Pronto soccorso Ospedale Olbia

 
2.1 (13)
Scrivi Recensione
Il reparto di Medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza - Pronto soccorso dell'Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, situato in via Bazzoni- Sircana, ha come Responsabile il Dott. Attilio Bua. Il reparto garantisce gli interventi di diagnosi e terapia d'urgenza, i primi accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio, gli interventi necessari alla stabilizzazione del paziente e l'eventuale trasporto protetto nel caso siano necessari interventi praticabili presso altri ospedali. In caso di patologie non urgenti, valuta l'opportunità del ricovero ospedaliere. Ogni paziente che accede al Pronto Soccorso è accolto da un infermiere di triage che, utilizzando appositi protocolli universalmente riconosciuti, determina l'urgenza del problema e quindi la priorità di intervento, assegnando un codice di accesso contraddistinto da un colore per evidenziare la gravita del caso.

Recensioni dei pazienti

13 recensioni

 
(2)
4 stelle
 
(0)
 
(1)
 
(6)
 
(4)
Voto medio 
 
2.1
 
1.8  (13)
 
1.7  (13)
 
3.0  (13)
 
1.9  (13)

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Scheggia di ferro unghia

A dir poco vergognoso per non scrivere altro: dalle 7:30 del mattino fino le 15:00 non sono riusciti a trovare un po' di tempo per togliermi una scheggia di ferro sotto l'unghia. Ma come si fa?? fanno prima a dire di andartene via, anzichè stare lì, siccome ero (giustamente) codice bianco e così tutti passavano davanti.

Patologia trattata
Scheggia di ferro unghia.


Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Con RX, non diagnosticati frattura coste e nodulo

In vacanza in Sardegna, dopo una caduta avevo il sospetto di una frattura delle coste e mi sono recata al pronto soccorso. Dopo attesa di ore fanno RX e mi dicono: niente fratture ossee.
A Roma stavo male dai dolori forti, non potevo respirare, ma sicura di non avere costole rotte, sono stata 1 mese e 1/2 quasi sempre a letto con Tachipirina.
A ottobre/ inizio novembre, avendo dei sintomi strani e sangue in bocca alla mattina (ma erano i denti) e dolore alla spalla, il medico di base mi prescrive RX torace e lì, SORPRESA! Si nota un nodulo polmonare proprio di poco a sinistra dove avevo battuto il torace, oltre ad esiti di frattura delle coste.
Sono poi stata operata per carcinoma, preso talmente in tempo, per fortuna, che non avevo metastasi e sono guarita. Dio mi ha assistita, ma certo è che al PS di Olbia non hanno diagnosticato nè la frattura delle coste, nè la presenza di un nodulo sospetto.
È andata bene per la mia vita, ma certo che se era per la RX di fine maggio, potevo andare incontro a complicanze di salute gravi.
Ora, dopo aver recuperato le forze dall’operazione (lobectomia polmonare) penso alla non competenza massima dimostrata verso i miei confronti.

Patologia trattata
Sospetta frattura coste (caduta dalle scale).
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

11 ore di attesa

Sono capitata per un malore al pronto soccorso, 11 ore di attesa! Fortunatamente non era una cosa grave, ma se fosse stato al contrario??
E'allucinante e vergognoso.

Patologia trattata
Paresi facciale.


Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pessima organizzazione

Accettazione alle ore 20:00, sono le 3:00 e ci hanno appena chiamati per poi farci attendere in un'altra sala. Forte trauma alla tempia con un ematoma che si estende da dietro l'orecchio all'occhio, trattato con chissà che priorità. Intanto vediamo passarci avanti reazioni allergiche, febbre, infezioni agli occhi, perché forse considerati più urgenti.
Forse dovranno fare una Tac, ma intanto attendiamo ancora...

Patologia trattata
Trauma alla tempia.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Pessimo servizio

'Che schifo!' È il commento che ho sentito più spesso nelle 11 ore di attesa dai vari pazienti che attendevano di essere visitati, mentre mia mamma di 70 anni aveva il mignolo della mano spappolato (un ortopedico privato il giorno dopo le ha diagnosticato 4 fratture e distaccamento della falange). Purtroppo non avevamo mezzi per andarcene e una maleducata infermiera, senza neppure guardarle il dito, le ha dato codice verde. Siamo uscite alle 4.00 del mattino con tre punti messi malissimo (ci hanno messo cinque minuti) e con la scusa che non c'era l'ortopedico. Neppure in un pronto soccorso di un paesino messicano mi era capitato di essere trattata con così totale assenza di competenza e umanità.

Patologia trattata
Frattura multipla mignolo mano destra.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Dopo 7 ore di attesa ce ne siamo andati

Non ci sono parole, mai vista una cosa del genere. Nessuna assistenza e il regno dei furbetti.. Se avessi potuto valutare con 0 lo avrei fatto. Ho accompagnato mio fratello per un malore. 7 ore di attesa e nessuna visita. Siamo andati via per disperazione... dopo aver assistito a scene assurde, altro che pronto soccorso.

Patologia trattata
Malore.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Vergognoso

Sono stata portata d'urgenza al pronto soccorso con autoambulanza. Arrivata alla ore 20:08, dopo vari accertamenti terminati alle 1:22 della notte, non hanno rilevato esiti alla mia spalla e mi rimandano a casa. Dopo qualche giorno vado all'ospedale di Genova dove, con una Tac e una radiografia, scoprono la frattura della spalla - e conseguente intervento chirurgico.
Vergognoso.

Patologia trattata
Frattura spalla sx.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Vergognoso

Arrivo ore 22.45 di ieri sera 11.08.2015 portato in ambulanza del 118 (operatori gentili e premurosi) al pronto soccorso per un trauma distorsivo alla caviglia destra con forte dolore ed edema e gonfiore pronunciatissimo in sede malleolare. Dopo circa 10 minuti l'unica impiegata di turno all'accettazione, persona incompetente, maleducata ed in totale stato di nevrosi e stress da incompetenza (aveva cominciato il suo turno alle ore 22.00, cioè neanche un'ora prima) ha preso le mie generalità e mi ha detto di attendere in sala d'attesa, dove c'erano circa una ventina di pazienti che mi avrebbero preceduto per la visita. Sono passate circa 2 ore è mezza, ma la fila di pazienti che mi precedeva non sembrava diminuire, perché le visite procedevano con molta lentezza anche se dal tabellone elettronico che indica il numero di ricoveri non venivano evidenziati ricoveri in codice rosso. Dopo innumerevoli proteste di cittadini locali, turisti italiani e stranieri a cui nessuno dava una risposta, la suddetta impiegata entrava in sala d'attesa inveendo in malo modo contro un ragazzo sardo che a suo dire era lì da 4 ore (credo si trattasse di un ricovero per trauma o frattura) e chiedeva spiegazioni. L'impiegata, che dopo si è qualificata come infermiera, urlava un po' contro tutti e si rivolgeva, a chiunque le chiedesse qualcosa, in maniera molto maleducata e del tutto non professionale. Comunque non volendola tirare per le lunghe, alle ore 2.30 circa ho chiesto anche io spiegazione per la lunga attesa. L'infermiera, rivolgendosi un po' a tutti i presenti, ha detto che non ci sarebbe stata nessuna visita ortopedica, nè tanto meno funzionava la radiologia per fare una lastra. In poche parole, dopo circa 4 ore e più di attesa, mi sono (ci siamo) sentito dire che ce ne potevamo andare anche a casa se avessimo avuto bisogno di una vista ortopedica e che la radiologia funzionava solo fino alle ore 20.00.
Sinceramente non son riuscito a capire perché accettare al pronto soccorso tanti casi di traumi e lesioni, che almeno ieri sera erano i preminenti, se hai una radiologia ed una ortopedia che non funzionano oltre le ore 20.00. Non so se sia giusto per un paziente che ha bisogno di cure, stare tante ore lì seduto ad aspettare, essere insultato e magari anche deriso da operatori sanitari che a mio modesto parere andrebbero sanzionati; non dimenticando che le strutture ospedaliere, mal gestite e mal governate, sono la voce più onerosa del bilancio dello Stato (regioni) che noi poveri sfortunati ed anche un po' fessi manteniamo pagando le tasse per ricevere in cambio nulla o meno di nulla.
Sapete come è finita? Sono ancora qui seduto su una sedia ad attendere questa benedetta visita ortopedica.
Speriamo solo che chi mi visiterà sarà un medico ortopedico all'altezza del posto che occupa.

Patologia trattata
Trauma distorsivo alla caviglia dx (non hanno ancora trattato nulla dopo quasi 24 ore dall'incidente. Dovrò attendere domattina, se mi va bene!).
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Alla fine me ne sono andata..

Sono in vacanza in Sardegna e per un foglio per fare una visita ginecologica ho aspettato 3 ore senza esito. Alla fine me ne sono andata.
Vi auguro di non stare mai male da queste parti.. Dovrò andare privatamente.

Patologia trattata
Disturbi ginecologici.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Problemi col triage

9 ore d'attesa per un errata valutazione del triage. Non potendo camminare, ero bloccata su una sedia... Dopo ore si libera una carrozzina così sono potuta andare in bagno, sei pazienti sporchi e sedici... ma dov'e il servizio di igiene??
Mancanza di assistenza e al lamento l'invio dei poliziotti per sapere se ci fossero problemi. Un servizio del genere non l'ho mai subìto!!! Pessima esperienza

Patologia trattata
Blocco del ginocchio con riversamento di liquido.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità e gentilezza

Sono di Genova e nei giorni scorsi mi trovavo da sola in Sardegna. Dopo alcuni giorni di gonfiore e forti dolori addominali, impossibilità ad alimentarmi ed evacuare, mi sono rivolta al Pronto Soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia: qui ho trovato personale competente e gentilissimo, in particolare la DOTTORESSA TERESA RUSSO (rilevata poi dalla DOTTORESSA GIANGRANDE) che, oltre a tranquillizzarmi, ha attuato subito una serie di accertamenti (prelievo del sangue, Rx addome, TAC) che in breve tempo hanno confermato la diagnosi: occlusione intestinale (da cui il successivo ricovero nel reparto Chirurgia).
Sono rimasta davvero colpita dalla professionalità ed efficienza, uniti a gentilezza ed UMANITA', del personale tutto del Pronto Soccorso, che ringrazio ancora per non avermi mai lasciata sola.

Patologia trattata
Occlusione intestinale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Assistito dai vostri servizi pronto soccorso

Mese di Luglio 2013: malore per calo di pressione ore 13:00. Il 118 ha funzionato benissimo e le ragazze in servizio sono state estremamente gentili. Io ero in ansia e mi hanno consolato, GRAZIE..
Poi seguirono visite mediche svolte da personale medico competente e gentile ed io stavo già meglio.
Sia per le cure che per la gentilezza, volevo con questa mia recensione comunicare l'efficienza della struttura al DIRETTORE del pronto soccorso, porgendo a tutti VOI i miei piu' sentiti RINGRAZIAMENTI.
Mario Motta

Patologia trattata
Calo pressione con svenimento e molta paura.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Mai visto un pronto soccorso cosi!! Assurdo!

Sono ore di attesa...
Ho visto malati andarsene....
Ho visto persone anziane senza assistenza....
Nessuna barella a disposizione e malati sdraiati sulle sedie...
Mai vista una cosa così... e soprattutto con tutto il turismo che c'è....
Inoltre, a richiesta di chiarimenti, la scusa è.... i tagli alla sanità!
Che vergogna l'Italia.

Patologia trattata
Trauma al braccio destro.


Altri contenuti interessanti su QSalute