Dettagli Recensione

 
Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Una tragedia a lieto fine

E' il 4 gennaio 2011, quando io e la mia famiglia riceviamo i risultati della biopsia di mio padre: su dodici campioni estratti, tre erano risultati adenocarcinomi prostatici. Il destino mi ha portata, dopo due o tre giorni, dal professor D'Elia e dalla sua meravigliosa equipe. Dopo due mesi circa papà è stato operato mediante la chirurgia robotica, estremamente precisa e pochissimo invasiva. L'intervento è stato effettuato di venerdì e lunedì papà era già pronto per affrontare di nuovo il mondo esterno. Voglio rivolgere, ancora una volta, un pubblico grazie a tutto il personale ospedaliero, al professor D'Elia e alla sua equipe che lavorano davvero con una devozione e professionalità che non hanno confronti. L'ambiente sereno, pulito, silenzioso, colorato, ricco di ogni cosa inimmaginabile in un ospedale e la serietà con cui vengono dettate e messe in atto le regole fanno sì che il Reparto di Urologia II funzioni veramente benissimo. Un reparto che offre sicurezza e qualità non solo ai pazienti, ma anche a tutti i familiari. Spero che tutti gli uomini dai 50 anni in poi tengano sotto controllo i valori della prostata mediante le analisi del sangue (PSA); la prevenzione in questi casi è davvero fondamentale. Oggi 10 marzo 2011, dopo quasi due settimane dall'intervento, sappiamo anche con sicurezza che papà è guarito del tutto. Di quel maledetto tumore rimane soltanto un vaghissimo ricordo: davvero una tragedia con un gran lieto fine!

Riporto qui di seguito l'e-mail scritta giorni fa al professor D'Elia con i ringraziamenti rivolti a lui e alla sua equipe:

"Salve professor D'elia,

stamane, purtroppo, non ho avuto il piacere di incontrarla per salutarla e ringraziarla, perciò colgo l'occasione per farlo almeno qui.
Siete stati eccellenti nell'operazione di papà e siamo veramente soddisfatti di tutto (dei servizi, dell'assistenza, dell'
accortezza di tutto il personale ospedaliero). Tutto ciò ha aiutato me, papà e il resto della mia famiglia a vivere l'intervento e il resto
con una maggiore tranquillità. A tutto questo si è aggiunta anche la casuale e benefica amicizia instaurata col compagno
di stanza di papà. Insomma: tutto è andato per il meglio e ringrazio il cielo per averla contattata e per aver scelto lei
e la sua meravigliosa equipe. Grazie ancora per ogni cosa. La devozione, la precisione e la passione con le quali
affronta il suo mestiere la rende veramente un uomo eccezionale. Con immensa stima,

Francesca Robertiello"

Patologia trattata
Adenocarcinoma alla prostata.

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