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Morte di mio padre
Ho avuto mio padre ricoverato per una settimana, disastro totale. Aveva bisogno di antibiotici e la cura veniva effettuata dal personale a giorni alterni. Le buste di catetere le facevano scoppiare ma non le cambiavano, passavano davanti quasi le calpestano ma non le cambiavano. Pulizia pari a zero, tant'è che dopo aver avuto ascolto dai medici, mio padre è stato finalmente portato in reparto, quando purtroppo la situazione era peggiorata a livelli estremi. Trasferito al reparto di Medicina di Emergenza e urgenza lì la situazione era ancora peggio, perché era la stessa equipe del pronto soccorso-OBI. Come ogni giorno mi sono recata all'orario di vista per trovare mio padre, era in situazioni disastrose. Ho trovato mio padre contorto nel letto e sporco di sangue perché non avevano chiuso il PICC, pur sapendo che mio padre di sangue ne aveva poco e faceva trasfusioni ogni giorno, giustificata da un'infermiera che si trattava di un semplice errore di distrazione e che a tutti poteva capitare di sbagliare, ma in questo caso si parla della vita di una persona e non si può giocare con le vite delle persone. Inoltre, mio padre aveva bisogno di essere assistito nel mangiare e nel bere e loro lo lasciavano digiuno e disidratato, non facendoci stare vicino e sbattendoci le porte in faccia. Alla fine mio padre non è uscito vivo da quel reparto.
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