Pronto Soccorso Ospedale Seriate

 
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Il reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale Bolognini di Seriate in provincia di Bergamo, situato in Via Paderno 21, ha come Direttore il Dott. Angelo Merceri. Il Pronto Soccorso è un'unità operativa dell'ospedale dedicata ai casi di emergenza e con spazi dedicati alla breve osservazione (medicina d'urgenza). Qui vengono prestate le prime cure in tutti i casi di urgenza ed emergenza (traumi, infarti eccetera) e vi si accede in modalità di ricovero urgente. Equipe medica: Alexandru Antipin, Serena Antoniolli, Larissa Antozzi, Salvatore Caporuscio, Luisa Giuliano, Donatella Longhino, Angwe Mabisombi, Diego Martinazzoli, Armando Matteucci, Mario Moschitta, Enza Polara, Giorgio Severgnini, Davide Signori, Paul Kateta Tshibamba, Cecilia De La torre, Betancourt Marlene.

Recensioni dei pazienti

8 recensioni

 
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4.8
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Polmonite

Ringrazio tanto il dott. Merceri e il dott. Leone per la loro professionalità e competenza nel curare le persone e, soprattutto, per la gentilezza nel trattare le persone che hanno malattie e problematiche varie.
Vi ringrazio tanto.

Patologia trattata
Polmonite.


Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Due volte al PS, due volte sottovalutato

Mia madre si è presentata due volte con una mano gonfissima e violacea che le provocava dolori lancinanti in data 15/03/2018. L'infermiera all'accettazione ha sottovalutato la cosa, perdendosi pure in battutine di presa in giro (piu' o meno alle 10.30).
Poi la dottoressa che la ha visitata, senza nemmeno guardare la mano ha liquidato il caso come dolore artrosico.
Niente esami del sangue, nessuna importanza alla febbre e al vomito.
Nel pomeriggio esasperati siamo andati al Papa Giovanni, dove è risultata una gravissima e pericolosa infezione.
Che altro dire? Aspetto chiarimenti.

Patologia trattata
Mano gonfia e violacea con dolori forti, febbre e vomito.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Disservizio pronto soccorso Bolognini

Pronto soccorso con un triage inesistente; personale che si permette di fare insinuazioni al momento dell'accettazione; attesa lunghissima per un presunto infarto che dovrebbe essere codice rosso; personale indisponente.

Patologia trattata
Infarto.


Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Disservizio

Con un mal d'orecchio acuto, il mio fidanzato è stato mandato via dicendogli che l'otorino viene solo per emergenze..
Ma quando ieri abbiamo chiamato la struttura, telefonicamente ci è stato detto che fino alle 11:30 ci sarebbe stato! E POI SCUSATE, MA COSA SAREBBE UNA URGENZA IN TAL CASO? É da ieri che ci mandano da un posto all'altro...
Ma alle 11.00 di domenica due persone normali, se non avessero un problema grave, non avrebbero di meglio da fare che recarsi al PS?

Ultima cosa: due scarafaggi nel pronto soccorso. NON ESISTE!

Patologia trattata
Otite acuta.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Un sollievo

Recatami in Pronto Soccorso per una distorsione alla caviglia sinistra e temendo lunghe attese, venivo prontamente visitata e sottoposta agli esami radiologici necessari. Dopo aver escluso fratture, mi veniva effettuata una immobilizzazione provvisoria. Quindi venivo accompagnata con gentilezza e calore umano fino alla mia macchina con la prescrizione di cure a domicilio. Tutto in tempi molto brevi. Bravi!

Patologia trattata
Distorsione alla caviglia.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso inefficiente

Entrata ore 13:31, sto scrivendo alle ore 18:50 e nessuno ci chiama..
Chissà quanto tempo ancora ci vorrà.
È uno schifo!!

Patologia trattata
Avverto dolori al petto e sputo sangue.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

ESPERIENZA PERSONALE PRETTAMENTE: N E G A T I V A

La sottoscritta Luigia Sanna di anni 72, cardiopatica ed ipertesa, è stata fatta ricoverare con Codice Giallo da parte del Sanitario della Guardia Medica dell'ASL di Seriate, per un urgente caso sincopatico in paziente iperteso. All'arrivo nel Reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale Bolognini di Seriate, c.d."Eccellenza della Valle Seriana Bergamasca", alle ore 24,00 circa di domenica 21 luglio 2013, la sottoscritta veniva prontamente visitata sommariamente da un medico di Reparto e sottoposta a tutti gli esami di rito clinico.
Successivamente, fino alle ore 10.00 del giorno successivo, lunedì 22 c.m. veniva "parcheggiata" nel lungo corridoio annesso all'entrata del P.S., fatta distendere su di un vetusto e obsoleto lettino scalcinato, particolarmente scomodo per una persona di 72 anni cardiopatica ed obesa, e senza alcuna assistenza infermieristica nel lungo tempo ivi trascorso. Infatti non esiste nelle vicinanze un campanello con cui chiamare un infermiere per essere ad esempio accompagnata in bagno, e per circa 10 ore continuative, al di fuori degli interventi del personale paramedico per effettuare il prelievo del sangue, raggi X e quant'altro, la scrivente è stata impossibilitata, in quelle condizioni fisiche e mentali precarie a causa del vasto e profondo trauma cranico e facciale dovuto alla caduta dalla sedia al pavimento per l'improvviso ed unico svenimento nella sua lunga esistenza vissuta, e senza poter dormire a causa della luce accecante delle lampade del corridoio all'altezza della testa ed illuminato a giorno, senza alcun mero motivo valido, ed impossibilitata ad "appisolarsi" per la presenza delle molle di acciaio che uscivano dal malandato materasso in dotazione, e gli massacravano le reni e la schiena, arredo non degno neanche di un nosocomio del terzo mondo.
Al termine della degenza, di circa 10 ore, e perciò alle ore 10.00 del mattino, veniva accompagnata presso il Medico di reparto che, dopo aver fatto alcune battute ironiche sulle origini meridionali della scrivente, le comunicava che non aveva niente di patologico, e le domandava se si fosse addormentata sulla sedia davanti al televisore per essere caduta in modo così brusco e violento. Dopo aver smentito decisamente quanto affermato dal Medico, la sottoscritta gli domandava con ansia e mera agitazione repressa, da cose fosse derivato il c.d. "svenimento sincopale" da cui era stata colpita nel suo malessere complessivo, sudori freddi, tremolio ed agitazione psicotica, ecc... tutte cause che aveva in precedenza comunicato verbalmente al Medico di Guardia operante, il quale, visibilmente scosso ed ansioso, le aveva decisamente imposto drasticamente l'URGENTE RICOVERO OSPEDALIERO.
La sottoscritta paziente anziana e debilitata nel fisico e nella mente, non ha avuto una risposta consona e soddisfacente da parte del Professionista e del posto di vasta responsabilità ricoperto dal sanitario di servizio al P.S.
Infatti la scrivente è molto delusa e disgustata dall'evento per cui ha fatto intervenire prontamente alle ore 8.00 del mattino di lunedì 22 c.m. il proprio marito convivente, che doveva andare al quotidiano lavoro impiegatizio, perchè era stato convocato dal Medico del P.S. la notte precedente.
Lo stesso coniuge, che alle ore 8.00 del mattino era stato fatto accomodare con la paziente a fianco della stessa, seduto su di una sedia, non è stato fatto assolutamente entrare per essere debitamente informato durante il colloquio finale con la sottoscritta paziente cardiopatica, pur lo stesso marito avesse richiesto all'infermiera competente di essere ricevuto dal Sanitario di turno, ma INVANO.
Infatti il marito, essendo in possesso del diploma di laurea, e pertanto più dotato culturalmente e professionalmente della scrivente, avrebbe compreso ed accertato con competenza tecnica e scientifica le cause del ricovero "urgente" per SINCOPE.
LA SANITA' ITALIANA MOSTRA ANCORA UN ESEMPIO DI PERVICACE ASSENZA DI COMUNICABILITA' E PROFESSIONALITA', NONCHE' DI INTERESSE PER IL PROSSIMO!!! Esperienza da dimenticare.

Patologia trattata
SINCOPE (RICOVERO NOTTURNO URGENTE).
Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Servizi 
 
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Eccellente

Il giorno 17/2/2012 stavo scaricando a Pedrengo a pochi km. da seriate, e venni colto da un malore con dolore al braccio e caddi a terra. fui soccorso prontamente dal responsabile della sicurezza che prontamente avvisò il 118, che in pochi minuti mi soccorse e mi portò al pronto soccorso di seriate (bolognini). In pochi minuti iniziarono a visitarmi il medico del P.S. ed il cardiologo: mi fecero tutti gli accertamenti del caso e poi mi visitò un neurologo (ma non so chi) e mi disse che avevo un ictus in corso. In pochi minuti il primario, il dott. Ciccone, mi portò in unità coronarica per il trattamento di trombolisi. Dopo poche ore mi trasferirono in Neurologia.
Grazie a voi io sono sano e salvo.

Patologia trattata
Attacco ischemico transitorio cerebrale emisferico dx.


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