Ospedale pediatrico Di Cristina Palermo

 
4.1 (2)
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
4.1 (2)
Voto reparti
 
3.1 (39)
Indirizzo
piazza Montalto 2, Palermo
Telefono
091 6666094
L'Ospedale Giovanni Di Cristina, situato a Palermo in piazza P. Montalto 2, è Presidio Ospedaliero ad indirizzo pediatrico dell'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Civico- Di Cristina- Benfratelli. La struttura eroga le proprie prestazioni all'interno delles eguenti unità operative: Pronto soccorso pediatrico (VI Pediatria), Anestesia e Rianimazione, Chirurgia Pediatrica, Ematologia (Emopatie Ereditarie), Malattie Infettive, Nefrologia Pediatrica, Neonatologia e Utin, Neuropsichiatria Infantile, Pediatria V (ad orientamento Oncoematologico), Patologia Clinica e Microbiologia, Pediatria I (Gastroenterologia), Pediatria II (Fibrosi Cistica), Pediatria III (Allergologia), Pediatria IV (Clinica Pediatrica), Radiodiagnostica. Ambulatori specialistici: Cardiologia Pediatrica, Otorinolaringoiatria.

Recensioni dei pazienti

2 recensioni

Voto medio 
 
4.1
Competenza 
 
4.5  (2)
Assistenza 
 
3.0  (2)
Pulizia 
 
4.0  (2)
Servizi 
 
5.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
5.0

Pronto soccorso e reparto osservazione breve OBI

Il nostro bambino di quasi 4 anni è stato ricoverato dal 23/11/2016 al 25/11/2016 presso il reparto Obi dell'ospedale Di Cristina (Ospedale dei bambini) di Palermo, per acetone. Capita spesso che, quando ha la febbre, comincia ad avere una pesante sonnolenza e ormai capiamo subito che sta avendo questo fastidioso disordine metabolico. Sembra ci siano bambini più predisposti di altri. Quando ha uno stato febbrile, pertanto, monitoriamo continuamente i valori, grazie alle strisce che si immergono per qualche istante nelle urine e con le quali possiamo capire se il bambino ha valori alti di chetoni e cerchiamo di porre subito rimedio (somministrazione di zuccheri e liquidi). Purtroppo in questa ultima occasione è stato colpito da un virus che gli ha causato, oltre la febbre, vomito continuo e di conseguenza il piccolo non riusciva più ad assumere gli zuccheri e i liquidi necessari a contrastare l'acetone. Arrivati al pronto soccorso abbiamo subito trovato una persona disponibilissima che ha guardato il bambino e lo ha messo in attesa in codice giallo. Non appena entrati nel pronto soccorso altri due medici, molto cordiali, hanno visitato il bambino cercando di metterlo a suo agio e gli hanno fatto un prelievo di sangue. In seguito alla visita gli è stato riscontrato un valore molto alto di chetoni che continuava a salire e pertanto il bambino è stato ricoverato presso il reparto di osservazione breve intensiva (obi) dello stesso ospedale. Qui, per tre giorni, abbiamo trovato cordialità e disponibilità continua. Gli infermieri e i dottori hanno monitorato continuamente il piccolo somministrandogli flebo e antibiotico, venendo incontro alle nostre richieste e a quelle del bambino. Grazie di cuore per l'assistenza. Non ho messo il massimo giudizio alla pulizia solo perché nel reparto era in funzione una sola toilette perché l'altra, accanto, era fuori servizio e, purtroppo, il bagno era usato da troppe persone e di conseguenza era un po' sporco. Spero abbiano risolto il problema. Ottimo reparto e soprattutto ottimo personale.

Patologia trattata
Acetone.



Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Neuropsichiatria infantile

Mio figlio di 21 mesi è stato ricoverato per alcuni accertamenti, a seguirlo è stato il Neurologo dell'ospedale, è stato bravo perchè la diagnosi che mi aveva dato all'inizio è stata poi confermata dagli accertamenti fatti.
Quindi il Dott. mi ha inserito nella polisportiva per far fare la fisioterapia al mio bambino, sono stata seguita da una collaboratrice del Dott. Trapolino, successivamente trovandoci a Viareggio per motivi personale, abbiamo deciso di chiedere un parere fisiatrico per il bimbo, visto e considerato che la fisioterapista di Palermo ci aveva consigliato dei tutori da far mettere al piccolo, gli stessi tutori non erano adatti per un medico dell'usl che avrebbe dovuto prescrivere i tutori e abbiamo chiesto un terzo parere altrettanto negativo.
Una volta tornati e comunicato l'episodio alla fisioterapista, mi è stato detto che non vogliono più seguire mio figlio perchè non abbiamo fiducia in loro, che ne pensate, è possibile una cosa simile?
Come possono accadere cose simili?

Patologia trattata
Paralisi cerebrale infantile.


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