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Grazie Dott. Samuele Pentiricci
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Dott. Samuele Pentiricci, al Dipartimento Cardiovascolare – Cardiochirurgia degenza dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, diretto dal Dott. Maurizio Merlo, e a tutto lo staff medico, chirurgico, infermieristico e assistenziale che si è preso cura di me durante il mio percorso.
La mia storia clinica è stata lunga e complessa, segnata da passaggi in diverse strutture ospedaliere, fino ad arrivare al Papa Giovanni XXIII di Bergamo in un momento per me molto delicato, in cui le mie condizioni di salute erano diventate pesanti da sopportare e sentivo con urgenza la necessità di trovare una soluzione concreta.
Ho avuto modo di conoscere il Dott. Pentiricci grazie alla Dott.ssa Mariagrazia Lucà, che ringrazio con tutto il cuore per avermi indirizzato verso una persona e un professionista di così grande valore umano e medico. Dopo una fase difficile, segnata anche dal mancato concretizzarsi di un precedente intervento in altra struttura, sono arrivato alla visita con il Dott. Pentiricci con molte preoccupazioni, ma anche con la speranza di essere finalmente ascoltato e aiutato.
Fin dal primo incontro, accompagnato da mia moglie Agata, ho percepito immediatamente di essere davanti a un medico di rara umanità, competenza e sensibilità. Il Dott. Pentiricci ha compreso subito la gravità della mia situazione, si è preso cura di me con grande attenzione e, insieme alla sua équipe, ha organizzato in tempi brevi tutti gli accertamenti necessari e il successivo intervento cardiochirurgico, eseguito con tempestività e grande professionalità.
Non ho davvero parole sufficienti per ringraziare il Dott. Pentiricci per ciò che ha fatto per me. Prima di incontrarlo stavo veramente molto male, sia fisicamente che emotivamente. Lui, con la sua preparazione, la sua chiarezza nello spiegarmi il quadro clinico, i rischi e i benefici dell’intervento, e soprattutto con la sua umanità, è riuscito a trasmettermi fiducia e serenità in uno dei momenti più difficili della mia vita. La sua attenzione non si è fermata soltanto a me come paziente, ma si è estesa anche alla mia famiglia: si è infatti premurato di informare e rassicurare anche i miei due figli, Sofia, maggiorenne, e Vincenzo, ancora minorenne, con grande sensibilità e con esito positivo, aiutando anche loro ad affrontare questo percorso con maggiore serenità.
Ricordo ancora il giorno della prima visita: uscito dall’ambulatorio, dissi a mia moglie che non avevo alcun dubbio, avevo trovato il medico a cui affidarmi. Anche tornando a Milano, parlando con lei in macchina, sentivo dentro di me una certezza profonda: il medico che mi avrebbe operato doveva essere il Dott. Pentiricci. E oggi posso dire con convinzione che quella sensazione era giusta.
Grazie al suo intervento e alle cure ricevute, la mia vita è cambiata in meglio. A oltre un anno dall’intervento, posso dire con sincerità che la mia qualità di vita è migliorata in modo concreto. Oggi affronto la quotidianità con una condizione diversa, con maggiore serenità e con una speranza che prima non avevo più. Per questo il mio ringraziamento va anche a tutto il reparto, a chi ha partecipato all’intervento e a chi mi ha assistito durante la degenza e nel decorso post-operatorio, sempre con professionalità, disponibilità e attenzione verso la persona, oltre che verso il paziente.
Un grazie sincero anche alla Dott.ssa Mariagrazia Lucà, per la sua vicinanza e per avermi fatto incontrare il Dott. Pentiricci, e un pensiero speciale a mia moglie, che mi è stata accanto in ogni visita, in ogni attesa, in ogni momento difficile, sostenendomi con amore e forza.
Porterò sempre nel cuore quanto ricevuto da tutti voi.
Con riconoscenza profonda, umana e sincera, grazie di cuore.
In data 19/11/2024, presso la Cardiochirurgia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, venivo sottoposto a:
- miectomia del setto interventricolare secondo Morrow;
- resezione di tre corde retraenti del lembo anteriore mitralico;
- resezione di bandeletta atipica parasettale.
Il decorso post-operatorio risultava regolare:
- estubazione in prima giornata post-operatoria, con risveglio regolare;
- controlli radiologici ed esami ematochimici nella norma;
- degenza successiva priva di complicanze;
assenza di complicanze durante il ciclo riabilitativo.
Nel periodo successivo, il mio stato di salute si manteneva sempre asintomatico e in compenso cardiocircolatorio
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