Medicina endocrinologica Ospedale Perugia

Medicina endocrinologica Ospedale Perugia

 
4.1 (4)
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Il reparto di Medicina interna, scienze endocrine e metaboliche dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, Azienda Ospedaliera situata in Piazzale Giorgio Menghini nella zona di Sant'Andrea delle Fratte e San Sisto, ha come Direttore il Prof. GEREMIA BOLLI. Il reparto si occupa di Malattie del metabolismo con particolare riferimento al Diabete Mellito di Tipo 1 e di Tipo 2, di Endocrinologia, di Nutrizione clinica (anoressia e bulimia, obesità patologica, nutrizione artificiale). La struttura, cui afferisce anche la la S.S.D. Malattie della Tiroide e delle Paratiroidi- Trattamento termoablativo laser, è Centro specialistico per la diagnosi e cura del piede diabetico, Centro specialistico per il trattamento del diabete in gravidanza, Centro di Nutrizione Clinica, Centro Regionale di Riferimento per la Malattia Diabetica, Centro di riferimento regionale per la prescrizione di alcuni farmaci utilizzati in endocrinologia . Fanno parte dell'equipe medica i dottori Gabriella Angeletti, Giuseppe P. Basta, Geremia B. Bolli, Vincenzo Cresta, Massimiliano De Angelis, Salvatore D’Episcopo, Pierpaolo De Feo, Giorgio Di Matteo, Alberto Falorni, Carmine Fanelli, Giovanni Gambelunghe, Simone Pampanelli, Gabriele Perriello, Francesca Porcellati, Efisio Puxeddu, Gianpaolo Reboldi, Raffaele Ruocco, Elisabetta Torlone, Cristiana Vermigli.

Recensioni dei pazienti

4 recensioni

Voto medio 
 
4.1
Competenza 
 
4.0  (4)
Assistenza 
 
4.3  (4)
Pulizia 
 
4.3  (4)
Servizi 
 
4.0  (4)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
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Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
5.0
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5.0
Servizi 
 
5.0

Diabete gestazionale

SONO UNA PAZIENTE DELLA DOTT.SSA ELISABETTA TORLONE. MI HA GIÀ SEGUITA 4 ANNI FA PER LO STESSO TIPO DI DIABETE GESTAZIONALE RISCONTRATO IN PRIMA GRAVIDANZA. SONO MOLTO SODDISFATTA DELLA TERAPIA E DELLE ATENZIONI CHE HO RICEVUTO DAL PRIMO INCONTRO.
GRAZIE DI CUORE DOTTORESSA.

Patologia trattata
Diabete gestazionale.



Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Cura del piede diabetico

CURA DEL PIEDE DIABETICO

Il piede è un organo importante e delicato, perché su di esso grava l’intero peso del nostro corpo. Una delle complicanze del diabete è la comparsa di ulcere o piaghe ai piedi. L’ospedale di Perugia ha un centro diabetico tra i migliori d’Italia e ha addirittura istituita un’associazione volontaria che è tra in primi d’Italia (A. P. D. U.).
Il diabete è una brutta malattia molto diffusa, che conta il quattro per cento dei malati identificati ed altrettanti malati non identificati. Gli italiani che soffrono di diabete sono oltre due milioni e viene addirittura chiamata “malattia del benessere”, specialmente quello mellito o di tipo due.
E’un male che provoca molte complicanze, tra cui una delle più frequenti è proprio quella che va sotto il nome di “piede diabetico”, che a volte viene risolto con l’amputazione del piede. Per evitare questa estrema soluzione bisogna curare efficacemente e precocemente le ulcere o piaghe ai piedi.
Forse non tutti sanno che all’ospedale di Perugia esiste e funziona bene un ambulatorio del piede diabetico. Neppure io sedici anni fa lo sapevo e ho dovuto girare vari ospedali, anche fuori dell’Umbria, per curare alcune piaghe ai piedi. Alla fine mi mandarono in un ospedale famoso di Roma e il Primario appena mi vide mi disse: "Lei è arrivato troppo tardi, la piaga ha staccato ormai il tendine di Achille del piede sinistro”.
Il primario, dopo alcune cure, decise di ricorrere a un innesto, ma l’operazione non riuscì, perché la ferita non era pulita ed era infetta da un virus molto grave, contratto proprio nello stesso ospedale.
Il primario riprovò dieci giorni dopo con un altro innesto, ma anche questa volta l’operazione non riuscì per lo stesso motivo dell’infezione grave che ancora permaneva nella ferita.
Appena seppi che nell’ospedale di Perugia funzionava bene da qualche anno l’ambulatorio del piede diabetico sotto la guida della dott.ssa Vermigli Cristiana che era andata a perfezionarsi in Inghilterra, abbandonai l’ospedale di Roma per andarmi a curare a Perugia. Nel frattempo la ferita si era estesa molto e l’infezione non si riusciva ad eliminare.
Eravamo nell’anno 2000, anno in cui andai in pensione e in cui cominciarono a farsi sentire alcuni mali, spesso accompagnati da varie operazioni negli ospedali di Spoleto, Assisi, Todi, Perugia.
Quando arrivai all’ospedale di Perugia, la dott.ssa Vermigli, che avevo avuto modo di conoscere alcuni anni prima per avermi curato delle ferite ai piedi, mi disse che come prima cosa bisognava eliminare del tutto l’infezione, cura che richiese un lavoro molto lungo e con macchinari nuovissimi.
Dopo dieci giorni di ospedale la dott.ssa Vermigli riuscì a liberare completamente l’infezione e così riuscì ad operare e a fare tre innesti al piede sinistro, tutti ben riusciti. Il tendine fu riattaccato e dopo un anno di medicazioni anche le ferite si chiusero e guarirono completamente.
Questo ambulatorio ha iniziato a funzionare nel 1996.
Ora ha un reparto con persone ricoverate e un ambulatorio frequentato da molti malati mattina e pomeriggio, che vengono seguiti dalla dott.ssa Vermigli Cristiana, da una esperta infermiera Raffaella, da un dottore e da qualche altro infermiere. Tutti seguono il paziente con accurate e scrupolose medicazioni.
Io , dopo la guarigione del piede sinistro, ho continuato a frequentare l’ambulatorio per curare diverse piaghe al piede destro, compreso un dito, di cui avevo rotto due falangi. Anche questa volta mi sono rivolto all’ambulatorio del piede diabetico, che mi ha curato il dito ed altre piaghe che nel frattempo erano comparse nel piede destro. Il servizio è stato straordinario ed il personale stupendo tanto che col tempo sono riusciti a guarirmi tutte le piaghe, senza bisogno di amputare il piede, come si diceva all’inizio. Io sono rimasto pienamente soddisfatto per la guarigione, che la dott.ssa Vermigli attribuiva a un miracolo, mentre è tutta l’equipe di dottori e infermieri, che curano i malati con grande scrupolosità e competenza.
Devo purtroppo notare che non tutti sono a conoscenza di questo servizio tanto utile per molte persone malate di diabete, che preferiscono andare lontano in cerca di ospedali specializzati del piede diabetico e non si accorgono di avere questa fortuna a due passi da casa.
Non è conosciuto a sufficienza non solo dalla maggior parte della popolazione, ma è tenuto in poco conto anche dalla sanità in generale.

Patologia trattata
Lesioni piede diabetico.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Incompetenza

La mia esperienza presso questo reparto è stata disastrosa. Medici con scarsa visione di insieme (che dovrebbe essere requisito fondamentale in un reparto di MEDICINA INTERNA), assolutamente incapaci di eseguire una indagine approfondita e dialogante tra discipline diverse, chiusi in superate "gabbie interpretative", utili solo a formulare una "diagnosi" (?) frettolosa ed inconcludente, necessaria di ulteriori (seri) approfondimenti da eseguire altrove.
Il DIMISEM dell'ospedale della piccola cittadina Perugina viene considerato (pensate un po') uno dei fiori all'occhiello dell'Azienda ospedaliera (forse grazie ai nomi altisonanti di due endocrinologi, ai quali, comunque, si riesce ad eccedere in tempi decenti solo privatamente e pagando delle signore cifre). La cosiddetta CLINICA NUTRIZIONALE che fa parte del reparto è una barzelletta... vi basti sapere che una persona ricoverata per problemi di grave calo ponderale, in 10 giorni non è stata mai messa su una bilancia! Infatti è tornata a casa dimagrita di altri 2 chili...

Viola Di Marzo

Patologia trattata
Internistica.

Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Lodi e scuse

Abbiamo conosciuto il dott. Di Matteo tramite un tecnico di laboratorio, Patrizia Bernardini, la quale merita una statua vicino quella di Padre Pio per la sua grandissima disponibilità. Il dott. Di Matteo è una persona e un medico gentilissimo, disponibilissimo e in quanto a competenza per noi è il migliore. Ci cura da ben 8 mesi, ci compone la sacca tutte le settimane e, se abbiamo avuto un problema, lo abbiamo consultato in tutti i momenti della giornata, trovando sempre grande disponibilità; anche, pensate, quando era in vacanza non si è sottratto a darci un consiglio. Grazie dottore di cuore, devo anche le mie scuse ad un infermiere di nome Pino, lui sa perchè e mi perdonerà.
Grazie a tutti, Marrone Gisella

Patologia trattata
Nutrizione parenterale.


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