Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Bari
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Rispettare tutti i malati

Dopo sette mesi dal decesso di mia madre vorrei scrivere quello che ho vissuto in prima persona nel mese di dicembre 2025 durante l'assistenza giornaliera a mia madre gravemente disabile ed affetta da leucemia acuta. La signora Bellantuono è stata un mese ricoverata in medicina generale al secondo piano.
Vorrei ringraziare i medici del pronto soccorso per averla salvata il 5 dicembre codice rosso, dopo è stata trasferita in medicina generale dove è vissuta un mese grazie in particolare alla dottoressa Bianco ed al primario che ho visto assistere con professionalità e dedizione i pazienti.
Alcuni dottori non lo sono stati, vedi il dottore che fumava sigarette elettroniche in faccia ai parenti e non voleva essere disturbato soprattutto nei giorni festivi, vorrei ricordare che Natale in ospedale è lavorativo e i parenti disperati vanno ricevuti; dottoressa giovane poco educata, ed un'altra molto scortese con noi parenti.
Gli infermieri tutti bravissimi, i sorrisi di mia madre erano il suo ringraziamento.
La pulizia pietosa del pavimento, piastrelle del bagno mai lavate, letti vecchi e scomodi senza cuscini, scarso il cambio delle lenzuola.
La caposala mai vista, direi trasparente, l'ho cercata per un mese.
Mia madre ha cambiato 4 stanze in pochi giorni ed ha preso un'infezione ospedaliera ed infine setticemia.
Avevo chiesto l’isolamento in quanto paziente fragile ma non è stato possibile, a pagamento costava 245 € al giorno potete immaginare quanto avrei speso in un mese, questo è il nostro sistema sanitario, neanche in un albergo a 4 stelle .
Oggi ho pensato di scrivere perché ogni malato deve essere rispettato da tutti. Dimenticavo le OSS non sono dottoresse e devono stare molto attente nei pazienti come mia madre.
Da figlia desidero ringraziare chi lavora ogni giorno con professionalità e gentilezza e segnalare chi non lo fa.
A mia madre è stato applicato un accesso venoso al collo in stanza, un ambiente non sterile che ha portato ad infezione.
Ringrazio per avermi fatto stare con lei ad assisterla 24/24 insieme alla caregiver a causa della gravità del paziente, sono quella che deve parlare per chi non ha voce, un ospedale così grande con ottimi dottori non deve ignorare i punti di debolezza, parlo per esperienza di figlia che ha girato altri ospedali.
Grazie per l'attenzione.

Patologia trattata
Leucemia acuta
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Antibiotico, nuovo accesso venoso
Esito della cura
Nessuna guarigione

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