Pronto Soccorso Ospedale Mirano

Pronto Soccorso Ospedale Mirano

 
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Il reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale di Mirano in provincia di Venezia, situato in Via L. Mariutto 76, ha come Direttore il Dott. Biagio Epifani. Il reparto è dedicato all'attività diagnostica e terapeutica di urgenza ed emergenza sanitaria funzionante 24 ore su 24. Sono soggetti al pagamento del ticket sanitario tutti i pazienti che, alla dimissione dal Pronto Soccorso, abbiano ricevuto un codice bianco o verde. Tutti i pazienti che si presentano al Pronto Soccorso, vengono accettati e valutati da un infermiere adeguatamente formato, che esegue una valutazione ispettiva, anamnestica e, se necessario, completata da rilevazione di parametri. Al termine viene attribuito un codice, secondo una scala di colori, che stabilisce la priorità d’accesso alla visita medica. Tale processo, definito Triage, segue modelli scientifici universalmente condivisi. Afferiscono alla UOC di Pronto Soccorso le Unità Operative Semplici UOS Osservazione Breve Intensiva e UOS Urgenza ed Emergenza Medica. Equipe medica: Bertagnin Alessandro, Bertin Eugenia, Coi Elisa, Garbo Greta, Marchiori Elisabetta, Puppin Alessandra, Ribaudo Marco, Spiritigliozzi Piero, Valente Paola, Vecchiato Gianluca, Zampieri Francesca, Zangrande Paolo.

Recensioni dei pazienti

11 recensioni

 
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4 stelle
 
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Voto medio 
 
2.9
 
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3.6  (11)
 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
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Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Reazione allergica da farmaco

La dottoressa, che ha voluto farmi pagare il fatto che mi fossi lamentata per le 6 ore di attesa a causa di una reazione allergica, è stata così maleducata da essere inclassificabile. Perché sollecitare e lamentarsi di fronte ad un attesa del genere è legittimo, trattare un paziente senza professionalità per le ragioni che ho elencato prima, è inaccettabile. Una esperienza raccapricciante terminata con l’intervento di un medico che ha dovuto prendere il suo posto per concludere la visita.
Ingresso al pronto soccorso ore 15.45, uscita alle ore 23.00.

Patologia trattata
Orticaria, mal di testa, nausea.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie al pronto soccorso

Niente da dire, personale preparato e cordiale. Purtroppo la gente non capisce la mole di lavoro e il poco personale.
Per fortuna che a Mirano c'è un ospedale così!

Patologia trattata
Dolore toracico.
Esito della cura
Guarigione totale
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grande professionalità del personale

Voglio complimentarmi per l'attenzione che ho ricevuto ed in particolare per la professionalità e l'acume della dottoressa Francesca Zampieri, che in un battibaleno ha compreso il mio problema da pochi indizi, salvandomi così la vita.
Auguro a tutti di trovare, in circostanze analoghe, professionisti così sicuri e competenti.

Patologia trattata
Embolia polmonare e TVP.
Esito della cura
Guarigione totale
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Si aspetta troppo tempo

Allucinante, il dottore mi fatto una impegnativa urgente di prelievo del sangue, ma arrivata al pronto soccorso mi dicono non sia urgente. Così ho aspettato 5 ore per un prelievo.

Patologia trattata
Epatite.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Sanità da terzo mondo

Madre 80enne, dopo una caduta in casa è stata tenuta in osservazione per 10 ore al pronto soccorso di Mirano; solo a fine giornata si sono accorti che era in stato di shock emorragico per frattura del bacino e massiccia emorragia interna. In seguito al dissanguamento per la diagnosi tardiva, è finita in terapia intensiva da dove non si è piu' ripresa.

Patologia trattata
Trauma da caduta.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Disservizio

Mi sono presentato al pronto soccorso di Mirano sabato 19 Marzo alle ore 11.00.. Alle 23.15, ovvero dodici ore dopo, non sono ancora stato visto da chichessia.. Naturalmente sono a digiuno non avendo avuto possibilità di nutrirmi.

Patologia trattata
Occlusione intestinale, sospetto fecaloma.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Si salvi chi può

Davvero esperienza disastrosa, attesta di 6 ore e poi non ci sono più i reparti aperti.
Quindi??!
Fare aspettare le persone 6- 7 ore e poi non ci sono i reparti aperti!
Per fortuna ci dicono che la sanità pubblica in regione è al top.
Ma per piacere.

Patologia trattata
Dolori alle viscere fortissimi.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
2.0

MANCANZA DI RISPETTO E MOLTA CONFUSIONE

A Capodanno sono entrato alle 4:30 del pomeriggio per il morso di un cane e mi hanno dato il codice bianco. Alle 10:30 di sera stavo ancora aspettando la visita di controllo, perché c'era 1 solo medico presente e che stava operando. Ho chiesto quanto tempo all'incirca ci volesse ancora e mi hanno risposto che stavano arrivando dei codici rossi e che quindi il tempo di attesa poteva prolungarsi minimo per altre 2-3 ore. Allora mi hanno detto di andare a Dolo per valutare se c'erano meno persone (ma state scherzando?). Mi sono alzato dalla sedia e arrabbiato ho detto che se mi succedeva una crisi epilettica ( siccome soffro di epilessia e quindi ho bisogno di dormire) li avrei denunciati) e sono ritornato a casa. Ma io mi chiedo certe cose:
1) Non so se dal morso del cane posso aver preso la rabbia, non avendo avuto una vista di controllo nonostante sia stato in pronto soccorso 6 ore ad aspettare;
2) Non si può avere 1 solo medico in pronto soccorso;
Oltretutto 4 mesi prima mi ero infortunato sul lavoro e sono stato dalle 7:00 del mattino fino alle 16:00 del pomeriggio poiché si erano dimenticati che io ero lì ad aspettare la risposta dell'infortunio! se non li avessi informati, avrei aspettato ancor di più. Cosa da matti.

Patologia trattata
Morso di cane randagio.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Una sofferenza inutile

In queste poche righe voglio raccontarvi un increscioso episodio avvenuto a mio marito presso il PRONTO SOCCORSO di Mirano (Provincia di Venezia) alcuni giorni fa.
In data 21 gennaio 2019 alle ore 10.30 circa mio marito si è sentito male, accusava forti dolori al petto e all’addome; temperatura 34 gradi, brividi di freddo, pressione bassissima e pallore al viso.
E’ stato soccorso immediatamente da nostro figlio Riccardo, che ha prontamente chiamato il 118. Trascorsi 15 minuti dalla chiamata, nostro figlio richiama il 118 e l’operatore fa presente che doveva aspettare poiché non c’erano mezzi a disposizione; a quel punto nostro figlio lo accompagna con il proprio mezzo al Pronto Soccorso.
All’accettazione del PS gli è stato assegnato il codice Giallo e dopo circa 2 ore è stato visitato dal medico, che gli ha riscontrato una indigestione (n. 3 frittelle) dovuta al pranzo domenicale. Dopo varie flebo, antidolorifici e prelievo del sangue, i dolori non accennavano a diminuire, anzi, si lamentava che li aveva molto più acuti.
A questo punto l’infermiera consegnava a mio marito 2 perette con le quali gli consigliava di andare in bagno per utilizzarle (mio marito avrebbe dovuto farsele da solo), anche se lui non era in grado di reggersi neppure in piedi per gli atroci dolori, tant’è che ho dovuto fargliele io.
Nel frattempo, essendo trascorso un po’ di tempo, è giunto l’orario del cambio turno per il personale addetto.
Alle 22.30 circa, poiché non potevano fare più nulla (così ci viene detto) mi invitano a riportarlo a casa; a questo punto io e i miei figli ci rifiutiamo poiché mio marito ha ancora dolori lancinanti ed è sempre più pallido, con brividi di freddo.
Per ben 24 ore egli è rimasto in attesa di una diagnosi chiara, nonostante i sintomi precisi da lui descritti (nonché evidenti!!!) facessero presupporre la necessità di un intervento più mirato.
L’aspetto sconvolgente di tutta la vicenda è che solo dopo aver insistito per un intervento più specifico, considerate le condizioni sempre più disperate di mio marito, l’hanno trasferito nel reparto di Chirurgia, dove la diagnosi è addirittura peggiorata!!!
Si trattava infatti di infarto dell’intestino (necrosi - asportazione di 50 cm. di intestino).
Mio marito poteva morire.
La fortuna è diventata nostra alleata dal momento in cui, salendo al reparto di chirurgia, siamo stati accolti da medici molto gentili, professionali ed empatici, che hanno compreso l’estrema gravità della situazione e sono intervenuti operando mio marito!!!
Vi chiedo cortesemente di fare luce sulla vicenda che ci è accaduta, poiché la stessa cosa non si ripeta a qualche altro utente e nella speranza che possiamo tornare ad affidarci con fiducia a del personale competente professionalmente ed educato di un Pronto Soccorso di zona.

Patologia trattata
ADDOME ACUTO DA NECROSI DI CIRCA 50 CM. DI INTESTINO.
Esito della cura
Guarigione parziale
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Grazie a tutti voi...

Mia figlia è stata trasportata dall'ambulanza in ospedale dopo essere stata investita da un pirata delle strada. Ho trovato del personale medico ed infermieristico a dir poco meraviglioso. L'assistenza è stata scrupolosa, efficiente ma soprattutto molto umana. Ringrazio tutti e complimenti.

Patologia trattata
Esami dopo un incidente provocato da un pirata della strada.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Mille sfumature di triage

Sono decisamente insoddisfatta della prestazione ricevuta. Come da definizione "Pronto", ci si aspetta di avere una risposta in tempi accettabili alla richiesta di intervento mentre, per l'ennesima volta, non è stato così. Ritengo che 4 ore e mezza per avere una sutura e un'antitetanica siano eccessive, tenendo conto che non c'era sovraffollamento e all'arrivo, in carico, c'erano solo un altro codice verde oltre al nostro e due bianchi. Lamento inoltre una mancanza di trasparenza rispetto all'ordine di ingresso dei vari codici. Data la doverosa priorità ai casi più gravi, abbiamo visto entrare codici verdi e bianchi arrivati dopo di noi. Chiedo chiarimenti sull'utilizzo del triage poichè nella carta dei servizi non si fa cenno ad eventuali sfumature di colore che diano la priorità di ingresso e nessuna spiegazione è stata data dal personale, se non di avere pazienza.

Patologia trattata
Ferita da taglio provocata da materiale in ferro che richiedeva punti di sutura e antitetanica.