Endocrinologia e diabetologia Policlinico Milano

Endocrinologia e diabetologia Policlinico Milano

 
4.3 (4)
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Il reparto di Endocrinologia e malattie metaboliche dell'Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano, situato in via Francesco Sforza 35, ha come Direttore la Dott.ssa Maura Arosio. Il reparto si occupa principalmente di malattie tiroidee, dell'ipotalamo ipofisarie, surrenaliche, del metabolismo calcio-fosforo, delle gonadi, di diabete mellito, di obesità, nonchè di malattie rare del sistema endocrino-metabolico, tra cui osteodistrofia congenita (sindrome di Albright) e sindrome di Morris. Inoltre, per una più attenta gestione del paziente, sono stati attivati una serie di Ambulatori superspecialistici dedicati alla gestione di malattie quali: adenomi ipofisari, deficit di GH (nell’adulto e nel bambino), malattie del surrene, oftalmopatia basedowiana, carcinomi tiroidei, patologia endocrina in gravidanza, iperparatiroidismo, terapia educazionale del diabete mellito e dell’obesità. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici Emanuele Ferrante, Claudia Giavoli, Giovanna Mantovani, Valentina Morelli, Emanuela Orsi, Veronica Resi, Mario Salvi, Cristina Eller Vainicher, Uberta Verga.

Recensioni dei pazienti

4 recensioni

Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
4.0  (4)
Assistenza 
 
4.0  (4)
Pulizia 
 
4.8  (4)
Servizi 
 
4.3  (4)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Adenoma ipofisi

Eccellente reparto con professionisti preparatissimi e disponibili.

Patologia trattata
Prolattinoma ipofisario.


Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo reparto

Posso solo dare un giudizio positivo su tutto il reparto, dalle infermiere alle dottoresse.

Patologia trattata
Ipertiroidismo.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

MALATTIA DI BASEDOW

Nel maggio 2012 ho cominciato ad avere strani gonfiori alla zona intorno agli occhi. Dopo varie indagini ho scoperto che era dovuto ad una forma di malattia autoimmune che compromette la funzione tiroidea: il morbo di Basedow. Mi sono recata al Policlinico, dove esiste una equipe molto competente ed umana, formata da endocrinologi, ortottisti, oculisti e otorinolaringoiatri. Per farla breve, ho subìto diversi interventi, perché sfortunatamente io sono stata aggredita in modo molto violento, rischiando addirittura la vista.
Posso dire di essere arrivata quasi alla fine di questo percorso difficile e invalidante, visto che sono stata strabica per più di tre anni. Dal 25/2, sotto le mani esperte del dott. Currò (reparto oculistica), sono ritornata a vedere in modo molto vicino alla perfezione. Un plauso va a tutta l'equipe: in particolar modo al professor Guastella (chirurgo otorinolaringoiatra e plastico facciale), che con gli interventi di decompressione orbitaria mi ha permesso di ritornare alle mie sembianze pre-malattia; allo staff ortottisti, capitanato dalla Signora Giacinta e Alessandra; all'endocrinologa dott.ssa Guia Vannucchi, con cui si è instaurato un rapporto molto particolare.
Grazie a tutti! Non è vero che la sanità pubblica non funziona; ci sono ancora delle persone, oltre che medici, che fanno i salti mortali per stare dietro a noi malati, che purtroppo siamo veramente tanti.

Patologia trattata
MORBO DI BASEDOW.


Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Superficialità e disattenzione verso il paziente

Sono andata per una prima visita per sospetto ipotiroidismo e sono stata trattata con superficialità e disattenzione dal personale medico. In tre e troppo occupati uno a impartire la lezione, una a "fare le prove" e una terza a scrivere: peggio delle barzellette sui carabinieri. Dagli esami non risultava nulla di grave, ma il medico (che ha siglato sulla firma di Paolo Beck Peccoz, ma che non poteva essere lui per via dell'età anagrafica riportata sul codice fiscale)- si è limitato a leggere i risultati dei miei esami a voce alta, sostenere che ci fossero noduli alla tiroide, farmi letteralmente strozzare da una apprendista (alle mie lamentele ha detto "è il nodulo che le fa male", peccato che prima mi aveva visitato lui e non avevo avuto fastidi.) e a prescrivermi l'Eutirox. Ho chiesto se ci fossero alternative e da che cosa potesse dipendere la "malattina" e non ha saputo dirmi nulla, se non insistere sul fatto che dovessi prendere il farmaco. Veramente un dottorino indisponente, di quelli che "io sono il medico e lei deve solo fare quello che dico io" -
Ho preso le mie carte e sono andata via. Peccato che il responsabile, il dottor Paolo Beck Peccoz, venga rappresentato da certi personaggi.

Patologia trattata
Sospetto ipotiroidismo.


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