Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Torino
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Resezione adenoma intestinale

Il 28/01/2015 mia moglie e' stata ricoverata per un intervento di resezione di un adenoma nell'intestino (che avrebbe dovuto essere effettuato il giorno seguente). Nel pomeriggio del giorno di ricovero veniva portata in sala operatoria per l'applicazione di un catetere in succlavia, atto a facilitare l'introduzione di alimenti e medicinali post operazione. Durante tale procedura, grazie alla superficialità, supponenza ed imperizia dell'anestesista, e' stata perforata la pleura causando un pneumotorace.
Morale: mia moglie e' stata per 10 giorni immobile a letto attaccata ad un dispositivo di drenaggio in attesa che il polmone si ristabilisse (il tutto con evidenti ripercussioni psicologiche e fisiche).
Tengo a precisare che da statistiche, facilmente rilevabili, la probabilita' che si causi un pneumotorace con CVC e' del 3.1% soprattutto con soggetti magri (mia moglie pesava 48 Kg.).
Ritengo quindi che con un po' piu' di umilta', buon senso e meno supponenza da parte dell'esimio anestesista Santagostino Riccardo, tale intervento non avrebbe dovuto essere effettuato (utilizzando alternative meno invasive che poi di fatto sono state adottate).
Oltretutto, mentre l'INTERO REPARTO si e' prodigato per assistere mia moglie, il "soggetto" non si e' nemmeno degnato di presentarsi, non per chiedere scusa, ma almeno per verificare le condizioni della paziente (COMPLIMENTI).
L'operazione all'intestino e' stata poi finalmente effettuata il giorno 12/02 con esito positivissimo.
A tale proposito desidero ringraziare il dott. TAPPARO, tutti i medici del reparto chirurgia, la caposala Roberta e tutte le sue collaboratrici per l'assistenza meravigliosa che e' stata prodigata a mia moglie.

Patologia trattata
Catetere in succlavia pre operazione all'intestino per resezione adenoma.

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