Chirurgia Oncologica San Camillo

 
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Il reparto di Chirurgia Generale ed Oncologica 1 dell'Ospedale San Camillo di Roma, situato in piazza Carlo Forlanini 1 e facente parte dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, ha come Direttore il Prof. Roberto Tersigni. Il reparto si occupa dei pazienti affetti da patologie chirurgiche (neoplastiche e non neoplastiche) dell'addome, del collo e della mammella, eseguendo le seguenti attività: chirurgia oncologica (tumori esofagei, gastrointestinali, epatobiliari, pancreatici e colon rettali), chirurgia senologica, chirurgia endocrinologica (tiroide, paratiroidi, surrene e pancreas), chirurgia proctologica. Attività di particolare rilevanza sono: terapia chirurgica delle malattie infiammatorie intestinali (Morbo di Crohn e colite ulcerosa); chirurgia videolaparoscopica delle malattie infiammatorie intestinali, del surrene, delle vie biliari, del colon-retto, delle malattie funzionali dell'esofago (acalasia e reflusso) e delle neoplasie dell'esofago, nuovo trattamento mini invasivo delle fistole e cisti sacrococcigee.

Recensioni dei pazienti

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Intervento rimozione tiroide

Anche se è passato moltissimo tempo, voglio ringraziare il Dott. Angelo Di Castro per l'intervento di rimozione totale della tiroide. L'intervento è stato effettuato prima del trapianto cardiaco e non ho avuto alcuna difficoltà, nonostante il mio cuore malandato.
Grazie al dottor Di Castro e al suo assistente. Grazie per tutto.

Patologia trattata
Gozzo tiroideo.
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GRAZIE DOTT. DI CASTRO

Grazie al dottor Di Castro, medico professionale e competente.

Quando avevo 15 anni ho iniziato a sentire un dolore fastidioso al gluteo destro vicino al coccige, sfociato dopo una settimana di febbre alta in un ascesso enorme, drenato in pronto soccorso con un’incisione dolorosissima. Lì mi era stato detto che probabilmente era solo una piccola cisti sebacea sottocutanea che avrei potuto tranquillamente rimuovere con un semplice intervento dermatologico nei giorni successivi. Continuate le medicazioni, ogni 3 giorni in ospedale per diverse settimane, e non dando peso a quella che sembrava essere un’innocua cistina, come mi era stato detto, lasciai perdere momentaneamente e nei successivi 8 anni non ebbi alcun disturbo, fino a un anno fa, quando la pallina tornò a farsi sentire fastidiosamente sul gluteo e ad infiammarsi puntualmente ogni mese.
Dopo aver sentito l’opinione di vari medici che molto svogliatamente mi dicevano che mi avrebbero operata col metodo classico, ovvero l’incisione di circa 15 cm. fino all’osso, e prospettandomi di passare le pene dell’inferno con perdite di sangue e pus per mesi fino alla chiusura naturale della ferita, finalmente mia madre trovò su internet decine di recensioni positive sul Dott. Di Castro, che pratica con successo da anni la tecnica mini invasiva per la rimozione di cisti sacro-coccigee. Al nostro primo incontro il Dott. Di Castro si è dimostrato da subito una persona squisita, disponibile e impareggiabile nella conoscenza e gestione della patologia. Una settimana fa mi ha operata con successo rimuovendo la fistola con 3 semplici fori che si stanno già richiudendo. Il giorno dopo ero già in piedi con minimo dolore post operatorio e libera da questo fastidio poco conosciuto e poco considerato dalla maggior parte dei medici. Non posso che essere grata a questo straordinario professionista che è il DOTT. DI CASTRO, che si interessa veramente del rapido recupero del paziente e della risoluzione finale del problema.

Patologia trattata
Fistola sacro-coccigea.
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Grazie al dottor Angelo Di Castro

Ho 19 anni e ho subìto ben 4 operazioni chirurgiche per rimuovere definitivamente una cisti sacro-coccigea, grazie al dottor Angelo Di Castro.
La mia storia clinica è cominciata quando ho iniziato a provare un fastidio che è cresciuto gradualmente, al quale si sono poi aggiunti rossore e secrezione di pus. Il mio medico mi ha consigliato di rivolgermi a un chirurgo, il quale, dopo avermi somministrato un antibiotico per abbattere l’infezione cutanea, mi ha fissato un intervento tradizionale convincendomi del fatto che non si trattasse di qualcosa di grave e che avrei risolto subito e senza problemi. In realtà succede spesso, come in questo caso, che la malattia pilonidale venga sottovalutata nella sua apparenza di “malattia dermatologica”. Infatti non è stato affatto semplice: il chirurgo ha scelto la chiusura della ferita “per prima intenzione”, cioè con una decina di punti che hanno causato dolore immenso, un lungo periodo di convalescenza e una cicatrice assolutamente antiestetica. Inoltre in questo modo non è basso il rischio di recidive. Di conseguenza, dopo qualche mese ho percepito lo stesso fastidio e, cercando opzioni meno dolorose, ho scelto di operarmi con la tecnica E.P.S.I.T di recente utilizzo. La guarigione è stata rapida, ma si tratta di una tecnica non invasiva quanto inefficace. Dopo pochi mesi mi sono ritrovata con lo stesso problema, e concentrandomi sulla rapidità dell’operazione, mi ci sono sottoposta nuovamente, ma allo stesso modo senza risultato. Dopo un mese è ritornato il dolore e mi sono rivolta al dottor Di Castro, dopo svariate ricerche e dopo essermi confrontata con una persona che aveva risolto il problema grazie al suo aiuto. Pensavo che si trattasse di un fastidio legato all’operazione da poco subita e volevo un chiarimento. In realtà la fistola non era stata rimossa. La tecnica Epsit nasce come trattamento delle fistole perianali ed è poi stata adattata a quelle sacrococcigee; è gravata da un’alta incidenza di recidive e personalmente non ha risolto il mio problema.
Solo pochi giorni fa sono stata operata dal dottor Di Castro, ma sono già in grado di svolgere le attività quotidiane, trattandosi anche in questo caso di una tecnica non invasiva, ma riconosciuta in tutto il mondo. Sono davvero grata al dottore: da subito sono stata messa a mio agio, il dottore si è mostrato gentile e disponibile, l’operazione è durata pochissimo tempo e non ho provato alcun dolore successivamente (se confronto anche solo la rimozione dei punti dopo il primo intervento). Sarò seguita dal medico con controlli a distanza di diverso tempo e mi è stato consigliato di procedere alla depilazione della zona sia nel post-operatorio che in futuro per evitare completamente il ripresentarsi del problema.

Patologia trattata
Fistola sacro-coccigea.

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Infinitamente grata al dottor Di Castro

Quello della fistola sacrococcigea è un problema che viene spesso sottovalutato, ma che può renderti la vita un difficile per anni.
La mia storia clinica comincia che avevo 22 anni, nell'estate 2012: da prima un dolore al coccige che sembra innocuo, poi la prima incisione fatta ambulatorialmente per spurgare la zona. In seguito, prima operazione (settembre 2012) presso l'ospedale della mia città: rimuovono tutto il tessuto interessato, lasciando la ferita aperta (guarigione di seconda intenzione) e riempiendola di garze. Vengo trattenuta una notte e dimessa il giorno seguente.
La ferita si chiude dopo più di 6 mesi di calvario, nei quali non mi è stato possibile fare una doccia o praticare qualsiasi tipo di attività sportiva, scanditi da medicazioni settimanali costose e dolorose.
Quando il problema sembrava risolto, comincia invece l'incubo: la cicatrice non vuole chiudersi definitivamente, ed ogni volta sembra fuoriuscirne liquido infetto.
Negli anni che seguono vengo sottoposta ad ogni tipo di visita o medicazione (addirittura a quella di un medico che introduce nella ferita acqua ossigenata per disinfettare la zona. Inutile descrivere il dolore.).
Nel novembre del 2014 decido quindi di sottopormi ad una ulteriore operazione presso il Policlinico della provincia in cui vivo, affidandomi ad un dottore che da molti viene ritenuto un luminare. La seconda operazione viene dunque eseguita ambulatorialmente (con anestesia locale) e comporta la chiusura della ferita con punti interni ed esterni. L'operazione regge circa un mese, allo scadere del quale si ripresentano i soliti problemi.
Il chirurgo dice che si tratta di un rischio normale in questo genere di interventi, che è normale che la fistola possa ricrearsi e ripresentarsi (anche a distanza di meno di 30 giorni dall'operazione!) e decide di operarmi di nuovo, con la stessa dolorosa procedura.
Quindi la ferita viene nuovamente riaperta (quando a malapena si erano saldati i punti della precedente operazione), pulita e richiusa.
Sempre a distanza di pochi mesi la fistola si ripresenta. Questa volta con un ascesso esterno gonfissimo e livido, che nel giro di pochi giorni "scoppia". Tornata per l'ennesima volta dal chirurgo, mi viene proposta una terza operazione, per la quale vengono previste le stesse identiche modalità che già per due volte si erano rivelate completamente fallimentari. Rifiutandomi di ripercorrere per l'ennesima volta lo stesso percorso, faccio visita al Pronto Soccorso cittadino diverse volte nel tentativo di arginare la situazione.
Nell'estate del 2015, convinta dalle tantissime recensioni positive trovate online, decido di affidarmi alle cure del dottor di Castro. Salgo a Roma per una prima visita e fisso l'operazione nel giro di poche settimane.
L'operazione questa volta viene svolta secondo tutti i crismi del caso: analisi preliminari, mi invitano a rimuovere orecchini e piercing, mi conducono in una sala operatoria attrezzatissima e riempita da uno staff medico di tutto rispetto (anestesista, infermieri ecc.). Sembra finalmente che il mio problema sia stato preso sul serio!
L'operazione dura poco tempo (forse poco più di un ora) e si conclude con una piccola ferita e qualche punto (che inizialmente si era escluso, ma che si è rivelato necessario una volta aperta la zona e verificato che la situazione era un po' più complicata del previsto).
Vengo tenuta in ospedale ancora un po' per smaltire l'operazione (a differenza di quanto era stato fatto precedentemente, quando ero stata puntualmente spedita a casa dopo pochi minuti, in uno dei casi, ritrovandomi anche a svenire nel parcheggio dell'ospedale) e poi dimessa nel giro di qualche ora.
Il post-operatorio è sereno e completamente indolore: il dottore si fa sempre trovare disponibile per ogni dubbio (anche tramite sms!) e mi spiega nel dettaglio tutto ciò che dovrò fare per garantire la riuscita dell'operazione. Torno per due o tre visite post-operatorie durante le quali mi vengono tolti i punti di sutura, e mi viene spiegato esattamente come andrà eseguita la depilazione della zona per evitare ulteriori "ricadute".
A breve sarà passato un anno dall'intervento del dottor di Castro e, mettendo da parte l'inevitabile scaramanzia, sento finalmente di poter dire che il mio incubo sembra aver raggiunto la sua conclusione.
Continuo tutt'ora ad eseguire settimanalmente la depilazione della zona (come consigliato dal dottore) e solo raramente mi è capitato di notare piccolissimi "buchi" nella pelle (di solito in seguito ad attività sportive, quindi dovuti al sudore che va ad indebolire una pelle che è ancora relativamente giovane e soprattutto stressata dagli infiniti tagli e ricuciture che ha dovuto subire), dai quali non è mai però fuoriuscito pus o alto segno di una possibile infezione.
Altra conseguenza che ho ereditato da questa storia e dagli anni nei quali sono stata sottoposta, quasi senza soluzione di continuità, a continue cure antibiotiche (dall'Augmentin al Macar, passando per Anival, Amoxicillina, ecc.) è un indebolimento sostanziale delle mie difese immunitarie, e una allergia ai FANS (che quindi mi impedisce l'assunzione di diversi medicinali come Brufen, Buscofen, Oky ecc.).
Quindi a conclusione di questa lunga e dolorosa esperienza, non posso che consigliare spassionatamente a chiunque si trovi nella mia situazione di rivolgersi al dottor di Castro, e di farlo quanto prima possibile per evitare di sottoporre il vostro corpo ad uno stress che potrebbe portarvi alle mie stesse conseguenze: in meno di un mese e con una operazione microinvasiva per nulla dolorosa, il dottor di Castro ha risolto un problema che mi aveva causato anni di incredibili sofferenze.
Il dottor di Castro si è rivelato un professionista esemplare e disponibile, un medico estremamente competente ed affidabile che non smetterò mai di ringraziare e di consigliare a chiunque ne abbia necessità.

Voto: 10/10.

Patologia trattata
Fistola sacrococcigea.
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Operazione ed asportazione ovaie e tube

Scrivo, in ritardo, da quattro anni sono stata operata dal Prof. Tersigni e grazie a lui ed alla sua equipe posso raccontare oggi la mia storia.
Il prof. Tersigni è un uomo di una professionalità unica, contornato di medici e infermieri altrettanto bravi.
Grazie a tutti loro posso lasciare la mia testimonianza ringraziando tutti loro che sono angeli.
Grazie!

Patologia trattata
Operazione alle ovaie.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Operazione fistola con tecnica mini invasiva

Mio marito è stato operato di fistola dal dottor Angelo Di Castro, un professore con ottima professionalità e disponibilità. Intervento veloce e privo di dolori post operatori; mio marito lo consiglia a tutti coloro che hanno questo problema per evitare la tecnica aperta e dolori atroci. Grazie al Dottor Di Castro e grazie all'ospedale San Camillo di Roma, perchè ha una equipe di medici ed infermieri di alta qualità e di una gentilezza e disponibilità uniche.

Patologia trattata
Fistola pilonidale.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
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Operazione fistola sacro-coccigea

Al reparto di chirurgia oncologica del S. Camillo abbiamo avuto assistenza per una fistola sacrococcigea presente da due anni e mezzo su nostro figlio, anni 17. L'intervento era in day hospital, per cui siamo rimasti solo un giorno; il personale è stato cordiale ed accogliente, dai medici alle infermiere ai portantini, e noi, che venivamo da Pisa, ci siamo sentiti come se ci conoscessimo da tempo. Tra l'altro, al momento della dimissione, una volta scesi al secondo piano per uscire, mio figlio ha avuto un calo di pressione, probabilmente dovuto alla ripresa della posizione eretta, e si è dovuto sdraiare per un po'; le infermiere e il medico che ci ha prestato assistenza sono stati estremamente gentili e mi sento di ringraziare anche loro attraverso questo commento a nome di tutta la mia famiglia.
Mio figlio è stato operato dal dott. Di Castro con la tecnica mininvasiva che proviene da Israele. Purtroppo i tempi di attesa sono un po' lunghi, però devo dire che l'intervento, a fronte di tutti i terribili racconti di pazienti operati con la tradizionale escissione, è stato invece assai più leggero, sia per la ferita che nel postoperatorio! Due giorni dopo l'operazione mio figlio si alzava e sedeva normalmente, tre giorni dopo è andato a scuola con l'autobus e non ha avuto mai fastidi nè dolori in nessun momento della giornata. Occorre prestare attenzione alle medicazioni (che però non sono affatto dolorose) e curare la depilazione, che aiuta ad evitare le recidive. Dopo una decina di giorni ha potuto farsi normalmente la doccia (con il costume), dopo tre settimane a fare sport. Oggi sono passati poco più di 50 giorni dall'intervento e sembra tutto a posto. Se per somma sfortuna una recidiva si dovesse ripresentare, può essere rioperata con questa stessa tecnica, quindi anche questo ci tranquillizza. Da parte nostra ci sentiamo di consigliare questo intervento a chiunque, visto il basso impatto sul paziente che magari si trascina da anni certe sofferenze.

Patologia trattata
Fistola sacro-coccigea.
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Tersigni una grande persona

Sono il fratello di una ragazza operata in urgenza da vari medici; ha avuto tre anni di sofferenze per delle operazioni non riuscite... Sorella con varie malformazioni intestinali, è stata operata tre volte da altri medici in urgenza per delle occlusioni intestinali. Era costretta a stare a casa sette giorni su sette per prendere i lassativi e scongiurare occlusioni intestinali.. una tragedia... Siamo andati dal grandissimo prof. Tersigni che ha messo le cose a posto e per cinque anni non ha avuto più problemi. Adesso si è ripresentato un malessere dovuto a queste malformazioni. In chirurgia d'urgenza la volevano operare, ha firmato ed è uscita; io ho chiamato il prof. Tersigni, gli ho spiegato che avevo preso l'appuntamento con lui in privato, ma bisognava aspettare una settimana. Ha capito l'urgenza e il giorno dopo l'ha visitata, ha fatto la diagnosi e ha detto di non operare. Per il momento si è tutto risolto e non ha voluto neanche un euro per la visita. Signori, il prof. Tersigni è un signore, oltre che il più bravo.
Grazie anche al San Camillo che ha avuto un medico di queste proporzioni.

Patologia trattata
Malformazioni intestinali, occlusioni intestinali.
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Elogio al Dott. Scotti e al Dott. Di Castro

Ottimo reparto sotto ogni punto di vista. Ottima l'equipe medica. Un elogio speciale da parte mia ai dottori Di Castro Angelo e Scotti Andrea.

Patologia trattata
Adenocarcinoma del sigma.
Voto medio 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Dott.ri Tersigni, Di Castro, Bertolini, Mengacci

Nel 2009 sono stata operata al colon e per aderenze all'intestino dal Prof. Tersigni e dal dottore Di Castro. la mia situazione clinica non era una delle piu facili ma sono stata operata con ottimi risultati. Nel 2011 sono stata operata nello stesso reparto per asportazione della colecisti dal dottor Bertolini e dal dottor Mengacci.
Personalmente posso solo esprimere giudizi positivi verso il Prof. Tersigni, medico sempre molto presente nel reparto..
Il Prof. Tersigni è, oltre a medico professionale, una persona che cerca di spiegare con parole molto semplici il percorso che bisogna affrontare..
Io vorrei esprimere la mia gratitudine verso questo reparto, verso la capo sala, ottima, verso tutti i medici e gli infermieri, sempre molto disponibili e presenti con tanta umanità.

Patologia trattata
Asportazione della colecisti; interventi al colon per aderenze all'intestino.
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Elogio al Prof. Tersigni

Colgo l'occasione per ribadire la mia eterna stima e rinnovata gratidutine per l'operato dell'esimio Prof. Tersigni, MEDICO di comprovata professionalità nonchè di rara umanità che con dedizione e grandissimo senso di responsabilità ha avuto nel 2007 in cura una persona di 72 anni (paziente Romano Nicoletta, mia madre), già in grossissime difficoltà non solo cliniche ma anche psicofisiche.
Il mio plauso si estende al tutto il personale medico e paramedico, sempre pronto e vicino alle esigenze della paziente.
Mi corre l'obbligo di elogiare il Prof. Tersigni anche per le sue significative doti MORALI e CR%ISTIANE, luminare degno di essere rappresente della classe medica italiana nel mondo.
A quasi cinque anni dall'intervento mia madre non smette di dedicare una preghiera in favore del Prof. Tersigni affinchè possa continuare per lungo tempo nella sua meritoria opera di MEDICO.

Patologia trattata
Carcinoma gastrico - asportazione totale stomaco - T3N1Mx.
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Oncologia San Camillo Roma

Ci sono situazioni, eventi della vita che ci travolgono lasciando grandi cambiamenti e emozioni da ordinare, elaborare, gestire ma accanto a queste situazioni strettamente personali siamo chamati a testimoniare qualcosa di pubblico. Io non amo espormi, esporre le mie considerazioni, ma sento il dovere di testimoniare quanto mi è accaduto circa un mese fa. A seguito di una mammografia fatta nel paese in cui abito (Ardea), la dott.ssa Calabrese mi ha prescritto l'ago aspirato. Pensando che la dott.ssa avesse ecceduto in precisione e pignoleria nei miei confronti, ho voluto consultare il mio medico di base, il quale mi ha prescritto una visita senologica. Era il 27 Gennaio. Chiamo immediatamente il CUP che fissa un appuntamento per il giorno stesso alle ore 15,00 al San. Camillo di Roma.
Vado pago il ticket (uffici aperti mattino e pomeriggio) e mi reco in ospedale per la visita. Attendo pochi minuti e mi visita il Dott. Roberto Mencacci. Purtroppo non mi sono sentita dire cio' che avrei voluto sentire. Avevo sperato in una stretta di mano accompagnata da una frase del tipo "Signora tutto a posto", ma mi è stato consigliata una biopsia con esame istologico.
Quindi nello stesso giorno avevo fatto una visita in un ospedale come il S. Camillo e prenotato per il giono 2 Febbraio la biopsia.
L'8 Febbraio avevo gia' i risultati. Tutto questo per dire che si parla tanto di mala sanità ma c'è tanta buona sanità di cui si parla poco. Io ho incontrato professionisti preparati e scrupolosi. E' grazie a loro che le strutture sono efficacemente operative: insomma è la persona che fa la differenza. Probabilmente se il dott. Mencacci non mi avesse accompagnato personalmente dalla dott.ssa Svegliati, mi sarei trovata in un labirinto di richieste, telefonate, appuntamenti o forse sarei scappata per la paura di affrontare quell'esame.
Voglio ringraziare tutti: la dott.ssa G. Calabrese per la sua attenzione scrupolosa; la Dott.ssa Francesca Svegliati per la professionalità e la capacità di lavorare con strumenti non sempre integri; lo staff. del reparto Mammografia, personale gentile e umano e infine il dott. Roberto Mencacci il quale, nonostante io sia capitata per caso, con un bagaglio emozionale difficile da gestire, mi ha accompagnato fino alla fine di questa avventura.

Patologia trattata
Formazione ipo-ecogena a margini sfumati in corrispondenza mammella sx.


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