Ospedale di Melzo

 
4.0 (14)
4442  
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Strutture

Indirizzo
Via Maffia 6, Melzo (MI)
Telefono
02 951221
L'Ospedale Santa Maria Delle Stelle di Melzo in provincia di Milano ha gli ingressi in Via Maffia 6 ed in Via Volontari del Sangue 5. Il Presidio Ospedaliero fa parte dell'Azienda Ospedaliera di Melegnano, che aggrega anche l'Ospedale di Cernusco sul Naviglio, l'Ospedale di Vizzolo Predabissi, l'Ospedale di Gorgonzola e l'Ospedale di Cassano. La struttura eroga le proprie prestazioni attraverso le seguenti Unità: Anestesia, Cardiologia, Chirurgia generale, Dermosifilopatica, Endocrinologia, Medicina fisica e riabilitazione, Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, Nefrologia, Neurologia, Oculistica, Odontostomatologia - Chirurgia maxillo facciale, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Pediatria Gastroenterologia - Chirurgia ed endoscopia digestiva, Urologia.


Recensione Utenti

Opinioni inserite: 14

Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
3.9  (14)
Assistenza 
 
3.9  (14)
Pulizia 
 
4.4  (14)
Servizi 
 
3.9  (14)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
  • Competenza
  • Assistenza
  • Pulizia
  • Servizi
Commenti
Strutture
Grazie di cuore a tutto lo staff del reparto di chirurgia, medici e infermieri, dotati di grande preparazione e esperienza, anche al livello umano. Un grazie particolare al Dott. Navarria, un ringraziamento a tutto lo staff della sala operatoria, un ulteriore ringraziamento anche a tutti i medici e infermieri del pronto soccorso. GRAZIE A TUTTI.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Claudio 06 Febbraio, 2014

Grazie di cuore

Grazie di cuore a tutto lo staff del reparto di chirurgia, medici e infermieri, dotati di grande preparazione e esperienza, anche al livello umano. Un grazie particolare al Dott. Navarria, un ringraziamento a tutto lo staff della sala operatoria, un ulteriore ringraziamento anche a tutti i medici e infermieri del pronto soccorso. GRAZIE A TUTTI.

Patologia trattata
varie.
Punti di forza
il reparto è provvisorio, ma ristrutturato, stanze grandi e pulite con un bagno grande in camera.
Trovi utile questa opinione? 
Il 15 dicembre 2013 è nato all'ospedale di Melzo il mio primo figlio.
E' nato un mese prima, quindi premetto il mio stato psicologico non era dei migliori, ero spaventata ed impaurita: non ero pronta.
Premetto che io il corso pre-parto l'ho fatto lì, quindi conoscevo gia' 2 ostetriche bravissime, Franca e Mariagrazia; e la mia ginecologa, la Dott.ssa Bocconcello, è a dir poco fantastica non solo perchè competente al massimo, ma a livello umano è molto affettuosa e dolce.
Ero felice di partorire a Melzo, reparto nuovo, medici (quelli da me conosciuti) affidabili, ostetriche (quelle del corso) carine e gentili. Durante il corso ci hanno tanto sponsorizzato la vasca per il parto in acqua, la possibilità di richiedere l'epidurale, l'utilizzo della doccia durante il travaglio: la verità è che l'entusiasmo contagioso per queste belle "novità", verrà smontato il giorno che entrerò in reparto per partorire.
Il mio travaglio inizia alle ore 11.00, di turno c'è Mariagrazia, io sono contenta perchè la conosco e lei è dolcissima, viene ogni mezz'ora in camera, mi parla, mi dice parole confortanti perchè capisce il mio stato di panico; mi dà delle gocce omeopatiche per regolarizzare il travaglio. Ma alle 14.00 c'è il cambio turno e inizia l'incubo.
Arriva un ostetrica anziana di nome Anna, acida, fredda, con modi a dir poco sgarbati... alla prima visita che mi fa io avevo le contrazioni e le sue prime parole nei miei confronti sono state "DAI RESPIRA, L'HAI FATTO IL CORSO? E ALLORA RESPIRA", ma queste rispetto al trattamento che avrò da li a poco sono parole d'amore.
Mi visita due volte, alchè mi invita a camminare, ma è l'orario visita parenti, io ho i dolori forti e chiedo la famosa epidurale... Con un sorrisino sarcastico (che fa capire che forse su 10 parti uno solo ha la fortuna di usufruire di questa anestesia) mi dice: MA ORMAI SEI DI 6 CM. E POI NON SO SE L'ANESTESISTA SAREBBE DISPONIBILE".
io dico, MA L'EPIDURALE NON DOVREBBERO PROPORLA LORO?? PERCHE' NON ME L'HA PROPOSTA QUANDO ALLA VISITA PRECEDENTE ERO DI 4 CM.??
Comunque inizio a camminare nel corridoio per far scendere la testa del bambino, che è troppo in alto, ma tra un passo e l'altro io ho le contrazioni molto forti e quando non riesco a trattenermi emetto un urlo, alchè lei esce dalla sala delle ostetriche e con tono seccato e in modo brusco mi dice "SENTI, NON PUOI URLARE COSI' PERCHE' TERRORIZZI I PARENTI, SE NON LA FINISCI TI PORTO IN SALA PARTO COSI TI FAI IL TRAVAGLIO SOLA CON ME E NON CON LORO" (loro sarebbero mio marito e mia madre che erano con me).
Io chiedo di portarmi in sala parto perchè i dolori sono forti e non riesco a stare in silenzio; nel portarmi in sala parto, visto che era appunto orario visite, c'erano i miei zii e loro le hanno chiesto appunto info su di me; l'ostetrica non gli ha risposto e mio zio le ha detto che era una maleducata. Scrivo questo particolare perchè quando arriverà in sala parto, mi urlerà dicendomi " I SUOI PARENTI MI HANNO DATO DELLA MALEDUCATA, LORO SONO DEI MALEDUCATI, NON IO HA CAPITO? E GLIELO DICA PERCHE' IO HO UN REGOLAMENTO DA RISPETTARE"... Tutto questo mentre io sono accovacciata per terra vicino al lettino piegata dai dolori e nella mia testa pensavo "ora questa qui me le fa pagare tutte a me".
Piangendo le chiedo di non prendersela con me che aveva ragione, glielo dico solo perchè non avevo alternative, avevo bisogno di lei e io avevo paura di lei.
I dolori proseguono, io urlo, mi dimeno, lei e seduta dove c'è la vasca con il cellulare in mano senza dirmi una parola di conforto, lasciata lì sola.
Mi dice solo "QUANDO SENTI LO STIMOLO DI FARE LA CACCA DIMMELO".
Da lì a poco partorirò con la dott.ssa Calia, anche lei non proprio un cioccolatino di persona, ma molto brava e competente e sicuramente più comprensibile dell'ostetrica.
Io, a distanza di un mese, ho un ricordo orrendo del giorno che sarebbe dovuto essere indimenticabile per me.
Mi ricordo la notte che ho partorito di turno c'era Franca, come l'ho vista ho pianto come una fontana, avevo un magone che non è descrivibile a parole.
Mi spiace per il reparto perchè è nuovo di zecca funzionante, pulito, con ottimi medici ma, semmai dovessi avere un altro figlio, mai più partorirei a Melzo.
Certa gente stanca probabilmente di lavorare, deve andare a casa e lasciare spazio ai giovani, a persone che hanno ancora la devozione di fare questo lavoro.
Comunque farò presente il tutto al direttore sanitario.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da EMA 20 Gennaio, 2014

REPARTO GINECOLOGIA - OSTETRICIA.. IL MIO PARTO!!

Il 15 dicembre 2013 è nato all'ospedale di Melzo il mio primo figlio.
E' nato un mese prima, quindi premetto il mio stato psicologico non era dei migliori, ero spaventata ed impaurita: non ero pronta.
Premetto che io il corso pre-parto l'ho fatto lì, quindi conoscevo gia' 2 ostetriche bravissime, Franca e Mariagrazia; e la mia ginecologa, la Dott.ssa Bocconcello, è a dir poco fantastica non solo perchè competente al massimo, ma a livello umano è molto affettuosa e dolce.
Ero felice di partorire a Melzo, reparto nuovo, medici (quelli da me conosciuti) affidabili, ostetriche (quelle del corso) carine e gentili. Durante il corso ci hanno tanto sponsorizzato la vasca per il parto in acqua, la possibilità di richiedere l'epidurale, l'utilizzo della doccia durante il travaglio: la verità è che l'entusiasmo contagioso per queste belle "novità", verrà smontato il giorno che entrerò in reparto per partorire.
Il mio travaglio inizia alle ore 11.00, di turno c'è Mariagrazia, io sono contenta perchè la conosco e lei è dolcissima, viene ogni mezz'ora in camera, mi parla, mi dice parole confortanti perchè capisce il mio stato di panico; mi dà delle gocce omeopatiche per regolarizzare il travaglio. Ma alle 14.00 c'è il cambio turno e inizia l'incubo.
Arriva un ostetrica anziana di nome Anna, acida, fredda, con modi a dir poco sgarbati... alla prima visita che mi fa io avevo le contrazioni e le sue prime parole nei miei confronti sono state "DAI RESPIRA, L'HAI FATTO IL CORSO? E ALLORA RESPIRA", ma queste rispetto al trattamento che avrò da li a poco sono parole d'amore.
Mi visita due volte, alchè mi invita a camminare, ma è l'orario visita parenti, io ho i dolori forti e chiedo la famosa epidurale... Con un sorrisino sarcastico (che fa capire che forse su 10 parti uno solo ha la fortuna di usufruire di questa anestesia) mi dice: MA ORMAI SEI DI 6 CM. E POI NON SO SE L'ANESTESISTA SAREBBE DISPONIBILE".
io dico, MA L'EPIDURALE NON DOVREBBERO PROPORLA LORO?? PERCHE' NON ME L'HA PROPOSTA QUANDO ALLA VISITA PRECEDENTE ERO DI 4 CM.??
Comunque inizio a camminare nel corridoio per far scendere la testa del bambino, che è troppo in alto, ma tra un passo e l'altro io ho le contrazioni molto forti e quando non riesco a trattenermi emetto un urlo, alchè lei esce dalla sala delle ostetriche e con tono seccato e in modo brusco mi dice "SENTI, NON PUOI URLARE COSI' PERCHE' TERRORIZZI I PARENTI, SE NON LA FINISCI TI PORTO IN SALA PARTO COSI TI FAI IL TRAVAGLIO SOLA CON ME E NON CON LORO" (loro sarebbero mio marito e mia madre che erano con me).
Io chiedo di portarmi in sala parto perchè i dolori sono forti e non riesco a stare in silenzio; nel portarmi in sala parto, visto che era appunto orario visite, c'erano i miei zii e loro le hanno chiesto appunto info su di me; l'ostetrica non gli ha risposto e mio zio le ha detto che era una maleducata. Scrivo questo particolare perchè quando arriverà in sala parto, mi urlerà dicendomi " I SUOI PARENTI MI HANNO DATO DELLA MALEDUCATA, LORO SONO DEI MALEDUCATI, NON IO HA CAPITO? E GLIELO DICA PERCHE' IO HO UN REGOLAMENTO DA RISPETTARE"... Tutto questo mentre io sono accovacciata per terra vicino al lettino piegata dai dolori e nella mia testa pensavo "ora questa qui me le fa pagare tutte a me".
Piangendo le chiedo di non prendersela con me che aveva ragione, glielo dico solo perchè non avevo alternative, avevo bisogno di lei e io avevo paura di lei.
I dolori proseguono, io urlo, mi dimeno, lei e seduta dove c'è la vasca con il cellulare in mano senza dirmi una parola di conforto, lasciata lì sola.
Mi dice solo "QUANDO SENTI LO STIMOLO DI FARE LA CACCA DIMMELO".
Da lì a poco partorirò con la dott.ssa Calia, anche lei non proprio un cioccolatino di persona, ma molto brava e competente e sicuramente più comprensibile dell'ostetrica.
Io, a distanza di un mese, ho un ricordo orrendo del giorno che sarebbe dovuto essere indimenticabile per me.
Mi ricordo la notte che ho partorito di turno c'era Franca, come l'ho vista ho pianto come una fontana, avevo un magone che non è descrivibile a parole.
Mi spiace per il reparto perchè è nuovo di zecca funzionante, pulito, con ottimi medici ma, semmai dovessi avere un altro figlio, mai più partorirei a Melzo.
Certa gente stanca probabilmente di lavorare, deve andare a casa e lasciare spazio ai giovani, a persone che hanno ancora la devozione di fare questo lavoro.
Comunque farò presente il tutto al direttore sanitario.

Patologia trattata
Parto.
Punti di forza
reparto nuovo, stanze grandi e pulite, con un bel bagno grande in camera;
ostetriche FRANCA, MARIAGRZIA E ROSA;
dott.ssa BOCCONCELLO e dott. GRASSI;
infermiera VITTORIA, ILARIA.
Punti deboli
ostetrica Anna;
personale (solo alcune infermiere) antipatico e acido;
cibo lasciamo stare (tutto rigorosamente senza sale).
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Mi sono recata stamattina a fare una gastroscopia, ero talmente preoccupata che mi sono ripromessa di pubblicare la mia esperienza per essere d'aiuto agli altri.
Salgo al terzo piano e mi accoglie un'infermiera gentile e professionale che mi fa compilare un questionario. Dopo 5 minuti mi chiama e mi accompagna in una saletta attigua, messa su un lettino mi fanno sdraiare sul fianco sinistro e mi inseriscono la farfallina al braccio. Un'altra infermiera mi chiede di tenere in bocca un piccolo tubicino di plastica, inizio a essere MOLTO preoccupata e….il nulla. Mi sono svegliata dopo un po' che era tutto finito, non mi sono accorta di niente! Certo, dopo sei un po' stordita (io mi sono fatta accompagnare da mio marito). L'unica cosa che non mi è piaciuta è che non ho visto nessun medico che mi spiegasse che cosa era successo mentre dormivo. La stessa infermiera mi ha consegnato il risultato parziale che ha confermato il reflusso gastroesofageo. Sono stata in questo ospedale altre volte e mi sono sempre trovata bene, in particolare il reparto otorinolaringoiatria è fantastico.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da Giada 15 Novembre, 2013

Gastroscopia

Mi sono recata stamattina a fare una gastroscopia, ero talmente preoccupata che mi sono ripromessa di pubblicare la mia esperienza per essere d'aiuto agli altri.
Salgo al terzo piano e mi accoglie un'infermiera gentile e professionale che mi fa compilare un questionario. Dopo 5 minuti mi chiama e mi accompagna in una saletta attigua, messa su un lettino mi fanno sdraiare sul fianco sinistro e mi inseriscono la farfallina al braccio. Un'altra infermiera mi chiede di tenere in bocca un piccolo tubicino di plastica, inizio a essere MOLTO preoccupata e….il nulla. Mi sono svegliata dopo un po' che era tutto finito, non mi sono accorta di niente! Certo, dopo sei un po' stordita (io mi sono fatta accompagnare da mio marito). L'unica cosa che non mi è piaciuta è che non ho visto nessun medico che mi spiegasse che cosa era successo mentre dormivo. La stessa infermiera mi ha consegnato il risultato parziale che ha confermato il reflusso gastroesofageo. Sono stata in questo ospedale altre volte e mi sono sempre trovata bene, in particolare il reparto otorinolaringoiatria è fantastico.

Patologia trattata
Gastroscopia.
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Sono stata al Pronto Soccorso Pediatrico del Santa Maria delle Stelle diverse volte per Punture di Insetto, dolori addominali, sfoghi cutanei.
Inoltre il mio bambino nel 2011 ha contratto il Campylobacter dalle feci del porcellino d'india ed è stato anche ricoverato diversi giorni.
Ho sempre trovato nel personale tantissima professionalità, scrupolosità, umanità.
Quando mio figlio ha qualsiasi problema di salute, è il primo Pronto Soccorso che prendo in considerazione perché mi fido assolutamente dei Medici e degli Infermieri.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da Eleonora 02 Ottobre, 2013

Pronto soccorso Pediatrico ottimo

Sono stata al Pronto Soccorso Pediatrico del Santa Maria delle Stelle diverse volte per Punture di Insetto, dolori addominali, sfoghi cutanei.
Inoltre il mio bambino nel 2011 ha contratto il Campylobacter dalle feci del porcellino d'india ed è stato anche ricoverato diversi giorni.
Ho sempre trovato nel personale tantissima professionalità, scrupolosità, umanità.
Quando mio figlio ha qualsiasi problema di salute, è il primo Pronto Soccorso che prendo in considerazione perché mi fido assolutamente dei Medici e degli Infermieri.

Patologia trattata
Campylobacter;
Punture Insetto;
Dolori Addominali;
Sfoghi Cutanei.
Punti di forza
Il personale è SCRUPOLOSO, PROFESSIONALE, MOLTO UMANO, soprattutto con i Bambini.
Sala D'attesa pediatrica separata da quella generale per adulti.
Punti deboli
Io non ne ho ancora riscontrati.
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Abbiamo riscontrato totale superficialità, incompetenza, maleducazione da parte di tutti (medici, infermieri, personale di supporto). Mi sto riservando di calmarmi e rivolgermi a chi di competenza perché quel che ho visto e che è accaduto alla mia nonna non capiti mai più a nessuno. Spero che questa gente trovi in futuro lo stesso trattamento che è stato riservato alla mia nonna... una vergogna!
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da lara 27 Luglio, 2013

Reparto medicina

Abbiamo riscontrato totale superficialità, incompetenza, maleducazione da parte di tutti (medici, infermieri, personale di supporto). Mi sto riservando di calmarmi e rivolgermi a chi di competenza perché quel che ho visto e che è accaduto alla mia nonna non capiti mai più a nessuno. Spero che questa gente trovi in futuro lo stesso trattamento che è stato riservato alla mia nonna... una vergogna!

Patologia trattata
Pluripatologie in paziente anziano.
Punti di forza
Minimamente nessuno.
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In data odierna 03/06/2013 mi sono recata presso l'ospedale di Melzo per fare il mio esame. Entro in reparto per eseguire l'iter dell'esame. Poi è arrivata la infermiera che mi ha messo l'ago in vena per preparami alla fase successiva. Fin qui tutto nella norma. Ma il tempo è stato interminabile, il dottore che doveva eseguire l'esame era andato al reparto Cardiologia e così io aspetto (premetto: la colonscopia non è una passeggiata). Dopo una mezz'oretta è arrivato il medico che ho visto di sfuggita, mentre l'infermiere cercava ancora di trovarmi la vena, perché il primo tentativo non era andato a buon fine (ancora non capisco se l'ago fosse fuori vena o altro) . Soffrendo in silenzio, mentre cercavano di trovarmi una, due e una terza vena, tra me e me pensavo "tanto prima o poi finirà". A quel punto, non ricordo più niente. Mi risveglio non so dopo quando tempo, mi chiedono come stessi, ma io cosa potevo rispondere?
Mi fanno sedere, ma io chiedo di andare via. Mentre vado chiedo: come è andato? Mi rispondono "non bene", consegnandomi il referto. Mi spiegano con due parole che devo fare un altro esame. Vado fuori ancora non troppo cosciente e mi accorgo di avere un altro buco alla mano sinistra con gonfiore.
Tolgo il cerotto al braccio destro ed ho dieci cm. di ematoma... Poi si può liquidare un paziente con due parole? C'era una persona fuori ad aspettarmi, spendere qualche parola in piu' sarebbe stato meglio, anche per giustificare i miei tanti buchi con ulteriori ematomi.
La questione non finisce qui.
D
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da maria 03 Giugno, 2013

Colonscopia

In data odierna 03/06/2013 mi sono recata presso l'ospedale di Melzo per fare il mio esame. Entro in reparto per eseguire l'iter dell'esame. Poi è arrivata la infermiera che mi ha messo l'ago in vena per preparami alla fase successiva. Fin qui tutto nella norma. Ma il tempo è stato interminabile, il dottore che doveva eseguire l'esame era andato al reparto Cardiologia e così io aspetto (premetto: la colonscopia non è una passeggiata). Dopo una mezz'oretta è arrivato il medico che ho visto di sfuggita, mentre l'infermiere cercava ancora di trovarmi la vena, perché il primo tentativo non era andato a buon fine (ancora non capisco se l'ago fosse fuori vena o altro) . Soffrendo in silenzio, mentre cercavano di trovarmi una, due e una terza vena, tra me e me pensavo "tanto prima o poi finirà". A quel punto, non ricordo più niente. Mi risveglio non so dopo quando tempo, mi chiedono come stessi, ma io cosa potevo rispondere?
Mi fanno sedere, ma io chiedo di andare via. Mentre vado chiedo: come è andato? Mi rispondono "non bene", consegnandomi il referto. Mi spiegano con due parole che devo fare un altro esame. Vado fuori ancora non troppo cosciente e mi accorgo di avere un altro buco alla mano sinistra con gonfiore.
Tolgo il cerotto al braccio destro ed ho dieci cm. di ematoma... Poi si può liquidare un paziente con due parole? C'era una persona fuori ad aspettarmi, spendere qualche parola in piu' sarebbe stato meglio, anche per giustificare i miei tanti buchi con ulteriori ematomi.
La questione non finisce qui.
D

Patologia trattata
Colonscopia.
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Dopo molti esami e molte visite senza aver risultato, nel mio percorso ospedaliero ho incontrato la dottoressa Ivana Raguzzi, colei che in poco tempo è riuscita a capire i miei disturbi. Grazie mille ancora dottoressa!!!
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Maria 13 Gennaio, 2013

Gastroenteorologia: fantastica la dott.ssa Raguzzi

Dopo molti esami e molte visite senza aver risultato, nel mio percorso ospedaliero ho incontrato la dottoressa Ivana Raguzzi, colei che in poco tempo è riuscita a capire i miei disturbi. Grazie mille ancora dottoressa!!!

Patologia trattata
Ulcera allo stomaco.
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sono arrivata al pronto soccorso alle 23.00 circa e poco dopo la mezzanotte ero gia a casa. Mio figlio di cinque anni ha avuto una infezione alle vie urinarie, la pediatra lo ha visitato dopo mezz'oretta (ma solo perchè era in sala parto): è stata molto brava ma soprattutto gentile e umana, cosa ormai rara da trovare in molti medici e infermieri. Anche l'infermiere che ci ha ricevuto al P.S. è stato molto bravo e disponibile.
Non è la prima volta che vado nel Pronto Soccorso di Melzo, tutte le volte mi sono trovata bene.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da Cristina 26 Aprile, 2012

Pronto Soccorso pediatrico

sono arrivata al pronto soccorso alle 23.00 circa e poco dopo la mezzanotte ero gia a casa. Mio figlio di cinque anni ha avuto una infezione alle vie urinarie, la pediatra lo ha visitato dopo mezz'oretta (ma solo perchè era in sala parto): è stata molto brava ma soprattutto gentile e umana, cosa ormai rara da trovare in molti medici e infermieri. Anche l'infermiere che ci ha ricevuto al P.S. è stato molto bravo e disponibile.
Non è la prima volta che vado nel Pronto Soccorso di Melzo, tutte le volte mi sono trovata bene.

Patologia trattata
infezione vie urinarie.
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Sono arrivata alle 9.30 del mattino con una patologia non urgente; alle ore 15.00 ho chiesto se per caso avevano intenzione di visitarmi, visto e considerato che sono stata in sala d'attesa per ben 5 ore 1/2; la risposta è stata "non so quanto tempo ci voglia perchè ci sono i codici verdi prima di lei"...
Ok, io non ho chiesto di essere visitata subito, ma almeno verificare da quanto tempo sono li, e magari controllare se per caso fossi davvero un codice bianco.... e se fossi stata infettiva??? E' una VERGOGNA.. sconsiglio vivamente di andare in quel pronto soccorso, non c'è organizzazione...
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da Cristina 15 Marzo, 2012

Pronto soccorso di Melzo Organizzazione pessima

Sono arrivata alle 9.30 del mattino con una patologia non urgente; alle ore 15.00 ho chiesto se per caso avevano intenzione di visitarmi, visto e considerato che sono stata in sala d'attesa per ben 5 ore 1/2; la risposta è stata "non so quanto tempo ci voglia perchè ci sono i codici verdi prima di lei"...
Ok, io non ho chiesto di essere visitata subito, ma almeno verificare da quanto tempo sono li, e magari controllare se per caso fossi davvero un codice bianco.... e se fossi stata infettiva??? E' una VERGOGNA.. sconsiglio vivamente di andare in quel pronto soccorso, non c'è organizzazione...

Patologia trattata
non urgente.
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Complimenti allo staff di Anestesia, in particolare un elogio all'anestesista Fabozzi, quello che assomiglia a freddie mercury, è non solo bravo ma anche molto simpatico.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da Ivavo 16 Febbraio, 2012

Anestesia

Complimenti allo staff di Anestesia, in particolare un elogio all'anestesista Fabozzi, quello che assomiglia a freddie mercury, è non solo bravo ma anche molto simpatico.

Patologia trattata
Anestesia pre operatoria.
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Il chirurgo dott. Pinardi ha mostrato grande capacità, disponibilità e cortesia. Un sentito ringraziamento per le prestazioni effettuate.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da g guccione 24 Novembre, 2011

Reparto Chirurgia- dott. Pinardi

Il chirurgo dott. Pinardi ha mostrato grande capacità, disponibilità e cortesia. Un sentito ringraziamento per le prestazioni effettuate.

Patologia trattata
prolasso.
Punti di forza
competenza e disponibilità del chirurgo dott. Pinardi.
Punti deboli
restante staff medico.
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Un grazie sincero al primario del reparto di chirurgia professor Mantovani Angelo e a tutto il suo Staff.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Delia 06 Marzo, 2011

Chirurgia dr. Mantovani: una vita salvata

Un grazie sincero al primario del reparto di chirurgia professor Mantovani Angelo e a tutto il suo Staff.

Patologia trattata
Ascesso polmonare di mio figlio Mirko (ragazzo disabile grave).
Punti di forza
Competenza e tempestività nella diagnosi e nella cura.
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La dottoressa Raguzzi, primario del reparto di gastroenterologia ed endoscopia, mi ha salvato la vita con la sua esperienza e la sua dolcezza... grazie.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da elionicola 28 Mag, 2010

ottimo il reparto di gastroenterologia

La dottoressa Raguzzi, primario del reparto di gastroenterologia ed endoscopia, mi ha salvato la vita con la sua esperienza e la sua dolcezza... grazie.

Patologia trattata
cancro al colon.
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DEVO SOLO RINGRAZIARE LA DOTTORESSA RAGUZZI, PRIMARIO DEL REPARTO DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PER LA SUA PROFESSIONALITà E LA SUA GRANDE UMANITà. DA ALCUNI ANNI SONO UNA SUA PAZIENTE E POSSO DIRE DI AVERMI RIDATO LA VITA (PREMETTO CHE ARRIVO DALLA CALABRIA). GRAZIE DOTTORESSA E UN GRAZIE ANCHE ALLA SUA EQUIPE.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da lumia 01 Aprile, 2010

Reparto di Gastroenterologia- dr.ssa Raguzzi

DEVO SOLO RINGRAZIARE LA DOTTORESSA RAGUZZI, PRIMARIO DEL REPARTO DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PER LA SUA PROFESSIONALITà E LA SUA GRANDE UMANITà. DA ALCUNI ANNI SONO UNA SUA PAZIENTE E POSSO DIRE DI AVERMI RIDATO LA VITA (PREMETTO CHE ARRIVO DALLA CALABRIA). GRAZIE DOTTORESSA E UN GRAZIE ANCHE ALLA SUA EQUIPE.

Patologia trattata
METAPLASIA INTESTINALE.
Punti di forza
DOTTORESSA RAGUZZI IVANA.
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