Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Bari
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Geriatria

Mio padre, arrivato al Pronto Soccorso per una insufficienza respiratoria dovuta ad una BPCO riacutizzatasi, in un primo momento si vede rifiutato il ricovero per mancanza di posti letto e proposto un ricovero all'Ospedale di Canosa, a più di cento chilometri di distanza (quando invece abbiamo appurato successivamente che erano disponibili posti in Medicina in ospedali molto più vicini). A seguito di decise insistenze da parte dei familiari, viene fuori un posto in Neurologia (sic!!!) dove passa le prime 2 settimane abbandonato a sè stesso, in un reparto non di competenza.
Dopodiché, sempre su nostra sollecitazione, viene trasferito in Geriatria, che sulla carta doveva essere competente ad affrontare la patologia di cui soffriva.
Qui inizia il calvario: assistenza infermieristica inesistente (era in atto una specie di sciopero bianco nei confronti della direzione ospedaliera); i medici che si sono occupati di mio padre erano poco competenti, superficiali e qualcuno pure arrogante; della pulizia nemmeno l'ombra.
Mio padre ha contratto lì una setticemia a causa della totale mancanza delle più elementari norme igieniche e dopo 50 giorni dal ricovero è deceduto a seguito di complicazioni subentrate a causa della somministrazione di un potente antibiotico, il "MEROPENEM", a cui era allergico e che, nonostante fosse a loro noto e pure verbalizzato in cartella clinica, gli è stato comunque somministrato per ben 3 volte.
Un'odissea che non auguro a nessuno.

Patologia trattata
Riacutizzazione di BPCO non saputa trattare.
Punti deboli
massima superficialità.

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