Day Hospital L. 194/78 San Camillo

Day Hospital L. 194/78 San Camillo

 
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Il reparto Interruzioni Volontarie di Gravidanza – L.194/78 dell'Ospedale San Camillo di Roma, situato in piazza Carlo Forlanini 1 e facente parte dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, ha come Direttore la Dott.ssa Scassellati Sforzolini Giovanna. Il reparto è una UOSD che si occupa delle pazienti che afferiscono al Day Hospital L.194 per l'interruzione volontaria di gravidanza (I.V.G.), eseguendo visite ginecologiche, esami ematochimici, ecografie ostetriche, ECG, visite di controllo post I.V.G. e visite per contraccezione. E' inoltre Centro regionale per l'assistenza ed il trattamento chirurgico delle complicanze sanitarie correlate alle mutilazioni genitali femminili (M.G.F.). Fanno parte dell'equipe medica: Maurizio Bologna, Iride Bosi, Giovanna Cangiano, Maurizio Di Felice, Francesca Minici, Gelsomina Orlando, Mauro Pucci, Daniela Valeriani, Stefano Vitali.

Recensioni dei pazienti

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IVG con raschiamento

Mi sono recata presso l'ambulatorio per richiedere il day hospital IVG Legge 194.
In una settimana ho fatto ecografia, prelievi del sangue, ecg, visita con anestesista e infine l'intervento.
Il luogo è pulitissimo, il personale gentile e disponibile sempre, mi hanno trattato tutti come se fossi stata una figlia.
L'intervento è durato poco e sono stati tutti bravissimi nel trattare un intervento di routine ma delicato Come questo e non avrei mai potuto chiedere di meglio.
L'anestesista, il chirurgo, le infermiere tutte sono ormai i miei angeli custodi che non potrò mai dimenticare in quanto mi hanno portato mano nella mano in questa scelta dura e sofferta.
Ancora grazie.

Patologia trattata
I.V.G., Legge 194, - 9 settimane + 5 giorni.



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Aborto terapeutico per patologia cromosomica feto

Ero di 12 settimane più 3 quando ho scoperto la trisomia 21 sul feto. Su indicazione della mia ginecologa corro all'ospedale Sant'Anna, dove mi dicono di attendere una settimana per prenotare la villocentesi e di attendere poi altri 15 giorni per l'esito del test, in modo da avere una diagnosi e capire cosa fare. Avrei quindi passato un altro mese nel dolore sapendo di dover praticare un aborto ostetrico. Ero disperata nella consapevolezza di dover fare una cosa che mai avrei voluto fare... coltivando ancora per un mese quel piccolo feto che cresceva dentro di me. Così lascio il Sant'Anna e, su nuova indicazione della ginecologa, mi avvio di corsa al San Camillo, dove vengo accolta con estrema umanità e comprensione. Il giorno dopo ho potuto praticare lì l'interruzione volontaria della gravidanza. Questo mi ha dato la possibilità di voltare pagina e ricominciare prima la mia vita assieme al mio compagno. Sono stata compresa e accolta con cura.
Dopo l'intervento, poche perdite e nessun dolore.
Grazie di cuore a tutta l'equipe medica. Grazie a tutti i medici che informano i propri pazienti in merito a tutte le possibilità di scelta a disposizione. Grazie a tutti i medici dotati di umanità ed empatia.

Patologia trattata
Interruzione gravidanza per trisomia 21.
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Interruzione terapeutica 13 settimane

Ho dovuto subire un terribile evento nella mia vita, decidere di abortire mio figlio, amato e voluto, a causa di problemi cromosomici.
Ringrazio tutto lo staff del reparto del 194 del San Camillo per aver reso tutto molto sbrigativo e assolutamente non traumatico, per quanto possibile.
Il mio ginecologo mi aveva consigliato di rivolgermi ad un altro ospedale ma, arrivata e ricevuta a colloquio con il ginecologo, si era deciso che avrei dovuto effettuare un vero e proprio parto indotto, in quanto il primario riteneva che a 13+2 settimane il feto fosse troppo grande, mentre se fossi andata anche 3 giorni prima avrei potuto essere operata in sedazione.
Grazie al consiglio di conoscenti, ho contattato il reparto del San Camillo, dove mi hanno detto che avrebbero valutato la situazione con ecografia ed avrebbero deciso se fosse possibile eseguire isterosuzione in anestesia. La mattina seguente ero in reparto, mi hanno fatto tutte le analisi e verso le 11.30-12.00 mi hanno operata. Alle 13.00 ero fuori.
Pulizia impeccabile e cortesia, sono tutti molto sbrigativi, ma bisogna anche capire che ci sono ogni giorno molte ragazze e tutte devono riuscire a fare l'intervento in mattinata. A me la velocità non è dispiaciuta perché mi ha permesso di concentrarmi su altro e non pensare alla situazione penosa e a tutte le altre ragazze con i loro problemi e dolore...
I lati negativi ci sono, il mio compagno non è potuto entrare nella zona pre operatorio, non sono riuscita neanche a salutarlo, ma era piena di ragazze seminude, mi sembra il minimo. Inoltre avrei preferito non vedere il secchio di scarti medici dove sarebbe finito il mio bambino (sotto al lettino operatorio) prima di essere addormentata ma, ripeto, quel giorno sono state operate circa 20 ragazze e capisco che siano piccolezze perdonabili. Inoltre mi sono addormentata immediatamente appena sdraiata e non ci ho più pensato!
L'operazione è stata eseguita alla perfezione, ho avuto normali perdite per circa 18 giorni ma nessun dolore, se non il primo giorno dopo l'intervento.
Al risveglio l'infermiera mi ha accompagnata in camera e mi ha aiutato a sdraiarmi, mi ha preso pure degli effetti personali dell'armadietto, molto carina e disponibile.
Dopo due settimane beta azzerate, ho controllato con un test.
Dopo 20 giorni ho avuto la visita di controllo, tutti sempre gentili ed efficienti. Mi ha visitata il chirurgo che mi aveva operata e si è ricordato di me.
Consiglio il reparto a chi ne ha bisogno, di sicuro non è un argomento facile ed avere un posto dove essere assistiti con professionalità ed efficienza è importante.
Ultimo, ma non per importanza: di sicuro nessuno mi ha fatta sentire il colpa o sbagliata per questa decisione, e non è cosa da poco; sono persone umane che ogni giorno assistono moltissime donne in tal senso e hanno sensibilità.

Patologia trattata
Aborto terapeutico.

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4.5
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4.0
Servizi 
 
4.0

Un angelo di nome Giovanna

Un ringraziamento di cuore alla dott.ssa Giovanna Scassellati, arrivata davvero come un angelo nel momento di sconforto più grande della mia vita: perdita di un bambino dopo 20 settimane di gestazione. Grazie a lei sono riuscita a partorire e tornare dai miei 2 bambini. Non smetterò mai di ringraziarla.

Patologia trattata
Aborto interno a 20 settimane.
Voto medio 
 
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Servizi 
 
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GRAZIE ALLA DOTTORESSA GIOVANNA SCASSELLATI

Credo che in poche persone sanno o hanno avuto la fortuna di incontrare "Lei" in un momento così brutto della vita.. Mi ha salvato la Vita, è nata per fare questo lavoro, è veramente un Angelo, grazie a Lei sono nate poi le mie due gioie: nel 2010 Leone Maria, nel 2014 Brando Francesco (mentre il mio primo tesoro è nato e morto il 9 agosto del 2010 a 23 settimane e 3 giorni).
Torniamo indietro nel tempo...
Scopri di essere incinta, magari lo hai cercato per mesi o per anni e ti senti già mamma, nessuno ti dice che finché non nasce tutto può succedere, ma intanto cerchi di informarti su tutte le ecografie e su tutto quello che puoi fare, compresa nel mio caso la Villocentesi. Arrivano le risposte: il feto è sano. Quindi la mia vita prosegue al meglio, quando finalmente andiamo a fare la "morfologica" in questo centro privato a Verona (in cui posso consigliare chiunque di andarci) della dottoressa Sara Poggi; e qui ci viene data la notizia che il bambino è incompatibile con la vita - ed era l'unica che si era accorta di questa gravissima malattia che ancora ad oggi risulta "incompatibile con la vita".
Dopo mille peripezie, essendo anche il 2 agosto del 2008 e non avendo ricevuto sostegno dall'ospedale di Borgo Roma (VR) e da una dottoressa in particolare, mi viene detto che l'unica che può aiutami in tutta Italia è la dottoressa Scassellati dell'ospedale San Camillo di Roma. Quindi all'alba del giorno successivo montiamo in macchina e arriviamo a Roma, dove vengo accolta a braccia aperte da tutto lo staff della dottoressa, calcolando che ero alle 22° settimana + 5 giorni.... Quindi praticamente avevo solo una settimana per partorire il mio bambino.
La dott.ssa Scassellati ha fatto di tutto per farmi partorire, ma dopo 4 giorni di stimolazione il mio utero non era ancora pronto. Non venivo considerata dalle infermiere del reparto, e facevano fatica ad aiutarmi nel caso ne avessi avuto bisogno. Lei era sempre lì con me a sostenermi e a cercare di darmi forza in tutto.
Purtroppo avevo le contrazioni talmente forti che avevo bisogno di un'epidurale e l'unico medico disponibile si è rifiutato... Ho passato le 12 ore più brutte della mia vita, finalmente l'indomani è arrivata lei, mi ha preso la mano, mi ha fatto portare un tè (quando per tutta la notte non mi hanno dato neanche un bicchiere di acqua né a me né a mia madre che mi è sempre rimasta affianco senza mai lasciarmi e mio padre che ha dormito in macchina per diverse notti) alla fine mi ha dato del buscopan e sono riuscita al quinto giorno a partorire il mio bambino. Prima del raschiamento me lo ha dato sul petto, l'ho baciato, l'ho salutato e consegnato nelle mani della dottoressa ed abbiamo deciso con mio marito di donarlo all'università per la ricerca. La ringrazierò finché avrò vita. Ti voglio bene Dottoressa Scassellati.

Patologia trattata
Aborto Terapeutico - Feto incompatibile con la vita per una malattia genetica rarissima che colpisce un feto su 100.000 mila nel mondo.
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5.0

Grazie al mio angelo

Ho deciso di lasciare un commento affinché possa essere d'aiuto a donne che potrebbero trovarsi nella situazione che ho vissuto io. L'8 agosto 2015 sono stata costretta ad un aborto terapeutico e, nonostante risieda in una città come Roma, l'unico posto in cui sono potuta andare è stato il San Camillo reparto I.V.G. Lì ho trovato uno staff di medici ed infermieri davvero professionali ed umani, a cui va il mio immenso ringraziamento per l'aiuto fisico e morale per affrontare la tremenda situazione. Ma un grazie infinito va alla dott.ssa Scassellati, che mi ha aiutata molto e che ho soprannominato il "mio angelo".
Grazie infinite a tutti; e a tutti coloro che si dovessero trovare in tali circostanze, con questo mio commento spero di avervi aiutato.

Patologia trattata
Malformazioni molto gravi del feto.
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Servizi 
 
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Finalmente un po' di sorrisi

Sono stata questa mattina al reparto che si occupa dell'I.v.g. e devo dire di aver trovato un personale accogliente, competente e soprattutto sorridente, nonchè dottori e dottoresse che ti parlano e ti ascoltano
Insomma, mi sono sentita serena e credo che questo sia importante per qualsiasi paziente che entri in un ospedale.

Patologia trattata
Legge 194.
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Ringraziamento

Tengo a ringraziare la dott.ssa Giovanna Scassellati che ha salvato la vita a mia moglie dopo che era stata ricoverata una settimana al Fatebenefratelli, dove non volevano fare nulla perchè la chiesa lo impedisce... Io allora domando a tutti i preti e al Papa: dio dona la vita o la morte, se un bambino non può essere più salvato, non ha la priorità la vita della madre? Sottolineando sempre che è stato uno errore loro a causa dell'intervento che hanno fatto.

Patologia trattata
Aborto terapeutico 18° settimana.


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