Dettagli Recensione
Esperienza parto
Ho partorito all’Ospedale Miulli.
Le ostetriche sono state tutte brave, attente e professionali. In particolare voglio sottolineare la grande dedizione di Rosa: mi è stata vicino in ogni momento del travaglio, con pazienza infinita, dolcezza e competenza. Non mi ha mai lasciata sola, mi ha incoraggiata, mi ha spiegato ogni passaggio e mi ha fatto sentire al sicuro anche nei momenti più difficili. La sua presenza è stata davvero preziosa e umana.
Ero una paziente ipertesa, il travaglio è stato lungo, ma il bambino è nato sano e salvo, con un peso di 3.450 grammi.
Le difficoltà sono arrivate dopo, con le puericultrici. Di fronte ai problemi di attacco al seno, non hanno dimostrato né tempo né pazienza. Facevano preferenze su chi aiutare e mi hanno lasciata per ore con il bimbo che piangeva. Ha perso 400 grammi ed è salvo solo grazie al suo peso alla nascita più alto. Ho ottenuto l’aggiunta solo dopo aver dimostrato i denti, grazie alla pesata del pediatra.
Una di loro, una donna bionda, giovane, madre e puericultrice, una notte ha iniziato a sbeffeggiarmi. Ha sminuito una ragazza sensibile, mi ha fatto sentire una nullità di madre, mettendomi pressione e criticandomi. Mi ha detto ma sei una madre?. Quello è sempre stato il problema di questa categoria: giudicare senza ascoltare.
Gente così non dovrebbe fare questo mestiere.
Volevo scappare. Quell’esperienza ha innescato a casa un periodo post-parto molto difficile. Alla fine, però, da sola sono riuscita ad allattare.
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