Malattie infettive Vito Fazzi

 
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Il reparto Malattie infettive dell'Ospedale Vito Fazzi di Lecce, situato in Piazzetta Muratore, ha come Direttore f.f. il Dott. Anacleto ROMANO. Il reparto è collocato presso il nuovo edificio costruito per l'adeguamento delle strutture cliniche destinate alla cura dei pazienti con AIDS e patologia infettiva. Il reparto dispone di 20 posti letto, due dei quali adibiti a Day Hospital, di un Ambulatorio di infettivologia generale e tropicologia, di epatologia e per l'infezione da HIV, di un Servizio di Ecografia diagnostica ed interventistica. Nell'area degenza si ricoverano pazienti, anche d’età pediatrica, affetti da patologie infettive (sepsi, meningo-encefaliti, endocarditi, polmoniti, epatiti acute e croniche, enteriti, malaria, tubercolosi, AIDS e infezioni opportunistiche negli immunodepressi, virosi); il Day Hospital è invece riservato ai pazienti con epatopatia cronica o infezione da HIV. Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici Dott.ssa Immacolata Carraturo, Dott. Anacleto Romano, Dott.ssa Anna Maria Colella, Dott. Maurizio Quarta, Dott. Pierpaolo Congedo, Dott.ssa Anna Maria Maci, Dott. Salvatore Marinaci, Dott. Antonio Miglietta, Dott.ssa Milva Maria Nuzzo, Dott. Gerolamo Portaccio.

Recensioni dei pazienti

6 recensioni

 
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5.0
Servizi 
 
5.0

Mononucleosi

Ottimo trattamento ricevuto dal pronto soccorso, col medico che sospettava un principio di mononucleosi in atto; sospetto che ha voluto approfondire con ulteriori analisi del sangue mandando mio figlio alla consulenza della Dott.ssa Colella che, nonostante le tre inoltrate di notte, apriva il suo reparto di malattie infettive alla più accurata consulenza ecografica e visita particolareggiata su tutto l'addome. La professionalità di questi dottori non fanno altro che aumentare tutta la stima che ho per chi ha giurato in modo solenne ed encomiabile il giuramento di Ippocrate. Complimenti vivissimi al Vito Fazzi e ai suoi splendidi collaboratori.

Patologia trattata
Mononucleosi.


Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Un enorme GRAZIE!

Sicuramente in controtendenza nei confronti dell’emigrazione di malati verso il Nord e in un momento storico volto a sottolineare maggiormente gli aspetti di una malasanità imperante, trovo sia doveroso testimoniare la mia, forse abbastanza singolare, esperienza.
Dopo anni di pellegrinaggi verso strutture del Nord, dopo visite specialiste durante le quali, a suon di centinaia di euro, sono stata trattata come un oggetto da riparare piuttosto che come essere umano…ebbene, scoprire casualmente di poter contare, a pochi chilometri da casa, su un eccellente polo ospedaliero, il Vito Fazzi di Lecce, è stata per me un’enorme sorpresa.
Tramite il gentilissimo dottor Portaccio, ho conosciuto il dottor Antonio Miglietta del reparto malattie infettive, splendido medico, il quale, con competenza altissima, efficienza, disponibilità immediata, rara empatia, umiltà, abnegazione assoluta per la propria missione, sta curando la mia insolita patologia, ossia parassiti intestinali tropicali, materia della quale è stata persino oggetto la sua tesi di laurea.
Faccio ammenda contro i miei pregiudizi verso una Sanità del Sud che non funziona, solo c/o il Vito Fazzi ho riscontrato non solo amore per l’ars medica, ma anche filantropia, termini che vanno ben al di là di semplice umanità, tutte qualità che contraddistinguono l’intero reparto.
Non posso fare altro che affermare che l’Ospedale in questione e in particolare il reparto malattie infettive, diretto egregiamente dal Direttore, il dottor Romano, sia un’eccellente struttura ospedaliera, l’unica tra quelle da me consultate (soprattutto al Nord) che abbia preso a cuore il mio caso!
Per eccellenza mi riferisco, ovviamente, all’incontestabile competenza, professionalità, calore umano, disponibilità completa riscontrate in reparto da parte di tutto il personale, sia medici, sia infermieri, sia altro personale.
Non credo sia il caso valutare in tale sede la struttura prettamente fisica, da paziente preferisco trovare bravi medici, diagnosi esatte e cure adeguate, piuttosto che una camera con vista – non siamo su Tripadvisor! Anche devo riconoscere che, nella mia esperienza di ospedali – anche al Nord – per la prima volta ho avuto la piacevole sorpresa di una doccia funzionante con acqua calda, aria condizionata e confort di camera.
Un mio grazie di cuore va anche alla sensibilità, solarità, gentilezza e competenza di tutto il personale infermieristico del reparto, eccellente ed encomiabile, persone sempre pronte a dispensare un sorriso, se pur provati dal lavoro pesante, o pronti a scherzare come il signor Daniele o la gentilissima signora Annarita.
Semplicemente: Grazie al dottor Antonio Miglietta e all'intero reparto.

Floriana Perrone

Patologia trattata
Parassiti intestinali tropicali.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

A chi spetta assistere l'ammalato?

Sarà che essendo residente da tantissimi anni a Brescia e conoscendo benissimo gli Spedali Civili di Brescia, ancora una volta mi tocca constatare come in questo incantevole e sperduto angolo del mondo che è il Salento, l'assistenza sanitaria è un optional. Mio padre si è ammalato e dei bravi medici hanno subito diagnosticato la malattia e l'hanno combattuta da copione con ottimi risultati. Ma a chi spetta l'assistenza al ricoverato? Da subito ci dicono che un parente deve restare ad assistere, ci viene chiesto di prendergli la temperatura tre volte al giorno, somministrare delle compresse, tenere d'occhio le flebo e avvisare il personale ogni qualvolta una di queste è finita, dargli da mangiare e, ciliegina sulla torta, aprire e chiudere regolarmente il tubo del catetere per fargli fare esercizio alla vescica... gli infermieri che attaccano e staccano le flebo sporgono i tubicino (scusate se non conosco i termini tecnici) facendoli sgocciolare per terra. Il primario una mattina, con un sorriso quasi sarcastico, mi rimprovera di essere in reparto e che, essendo il ricoverato migliorato, non aveva più bisogno di una persona fissa (come se fosse un mio bisogno stare lì), ma l'infermiera di turno dopo il giro visite mi dice che dobbiamo rimanere ancora.
Ora io mi chiedo, come mai negli ospedali del nord non fanno rimanere nessuno oltre l'orario delle normali visite? L'ammalato nord è meno esigente, o è il personale del sud che non vuol fare quello per cui è pagato?
Se io dovessi fare una manovra errata nell'alzare e rimettere a letto, nel portarlo al bagno, nel trafficate con compresse e tubicino dei catetere, di chi è la responsabilità? Sbaglio o è il personale sanitario che deve occuparsi del "CLIENTE" da quando questi arriva in ospedale sino alle dimissioni?

Patologia trattata
Meningo-encefalite.


Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Assistenza in reparto

Sono stato seguito nell'ospedale Torrette di Ancona per molto tempo... Ora sono dovuto ritornare a Lecce perche' ho perso il lavoro.
Sapendo la poca assistenza che c'e' nel Salento.. avevo il terrore di farmi assistere, ma con buona forza di volonta' ho deciso di prestarmi all'assistenza del Fazzi.
Forse perche' troppo coccolato e troppo assistito ad Ancona.. mi sono trovato da subito male.
Quel che avevo ad Ancona era questo: appuntamento per il prelievo, andavo in ospedale e, grazie ad una macchinetta conta numeri, non ero costretto ad aggredire l'infermiera facendole capire che ero arrivato.. Entrato in sala prelievo avevo il contatto umano con chi mi tirava il sangue.. raccontando e conoscendoci; finito il prelievo mi facevano attendere in un'altra sala perche' dovevo avere il colloquio con il dottore che mi seguiva, il quale mi spiegava la mia situazione delle analisi precedenti e visitandomi e parlando mi dava il prossimo appuntamento.. consegnandomi il risultato delle analisi fatte stampate.
Qui al Fazzi... arrivo alle 8.00 per il prelievo, devo "acchiappare" l'infermiera per dirle che sono arrivato, in mezzo a tanta gente che aspetta la stessa cosa davanti la porta del day hospital.. tra una corsa e l'altra quella poveretta mi tira il sangue.. mentre pensa a quel che deve fare dopo.. Per non parlare della mia angoscia sotto l'ago... dopo due ore di attesa mi mandano a fare ecografia; dopo un'ora di attesa devo io ricordare all'infermiera il mio prossimo appuntamento.. Dopo circa dieci giorni devo chiamare io il dottore per farmi dire il risultato delle analisi fatte.. e al telefono, dopo vari tentativi, mi sento dire "puoi chiamare tra un paio di ore? Ora non sono al pc"... Chiamo dopo e il telefono squilla ma senza risposta, alla fine mando a @@@@@@@ e non chiamo piu'! Poi mi sento dire "ok stai bene" quando riprovo a chiamare.
Vabbè.. sara' perche' sono stato abituato male ad Ancona... mi piace pensare cosi!

Patologia trattata
HIV.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Professionali e deontologicamente perfetti

Ho avuto la sfortuna di dover ricoverare mio figlio, un ragazzo di 17 anni, per una seria infezione intestinale, che si è rivelata poi salmonella. Con l'occasione abbiamo scoperto però che mio figlio era anche in una fase severa di rettocolite ulcerosa, cosa che non avremmo mai creduto possibile riscontrare in un ragazzo di quella età. Purtroppo c'è e la combatteremo. Ma su questo sito il mio intervento vuole rendere merito ad un reparto di eccellenza vera che è la divisione INFETTIVI del Vito Fazzi di Lecce. Qui mio figlio è rimasto ben tre settimane, tempo necessario a tutti gli accertamenti, che non sono stati per niente semplici. Ringrazio tutta l'equipe medica, dal dott. Romano alla dott.ssa Nuzzo, dalla dott.ssa Maci alla dott.ssa Carraturo, dal dott. Quarta al dott. Portaccio, dalla dott.ssa Colella ai dott. Congedo, Miglietta e Marinaci. Tutti bravi, preparati e soprattutto molto... umani.
A tanti medici bravi non poteva che seguire uno staff infermieristico di qualità, come gli ausiliari e i professionali che abbiamo avuto il piacere di conoscere. Eccellente anche la struttura: stanze a due letti con bagno in camera, pulizia oltre le aspettative. Finalmente si può parlare anche di.. buona sanità.

Patologia trattata
Gastroenterite da salmonella; rettocolite ulcerosa.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Eccellente Reparto in tutti i suoi aspetti

Affronto questo problema tutt'oggi, ma la visita di controllo al Vito Fazzi (lecce), mi ha letteralmente fatto "tirare" un respiro di sollievo nell'apportare cambiamenti significativi nella mia routine quotidiana. Ma parliamo della mia degenza (12gg.)...
Una attenta valutazione seguita dal Primario del reparto e dal suo staff medico e infermieristico hanno subito accentuato il problema e con esso, la più adeguata terapia .
il tempo in degenza è trascorso in serena tranquillità. il reparto è pulito 3 volte al giorno, quindi giudicate voi... le stanze degenti sono a 2 posti letto e ogni "camerata" ha un bagno proprio con i normali servizi igienici, intendo TUTTI i SERVIZI IGIENICI. Vorrei specificare che io risiedo in Tricase (lecce), dove è sito un altro ospedale, ma per conto loro non ho frecce da spezzare. Hanno solo peggiorato la mia situazione "clinica" dandomi dell'ansioso e quindi somministrandomi, tutte le volte che mi recavo in pronto soccorso in evidente stato di malessere, lexotan xanax e tutti i possibili ansiolitici. Questi farmaci con i normali antinfiammatori fanno parte dei detti FANS e quindi per il fegato sono una manna... se si vuole peggiorare la propria situazione "clinica"... Quindi ho abbastanza esperienza in presidi ospedalieri differenti e la mia relazione è evidenziata qui.
CONCLUDO: Il Fazzi, o più precisamente il REPART0 MALATTIE INFETTIVE, è un eccellente reparto con una serietà professionale da parte dello staff medico altrettanto eccellente, insomma è una grande UNITA FAMIGLIA.. Saluti Francesco Rizzo.

Patologia trattata
Ipertransaminasemia con astenia e sensazioni di malessere generale.