Terapia intensiva cardiologica Ospedale Novara

Terapia intensiva cardiologica Ospedale Novara

 
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Il reparto di Terapia Intensiva Cardiologica - Unità Coronarica UTIC dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara, situato in Corso Giuseppe Mazzini, ha come Responsabile la Dott.ssa Lidia ROSSI. Il reparto è dotato di 8 box separati, per un totale di 8 posti letto, per l'assistenza e la cura dei pazienti cardiologici che necessitano di monitoraggio continuo dell'attività cardiaca. I pazienti possono ricevere in questa sede impianto di pacemaker provvisori, sistemi di contropulsazione aortica e supporto di emofiltrazione. La maggioranza dei ricoveri avviene in regime di urgenza dal Pronto Soccorso e le patologie maggiormente trattate sono: Cardiopatie acute, Cardiopatie croniche (comprese le Sindromi Coronariche Acute), Scompenso Cardiaco, Cardiomiopatie, Valvulopatie, Aritmie, Edema polmonare acuto. E' possibile contattare l'Unità Coronarica chiamando il numero telefonico 0321/3733236.

Recensioni dei pazienti

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Tutto ok

Dal PS di Borgomanero, in meno di 8 minuti arrivano con l'ambulanza del 118 quattro soccorritori. Tre sono completamente bardate dell'occorrente per prevenzione all'emergenza sanitaria del momento, covid-19.
In circa mezz'ora mi vengono effettuati degli esami, tra i quali l'elettrocardiogramma, la pressione arteriosa eccetera e mi vengono iniettati per via endovenosa alcuni farmaci indispensabili per l'urgenza.
Tutto ottimo.

Dopo contatti anche con il Pronto Soccorso dell'Ospedale SS. Trinità di Borgomanero, il trasferimento urgente a Novara. L'ambulanza del 118 con a bordo l'assistenza medica e infermieristica impiega meno di mezz'ora ad arrivare al Presidio Sanitario delegato per questo tipo di emergenza.
Tutto ottimo.

In Unità Coronarica dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara è già tutto pronto e si va subito in sala operatoria. Qui è già pronto il medico specialista che eseguirà l'intervento e gli infermieri. Sono tutti protetti con i dovuti presidi preventivi per l'emergenza sanitaria. Esternamente alla sala protetti da un vetro e collegati con monitor ed altro due cardiologi. Dopo una coronarografia effettuata con mezzo di contrasto, mi vengono inseriti, con un catetere che parte dall'arteria radiale del polso, due stents che servono a tenere "dilatate" due coronarie che hanno avuto problemi di occlusione. Durante l'intervento sono perfettamente sveglio, non ho sentito alcun dolore e non ho per fortuna avuto paura. In molto meno di un'ora tutto è finito. Tutto ottimo.

Poi la degenza in Cardiologia 2 dello stesso Ospedale di Novara. Per due giorni e due notti con i vari turni di medici, di infermieri e personale sanitario sempre attenti e competenti.
In questo periodo si viene continuamente monitorati giorno e notte con appositi strumenti e si viene sottoposti a vari e numerosi accertamenti diagnostici.
Tutto ottimo.

Infine trasferimento in ambulanza presso l'Unità Coronarica e la Cardiologia dell'Ospedale SS. Trinità di Borgomanero.

Patologia trattata
Infarto miocardico.




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