Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Torino
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Esperienza molto molto negativa

Mio padre, 89 anni, inizio di Parkinson, ipovedente, è stato ricoverato a Villa Papa Giovanni per circa due mesi, a seguito di una brutta caduta e dopo un ricovero di già 15 giorni all'ospedale Maria Vittoria.
Il soggiorno nella struttura è stato un periodo di pura sopravvivenza, durante il quale le informazioni che ci sono state date dai medici sono state minime e mai esaustive. L'assistenza molto scarsa, anche se il personale tutto sommato si è sempre dimostrato abbastanza gentile, basti dire che gli hanno fatto una doccia in due mesi.
In due mesi non l'abbiamo più visto camminare, anche se loro sostenevano che lo faceva e stava migiorando.
Il pezzo forte viene adesso. Il 5 novembre doveva rientrare a casa. Nel pomeriggio del 30 ottobre febbre alta, nessuna reazione, bocca storta. Qualsiasi profano avrebbe riconosciuto un inizio di ictus.... la dottoressa lo vede e, dopo nostre insistenze, alle 17.00 prescrive tachipirina. Alla mia richiesta di trasporto in ospedale mi dice che sono i sintomi della febbre e che è meglio non spostarlo, altrimenti perdiamo il posto in casa di cura!!!!!
Alle 19.00, su mia insistenza, ritorna la stessa giovane dottoressa e, invece di chiamare un'ambulanza, gli mette una flebo di antibiotico. Ci mandano a casa. Il mattino dopo, oltre le 10.00, quindi nemmeno appena preso servizio la dottoressa titolare del piano, viene finalmente trasportano in ospedale... referto: ICTUS!!!! Complimenti dottoressa! Mio padre è morto in ospedale il 5 di novembre!

Patologia trattata
Riabilitazione a seguito di caduta.
Punti di forza
L'orario di visita.
Punti deboli
Struttura mal servita dai mezzi pubblici.
Personale scarso, assistenza ai malati minima.
Personale medico non all'altezza.

Commenti

5 risultati - visualizzati 1 - 5  
 
Per Ordine 
 
Inviato da laura
16 Novembre, 2013
Mi dispiace molto per il suo papà, Monica, dopo un'esperienza molto simile la mia mamma è deceduta il 6 novembre dopo 1 mese di atroci sofferenze, dopo che, dimessa dal Papa Giovanni in condizioni paurose, ho dovuto farla ricoverare. Sarebbe giusto che tutti ci unissimo per denunciare l'inadeguatezza di questo centro, forse adatto ai congressi ma non a far vivere le persone ed accettarle anche se non in grado di seguirli. FORSE E' ORA CHE SMETTIAMO DI TACERE E DI LAMENTARCI!!!!!! Lo dobbiamo ai nostri cari che hanno lavorato tanto e pagato regolarmente le tasse||
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Inviato da Monica
18 Novembre, 2013
Condivido in pieno, è lo stesso consiglio che mi ha dato il Primario del Maria Vittoria. Adesso chiederò la cartella sanitaria di papà, poi non è detto che non lo faccia!
Sentite condoglianze anche a lei per la sua mamma.
Saluti, Monica
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Inviato da slater
01 Gennaio, 2014
Non posso che confermare ciò che leggo.. il personale infermieristico non e' comunque numericamente sufficiente in base al carico di degenti. La cortesia e l'umanità sono a volte molto carenti! Questa struttura, come altre di proprietà del sig. Camerlengo, sono quasi "intoccabili".
Inviato da elisabetta
10 Aprile, 2015
Com'è possibile che gli ospedali continuino a proporre questa struttura... con che cuore ci mandi un anziano.. Ho letto le recensioni e ho sentito testimonianze dirette di persone mandate lì.. ed io nella ignoranza della non conoscenza, ho rischiato di mandarvi mio padre.
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Inviato da Michela Farabella
16 Novembre, 2016
La prego di contattarmi, forse eviteremo che accadano ancora episodi spiacevoli.. Mi faccia sapere.
Michela Farabella - michelafarabella2016@gmail.com
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