Pronto soccorso San Gerardo Monza

 
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Il reparto di Pronto soccorso, Medicina d'urgenza, OBI dell'Ospedale San Gerardo di Monza, appartenente all'Azienda Ospedaliera San Gerardo e situato in via G.B. Pergolesi 33, ha come Direttore il Dott. Ernesto Contro. L'Ospedale dispone di un Pronto soccorso generale, di un Pronto soccorso oculistica e di un Pronto soccorso ginecologia, quest'ultimo sito però nel Vecchio ospedale San Gerardo di via Solferino. Il Pronto soccorso generale, attivo 24 ore su 24, si trova all'interno del Corpo posteriore del Nuovo ospedale San Gerardo, al piano sotterraneo del settore B. Presso l'Unità sono eseguiti gli interventi diagnostici e terapeutici d’urgenza e gli interventi necessari al superamento della fase di crisi. Se il paziente non può essere ricoverato in ospedale (per non disponibilità di posti letto o di particolari prestazioni), il pronto soccorso provvede al suo trasporto protetto in altre strutture.

Recensioni dei pazienti

23 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Ricovero pronto soccorso

Ricoverato in pronto soccorso dal 16 al 19 gennaio 2024, sono stato seguito ed assistito da personale competente, disponibile e gentilissimo, sia all'atto dell'ingresso in PS, sia della successiva degenza.

Patologia trattata
Broncopolmonite e SCC.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Nessuna assistenza

Ufficio accettazione lento più di una formica, con tempi di attesa enormi per le lunghe code; non parliamo poi degli addetti all'ordine.
Alla fine dei conti, sono arrivato alle 14.50, sono stato accettato alle 16.10 e alle ore 19.00 me ne sono andato senza ottenere nemmeno la visita chirurgica (non quella ORL perchè l'otorino lavorava fino alle 15.00.....).

Patologia trattata
Adenoma pleomorfo.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Pronto soccorso ottimo staff

Volevo ringraziare tutto lo staff, in particolar modo il dott. Rigoldi Mauro, per l'efficienza, la gentilezza e la professionalità. Sono stato ricoverato in pronto soccorso il giorno 21/07/22 con dolore al petto per accertamenti; ho trovato il pronto soccorso molto efficiente. Appena arrivato (da solo in macchina non con l'ambulanza) mi hanno accolto subito e da lì sono partiti con i vari accertamenti, approfondendo scrupolosamente.
Posso solo che rivolgere note positive e ringraziare tutto il personale. Grazie, grazie mille a tutti voi.

Patologia trattata
Presunta angina pectoris.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza kafkiana

Sette ore di attesa ed una medicazione sbagliata (criticata dal secondo esperto incontrato il giorno dopo).
Nessuno ti spiega niente, nessuno ti aiuta, devi solo aspettare e dopo sei o sette ore giungerà il miracolo.
Quando ti troverai di fronte al medico, neanche lui/lei mostrerà la minima traccia di umanità. Il PS accoglie i sofferenti, ma chi ci lavora, se ti vede affamato di risposte, corre e chiude porte frettolosamente. Soprattutto quelli del pediatrico: che tu abbia un bambino con te non importa; sei solo un peso. Stiamo facendo altro, la comunicazione è un problema che non ci riguarda. E poi il chirurgo non c'è, il radiologo non c'è, ripassi domani, forse dopodomani. Questa esperienza di alienazione, indifferenza e desertificazione umana riguarda tutte le persone che hanno trascorso l'intera giornata con me. Non è una questione personale, è stata la sensazione di tutti.

Patologia trattata
Frattura mano.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Vergogna

Paziente di 90 anni con bronchite ostruttiva rimasta su sedia a rotelle dalle 15:30 alle 21:30. Uscita stravolta. Il giorno dopo sta peggio.
Mancanza di personale ed immobilismo totale. La dirigenza sarebbe meglio cambiasse mestiere!

Patologia trattata
Bronchite ostruttiva.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso mamma di 89 anni non valutata

Mamma di 89 anni dalle 13.30 del giorno 21.01.2020 in stato confusionale.
Abbiamo atteso una possibile ripresa delle condizioni fino alle ore 19.00 nella ns. abitazione, poi abbiamo chiamato il 118 che ci ha portato al P.S. MONZA.
Fatta l'accettazione, ricevuto il codice azzurro, dopo oltre 6 ore che nessuno si prendeva cura del caso (il personale ha riferito che c'erano casi piu' urgenti) alle ore 02.30 del 22-01-2020 abbiamo deciso di abbandonare il P.s. in quanto la mamma si lamentava di dolori per la postura da prolungata degenza su un lettino del P.s.
All'uscita del P.S., nessun addetto ci ha aiutato a gestire il nostro rientro.
La mamma era sempre confusa, stanca e non si reggeva in piedi.
La nostra lamentala è rivolta soprattutto alla MANCANZA DI PERSONALE MEDICO e PARAMEDICO: due dottori (in medicina) e pochi infermieri non possono gestire a mio avviso un P.S. intero. COSi' CI SONO TROPPE ORE DI ATTESA.

Patologia trattata
Stato confusionale.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
2.0

Maleducazione

In data 10/8/2019 alle ore 20.41 al triage ci viene dato un codice bianco per visita chirurgica, poiché mia moglie dopo una settimana di continui dolore nella zona toracica, arresasi all’evidenza dei fatti, si convinceva di andare al pronto soccorso più vicino a casa.
Uno dei rari casi di poca affluenza, soprattutto per visite chirurgiche (poiché il reparto ortopedico era chiuso).
Indipendentemente dai tempi di attesa, oltre 5 ore, il dottore di turno chiedeva infastidito come mai fosse venuta al PS anziché andare dal proprio medico curante, non rendendosi (volutamente) conto che fosse il 10/8 di sabato sera e che mia moglie avesse dolori tali da sudare fredda (nonostante l’aria condizionata); quindi, con assoluta indifferenza senza chiedere come si sentisse che medicinali avesse assunto fino a prima, le mette in mano un foglio per andare a fare una radiografia toracica. Dal momento che incontriamo il medico al momento dopo la radiografia ed il risultato della diagnosi (2 fratture costali alla V e IX ) passano al massimo 30 minuti, con un congedo medico del tutto esente da un minimo di empatia nei confronti di chi sta soffrendo realmente e non per allucinazioni. Pur riconoscendo che il medico non potesse fare molto di più, non ammetto che un medico di PS possa avere un atteggiamento così distaccato e maleducato, mi auguro che il responsabile dott. Ernesto Corno riveda il suo modo di gestire non solo il reparto di PS, ma anche l’educazione dei suoi operatori. Chiaramente non posso parlare di tutti i medici presenti quella sera, ma certo che la mia esperienza è purtroppo negativa - nonostante i numeri diano ragione al responsabile. A questo punto ritengo che il PS dell’ospedale San Gerardo sia non il migliore, ma il meno peggio degli altri, ed utilizzo questo form solo per lamentare la mia esperienza, ma cercherò altri canali ove denunciare questo modo di operare, fino ad arrivare al ministro della salute della Repubblica.

Patologia trattata
Dolore toracico.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Medici e personale straordinari

Mi rivolgo sempre a loro, essendo il PS più vicino, ma soprattutto mi fido del personale impiegato. I medici sono eccezionali, visto il carico di lavoro che hanno, cercano in ogni modo di salvaguardare la salute di tutta l'utenza. Loro ovviamente hanno un quadro generale della situazione, e non solo il singolo caso. Anche a me è capitato talvolta di aspettare ore e ore e ore. Ma mi rendevo conto della vastità delle persone presenti e soprattutto delle varie urgenze. Ma non ho mai visto nessun infermiere, nessun addetto, nessun medico seduto a bere il caffè o a "ciciarare" con i colleghi..
Grazie.

Patologia trattata
Attacco cardiaco.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Tempistiche...

Letteralmente da brividi: una Tac solo dopo 9 ore di attesa e previsioni di circa 12- 14 ore complessive.
Alla faccia della miglioria conclamata.

Patologia trattata
Vertigini.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Attese interminabili

Purtroppo nell’ultimo mese e mezzo ho dovuto accompagnare 3 volte mio papà al pronto soccorso.
In tutte e tre le occasioni attesa di 12 ore, anche in momenti di non eccessiva affluenza
Considerato che mio papà ha 90 anni, dire che e’ assurdo e’ poco. Messo su una sedia in sala d’aspetto...
Quello che trovo ancora piu’ vergognoso e’ che in due delle occasioni, dal momento della comunicazione del necessario ricovero, abbiamo dovuto aspettare 3 ore e, ripeto, 3 lunghissime ore prima che i due unici barellieri in servizio per tutto l’ospedale avessero tempo per portarlo in reparto.
Questa non la chiamo eccellenza, ma giudico la cosa vergognosa.
Ieri dalle 10.00 del mattino ha aspettato in sala d'aspetto fino alle 20.00 per avere un responso (3 prelievi del sangue ed una lastra).
Poi finalmente alle 23.30 ci hanno portato in reparto... ed il suo non era un caso isolato ma in corridoio c’erano altri pazienti (molto pazienti) che hanno aspettato tempi biblici come lui.
Ho persino chiesto se potevo accompagnarlo io in reparto visto che non era nemmeno sulla barella. Almeno per alleviare la sua stanchezza.
Forse sarebbe opportuno che la squadra di barellieri fosse piu’ d’una e composta da piu’ elementi.

Patologia trattata
Polmonite nel primo accesso al PS.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Vergognosi

Assistenza e gentilezza zero. Più volte é stato chiesto di spegnere l'aria condizionata, siamo stati 3 ore a gelare! Personale che se ne sta a parlare e neanche valuta la gente in attesa - e per fortuna che sono stata operata di isterectomia proprio da loro!

Patologia trattata
Ginecologica.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

ATTESA P.S.

Semplicemente voglio segnalare un disservizio, in merito alla gestione dell'attesa in P.S., in quanto le persone che arrivano come me, chiedono chi è l'ultimo, come si fa quando ci si reca dal medico curante. Sarebbe meglio gestire l'attesa col numero, o impegnando la persona seduta al desk d'ingresso a controllare gli accessi. Dico questo perché ci siamo visti passare davanti una coppia che, non curante della fila, è entrata direttamente per la valutazione - e questo sotto gli occhi di tutti, compreso il sig.re in divisa seduto al desk, il quale non è intervenuto segnalando di non essere di sua competenza il controllo degli ingressi. Non vorrei essere fraintesa, in quanto la mia comprensione va alla coppia, che posso tranquillamente capire, perchè quando ci si reca al P.S. non è sicuramente una visita di piacere, ma essendo che non stiamo facendo la fila alla posta, ma al P.S. per l'appunto, sostengo che gli ingressi debbano essere monitorati e gestiti. Se qualcuno potesse altresì spiegarmi il perché il sig.re seduto al desk del P.S. non può essere insignito del ruolo di controllore dei pazienti o essere affiancato da una figura più competente, ve ne sarei grata. Ci siamo sentiti dire che i pazienti devono gestirsi tra di loro. A questa affermazione, rispondo che se i pazienti devono gestirsi tra di loro, allora perché pagare una persona che sta seduta al desk di un P.S. senza poter aiutare chi in quel contesto di P.S. arriva chiedendo AIUTO!??! Possiamo e dobbiamo aiutarci per migliorare la nostra condizione di "Essere Umani"!
Grazie per l'attenzione! Si può sempre fare di meglio!

Patologia trattata
SANGUINAMENTO DAL RETTO.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Considerazioni Pronto soccorso

Vorrei chiedere un vostro parere su ciò che mi è successo ieri al PRONTO SOCCORSO DELL'OSPEDALE SAN GERARDO DI MONZA.
Ho accompagnato mio figlio di 3 anni al pronto soccorso, perché dopo una caduta all'asilo si procurava un profondo taglio sotto il mento. Siamo entrati all'ospedale alle 15:10 e siamo usciti alle 18:45. Un bambino di soli 3 anni ha dovuto attendere con la ferita sanguinante più di 3 ore per avere 2 punti di sutura. Io personalmente, vedendo mio figlio sofferente e stanco, non ho parole.
Non parliamo del parcheggio auto del pronto soccorso, che secondo il mio parere è inadeguato alla struttura, perché non si trova mai posto quando hai l'urgenza di accompagnare da solo un bambino di 3 anni con il mento sanguinante.
Buona giornata a tutti.

Patologia trattata
Profondo taglio sotto il mento.
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Esperienze in pronto soccorso

Ho dovuto ricorrere per tre volte al P.S. dell'ospedale San Gerardo negli ultimi mesi, purtroppo, ma faccio una sola recensione perché le conclusioni che ne ho tratto sono simili e concordanti.
Ad ulteriore chiarimento, preciso che il primo accesso al pronto soccorso è stato per mia moglie, Enrica, da me assistita in quel caso.
Scrivo in totale dissenso dalle recensioni che ho letto e, aggiungo, scrivo solo per questa ragione in quello che non è neppure il sito del San Gerardo: chi è totalmente scontento o ha subito trattamenti secondo lui non idonei, penso farebbe meglio se segnalasse il caso a chi di competenza del San Gerardo.
Premesso quanto sopra, mi chiedo quale è la qualifica di coloro che danno dell'incompetente, oppure giudizi di estrema incompetenza al medico/i e, aggiungo, per rispondere alla domanda di competenza, quale parametro bisogna usare: se io sono agricoltore o meccanico automobilistico, quale competenze ho per giudicare una equipe di medici?
Io ho dato dei voti, ma solo su sensazioni personali e momentanee: non mi gira più la testa e quindi il medico è competente, me se continuava a girare era un incapace: oggettivamente io posso (forse) giudicare l'assistenza, la pulizia e i servizi che sono misurabili oggettivamente, appunto.
Nei tre casi di accesso, in ore diverse e, in un caso, in giorno prefestivo, ho avuto modo di fare attese ragionevoli e il triage mi ha smistato con evidente immediata comprensione e con un codice che a sua volta mi ha fatto accedere alle sale visita con altrettanto ragionevole tempo di attesa.
Gli esiti nei primi due caso sono stati positivi nel senso che sono state fatte prescrizioni domiciliari alle quali hanno dovuto far seguito altre cure tramite il medico di base, ma tornando a casa e con le cure prescritte, siamo già stati meglio.
Nel terzo caso dal P.S. sono passato al ricovero e mi trovo ancora in Medicina 1 al 10° piano dove i miei problemi si stanno risolvendo.
Ho sempre trovato personale medico ed infermieristico estremamente umano e cortese e... competente (ma chi sono io per dare questo giudizio).
In conclusione, Agatha Christie diceva che un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi diventano una prova: non sarà esattamente così, ma secondo me ci si va molto vicino.

Patologia trattata
Sindrome vertiginosa - infezione vie urinarie - febbre in paziente oncologico.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

COMPETENZA E PROFESSIONALITÀ : DOTT. COCCHI

Complimenti al prof. Cocchi del pronto soccorso di Monza, medico professionale, disponibile, preparato, scrupoloso, interessato e soprattutto umano.
È a lui e alla sua equipe che va la nostra votazione positiva.
Non si può assolutamente dire lo stesso per il dott. Petronzi, oculista che ha effettuato visita sommaria no acquisizione degli esami della paziente in probabile recidiva di trombosi retinica che aveva solo pochi giorni prima causato cecità in un occhio alla paziente in questione. Rimostranze di quanto sopra citato fatte anche di persona e direttamente.

Patologia trattata
Occlusione- trombosi retinica dx.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pessima esperienza

Mi spiace solo non esista la possibilità di dare 0. Umanità pressoché assente, personale scortese e incompetente. Una vergogna. Infermiere con fretta di andare a casa, medici spocchiosi a cui sembra di dare fastidio, ore e ore di attesa completamente abbandonati a sè stessi. Ho chiesto una informazione ad una infermiera (perché se devi vedere uno specialista non ti accompagnano, nemmeno se sei piegato in due dal dolore) che in tono cattivo ha risposto che se non so leggere le indicazioni non è un problema suo. L'urologo che mi ha visitata ha delegato il suo lavoro ad una infermiera che aveva una fretta del diavolo perché doveva andare a prendere la figlia a scuola (cosa comunicatami in tono scocciato), che mi ha fatto molto male per un cosa per cui di solito non sento il minimo dolore. Dopo aver visto la quantità di sangue persa per colpa del lavoro eseguito di fretta, l'urologo con faccia spaventata mi dice di tornare in pronto soccorso e non andarmene finché non smetto di sanguinare. Arrivo giù e comunico la cosa.. Mi viene detto che posso benissimo sanguinare a casa mia e nel caso tornare il giorno dopo. Risultato: febbrone da cavallo dopo meno di mezz'ora ed ennesima corsa, questa volta a Como, per vedere di risolvere il problema.

Patologia trattata
Problema catetere ostruito, stomia.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza in pronto soccorso

Lunedì 27/6/2016 ore 5.00 mia moglie inciampa e cade facendosi male ad un polso ed al ginocchio e poco dopo si sente mancare.
Ore 17.00: le fa male anche il torace sinistro, decidiamo così per il pronto soccorso.
Ore 18.22: triage = codice verde in sala visita chirurgica.
Ore 21.00: mia moglie viene vista da una signora in camice verde che prescrive radiografia toracica e con tono assolutamente sgarbato dice che dopo 12 ore dalla caduta non può sapere perché si sia sentita poco bene e ci avvisa che dovremo aspettare due o tre ore per la radiografia.
Ore 21.22: siamo in attesa, ma mi permetto di dire che adesso capisco perché tutti critichino la sanita'.
Vero che è codice verde e che c'era la partita, ma aspettare tre ore e non sapere ancora niente vuol dire che non c'è il minimo rispetto per le persone.
A questo punto ben vengano tutti i tagli alla sanità.

Patologia trattata
Trauma da caduta.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Una vergogna

Non si può far aspettare una persona che sta male per ben 10 ore in una sala d'attesa senza nessuno che venga mai ad interessarsi di nulla e le risposte degli operatori sono che c'è solo un medico... Ma vergognatevi! Se ci avessero avvisati subito che per loro "un po' di attesa" si intendevano 12 ore, ci saremmo sicuramente rivolti ad un'altra struttura... E quanta maleducazione e cafonaggine nel trattare le persone in attesa! Alla faccia dell'ospedale d'eccellenza!!! Mai visto niente di peggio, neanche al Cardarelli di Napoli!

Patologia trattata
Sospetto embolo post operatorio.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Svogliatezza

La mattina del primo gennaio 2016 mi recavo al pronto soccorso causa una congiuntivite. Avevo passato l'ultimo dell'anno mettendo ogni ora un collirio a causa della forte irritazione, ma la mattina l'occhio mi faceva male, pertanto sono andato verso le otto di corsa in ospedale. Parcheggiavo ed entravo nell'atrio. Non conoscevo il posto, vedevo i due sportelli chiusi e la porta di ingresso a chiamata chiusa. Notavo due addetti all'interno degli sportelli, ma facevano finta di non vedermi. Chiedevo ad un signore che passava dove potevo andare e questi mi ha indicato gli sportelli chiusi; allora ho chiamato le persone dietro gli sportelli ma questi facevano finta di non vedermi. Li chiamavo più forte e finalmente mi facevano entrare, come per farmi un favore, da una porta di servizio. Gli spiegavo il problema e che l'occhio iniziava già ad irritarsi, ma questi se la prendevano comoda facendo commenti ironici su di un graffio sulla fiancata della mia auto. Mi davano il codice bianco. Dopo un'ora ho dovuto bussare al laboratorio dell'ottico per avere assistenza. Sono tornato a casa facendo due chilometri alla volta perchè non riuscivo più a vederci.

Patologia trattata
Congiuntivite.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Andate altrove se potete

Ho portato qui mia mamma per Polmonite. Come si può immaginare non stava bene.. Ma abbiamo dovuto aspettare dalle 16.00 alle 22.00 in codice verde!! Una follia. Senza contare l'aria pesante e viziata che c'era nella struttura senza finestre.. Siamo tornate a casa alle 2.00 di notte (abbiamo aspettato gli esiti).
Qui il mistero: sebbene 24 ore prima mia madre avesse la polmonite, secondo la lastra fatta a Desio, nella loro non aveva nulla, e hanno semplicemente descritto il tutto come "bizzarro". Le han prescritto due dosaggi diversi di antibiotico da prendere nelle carte di dimissione (quale doveva prendere quindi?? bho) ma comunque minori rispetto a ciò che han prescritto a desio il giorno prima e l'han mandata a casa.
(A Desio invece volevano ricoverarla, ma lei ha firmato contro la volontà dei medici per andare a Monza. Dopo 24 ore in corsia voleva dormire e lavarsi).
Peccato che dal giorno dopo ha iniziato ad avere febbre fino a 39,8!! Il medico di base le ha rimesso la terapia prescritta a desio ed è rimasto basito dagli esiti.
Sinceramente ho trovato infermiere e dottori davvero antipatici, maleducati e per nulla comprensivi.
Mia madre ha una storia clinica particolare (HIV HCV) per cui portandola lì pensavo la seguissero di più e meglio (visto che è in cura a Monza in malattie infettive).
Dalle 20.00 c'è solo un medico di turno in medicina al PS, dunque le attese sono anche prolungate. Assurdo. Andate altrove, a meno che non abbiate problemi di ossa, allora li è veloce.

Patologia trattata
Polmonite.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Semplicemente scandaloso...

In data 14/08/14 e 15/08/14 ho portato la mia piccola di 6 mesi portatrice di derivazione ventricolo peritoneale per idrocefalo in PS a Monza, in quanto avevo notato due rigonfiamenti lungo il tragitto del catetere, precisamente dietro l'orecchio e vicino all'innesto della derivazione.
Entrambe le volte la bambina è stata trattata dopo lunghissime attese come paziente di chirurgia e non come una paziente del pronto soccorso pediatrico (da premettere che ci siamo recati in orari in cui il pronto soccorso pediatrico sarebbe dovuto essere aperto, sullo stesso sito del San Gerardo viene riportato che il Ps pediatrico è aperto TUTTI i giorni dalle 8.30 alle 20.30) che in quei giorni era CHIUSO.
Il neurochirurgo L. ed il neurochirurgo P. che l'hanno visitata nei giorni sopra citati, ci hanno liquidato come genitori ansiosi, hanno visitato in modo sommario e frettoloso la bambina senza nemmeno avvalersi di indagini di tipo strumentale (bastava una ecografia) e ci hanno rimandato a casa dicendoci che i rigonfiamenti che avevamo notato erano un semplice scollamento della cute dal catetere e la valvola... Solo il nostro istinto ci ha guidato a non desistere e a recarci presso un altro ospedale, il Manzoni di Lecco, dove la bimba è stata visitata in modo scrupoloso e attento come paziente di PEDIATRIA e sottoposta ad una operazione urgente di sostituzione della derivazione in quanto presentava dilatazione dei ventricoli cerebrali (è bastata una semplice ecografia per riscontrarlo, cosa che a Monza ci è stata negata).
Mai più al San Gerardo, mai più.
Ometto i nomi dei due neurochirurghi che l'hanno visitata, esporrò l'increscioso fatto con tanto di documentazione alla mano e nominativi in opportuna sede, non finisce qui.

Patologia trattata
Malfunzionamento derivazione ventricolo peritoneale in idrocefalo post emorragico.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Incompetenza triage

INAMMISSIBILE CHE UN BAMBINO DI DUE ANNI E MEZZO CON 40° DI FEBBRE, NONOSTANTE FOSSE SOTTO COPERTURA ANTIBIOTICA DA 4 GIORNI, VENGA VALUTATO DA UNA TRIAGISTA (FORMATA?!) COME UN CODICE BIANCO...(VERO CHE NON ERA IN PERICOLO DI VITA, MA NEANCHE I CODICI VERDI CHE SONO ARRIVATI IN SEGUITO LO ERANO)...
E DOPO 3 ORE DI ATTESA SENZA CHE NESSUNO LO ABBIA PIù RIVALUTATO, L'UNICA ATTENZIONE RIVOLTA è STATA: QUANTO HA DI FEBBRE?
QUESTA NON E' COLPA DELLA SANITà, MA DELL'INCAPACITà DEI SINGOLI INDIVIDUI, INFERMIERI A RIDOTTO Q.I.

Patologia trattata
40 di febbre in bambino di 2 anni (nonostante cure antibiotiche).
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pronto Soccorso ortopedico dott. Augusti

Vorrei esprimere un sentito GRAZIE all'unità di pronto soccorso ortopedico di questo ospedale. Ho trovato personale medico e paramedico gentile e sollecito. Un particolare elogio alla bravura e competenza del dott. Augusti.
Sono longitudinalmente lontana da questo presidio ospedaliero, ma sono felice che mia figlia mi ci abbia portata.
Ho trovato un medico che mi ha trattata come meglio non si può, cercando di CAPIRE, osa avessi e non sottovalutando il dolore che provavo. Con solerzia e con chiarezza mi ha accompagnata passo dopo passo a comprendere ciò che mi stava accadendo, prodigandosi che la situazione migliorasse e intervenendo in modo deciso e veloce.
E, cosa importantissima, mi ha fatto ricredere sull'umanità di certi medici ospedalieri: la bravura a volte non basta.
Ancora grazie dottore.
Cristina

Patologia trattata
Immobilità del braccio.