel reparto delle urgenze ho sentito gente urlare e minacciare per il solo fatto che i loro famigliari non arrivavano a prenderli, come se la colpa fosse degli operatori del reparto. Un vero inferno. Quando mi hanno dimesso non ho potuto non fare i complimenti a tutti, anche se questi complimenti non sono stati recepiti appieno. Ormai il personale è talmente abituato ad andare avanti a testa bassa che non è più abituato a concedersi il lusso di assaporare il momento dei complimenti, quasi come se li considerassero immeritati. Spero per loro che possano tornare a godersi il rapporto medico-paziente, dove il rispetto reciproco regnava. Trent'anni di tagli alle spese hanno devastato il sistema, ma queste persone ancora reggono salde e, finché ci saranno, io mi sentirò tranquillo.
Li ringrazio qui, quelli del pronto soccorso e quelli dall'osservazione breve: non sanno quanto bene mi hanno fatto.

Patologia trattata
Tachicardia indotta da sforzo.


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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
3.0

Maleducazione ed insensibilità da parte del medico

Sono andata al pronto soccorso di Careggi sabato scorso perché la sera precedente mi era rimasta una lisca di pesce in gola ed avvertivo dolore. Dopo circa un'ORA di attesa mi fanno visitare dal medico specialista in otorinolaringoiatria, che ha svolto il suo lavoro in maniera efficiente e visto che dalla laringoscopia non vedeva nulla, ha chiesto di farmi una Tac per accertare che non ci fosse nulla di grave. Dopo un'altra ORA di attesa mi viene fatta la Tac. Trascorsa anche la terza ORA di attesa, dopo mio sollecito, vengo chiamata dall'infermiera che mi accompagna dal medico di turno, il quale mi dice che per fortuna non c'è nessuna lisca. Mentre scriveva la lettera di dimissioni, io gli chiedo ulteriori informazioni sul perché sentissi dolore come se la lisca fosse sempre lì in gola e lui, senza nemmeno farmi finire di parlare, si è rivolto verso di me in una maniera maleducata, urlandomi che mi avevano fatto tutto quello che potevano e che quindi dovevo accettare la loro valutazione e che se la situazione si fosse aggravata, o se mi fosse venuta la febbre, sarei dovuta tornare al Pronto soccorso. A quel punto ho cominciato ad alterarmi anche io chiedendogli perché si arrabbiava per una mia semplice domanda, dicendogli che io non ero certo contenta di essere rimasta 3 ore in attesa al pronto soccorso. Lui mi ha dato il verbale di dimissioni e sono andata via molto amareggiata per come sono stata trattata.

Patologia trattata
Spina di pesce in gola.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Equipe valida ed efficiente

Un sentito ringraziamento a tutto lo staff del P.S. e del reparto di osservazione breve che ha assistito e gestito in maniera adeguata mia mamma, ricoverata per una colica addominale da calcolosi alla colecisti.
Un grazie anche alla dott.ssa Elisabetta Cangioli, che ha dimesso la mamma con diagnosi e indicazioni attente.

Patologia trattata
Calcolosi alla cistifellea.


Voto medio 
 
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Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Eccellenza di pronto soccorso

In data 4 gennaio 2019 ho ricoverato in pronto soccorso DEAS mia mamma di 81 anni in condizioni critiche a causa di una errata diagnosi da parte di alcuni medici di turno in provincia di Pistoia. Arrivati in pronto soccorso, dopo una attesa breve è stata subito diagnosticata una polmonite abbastanza grave; immediatamente è stata trattata in pronto soccorso dalla Dott.ssa Casanova Barbara, che ringrazio per la sua professionalità, e dopo ricoverata 2 giorni presso l'osservazione breve, sempre nella stessa struttura. Domenica 6 gennaio è stata dimessa per continuare la terapia a casa perchè già in buone condizioni.
Ringrazio tutti i medici di turno, Dott.ssa Cangioli Elisabetta, Dott. Caviglioli Cosimo e tutti gli altri medici, per la professionalità e competenza. Grazie anche a tutti gli infermieri per la gentilezza e professionalità.

Patologia trattata
Polmonite.
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1.5
Competenza 
 
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Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Totale disagio

Dopo 17 ore in pronto soccorso per una Tac ed un esame del sangue con mio fratello dolorante, urlando e piangendo, è stato deciso di utilizzare un sondino per svuotare lo stomaco e iniettare un farmaco; farmaco per evitare una possibile operazione ma, durante la somministrazione, il farmaco è stato rigettato, ma l'ho notato io, così ho dovuto comunicare sempre IO di iniettarlo nuovamente, altrimenti non avrebbe fatto effetto. Dopo ciò ditemi voi se un paziente ed un familiare debbano trascorrere 18 ore in pronto soccorso per una Tac ed un esame del sangue per capire un paziente grave cosa abbia.
Poi è stato operato.

Patologia trattata
Occlusione grave intestinale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

PROFESSIONALITÀ E GENTILEZZA

Mi sono recata al pronto soccorso per forte dolore toracico.
Volevo rivolgere un ELOGIO alla professionalità, GENTILEZZA ed umanità di tutto il personale del pronto soccorso ed in particolar modo della Dott.ssa Paladini Barbara. Lo stesso pensiero per il personale medico del reparto di osservazione breve OBI, dove sono rimasta per due giorni.

Patologia trattata
Polmonite e pleurite.
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3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
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3.0

5 ore e mezzo

Ricoverata sabato pomeriggio per forti dolori al basso ventre, codice giallo, attesa normale per la visita della dott.ssa Giovanna Cristiano, che ha dimostrato competenza e professionalità, come l'infermiera che la assisteva. Purtroppo non tutto il personale infermieristico era allo stesso modo. In particolare un infermiere (di cui non so purtroppo il nome) dopo cinque ore di attesa, due per il risultato di un'ecografia, interrogato sul perchè di quell'attesa, mi ha risposto in malo modo, dicendo che io non ero grave e potevo aspettare, che avevano avuto un decesso, e che a me non importava nulla della persona morta! Tra l'altro questa persona non si sa bene che compito avesse, perchè per tutto il tempo che ho passato lì, l'ho visto solo "gironzolare" da una stanza all'altra e sedersi qualche volta al computer!

Patologia trattata
Diverticolite.
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2.3
Competenza 
 
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Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
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3.0

Acufene non riscontrato

Mi hanno liquidato in pochi minuti dicendomi che non avevo niente e che ero solo autosuggestionato, mentre avevo un acufene.

Patologia trattata
Acufene.
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5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

UN LUNEDI DA LEONI

Ringrazio di cuore il medico che ha curato e monitorato il mio babbo 87enne in data 13/14 marzo al pronto soccorso di Careggi. Anche se poteva sembrare un po' burbero, c'era il mondo che stava male, e' stato un angelo sulla terra.
Dott. Ticali Pier Francesco: il medico del pronto soccorso che tutti i pazienti vorrebbero avere!!
Attento, professionale e soprattutto umano.
Grazie di cuore,
Mariella Poggesi

Patologia trattata
ATTACCO ISCHEMICO TRANSITORIO.
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4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Ottima struttura ma...

Arrivati con un genitore di 75 anni che presentava forti sbandamenti, perdita di equilibrio e di attenzione, siamo stati accolti velocemente, è stata fatta una prima diagnosi per scongiurare le patologie più importanti e sono stati presi immediatamente i parametri vitali del paziente.
Professionalità ai massimi livelli.
Attesa come in qualsiasi pronto soccorso di una città.
Ottimo servizio, sala d'attesa ampia, luminosa e pulita.
Un consiglio alla Direzione di Careggi per la funzionalità della sala di attesa: dal momento che i familiari che sono presenti comunicano con quelli a casa, metterei per ogni colonna 2 prese della corrente per ricaricare i terminali... Inoltre dal momento che siamo nel 2017, un monitor (o anche 2) con sonoro e nominativo della persona della quale cercano i familiari, invece della povera infermiera che urla.., in un posto così nuovo si potrebbe fare.
Grazie.

Patologia trattata
Aneurisma + altre patologie venute fuori con la Tac.
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2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Forte emicrania

Ieri mi sono recata al pronto soccorso per una fortissima emicrania con associazione di nausea e vertigini che dura ormai da più di 10 giorni e che resiste agli antidolorifici. La prima accoglienza è stata soddisfacente. Dopo poco è arrivata la dottoressa P. che, senza neanche presentarsi, mi ha detto "a vederla non mi sembra che stia male". Dopo essersi presentata, mi si è rivolta più volte con aria spavalda.
"Non siamo qui a fare un compito di matematica", questa è la risposta che ho ricevuto dopo averle chiesto cosa aveva capito del mio problema.
Una serie di risposte poco consone, mi hanno portata certamente a fare questo tipo commento.
Inoltre, la mia situazione non è cambiata di una virgola.

Patologia trattata
Forte emicrania.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Grazie al dottor Pavellini

Sono stata ricoverata per una crisi ipertensiva al Pronto soccorso. Vorrei ringraziare il dottor Andrea Pavellini che con competenza, gentilezza, simpatia e umanità mi ha prestato le cure del momento, infondendomi fiducia e serenità, e mi ha indirizzato per il prosieguo in maniera eccellente. Grazie davvero, fa piacere che un giovane abbia così tanta passione nel suo lavoro. Un grazie anche tutto il resto dello staff.

Patologia trattata
Ipertensione.
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2.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Con mia figlia al pronto soccorso

Mi sono trovata a portare mia figlia al pronto soccorso di Careggi per un problema abbastanza relativo che poteva solo essere risolto dal personale appunto del DEA.
Abbiamo trovato la dottoressa Catini, che è stata superficiale e spavalda e, a mio avviso, un medico non dovrebbe avere un comportamento tale, tantomento in un padiglione di emergenza.

Patologia trattata
Orecchino tolto da un lobo.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Personale medico e infermieristico eccezionale

Sabato sera mi son rivolto al Pronto Soccorso di Careggi per un serio problema di ritenzione urinaria.
Sono stato trattato dal personale in servizio come se fossi il solo paziente, sempre con un sorriso e tanta gentilezza e pazienza anche se il reparto era al completo.
Il personale non si è mai fermato un momento in tutta la serata per alleviare sofferenze.
Peccato che quando si parla di Sanità, si parli solo di qualche mela marcia e non di chi svolge il proprio lavoro con competenza, passione e sacrificio.

Patologia trattata
Ritenzione urinaria.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Poca umanità

Riporto la mia brutta esperienza di figlia. Purtroppo ci siamo ritrovati nel reparto di osservazione per un problema respiratorio del mio babbo, in fase terminale per patologia tumorale. Siamo arrivati dal pronto soccorso dove ci ha accolti la dottoressa Vannucci Nadia, che con molta professionalità si è resa conto della situazione e ci ha chiesto cosa volessimo fare, se cercare di far stare meglio nostro padre con cure di supporto, o se procedere con approfondimenti e cure. Ovviamente abbiamo optato per le cure di supporto, poi però ci hanno trasferito nel reparto di osservazione e qui ci ha preso in carico il dottor Giuseppe Pepe, che ha deciso senza il nostro permesso di fare due trasfusioni di sangue, che purtroppo comportano sì un lieve e breve miglioramento, seguito però da un aumento della malattia e del dolore fisico. Ma la cosa più spiazzante è il trattamento che ha riservato a noi familiari che, con educazione, abbiamo chiesto spiegazioni in privato; si è subito alterato e con modo altezzoso ci ha consigliato di andarci a riposare. Non voglio dire che questo dottore non sia un bravo dottore, ma che dovrebbe sicuramente rivedere il modo di trattare con i familiari e che a mio parere il lato umano e sensibile deve far parte della loro professione. Il giorno dopo, per fortun, c'era la dottoressa Paladini Barbara, bravissima e gentilissima. Comunque abbiamo deciso di firmare e di riportarlo a casa.
Anche per le infermiere avrei qualcosa da dire, però mi rendo conto che è impossibile gestire una persona inferma in un reparto di passaggio. Ho voluto riportare la mia esperienza perché vorrei che i dottori si rapportassero ai familiari e ai pazienti con più umanità.

Patologia trattata
Respiro con affanno.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

In questo periodo in cui spesso si sente parlare di malasanità, vorrei porre i miei ringraziamenti al dottor Giuseppe Pepe, che per suo merito mi ha dato la possibilità di rimanere ancora in questo mondo!!! Ho trovato persone competenti e qualificate ed estremamente gentili. Sarà, ma io farei una statua a tutti. Non penso sia facile giornalmente vivere in mezzo al dolore.
Un abbraccio sincero e un augurio di buon lavoro a tutti.

Patologia trattata
Trombosi e masse incidentali del surrene.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie... medici super competenti

Un ringraziamento particolare al dottor Giannazzo, che in occasione del mio ictus cerebrale si è trasformato nel mio angelo salvatore, e a molti altri medici che negli anni mi è capitato di incontrare.

Patologia trattata
Ictus.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Careggi? Chapeau!!

Dopo i precedenti tre ricoveri importati, ieri mi sono rivolto al pronto soccorso per quella che poi mi è stata diagnosticata come tendinite. Localizzata al piede sinistro, mi impedisce di camminare, pena dolori insopportabili.
La dr.ssa Lisa Lastraioli mi ha ricevuto e visitato meticolosamente e con grande gentilezza.
Complimenti anche al personale infermieristico che, come al solito, ha svolto il suo lavoro con fermezza, competenza e gentilezza.
In un mondo dove, quasi sempre, si parla di sanità solo per gli ahimé inevitabili casi in cui questa non opera al meglio, vale la pena di sottolineare quello che, almeno per quanto mi riguarda, merita un "Chapeau"!!!
Complimenti e grazie.

Patologia trattata
Tendinite piede sx.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Sono geniali

Sono andato stamane al pronto soccorso di Careggi e ho trovato che sono veramente geniali. Oltre la accoglienza gentile, ho visto con quanto interesse cercavano e riuscivano a comprendere cosa mi stesse succedendo. Mi sono sentito veramente curato in allegria, senza però trascurare niente.
Geniale la cura con la penna bianca e blu, ma quando mi hanno fatto vedere una verde e mi hanno chiesto cosa fosse, mi sono sentito in imbarazzo, sapevo cosa fosse ma non è stato facile dirlo. Fatti ecografia, elettrocardiogramma, TAC, analisi sangue e altre cose che non mi ricordo. Tutto bene. Sono contento. Era una emicrania, io ne soffro ma questa volta ha avuto una reazione diversa dal solito. Grazie ancora.. Ognuno dei Medici si è impegnato con serietà a risolvere il mio caso. Ho solo parole di ringraziamento per queste persone che non mi conoscevano nemmeno e per le quali io non ho pagato la loro istruzione, nè la loro formazione. Eppure loro mi hanno curato come una persona cara. Grazie infinite a tutti voi. Oggi per me è stato un giorno importante.
Fraternamente, Edgardo.

Patologia trattata
Non riuscivo a coordinare nè pensieri, nè parole, nè potevo leggere e non mi ricordavo più come si chiamavano le cose e nemmeno le lingue da me conosciute. Avevo un forte mal di testa e un pesante dolore al petto. Soprattutto uno smarrimento mescolato a paura, spaventoso.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Pronto soccorso

Sono stata domenica al pronto soccorso di Careggi e sono rimasta scovolta dall'indifferenza, superficialità, maleducazione e arroganza di molti infermieri e taluni medici. Ho visto una cinese piangere per come era stata trattata da una infermiera.

Patologia trattata
Linfonodi ingrossati, debolezza.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Attesa pronto soccorso

Ho purtroppo avuto bisogno di andare al pronto soccorso di Careggi e mi sono trovata davanti al solito problema, le infermiere: sempre nervose, sgarbate, arroganti. No cosi non va, non si trattano così i malati!

Patologia trattata
Infezione vie urinarie.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottima esperienza - Dott.ssa Dilaghi

Sinceramente non mi aspettavo una preparazione così completa e organizzata e sono stata contenta di essere italiana e al Careggi - Firenze - per poter usufruire di un servizio così.... Mi auguro che in Italia si possa continuare ad avere la possibilità di essere efficienti per il malato... Comunque lì al Pronto Soccorso vanno al di là dell'efficienza, c'è una grossa organizzazione per far funzionare bene il tutto e penso ci siano da ringraziare i medici di servizio: io ho avuto la fortuna di trovar la Dottoressa Dilaghi Beatrice, persona competente, precisa, scrupolosa, umana, che oltre alla professionalità data dall'impegno che ci mette, è dotata di un'etica personale e professionale rara! La ringrazio ancora dell'attenzione che mi ha prestato e nelle ore che son rimasta lì ho visto che, per ogni paziente che le capitava con varie tipologie, si prestava con dedizione e competenza.

Patologia trattata
Disturbi cognitivi e della parola con nausea, mal di testa e oppressione allo sterno.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Molto bravi

Mi sono presentata al Pronto Soccorso di Careggi per trauma cranico.
Sono stati effettuati diversi esami: TAC cranio, ECG, eco carotidi, esami ematochimici, Rx, etc.
Il personale si è dimostrato gentile e umano.
Ringrazio la dr.ssa Silvia Orselli e il personale infermieristico.

Patologia trattata
Trauma cranico.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Vergogna!

Pronto soccorso evidentemente sotto personale, attese lunghissime, tali da parlare di lento soccorso, mentre il/la paziente, anche se non grave, patisce le pene dell'inferno. L'attenzione alla persona è, a mio avviso, gravemente lesa e a tratti umiliante. Il sovraffollamento è frequente, con gente stipata nelle stanze o lungo i corridoi. Il personale infermieristico, suppongo come conseguenza della carenza numerica, è talvolta scortese. Per chi come è costretto a rivolgersi dalle 3 alle 5 volte l'anno al pronto soccorso, si tratta di una reale odissea. La competenza di medici e infermieri è buona, ma l'insieme è vergognoso.

Patologia trattata
Attacchi emicranici con aura che richiedono flebo e controllo del paziente.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Preparazione e assistenza ineccepibili

Ringrazio il personale medico e infermieristico per la grande preparazione, la piena disponibilità, la gentilezza dimostrate durante la permanenza nel Reparto Osservazione breve della mia amica Licia, ricoverata di urgenza nel marzo di questo anno 2012 per difficoltà respiratorie gravi, nella fase terminale del carcinoma polmonare che ne ha causato il decesso pochi giorni dopo.
Il personale medico e infermieristico si è comportato in modo ineccepibile.
Unico appunto: la lunghissima attesa imposta alla persona di riferimento per ben 7 ore in sala di aspetto, senza fornirle alcuna notizia, prima di concederle l'accesso alla malata.

Patologia trattata
Carcinoma polmonare.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti alla Dott.ssa Lisa Lastraioli

Ringrazio la Dott.ssa Lisa Lastraioli che, oltre ad essere un medico eccellente, è anche una persona gentile e con un grande cuore.

Patologia trattata
Calcolo renale.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Fibrillazione atriale- dr.ssa Chiarlone

Venerdì scorso il 23.06.2012 mi sono presentata al pronto soccorso per un episodio di fibrillazione. Come le altre due volte precedenti, ho ricevuto un'ottima assistenza. Un grazie in particolare alla dottoressa Melisenda Chiarlone che, oltre alla competenza ha mostrato una grande umanità, simpatia ed empatia.
Maria Assunta Pisu

Patologia trattata
Fibrillazione atriale in cardiopatica.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Fibrosi polmonare Ideopatica ultimo stadio

La famiglia di Santini Rita ringrazia l’equipe medica di Careggi per l’eccellente assistenza medica e umana prestata il giorno 15 Maggio presso il Pronto Soccorso durante le ultime ore della nostra Cara.
Marito della defunta Rita.

Patologia trattata
Fibrosi polmonare Ideopatica ultimo stadio.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

cambiano i turni, cambiano i modi

venerdì 7 ottobre 2011: triage ore 12:01, codice giallo, visita ore 15:01, risultati analisi e tac ore 16:14 arrivati al dottore, mi hanno informato alle ore 19:03. rimane codice giallo, trasferimento in osservazione breve intensiva per ulteriori controlli e per visionare la situazione il giorno dopo.
ore 22:09, sono ancora su un lettino a giro per il pronto soccorso con gli infermieri e i dottori che a ogni domanda si scaricano la colpa tra di loro, oppure al medico precedente oppure al reparto che mi doveva accogliere che dista due porte e meno di 50 metri e io da referto potevo camminare... Allora mi sono incavolato come una bestia, ho firmato e sono venuto a casa... Ma tutta questa arrabbiatura mi è partita dalle 20:00, col cambio del turno: nel turno prima erano gentili, carini, mi chiamavano per nome, si fermavano a fare due parole, la dottoressa Rutili carinissima e gentile mi ha spiegato per filo e per segno quello che mi poteva succedere. Nel turno dopo erano tutti a giro, a chiacchiera, a ridere e scherzare all'entrata posteriore mentre si fumavano quelle belle sigarette in santa pace, non pensando alla gente che dentro aspettava proprio i loro comodi.. e il dottor R.F., che ha dato il cambio alla dottoressa Rutili, l'unica cosa che mi ha saputo dire, con arroganza:" Che cosa vuole ora lei??".... "Voglio andare a casa perchè sicuramente sto meglio li che qui con gente come lei, visto che non mi sapete dare spiegazioni di niente e non sapete fare il vostro lavoro".

Patologia trattata
forte cefalea nella parte sx con precedenti neurologici di emorragia sub-aracnoidea (con ricovero in ospedale nel 2004).
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
5.0

accettazione Pronto soccorso

Sono arrivata al pronto soccorso di Careggi Venerdì 4 Febb. 2011, intorno alle 13.00, per un dolore lancinante dietro al fianco destro che si propagava sul davanti allo stomaco. Colica renale? Codice verde segnalato dall'infermiera dell'ambulanza. Alla reception una signora bionda ignora totalmente la ragazza che mi aveva accompagnato e che stava per dare i miei dati. Mi chiede nome e cognome con tono autoritario. Già non la sopporto e lei lo capisce...Non capisce però quello che dico e mi porge un foglietto per farmi scrivere le mie generalità. Non posso scrivere chiaramente in quella posizione... si stizzisce! Mi innervosisco, il dolore aumenta. Mi chiedo chi l'ha messa lì, all'accoglienza malati??? Mi parcheggiano in un hangar in attesa di essere visitata. Aspetto comodamente sdraiata fino alle 14 più o meno, poi chiedo timidamente ad una signora che si dava un gran da fare a spostare le barelle (Anna si chiama) se può chiedere a che punto sono della lista visite... C'è ancora un po'... Forse mi addormento forse, non so, il dolore è diminuito, meglio se scendo e vado a casa. Arrivo alle 16 e vado in visita Dal dr. Simone Toccafondi. Bravo. Senza allarmarmi, mi parla, spiega, parla parla, faccio fatica a seguirlo, sono stanca ed intontita dal dolore fisso che non capisco più da dove viene e dove va. Capisco che mi manderà a fare una radiografia ed un'ecografia (sospetta qualcos'altro che la colica renale?). Prelievo indolore per esame del sangue. Bravissimo infermiere... gentilissimo, paziente, caritatevole. Sono una iena, mi sta accanto mi supporta e mi capisce, mi tranquillizza... ma come si chiama??? Arrivano i risultati. Signora lei ha una "piccola" polmonite...lo sospettavo ma non si allarmi, non è grave, non c'è pleurite. Devo però tenerla in osservazione per qualche giorno. Non ci penso nemmeno. Prenderò tutto a casa. Starò a letto. Sabato e Domenica cosa possono farmi di più se non darmi le stesse pillole che posso prendere anche da sola a casa? Firmo e vado via.Il mio posto serve ad altri più gravi di me. Grazie, dr. Simone Toccafondi voglio venire a salutarla da sana. Grazie per l'attenzione che ha avuto per me e per la competenza con la quale ha saputo vedere in quella che doveva essere una colica renale... una polmonite. Mal comune? Una fortuna per me averla incontrata al posto giusto. Buon lavoro, di cuore!

Patologia trattata
Colica renale? No ... polmonite.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

ottima accoglienza

menzione al dott. ticali per la competenza e la comprensione

Patologia trattata
attacco di panico
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Ringraziamenti

Vorrei ringraziare di cuore la D.ssa Lastraioli Lisa che ha fatto il possibile per mio padre, anche se le speranze erano poche, per non dire nulle. La ringrazio anche per la sua gentilezza e disponibilità nei nostri confronti, perchè in certi momenti anche poche parole, ma dette nel modo giusto, sono molto importanti. Grazie ancora. Fabiani Dania

Patologia trattata
Emergenza per aneurisma
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Buonissima opinione

Stamani mi sono svegliato con dei dolori al petto, nella parte sinistra del torace, che già avevo da un paio di giorni. Sono andato al P.S. di Careggi, mi hanno subito preso e sottoposto agli esami di rito. La dottoressa Ernesta Bondi dopo 30 minuti mi ha fatto sentire più tranquillo dicendomi che non era quello che pensavo io, qualche malattia del cuore, e che mi avrebbero fatto degli esami del sangue per vedere se ne usciva qualcosa. Niente, alle 6.00 mi hanno mandato a casa. Con me sono stati molto bravi, molto gentili e veloci. Grazie di cuore a tutti quelli che lavoranno al P.S.

Patologia trattata
Dolori al torace parte sinistra
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

secondo voi la paura è un handicap?

Comunque, in triage sono stata trattata un po' come un'ipocondriaca ansiosa (cosa che non sono). non è facile rispondere a domande inquisitorie fatte con tono particolare quando si ha un dolore! Alla domanda "quanta paura c'è e quanto male reale?" fatto con tono deciso, ho reagito male... ci vuole poco a far pensare a una come me che non prende nemmeno un'aspirina: "ho sbagliato, era meglio se me ne andavo dal medico, che mulo questa infermiera"! Dopo diverse ore sono entrata, un giovane dottore carino e gentile ma ha visitato, tutto bene.. ma questo lo immaginavo già. Comunque mi hanno tirato il sangue arterioso... tutto bene. Non ricordo il nome di questo medico, forse Giovanni o Gianluca... ripeto carino, in tutto.. quasi quasi torno lì per ringraziarlo ma al pensiero di rivedere la triage rabbrividisco!! Consiglierei il reparto per i medici che sono la cosa più importante... se avete cose serie e tempo da impegnare in attese lunghe, ma se siete sensibili come me evitate di parlare con quelle della triage, anzi con una bionda, che forse oggi era nervosa e ha innervosito anche me!!

Patologia trattata
Oggi sono stata lì, diverse ore ad aspettare, non era nulla di grave ma mi sono preoccupata a causa di una patologia che ho dalla nascita (foro fetale da operare) e che mi fa stare in ansia se mi succede altro. ho dato semplicemente una botta con un lato della schiena, nella zona dei reni, ma mi faceva male anche l'altro, volevo solo fare un controllo, soffrendo anche di coliche.


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