Pronto Soccorso Ospedale Caserta

Pronto Soccorso Ospedale Caserta

 
3.5 (8)
Scrivi Recensione
Il reparto di Pronto Soccorso - Medicina e Chirurgia d'urgenza dell'Ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, situato in Via Gennaro Tescione, ha come Direttore responsabile il Dott. Diego Paternosto. Il reparto costituisce la porta di ingresso del Dipartimento di Emergenza Accettazione e ad esso è assegnato personale medico, infermieristico ed ausiliario dedicato ed opportunamente addestrato. Il modello organizzativo della struttura comprende tre percorsi differenziati: Emergenza; Urgenza; Pazienti non acuti. Le funzioni di prima accoglienza e di accettazione vengono svolte da infermieri di triage i quali analizzano i bisogni assistenziali e inviano il paziente nell' area di trattamento idonea ad erogare la prestazione più appropriata.

Recensioni dei pazienti

8 recensioni

 
(3)
 
(1)
 
(2)
 
(2)
1 stella
 
(0)
Voto medio 
 
3.5
 
3.8  (8)
 
3.5  (8)
 
3.5  (8)
 
3.3  (8)

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Umanità e professionalità

Oggi 04 agosto 2021 sono stato al Pronto Soccorso di Caserta e vi ho trovato tanta professionalità, umanità e preparazione.
Grazie.

Patologia trattata
Dolore toracico.


Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Tutto normale...

Mio padre è stato ricoverato a Luglio per frattura cranica ed emorragia cerebrale. Nessuno sa come si sia procurato il trauma cranico.
È deceduto nella stessa giornata e nessuno si è preso la briga di allertare le Autorità per effettuare gli opportuni accertamenti. Il caso è stato grossolanamente liquidato come "accidentale".
Tutto normale? In un paese anormale è ovvio che l'anormalità sia considerata normale...

Patologia trattata
Trauma cranico ed emorragia cerebrale.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Ottimo servizio

Ho accompagnato mia figlia per una forte colica ed ho trovato accoglienza, professionalità e comprensione. Ero spaventatissima ma gli infermieri presenti nel pomeriggio del 22 e la dott.ssa Strabbioli hanno dato un'assistenza ineccepibile, che ha garantito a me la tranquillità ed a mia figlia la risoluzione al problema. Grazie.

Patologia trattata
Dolore addominale.


Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Triage

Questa mattina ho accompagnato mio padre per un problema traumatologico. Posso dire che il codice verde, giustamente attribuito, non e' stato rispettato alla pari degli altri, nel senso che altri codici verdi arrivati dopo di noi passavano misteriosamente avanti. Quando ho chiesto il motivo, da un infermiere mi sono sentita dire chi ha i santi va in Paradiso.. cosa che non dovrebbe succedere di fronte a tanta sofferenza. Devo dire in compenso che il personale ausiliario presente in turno, visto le condizioni di papà, e' stato squisito e disponibile. Mosche bianche! L'ortopedico di turno, dott. Taglialatela, e' stato fantastico e umano!! Capisco il carico di lavoro del reparto, ma una nota negativa va agli infermieri perche' poco cortesi e indisponenti.

Patologia trattata
Frattura scomposta omero.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Ottimo servizio

Il 23 settembre alle 18.00 sono andato al pronto soccorso per un insolito problema; un insetto era entrato nell'orecchio sinistro e svolazzava nel padiglione auricolare. Pur in codice bianco, venivo velocemente inviato dal pronto soccorso all'otorino che, con competenza e professionalità, insieme all'assistente, aspirava l'insetto ancora vivo e prestava le cure del caso; il tutto in meno di 30 minuti.

Patologia trattata
Occupazione abusiva dell'orecchio da parte di un mini calabrone di color nero.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Incompetenza

Ci tenevo a dire questa cosa per salvaguardare le persone che accorro al PS per qualche emergenza: il dottor P. ha mandato a casa mia nonna con in emorragia cerebrale, causata da una caduta, dicendo che non era nulla di grave. Me la sono ritrovata la mattina nel letto in coma. Non voglio aggiungere altro.

Patologia trattata
Emorragia cerebrale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Postumi chemioterapici

Desidero formulare un grande ringraziamento a tutto il personale del Pronto soccorso dell'Ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta per la professionalità e disponibilità dimostrate durante la mia degenza.
Una menzione particolare al dott. Domenico NATALE per la professionalità dimostrata nell'immediato accertamento della diagnosi. Un grazie anche all'infermiera di turno quella notte, la Sig.ra Francesca, ed a tutti gli altri Operatori medici e paramedici.
Un grazie soprattutto per la loro umanità di fronte alla sofferenza dei pazienti.

Patologia trattata
Postumi chemioterapici.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Presunta frattura caviglia

Consentitemi di denunciare l'esperienza allucinante da me vissuta in questo luogo denominato "pronto soccorso", il cui personale medico-sanitario, operativo nelle ore della mia lunga attesa, e' totalmente carente dei fondamentali principi deontologici posti a base della professione che pensano di esercitare. Giungo in ospedale trasportata da un'ambulanza in seguito ad una caduta per strada che mi crea immediatamente un enorme gonfiore alla caviglia insieme ad un crescente e lancinante dolore, tale da far sospettare, ai medici di primo soccorso, ad una frattura. Vengo lasciata in una stanza in attesa di un'urgente radiografia ma... dopo due ore trascorse ad elemosinare l'attenzione di qualche dipendente sanitario, sbuffante ed infastidito, sono ancora li'... con un dolore sempre più intenso e insopportabile. Dulcis in fundo, con l'aiuto della sedia a rotelle, riesco ad uscire dalla camera dell'eterna attesa, entro nella sala in cui c'erano alcuni medici a discutere, chiedo aiuto ad uno di loro (il dott. Natale) e ricevo la seguente risposta: io non so quante altre ore dovrà aspettare; io ho da fare; esca immediatamente (e con la mano spingeva la carrozzina su cui ero seduta). E' a quel punto che gli ho chiesto il suo nome. Ho immediatamente chiamato mio marito e sono andata via da quel pronto soccorso, recandomi in una clinica specializzata. In conclusione mi domando: perché dei medici poco umani e negligenti devono lavorare in luoghi in cui la sofferenza delle persone impedisce alle stesse di difendersi adeguatamente?

Patologia trattata
Presunta frattura caviglia.


Altri contenuti interessanti su QSalute