Pronto soccorso Ospedale Chieti

 
2.6 (6)
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Il reparto di Pronto soccorso - Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza dell'Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata di Chieti, situato in Via dei Vestini 5, ha come Direttore il Dott. Antonio Iacovella. Il reparto fa parte del Dipartimento Emergenza e accettazione. L'attività di Pronto soccorso si avvale di: sezione dedicata di Radiologia (tradizionale, TAC ed ecografia d’urgenza); ambulatorio di Ortopedia con annessa Sala gessi; eventuali consulenze nelle branche specialistiche presenti nella struttura ospedaliera; ambulatorio chirurgico (dalle ore 13 alle ore 16 di tutti i giorni feriali) per medicazioni e trattamenti successivi alla prima prestazione di pronto soccorso. Fanno parte dell'equipe medica i dottori Maria Rosaria Balestra, Nicola Biello, Adriana Capobianco, Carla Cinzia Carrabs, Anastasia Drudi, Giulio Ferrante, Tiziana Ferrara, Armando Gasbarri, Giovanna Marra, Aurelia Masciantonio, Alessia Michetti, Valeria Moretta, Fausto Ripani, Pierfrancesco Salvia, Elena Santucci, Piero Scipione, Mariangela Scutti, Emanuele Tafuri, Giovina Tenaglia, Paola Vulpiani.

Recensioni dei pazienti

6 recensioni

 
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Voto medio 
 
2.6
 
2.7  (6)
 
2.3  (6)
 
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2.2  (6)

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Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
5.0

Complimenti alla professionalità dei medici

Personale infermieristico e medico di alta professionalità e gentilezza.

Patologia trattata
Pericardite acuta.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Assistenza al Pronto Soccorso

Siamo i genitori di Jacopo, ricoverato il 24/25 u.s. nel Vostro Pronto Soccorso. Da tre giorni era sofferente di dolori al ventre ed alla schiena di difficile interpretazione.
Accolto dalla dr.ssa Carla Carrabs, è stato esaminato, curato, confortato dalla stessa ed infine, con la dovuta diagnosi, dimesso.
I problemi che tanto lo preoccupavano ora sono risolti grazie alla alta professionalità e umana comprensione di questa intelligente e benefica dottoressa Carrabs.

Patologia trattata
Dolori forti a schiena, ventre, arti.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Senza parole..

Entrata in pronto soccorso con codice verde alle 17.00, sono stata dimessa alle tre di notte. Entri con le tue gambe, esci sfinito a causa della gestione da terzo mondo. Senza parole.

Patologia trattata
Trauma.

Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Frattura scomposta del polso

Portato un bambino di 9 anni al pronto soccorso di Chieti per una frattura del polso scomposta, non sono stati in grado di gestire la patologia, il bambino è stato torturato dall'eccessivo dolore mentre cercavano di rimettere il polso nella giusta posizione (forse non sanno dell'esistenza di antidolorifici?). In più doveva essere ricoverato senza sapere dopo quanti giorni ci sarebbe stato l'intervento... Organizzazione pessima, mancanza di materiale per fasciare e bloccare una mano.. Ortopedia veramente scarsa e pochissima professionalità.

Patologia trattata
Frattura scomposta polso.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Politrauma

Un personale che a livello di umanità, ascolto e sensibilità é assolutamente carente (per usare un eufemismo), purtroppo anche di fronte a situazioni gravi dal punto di vista medico-chirurgico. Una ripassatina al Codice Deontologico e al giuramento di Ippocrate non farebbe certo male.

Patologia trattata
Politrauma.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Portantino scansafatiche

Sono andata in ospedale alle h. 23.50 circa dopo essere passata per il triage; il portantino mi doveva accompagnare al piano (livello) del reparto ginecologia ostetricia ma, dato che ci ero già andata 55 ore prima, la strada la conoscevo (ha detto!)
E io da sola sono salita al piano e da sola ho dovuto affrontare la morte delle mie gemelle alla 26esima settimana (di cui una in diretta).
Mi stupisco tutte le volte che ci penso, con che dignità e pacatezza riesco a dissociarmi dall'evento per sopravvivere; e tutte le volte che ci penso, di riflesso ho l'immagine di questo ospedale fantasma, quella notte, dove sono dovuta ritornare con le mie gambe a portare in Pronto Soccorso il foglio per l'accettazione, perchè in ginecologia/ostetricia, nessuno mi poteva accompagnare.
(devo dire che al ritorno ho perso la strada per poi ritrovarla)- nelle ultime 2 ore di vita della mia gemella..
In una vicenda così tragica, nessuno, ribadisco nessuno, si è mai fatto sentire.
Traggo conclusioni che dal portantino al dirigente, all'amministrazione, il comportamento sembri delineato dall'indifferenza totale.


Patologia trattata
Gravidanza gemellare 26° settimana.


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