Ospedale di Latina

 
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Indirizzo
via Canova 3, Latina
L'Ospedale Santa Maria Goretti è situato a Latina in Via Canova 3 e fa parte del Presidio Ospedaliero Nord dell'ASL di Latina. La struttura dispone di circa 400 posti letto ed eroga prestazoni nelle seguenti principali unità operative: anatomia patologica, chirurgia generale, ematologia, ginecologia, neurochirurgia, oculistica, oncologia, otorinolaringoiatria, radiodiagnostica, radioterapia, urologia. E' inoltre presente un reparto di Ortopedia e Traumatologia, presieduto dal dott. Giancarlo De Marinis, con 40 posti letto ed una intensa attività chirurgica, che spazia dalla grande traumatologia alla protesica, con circa 3000 prestazioni ambulatoriali annue.

Recensioni dei pazienti

25 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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2.3
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Pronto soccorso

Sembra di stare in un pronto soccorso del terzo mondo, pazienti ammassati senza nessuna privacy, mancanza di attrezzature quali barelle, coperte, porta flebo.. Colpa dell’amministrazione dell’ospedale o dei tagli alla sanità? Un plauso ai medici e agli infermieri, costretti a lavorare in condizioni disumane...

Patologia trattata
Frattura scomposta.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0

Reparti di rianimazione e medicina d'urgenza

Il 10 luglio 2019 mio padre è stato ricoverato presso questo ospedale a causa di un ictus. L'11 luglio ha avuto un peggioramento, è andato in coma spontaneo, è stato operato d'urgenza, ha subìto un intervento molto duro di craniectomia decompressiva. Dopo l'intervento, mio padre è stato in coma, in reparto di rianimazionem per circa un mese, poi fortunatamente si è svegliato, è stato trasferito così al reparto di neurochirurgia. A causa di complicazioni cardiache e polmonari, mio padre è stato trasferito al reparto di medicina d'urgenza.
Vorrei ringraziare i medici, gli infermieri e tutto il personale per tutto ciò che hanno fatto a mio padre in tutto questo periodo, per essere stati sempre disponibili a spiegare a noi familiari le cose, sostenendoci tutte le volte che è stato necessario. Se oggi mia mamma, mia sorella ed io abbiamo un barlume di speranza che le cose migliorino, è proprio grazie a loro.

Patologia trattata
Ictus ed emorragia cerebrale.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Reparto U.O.C Neurochirurgia

Un anno fa mia madre, a seguito di una caduta, riportò la frattura della prima vertebra cervicale e fu operata presso il reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale Civile di Latina con intervento di fissazione occipito cervicale. Intervento riuscito ottimamente. E' stata assistita fin dalle prime fasi dalla dottoressa Maria Aloisi, un grandissimo esempio di dedizione alla professione e persona di grande umanità. Chiamarono lei al pronto soccorso, per far valutare le condizioni di mia madre, e non potrò mai dimenticare quanto cuore mise nello spiegarmi la situazione di mia madre.
Era un intervento difficile e rischioso da compiere su una persona di 80 anni, per di più cardiopatica, ma gli esiti furono ottimi.
Il supporto della dottoressa Aloisi è continuato poi durante la degenza e le fasi successive dei controlli, che si resero necessari perchè mia madre contrasse lo stafiloccocco epidermidis. Inefficace la terapia antibiotica, dopo sette mesi si rese necessario un secondo intervento per la rimozione della protesi, anche quest'ultimo riuscito ottimamente.
Un anno di dedizione, e cure, per questo non saranno mai abbastanza i ringraziamenti che potrei fare alla dottoressa! Nel mondo medico dovrebbero esserci più professionisti come lei.
Un ringraziamento va anche alla dottoressa Piragine, e a tutto lo staff infermieristico del reparto, umani e professionali tutti!
Fa piacere riscontrare che qualcosa nella nostra piccola provincia funzioni... e bene!

Patologia trattata
Frattura della prima vertebra cervicale.

Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Ginecologia - ringraziamenti

Sono arrivata in questo ospedale con crampi addominali ed emorragie, ero molto spaventata non trovandomi nella mia città ed ero sola al ritorno da una vacanza. In accettazione non ho aspettato più di 5 minuti, vedendomi sofferente mi hanno subito fatto delle domande e spedita urgentemente al reparto ginecologia, dove mi hanno tempestivamente ricoverata e successivamente operata.
UN PLAUSO al PRIMARIO di Ginecologia dott. Francesco Antonino Battaglia per la professionalità, competenza e per la tanta, tanta umanità..
Un ringraziamento alla caposala Simona e a tutto il reparto, perché sono convinta che la gratitudine sia tra i sentimenti più belli da provare ed io vi sono molto grata. :)

Patologia trattata
Fibromi uterini.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Chirurgia vascolare

Il 28 dicembre 2017 mi sono rivolta al reparto di chirurgia vascolare, perché mio padre 89enne aveva il piede destro in gangrena e le sue condizioni erano pessime. Siamo stati ricevuti dal bravissimo e umanissimo dottor Varrone, che ci ha proposto l'amputazione di coscia dato lo stato avanzato della malattia. Appuntamento per il 2 gennaio 2018. Tutto è andato per il meglio, sia l'operazione che il decorso post operatorio. Quasi un miracolo per 89enne in condizioni scadenti. Chirurghi, Anestesisti, Infermieri, fantastici. Faccio i complimenti a questo ospedale e in particolare a questo reparto, che dal punto di vista strutturale è quasi fatiscente - pavimenti logori, porta del bagno troppo piccola per passare con la carrozzina - ma gli operatori che ci lavorano sono bravissimi a cominciare dai medici, al caposala agli infermieri. che sono gentilissimi, disponibili e professionali. Grazie a tutti voi che fate questo lavoro con passione e dedizione verso il debole. Le persone come voi rendono un posto così e così, un posto speciale dove essere curati. Infinitamente grazie.

Patologia trattata
Ischemia critica agli arti inferiori, gangrena piede destro.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Ginecologia - Ringraziamenti

PROFESSIONALITÀ, competenza e UMANITÀ. Un grazie a tutto lo staff del reparto di ginecologia, in particolare alla bravissima dr.ssa Quattrociocchi Angela.

Patologia trattata
Ginecologica.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Pronto Soccorso

Ho 50 anni e sono arrivata in Pronto Soccorso per problema neurologico acuto: afasia ed emivolto addormentato e braccio controlaterale che formicolava.
Affetta da patologia cronica grave sistemica con coinvolgimento neurologico, il giorno 3 maggio 2017 venivo sottovalutata e sottostimata come problema medico dalla dottoressa di turno alla stanza 1 codici gialli, che rifiutava di dirmi il suo nome quando mi sono lamentata della sgarbatezza ed arroganza con cui trattava noi pazienti. Minacciavo di chiamare 112 e la stessa mi diceva che mi avrebbe fatto fare consulenza psichiatrica se li chiamavo. Ho chiamato carabinieri, fatto la consulenza da cui è venuto fuori che non avevo nulla di psichiatrico. La dottoressa chiamava allora la neurologa, che mi prescriveva la terapia di cortisone in flebo e mi regrediva la sintomatologia. Mi consigliava di fare in tempi brevi una RMN cerebrale, che i tempi in ospedale da loro non li sapeva e che se volevo sarei potuta rimanere ricoverata fino alla Rmn. In PS mi dicevano che per mancanza posti letto sarei rimasta in barella al pronto soccorso. Andata al gabinetto, non trovavo poi più il mio letto, loro si giustificavano che non mi avevano più trovata (il tempo di fare pipi' per una persona con problemi neurologici!) e se volevo mi potevo sedere su uno sgabello accanto alla dottoressa, alla scrivania. Dicevo che ero stanca e non ce la facevo, loro si innervosivano che non avevano barelle.. Assumo terapia salvavita (immunosoppressore ad alte dosi) e la stessa dottoressa diceva che, poichè non avevo la prescrizione con me, lei non poteva somministrarmela. Quindi chiamavo immediatamente sul cellulare il mio medico curante, ma la stessa si rifiutava di parlarci. Allora io facevo parlare un infermiere uomo, molto umano e dolce (unico in quel turno) che tempo pochissimo mi portava i farmaci che assumo e me li somministrava. A CAUSA DEL NON AVERLI PRESI AD ORARIO, AVEVO UNA RECRUDESCENZA DEL DOLORE NEUROPATICO della NEUROSARCOIDOSI con polineuropatia sistemica delle piccole fibre autoimmune che mi faceva uscire da sola le lacrime per quanto dolore avessi.
Comunque brava la maggioranza del personale infermieristico e il dott. Buda (medico stanza 1 notte tra il 2 e 3 maggio 2017), la specialista psichiatra e il personale volontario. La neurologa e la dottoressa stanza 1 codici gialli incompetenti: la prima era sicura che avessi avuto una crisi epilettica e nonostante l'EEG dicesse di no, insisteva per questa tesi; la seconda arrogante e maleducata, mi voleva mandare a casa facendomi firmare la cartella perchè asseriva di avere testimoni che io rifiutassi le cure e volessi andarmene. Io avevo solo rifiutato di fare un Ecg in mezzo a un corridoio di passaggio del pubblico, poichè mi vergognavo di essere nuda davanti a estranei uomini. Ho fatto poi Ecg in stanza chiusa. A parte il dottore della notte, molto umano e disponibile, nessuno mi ha dato notizie sull'esito delle indagini da me eseguite, e non era chiaro cosa dovessi aspettare, visto che non c'era posto letto e che non era possibile liberarlo in tempi decenti. Ma soprattutto non ho capito come mai, essendo io di Roma, non potessero chiedere posto letto di neurologia su Roma per me. Nella confusione più totale e abbandono, senza notizie nè programma assistenziale, nè previsione di ricovero - per il medico stanza 1 potevo essere dimessa e tornare in ambulatorio neurologico, ma dovevo firmare la mia dimissione (inaccettabile!) - io mi allontanavo.
Ho chiamato i carabinieri dopo la minaccia della consulenza psichiatrica se li avessi chiamati, il carabiniere ha cercato di convincermi a soprassedere a qualsiasi denuncia o rimostranza, tanto la dottoressa avrebbe avuto la testimonianza del personale, anzi, mi avrebbe potuto denunciare a sua volta. Ho risposto che io dicevo la verità e non temevo assolutamente nulla e che quella mattina tutti i pazienti erano stati trattati male dalla dottoressa, che era visibilmente nervosa (anche la psichiatra mi riferiva che fosse stata scortese con lei più volte, ma che fosse comunque un buon medico). Comunque rivolgersi ai pazienti, in qualsiasi stato essi siano, ad alta voce, non visitandoli, non ascoltando i problemi urgenti di salute che hanno, minacciando di farli vedere dallo psichiatra se chiedono di essere trattati con educazione e rispetto e togliendad un lavoro in un dipartimento di emergenza.
L'umanità, la capacità di mettersi nei panni dell'altro, l'empatia, l'umiltà (possono capitare patologie rare o cose fuori dai libri... non per questo il paziente deve essere "strano") e la capacità di lavorare in mezzo alle difficoltà (mancanza di barelle, eccesso di pazienti in PS, mancanza di farmaci, più urgenze in contemporanea, pazienti ingestibili) e la capacità di avere il coraggio di chiamare la direzione sanitaria quando la situazione in cui ti fanno lavorare ti impedisce di assistere adeguatamente i pazienti e di denunciare il rischio di errore , le cui conseguenze le paghi tu poi se accetti di lavorare in tali condizioni., dovrebbero essere sacrosante.
Purtroppo le emergenze arrivano e non sempre si ha il tempo per gestirle insieme correttamente tutte, ma questo non deve diventare una scusante per poi assumere atteggiamenti arroganti, non ascoltare i pazienti ed offrire servizi scadenti e talvolta anche pericolosi per la salute del paziente.

Patologia trattata
TIA o crisi epilettica parziale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento neurochirurgia - meningioma

Ho avuto un intervento chirurgico per un meningioma frontale sinistro di 5 cm. L'intervento è riuscito perfettamente con l'asportazione completa del tumore senza danneggiare parti vitali. Devo ringraziare l'alta professionalità del primario dottor Carmine Franco e della sua equipe presso il reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale Civile di Latina. Il reparto mi segue tutt'ora per i controlli necessari. Umanità e professionalità sono i distintivi di tutto il reparto.

Patologia trattata
Meningioma frontale sx.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Oculistica

Ho fatto due interventi per cataratte presso questo ospedale. Il reparto di oculistica è ottimamente funzionale. Mi ha operato la dottoressa Verallo, alla quale va la mia stima per lo scrupolo e la perfezione di entrambi gli interventi e il mio vivo ringraziamento per la sua disponibilità a trattare e dialogare con i pazienti in maniera cordiale e amichevole che, purtroppo, non è comune atteggiamento di tutti i medici che popolano gli ospedali.

Patologia trattata
Cataratta bilaterale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Plauso al diabetologo dott. Leto

Ringrazio il dott. Leto Gaetano per la competenza nel curare mia moglie e nel sorriso che ella mi dona dopo la visita diabetologica meticolosa e rassicurante che solo un valido discepolo di "Ippocrate" ha la capacità di fare.

Patologia trattata
Diabete mellito 2.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Considerazioni

Da molti anni faccio riferimento a questo ospedale in vari reparti, però ho notato che, fatta eccezione di qualche reparto, sta diventando giorno dopo giorno un DEGRADATO GENERALE TOTALE.
Menefreghismo totale da parte di medici e infermieri, e strutture FATISCENTI.

Patologia trattata
Epistassi (varice nasale) ambulatori di Otorino.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Frattura femore paziente anziana

Mia nonna è stata ricoverata a maggio 2016 per frattura del femore destro. Devo lamentare la poca attenzione nei confronti di una paziente molto fragile, in specie del personale infermieristico molto superficiale e di scarsa umanità. Gli ortopedici hanno fatto il loro lavoro con professionale distacco, senza particolare coinvolgimento. Inoltre per mia nonna non è stata attivata la degenza post ospedaliera, il perchè non mi è stato chiarito visto che lei prima di fratturarsi era totalmente autosufficiente e quindi recuperabile.
Sul Pronto Soccorso dell'ospedale vorrei stendere un velo pietoso.

Patologia trattata
Frattura femore.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Dott. Leto Gaetano diabetologo, eccellenza

Devo fare un elogio a tutta l'equipe della prof.ssa Buzzetti e soprattutto alla gentilezza e disponibilità del dott. Leto Gaetano, che rappresenta un fulgido esempio di professionalità medica.

Patologia trattata
Diabete mellito tipo 2.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Dott. FRANCO Carmine - Neurochirurgia - il top

Grazie a tutto lo staff del reparto della U.O.C. NEUROCHIRURGIA, sono tutti veramente professionali, gentili ed educati. Un ringraziamento speciale va al Dott. FRANCO Carmine (neurochirurgo specialista Vertebro-Spinale) che mi ha rimesso in sesto la schiena. Sono stata sottoposta ad intervento di interemilaminectomia L4-L5 sinistra, discectomia e foraminotomia di livello; posizionamento di disposotivo interspinoso a livello L4-L5 (ovvero asportazione ernia del disco e posizionamento distanziatore).

Patologia trattata
Interemilaminectomia L4-L5 sinistra, discectomia e foraminotomia di livello; posizionamento di dispositivo interspinoso a livello L4-L5.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Pessimo personale del pronto soccorso

Pessimo personale al servizio del pronto soccorso. Ospedale sporco, ma la cosa che ti fa rimanere a bocca aperta è come si fa a lavorare dentro al pronto soccorso e scocciarsi di dare semplici informazioni al malato. Pessimo personale, riscaldano le sedie e si dispiacciono a prestare attenzione ai malati. Problema che persiste in tutta italia, persone che lavorano ma non meritano il proprio incarico.

Patologia trattata
Di pertinenza oculistica.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Neurologia

Sbagli continui nel somministrare le terapie, maleducazione e menefreghismo ad alti livelli.
Pulizia inesistente ...

Patologia trattata
Sindrome di Guillain barrè.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Medicina di urgenza. Ricovero 04/01/2014

Sono una ragazza di 17 anni,ricoverata al reparto MEDICINA DI URGENZA.
Ho trovato il reparto con infermieri e medici altamente qualificati, mi hanno sempre coccolata per la mia età sempre pronti ad ogni mia richiesta e ad ogni mio capriccio, soprattutto per quanto riguarda la dott.ssa Simeone, che non potrò mai dimenticare, ha preso il mio caso molto a cuore, è stata sempre molto disponibile e ha cercato di farmi capire il significato della mia patologia.
Lo staff infermieristico è molto professionale e nello stesso tempo sono disponibilissimi e cortesi, nello specifico Pietro, Enrico, la bionda Marilyn così soprannominata da me e Antonella, gli oss Carlo e Giovanna,
e la caposala. Non ricordo i nomi di tutti gli altri infermieri, ma di quel reparto posso dire solo di bene.

Il mio voto per il reparto Medicina di Urgenza dell'Ospedale Santa Maria Goretti di Latina è ECCELLENTE.
Ringrazio di cuore tutti,
Mayla.

Patologia trattata
Trombosi venosa profonda.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Neurochirurgia: Dr. C. Franco punta di diamante

Ringrazio il dott. Carmine Franco per la gentilezza, la pazienza e la professionalita' che Lo innalza ai vertici della chirurgia vertebrospinale. Un encomio anche al personale tutto.

Patologia trattata
Frattura somatica della D12.
Punti di forza
personale altamente qualificato.
Punti deboli
iter lento nelle pratiche amministrative.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Un ringraziamento speciale

Voglio innanzitutto ringraziare l'equipe di emodinamica del reparto UTIC che, con tempestività e perizia, mi ha salvato la vita nella notte del 24 luglio 2013, eseguendo d'urgenza un intervento di angioplastica a seguito di infarto miocardico acuto. Voglio ringraziare tutto il reparto, medici e infermieri per la competenza, l'assistenza e l'umanità dimostrata.
Voglio infine ringraziare il personale all'accoglienza del Pronto Soccorso, ed in particolar modo la Dottoressa di turno Domenica 17 Novembre alle 12.30, per la sua scrupolosità nel fare eseguire una tac al cuore, senza la quale non si sarebbe scoperto un'importante problema vascolare per il quale è stato subito disposto un ricovero d'urgenza presso il reparto di medicina d'urgenza. In questa circostanza la correlazione fra il reparto ed il pronto soccorso è stata ottima. E'stato tutto molto veloce e organizzato.

Patologia trattata
Infarto Miocardico Acuto.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto Soccorso inqualificabile

Purtroppo non esiste lo zero, altrimenti quello sarebbe stato l'unico voto per il pronto soccorso di Latina. Mi hanno fatta aspettare 3 ore per una ricetta per un farmaco prescrivibile solo dal medico (non sono di Latina, altrimenti mai ci avrei messo piede) dicendo che nessuno dei medici al PS poteva dedicare 5 minuti a questa benedetta prescrizione. La signora alla reception mi ha consigliato di andare dal mio medico di base, se non fosse che non sono di Latina e avevo bisogno della prescrizione per la pillola del giorno dopo, per cui il fattore tempo è determinante. Inqualificabile la gestione delle code, veramente zero rispetto per le persone e per il tempo di tutti. Alla fine me ne sono andata al consultorio. Non è ammissibile una cosa del genere, non è rispettoso dire ad una persona che il medico non aveva tempo per la sua ricetta e consigliare di andarsene. Inqualificabili, incapaci.

Patologia trattata
Prescrizione pillola del giorno dopo.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Poca umanità al pronto soccorso ostetrico

SONO ALLA 36° SETTIMANA DI GRAVIDANZA E SONO ANDATA AL PRONTO SOCCORSO DI LATINA PER CONTRAZIONI. SUBITO MI HANNO FATTA SALIRE AL REPARTO OSTETRICIA PERò, DOPO 3 ORE CHE ASPETTAVO PER L'ECOGRAFIA, RIPETO DI PRONTO SOCCORSO, MI SONO SENTITA MALE E L'ECOGRAFISTA MARCUCCI MI HA DETTO CHE POTEVO ANCHE ANDARE VIA (ANZI, CHE GLI AVREI FATTO UN FAVORE), SEMPLICEMENTE PERCHE' GLI AVEVO CHIESTO QUANTO TEMPO ANCORA DOVEVO ATTENDERE VISTO CHE STAVO PER SVENIRE.
ORA NON MI VA PIU' DI ANDARE A PARTORIRE AL SANTA MARIA GORETTI DI LATINA.

Patologia trattata
CONTRAZIONI IN GESTANTE ALLA 36° SETTIMANA DI GRAVIDANZA.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

PRONTO SOCCORSO: ischemia intestinale

Un particolare ringraziamento al personale presente nel pronto soccorso nella notte tra il 16 ed il 17 giugno 2013, perché con la loro professionalità, competenza ed umanità hanno salvato la vita di mio padre.

Patologia trattata
Ischemia intestinale.
Punti di forza
Pronto soccorso.
Punti deboli
Non trovati.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Endocrinologia: visita per nodulo tiroideo

Ho effettuato una visita ambulatoriale per nodulo tiroideo singolo.
Il medico ha consigliato (correttamente) l'ago aspirato, ma privatamente, tanto costa solo 15 euro di più... e si fa prima!!!
Altrimenti sembra che ci sia una lunga lista di attesa circa tre mesi...

Patologia trattata
Nodulo singolo tiroideo.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Danno indotto in corso di valutazione

Il paziente, dopo il primo intervento chirurgico, fu scarsamente seguito. Un anestesista di reparto, voleva trattare i dolori conseguenti alla cangrena intervenuta con il Voltaren, rinunciando solo per il minacciato intervento dei Carabinieri. Il paziente ricoverato il 29 luglio 2009, fu dimesso il 14 agosto dello stesso anno su richiesta dei familiari, e trasportato di urgenza all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dove subì l'amputazione transfemorale della gamba dx.
La cartella clinica è sottoposta ad una attenta verifica professionale per valutare la presenza di comportamenti lesivi.

Patologia trattata
Politrauma con frattura esposta pluriframmentata calcagno dx. astragalo dx e piatto tibiale dx. Frattura esposta malleolo tibiale sx con ferita del perineo a seguito incidente stradale.
Successiva amputazione d'urgenza all'Ospedale RIZZOLI (BO)
Punti di forza
Dott. Greco per capacità professionale, intraprendenza, umanità, trattamento psicologico del paziente.
Punti deboli
Dr. Proietti per incapacità professionale, mancanza di tatto, distacco psicologico dal paziente. De Marinis (?) - Chi l'ha visto??
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Reparto Ostetricia

Il 12 giugno del 2011 ho partorito presso l’ospedale di Latina, devo dire che sono stata benissimo, sono stata accudita e trattata in modo amorevole ma molto professionale!
Solo 14 mesi prima avevo partorito all’ospedale di Frosinone, ho avuto un parto precipitoso, purtroppo era a cavallo del cambio turno, così l’ostetrica smontante non se n’è accorta (era presa a mangiare con le sue colleghe!), il bambino è nato precipitosamente causandomi una brutta lacerazione.
Ma ora parliamo di Latina: sono arrivata all’ospedale la sera alle 23:30 con le acque rotte a 36 settimane di gestazione, non avevo dolori e un’apertura di un centimetro che però già avevo da un mese prima.
Ho avuto un’accoglienza unica, mi ha visitata un medico e un’infermiera molto gentili e simpatici, mi hanno fatto l’ecografia, mi hanno fatto una cura di antibiotico, hanno previsto il peso della bimba (che poi si è rilevato identico a quello previsto!) e poi mi hanno concessa all’ostetrica, che era una ragazza campana, molto carina e neo laureata!! Fortunatamente ero l’unica a partorire quella notte, quindi sono stata veramente trattata come una principessa!!
Insomma, l’indomani alle 7, in corridoio, allo smontare dell’ostetrica “giovane”, ho incominciato a sentire i primi dolori, mi sono incamminata insieme a mio marito verso le sale travaglio e parto. Dato che fino a quel momento avevo un’apertura di soli 5 cm., volevano portarmi in sala travaglio, ho pregato lo staff di portarmi in sala parto… a differenza di Frosinone, non hanno pensato che era esagerata, ma si sono limitate a portarmi dove volevo. Neanche alle 7:30 la bimba è nata e senza neanche un punto di sutura!!!
Il medico che mi ha visitata all’accettazione, prima di smontare dal turno è venuto a vedere come stavo!
Il reparto è pulitissimo, la bimba essendo nata prematura non l’ho avuta con me in stanza ma sono andata a vederla in tutti gli orari stabiliti. Insomma, se dovessi fare il terzo figlio ritornerei a Latina!!

Patologia trattata
PARTO.


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