Dettagli Recensione

 
Ospedale San Gerardo di Monza
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Funzionamento reparto nei confronti pazienti

Purtroppo dopo anni non è cambiato nulla, anzi, hanno riutilizzato una piccola sala d'attesa parenti, per altri scopi; così per chi ha necessità di restare accanto al malato 24 ore su 24, diventa molto problematico, a causa del tempo del personale medico che entra nella stanza (4 letti!!!) per il giro quotidiano. Fatto questo che merita una soluzione senza irrigidimenti.
La persona, sia che sia badante o parente, dal personale infermieristico viene fatta uscire troppo spesso in modo sgarbato ed invitata a recarsi nell'atrio, dove chiaramente non viene richiamata per poter ritornare accanto al proprio caro, che oltre alle varie patologie è anche affetto da Alzheimer e che vede l'essere lasciato solo con paura ed ansia..
Il personale non è molto disponibile, difficile un sorriso (importantissimo nell'approccio), sempre nervoso, occupatissimo (penso per una questione di organico) tant'è che il personale più volte non si presenta se non a distanza di tempo dalla chiamata da parte dei pochi pazienti ancora in grado di farlo personalmente. Abbiamo potuto notare che agli anziani non viene spesso dato il campanello di chiamata (per non essere disturbati.?). Quello di mia mamma non funziona da giorni!!! La badante fissa di mia mamma, per altre ricoverate nella stessa camera, ha dovuto (anche in caso in cui era richiesta con una certa urgenza la presenza infermieristica) lei stessa chiamare il personale, di fronte per esempio ad una emorragia nasale avvenuta nella notte alla vicina di letto. Le lamentele che in un reparto delicato, per il tipo di degenti, solitamente molto anziani e poco autosufficienti, sono molto comuni all'interno delle camere, non tutti probabilmente hanno poi il coraggio di evidenziarle come si deve la cosa... Conclusioni: forse manca il personale, in tal caso diteci come dobbiamo fare; ma se così è, sia l'educazione che la gentilezza non sono ottenibili con qualche unità in più. Qualcuno tra il personale ne è provvisto, ma non deve essere l'eccezione questa. Manca un'efficace supervisione, un obiettivo superamento del corporativismo che non induce a vedere e ad accogliere le "lamentele" come deve essere..
Nulla da dire dal punto di vista medico, ma le indicazioni sulla somministrazione della terapia vengono recepite a volte con criteri personali da parte dello staff, magari anche previsti, ma che pongono il punto di domanda sui perché ognuno possa somministrare la farmacologia in modi diversi.. Mah..!

Patologia trattata
Mamma di 92 anni con Alzheimer, da anni affetta da scompenso cardiaco, sepsi, fibrillazione atriale.

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2  
 
Per Ordine 
 
Inviato da Giovanna Modonutti
23 Aprile, 2016
Avevo la mamma ricoverata per una settimana. Una esperienza allucinante. Personale scarso e poco disponibile, se cerchi un'infermiera o un medico e' come giocare a nascondino. Hanno trovato un modo allucinante per avere meno responsabilità e gestire meglio con il poco personale: i pazienti. Sono tutti allettati con il pannolone, anche quelli che non lo necessitano. Mettono le sbarre e dicono a tutti che non possono scendere. Se chiedono la padella, rispondono di fare tutto nel patello e poi vengono cambiati dopo ore. Mia mamma aveva un problema uroginecologico o e ho aspettato una settimana per avere un consulto dai loro colleghi del reparto.. Quando l'hanno dimessa riusciva a parlare e si addormentava. Sono ancora allibita.
Inviato da Loredana
16 Ottobre, 2017
Confermo quanto sopra detto da Lidia. Come già detto sopra, a parte poche unità, personale infermieristico e medico sgarbato al limite della maleducazione. Gli anziani sono essere fragili e hanno bisogno di dolcezza. E in un reparto del genere bisogna essere dotati per natura, altrimenti è meglio cambiare mestiere! Mia madre è arrivata con le sue gambe. Accudita giorno e notte dalle figlie per quindici giorni. Aiutata durante la prima settimana, trascurata durante la seconda dai medici; quando ci siamo accorti che aveva i piedi gonfi e grigi, ci hanno risposto che era normale perché era allettata e non camminava. Non ci hanno nemmeno provato a farla camminare! Pannolone e via! Comunque aveva avuto 3 ischemie e non si sono accorti. È stata trasferita in un centro di riabilitazione con personale veramente compassionevole. Purtroppo la situazione di mia madre era troppo grave ed è morta tre giorni dopo. Reparto geriatrico da rifare.
2 risultati - visualizzati 1 - 2  
 
 

Altri contenuti interessanti su QSalute