Oncologia Ospedale Bellaria

 
3.7 (14)
Scrivi Recensione
Reparto
Il reparto di Oncologia medica dell'Ospedale Bellaria di Bologna, situato in Via Altura 3, ha come Direttore la Dott.ssa Alba Brandes, premio Gruson per la Neuro-oncologia. Il reparto si occupa del trattamento di tutti i tumori solidi ed in misura assai minore di alcune neoplasie ematologiche (linfomi e mielosi), svolgendo attività in regime di ricovero, di day hospital oncologico ed ambulatoriale. Attività in regime di Day hospital: trattamenti chemioterapici; esami strumentali diagnostici e di follow-up fra cui esami endoscopici TAC e RM; toracentesi e paracentesi, inserimento di cateteri venosi centrali anche a fini terapeutici; emotrasfusioni ed immunoterapie.

Recensioni dei pazienti

14 recensioni

 
(7)
 
(1)
 
(3)
 
(3)
1 stella
 
(0)
Voto medio 
 
3.7
 
3.7  (14)
 
3.4  (14)
 
4.2  (14)
 
3.5  (14)

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

La dottoressa Alba Brandes per me è un angelo.
Grazie con tutto il cuore per tutto quello che ha fatto, visto che avevo un tumore molto raro e lei è riuscita a farmi continuare a vivere come madre e come figlia e sorella.d
Dottoressa, lei resterà sempre nelle mie preghiere.

Patologia trattata
Neoplasia rara.


Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Prima visita

1400 km. in un giorno, pagati 252 euro, scarsi 15 minuti per sentirsi dire: io le carte in tedesco non le capisco, questo cd non va, resti in Germania, Avastin va bene, ma lei la residenza dove ce l'ha, ma lei dove paga le tasse, cosa e’ venuto a fare in Italia. Si sieda che la visito. 0 parole sulla patologia, 0 parole sul caso, 0 parole sulla recidiva. A domanda "ma questa malattia che evoluzione ha?" - Non sono il padre eterno, se lo fossi farei altro nella vita! Poi apre la porta mentre eravamo ancora seduti (forse era scaduto il timer canonico di 15 minuti). Senza parole... spero che questa testimonianza faccia risparmiare una sfacchinata come la nostra.

Patologia trattata
Glioblastoma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

Ringrazio tutti coloro che mi hanno avuta in cura dal 2014 ad oggi: medici ed infermieri dei reparti H, B ed F.
Certo, ora, resterò "osservata speciale annuale", però intanto... Grazie di cuore a tutti! Un Ospedale d'Eccellenza!

Patologia trattata
Tumore al seno bilaterale.


Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza non positiva

Metto come voti 1 per competenza, assistenza e servizi per questi motivi: al mio compagno, dopo tre anni con diagnosi di k prostatico non aggredibile e secondarismi linfonodali, vengono riscontrati altri due carcinomi ad esofago e cardias. E' stato trasferito dal maggiore al Bellaria, dicendogli che è necessario iniziare subito la chemioterapia in previsione di un intervento. Ci fanno entrare alle sette e trenta di lunedì. Nella giornata di lunedì viene effettuato un prelievo e gli dicono ad ora di cena che farà la chemioterapia il giorno successivo alle dieci e mezza. Lui ovviamente non dorme per niente e il giorno successivo alle undici va ad informarsi e gli dicono che no, la chemio non la farà, ma faranno una Tac ulteriore (quella di un mese fa al Maggiore non bastava). Dopodichè lui si stanca di stare a far nulla in ospedale e chiede di essere dimesso, tanto il reparto sta per chiudere per le ferie estive. Farà la chemioterapia in day hospital, ma nessuno si è degnato di dirgli nient'altro, nè i risultati di Tac ed esami, nè tantomeno quante ne dovrà fare, come funziona, per quante volte, e per quanti cicli. Sono davvero allucinata di come trattino i pazienti oncologici. E penso anche che non dovevano necessariamente ricoverarlo per fargli fare un esame un giorno e una tac quello dopo. Con tutto quello che diciamo della sanità italiana, della scarsità di posti per chi ne ha bisogno, un ricovero del genere fa proprio arrabbiare, e pensare che rimaniamo sempre e solo dei numeri per loro.

Patologia trattata
K PROSTATICO E K STOMACO.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Prima visita dott.ssa Brandes

La competenza è fuori discussione, almeno da quello che si legge su internet. Pessimo il modo di trattare i pazienti e i familiari. Abbiamo fatto 800 km. per avere spiegazioni e indicazioni terapeutiche per un glioblastoma di IV grado asportato un mese fa a mia suocera. La dottoressa si è limitata a dirci che nel suo ospedale usano la terapia immunologica in aggiunta alla radio/chemio. Nessuna parola sullo stato della malattia, sull'evoluzione della stessa, sulle possibilità della nuova terapia sperimentale. Siamo stati invitati a leggere su internet e poi decidere cosa fare. In più occasioni si è lasciata andare a sorrisini di scherno (sulla qualità delle risonanze, sulla mancanza di un pezzo di cervello...). Vano ogni tentativo di avere informazioni anche basilari sulla malattia. Dopo 15 minuti si è alzata e ci ha accompagnati alla porta mentre provavamo ad estorcerle qualche cosa.

Patologia trattata
Glioblastoma IV grado.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Prima visita dott.ssa Brandes

Nel 2011 ho dovuto asportare il rene sinistro e prostata per tumori al S. Raffaele. Sempre nel 2011 ho fatto un intervento al cuore per miectomia settale. Nell'agosto 2015 il PSA ha iniziato a salire.
Poi è stata individuata una massa ipodensa di 3.5 x 2.3 cm. tra l'uretere e la vescica, che molto probabilmente occlude
l'uretere. Ho messo 2 stent che non hanno più funzionato e quindi ho dovuto fare una nefrostomia, con i disagi che ne derivano.
Ho girato molti ospedali e fatto molte visite specialistiche. Dopo varie ricerche per trovare un buon oncologo, ho effettuato una visita dalla dott.ssa Brandes del Bellaria. Alla visita ho portato una documentazione ultra completa. RISONANZE, CIRCA 10 TAC, SCINTIGRAFIA OSSEA, SCINTIGRAFIA RENALE, RADIOTERAPIA EFFETTUATA 2011, ESAMI EMATICI A NON FINIRE, TERAPIA ATTUALE PER BLOCCO ANTROGENICO, 4 PET CON COLINA, BIOPSIA AD ESAME ISTOLOGICO (NEGATIVO) 7° E 5° VERTEBRA EFFETTUATA AL RIZZOLI ECC.
DOPO UNO SGUARDO VELOCE AL PRIMO FOGLIO CHE HA MESSO SOTTO AGLI OCCHI, LA PRIMA PAROLA È STATA: QUI C'È FA FARE LA CHEMIO, COSA CHE NON MI AVEVANO ACCENNATO MINIMAMENTE I 3 ONCOLOGI CHE MI avevano VISITATO PRECEDENTEMENTE. Tra le altre cose, non ha osservato nessun dischetto degli esami effettuati. Poi mi ha chiesto di effettuare il ricovero. Alchè ho chiesto a che servisse il ricovero, la risposta è stata "per fare il punto della situazione". Ma io non ho capito quale situazione, avendo a disposizione una documentazione cosi completa e recentissima "ULTIMA TAC 29 SETTEMBRE".
La dottoressa percepiva benissimo che avevo effettuato molte visite a pagamento da altri oncologi e mi ha chiesto pure quanto avevo pagato per singola visita (Lei la più cara).
Solitamente i referti di altri dottori preferisco non farli vedere al dottore che mi deve fare una prima visita. Comunque i referti degli altri oncologi non li avevo con me, ma io so perfettamente che non sono di nessuna rilevanza. Avevo già detto che avevo effettuato altre visite, ma il fatto di non vedere ciò che avevano scritto gli altri, è stato secondo lei una cosa molto grave, dicendomi che la documentazione era INSUFFICIENTE e lo ha riportato anche sulla lettera per il dottore di famiglia.
NON SI TRATTANO PAZIENTI CON PATOLOGIE COSÌ GRAVI, IN MODO COSI' ARROGANTE E INDISPONENTE.
HO PAGATO PURE 250 EURO PER ESSERE TRATTATO COSÌ - E MI HA RICEVUTO CON UN'ORA DI RITARDO.
G.L

Patologia trattata
Tumore rene e prostata.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Chemioterapia

Sono stata ricoverata diverse volte nel reparto di oncologia del Bellaria ed altre volte al Day Hospital dello stesso reparto per effettuare cicli di chemioterapia.
A parte qualche piccolo disguido (nulla di particolare), devo ringraziare tutto il personale (medico e non) per la competenza, l'attenzione e la cortesia dimostrate. Devo anche dire che il reparto di oncologia è, grazie a loro, molto meno "angosciante" di come potrebbe essere. Grazie di tutto!

Patologia trattata
Tumore maligno al polmone destro.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Ascolto del paziente e umanità?

Mio marito, operato al Maggiore per tumore allo stomaco, ha fatto terapia di chemio e radio al Bellaria in day hospital (50 chilometri al giorno in macchina con un uomo malato - complimenti a chi lo ha deciso). Non e' mai stato ascoltato dai medici malgrado le nostre ripetute e continue segnalazioni del fatto che fosse debole e non si nutrisse abbastanza. Il loro unico consiglio" deve mangiare poco e spesso" e a nulla serviva ripetere che tutte le volte che mangiava aveva male. Adesso che ha dei secondarismi al fegato è troppo debole per qualsiasi cura ed è stato praticamente "mollato".

Patologia trattata
Chemio e radio per tumore allo stomaco.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie!

Tutto positivo direi. Reparto ottimo e ben organizzato. Personale preparato e professionale.

Patologia trattata
Nodulo maligno al seno.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Tumore bronco

Esperienza negativa: paziente giudicato senza gravi patologie, in cura da febbraio, deceduto a maggio il giorno dopo il day hospital per la chemioterapia. Credo sia sia trattato il caso con leggerezza, non sono stati fatti accertamenti più approfonditi... che forse potevano salvare la vita..

Patologia trattata
Tumore bronco destro, non operabile perchè aveva infiltrato la vena; no metastasi; dopo primi cicli chemioterapici leggermente regredito- tutto nella norma.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Filippo

Filippo venne ricoverato ad agosto 2009 e gli venne diagnosticato un tumore cerebrale maligno; aveva 19 anni ed il nostro fu un calvario, ma la disponibilità di tutto il personale del reparto di neurochirurgia, della rianimazione e dell'oncologia dell'ospedale Bellaria, è stata ammirevole. Ci hanno permesso di trasferire la vita di Filippo in quei reparti. Il mio angelo è morto dopo 6 mesi, il 26 febbraio 2010.

Patologia trattata
Tumore cerebrale: astrocitoma 3° grado.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

GLI ANGELI CUSTODI DI FRANCESCO?

Francesco, età 26 anni, compiuti il 31 luglio scorso, affetto da una neoplasia cerebrale del tronco e del ponte, inoperabile, è morto il 18 agosto all'Hospice del Bellaria. E' stato seguito sin da maggio 2010 dalla dr.ssa Brandes; dopo 3 anni e 3 mesi la malattia ha avuto ragione sul suo corpo, ma non sulla sua ratio di combattere fin all'ultimo giorno. Siamo rammaricati da come si è svolto il percorso di Francesco, in quanto più volte incompreso dai medici, punti deboli sia del day-hospital che del reparto di oncologia, mancanza di dialogo con il paziente, mancanza di organizzazione tra gli stessi operatori e mancanza di umanità del direttore. La medicina, ancora oggi, ha fallito sulla cura di questi tumori, speriamo che nel proseguio la ricerca possa trovare una soluzione per sconfiggerli, anche perchè Francesco nella chemio ci credeva fortemente - effettuata per 6 cicli.

Patologia trattata
Glioma a basso grado.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Una mosca in mare di ...latte!

Se esistesse la perfezione nella Sanità, questo reparto potrebbe essere l'orgoglio del Sistema Ospedaliero bolognese.
Educazione, estrema competenza e professionalità del personale medico e di servizio inducono, se non a dimenticare il motivo del ricovero, a rendelo vivibile ed accettabile.
Davvero complimenti.

Patologia trattata
Carcinoma a piccole cellule del polmone (CK + TTF1 + Syn + CLA).
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Competenza ed umanità

Mia figlia, 25 anni, è stata colpita da questa rara forma di tumore cerebrale e, dopo una breve degenza presso la neurologia, ha terminato la sua vita nel reparto di oncologia del Bellaria.
In questo reparto i medici si sono prodigati oltre ogni limite per salvarla ed il personale è stato loro pari per assisterla e cercare di alleviare le sue sofferenze.
Ringrazio tutti per il lavoro svolto con grande competenza ed umanità.

Patologia trattata
Neoplasia cerebrale PNET IV grado.


Altri contenuti interessanti su QSalute