Ginecologia Ospedale Empoli

 
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Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli in provincia di Firenze, situato in Viale Giovanni Boccaccio 20, ha come Direttore il Dott. Marco Filippeschi. Il reparto, diviso in due setting di degenza e dotato di 17 camere con due posti letto, pone particolare attenzione al “percorso nascita” nella sua globalità, dall’inizio della gravidanza fin dopo la nascita. E' incoraggiato l’allattamento al seno ed è anche possibile partorire usufruendo della tecnica di analgesia epidurale. Ambulatori: Medicina Prenatale, Cardiotocografie, Gravidanza a termine, Amniocentesi, Ecografia ostetrica, Duo Test, Tri Test, Doppler arterie uterine (flussimetria), Ecografie Transvaginali, Isteroscopie, Ambulatori Urologia/Urodinamica e Riabilitazione del Pavimento Pelvico, Isterosalpingografia. Fanno parte dell'equipe medica i dottori Elisa Bartoli, Beatrice Bianchi, Stefano Braccini, Rita Cerri, Valerio Costamagna, Rodolfo Gordigiani, Luigi Lupo, Andrea Madrigali, Monica Menichetti, Francesca Pane, Matteo Pieri, Cristina Salvestroni, Gianna Spaggiari, Alberto Taviani, Monica Zani; Laura Castro psicologa.

Recensioni dei pazienti

15 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Parto spontaneo

Ho partorito il mio primo bimbo il 13 febbraio 2020 in questo ospedale. Sono stata seguita in modo eccellente dall’inizio alla fine da tutto il personale: il mio ginecologo dott. Pieri Matteo, tutte le ostetriche e le OSS sono fantastici! Hanno tutti tanta professionalità e tanta umanità (indispensabile in questi momenti della vita!).
Un grazie enorme a tutto il reparto.

Patologia trattata
Parto.


Voto medio 
 
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Sono stata come alla SPA

Reparto pulito. Tutti sempre disponibili, garbati, professionali. Non sono stata mai trattata così. Vengo dalla Campania e vi posso assicurare che a livello umano giù sono meno dello zero.
Grazie a tutto lo staff.

Patologia trattata
Laparoscopia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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5.0
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Servizi 
 
5.0

Endometriosi

Il Dott. Marco Filippeschi è un santo, e ho detto tutto.

Patologia trattata
Endometriosi.


Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
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Parto cesareo

Ho partorito in questo reparto a fine giugno 2019. Volevo ringraziare tutto lo staff, tutti i medici, OSS e specialmente tutte le ostetriche del reparto di ostetricia, che sono state molto professionali e attente, hanno sempre avuto con me tanta pazienza e sono state super gentili. Grazie.

Patologia trattata
Parto cesareo.
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1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Parto

Ho partorito in questo reparto ad aprile 2016 e vi racconto come sono andate le cose.
Una mattina dovevo fare il tracciato e la visita e, in base ai vari parametri e anche alle mie condizioni di salute (pressione alta, diabete), l'ostetrica e la dottoressa decidono che dovevo ricoverarmi per partorire. Chiaramente io sono andata nel pallone perché non me lo aspettavo, non avevo preparato ancora niente ecc. ecc.. e poi avevo anche un po' paura perché loro parlavano della mia pressione troppo alta (cosa che contribuivano a farmi salire..), delle mie gambe gonfie eccetera. Comunque tra paure e qualche pianto sono tornata a casa, ho preparato le mie cose e la sera sono arrivata in reparto. Ad un certo punto passa la mia ex dottoressa (che avevo pagato privatamente per farmi seguire fino alla fine) e mi dice che le hanno riferito le mie ansie e che pensa che io debba parlare con una psicologa. Io le rispondo "ok" (per me era solo parlare un po' con qualcuno), arriva questa dottoressa ,parliamo almeno un paio d'ore dì tutto e alla fine mi dice che non capisce il motivo per cui sia stata chiamata, che insomma io non avevo niente che non andasse...
Dopo un paio di giorni decidono di farmi partorire, mi inducono il travaglio ma durante le contrazioni notano che il battito del bambino diminuiva quando io spingevo, così decidono di farmi un cesareo d'urgenza... La mia dottoressa nel frattempo era "scomparsa" ed io sono stata costretta ad affidarmi a degli "estranei". Alle 19:18 nasce il mio splendido bambino, l'unico angelo in quella stanza, dato che da quel momento inizia un altro incubo.
Torno in camera sempre un po' dolorante e frastornata e subito arriva un'ostetrica che preme in maniera molto energica sulla ferita... un dolore inimmaginabile. Poi ne arriva un'altra che incurante del fatto che io non potessi muovermi, mi lascia il bambino vicino al seno sinistro e lui scivola sotto... Il latte tarda ad arrivare ma loro imperterrite continuano a dirmi di farlo attaccare, cosa che mi può stare anche bene perché era anche una mia priorità, ma se il latte non usciva, non usciva! Una di loro ha visto che con mia cugina abbiamo provato tutta la notte ad attaccarlo, ma durava poco perché il latte che usciva era troppo poco... Il bambino aveva fame e per colpa loro aveva perso più di 200 grammi in due giorni. Una notte ho chiesto ad una di loro di darmi un po' di latte e me lo ha negato.. Il bambino piangeva tanto e così poi è arrivata un'altra con una siringhina di latte. ;io marito l'indomani si è fatto sentire dicendo che era vergognoso che mi fosse stato negato il latte.. Da quel momento in poi è iniziato l'inferno: personale scontroso e maleducato nei miei confronti, infermiere romano e caposala molto, molto cafoni.
Me ne sono andata via il terzo giorno senza salutare nessuno. Solo un paio di signore sono state molto gentili con me (una Oss e un'infermiera della nursery) e volete sapere una cosa? Il pomeriggio a casa il mio seno si è gonfiato tanto ed è arrivato il latte... non ho allattato tanto (4 mesi), ma di certo non ero io che non volevo attaccarlo al seno come mi veniva detto. Ed è una delle cose più belle!!!! Quindi ragazze/ donne, in uno dei momenti più belli della vita, fate dei sacrifici, allontanatevi se necessario ma rivolgetevi ad un reparto dove c'è personale preparato e, perché no, anche garbato.
Ultima cosa: oltre alle signore citate, un plauso a due dottori che hanno tanta esperienza alle spalle, senza fare nomi. La mia dottoressa di Firenze, oltre ad avermi rimproverata per non averla contattata durante il ricovero, mi ha detto che avrei potuto sporgere denuncia. Io non l'ho fatto e non lo voglio fare, perché ho con me la persona più importante della mia vita, è un bambino favoloso.. Ma non potevo far passare la mia esperienza inosservata.

Patologia trattata
Parto cesareo.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Dr. Filippeschi è un grande

La mia vecchia ginecologa ha consigliato l'isterectomia come cura ai miei fibromi. Non volevo rassegnarmi a 45 anni a questa diagnosi e ho trovato il Dr. Filippeschi ed il suo staff, che non è soltanto un ginecologo, ma un chirurgo esperto e MOLTO capace. In effetti ha asportato 12 fibromi e diverse cisti ovariche con una unica operazione, riuscita perfettamente. Mi sono trovata molto bene anche in reparto, molto pulito, assistenza continua, personale gentile. Posso solo raccomandarli, ce ne fossero come loro..

Patologia trattata
Fibromi uterini.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

A Empoli ho partorito 2 bambini

Leggo soltanto commenti negativi e mi sembrano ingenerosi verso un ospedale che definirei più che dignitoso.
Ho partorito un bambino a dicembre 2010 e l'altro luglio 2012, in entrambi i casi parto naturale.
Ospedale pulito e nuovo, non sovraffollato, nel secondo caso ho chiesto la camera singola subito disponibile (io sono fiorentina, ma sapete il caos generale che ci può essere negli ospedali?!).
Personale: sia dottori che infermiere assolutamente competenti, nel secondo caso anch'io avevo chiesto l'epidurale e se non me l'hanno voluta/potuta fare è perché nel mio caso rallentava le contrazioni, il parto in sostanza. Ho patito tanto anch'io, in entrambi i casi ho avuto un travaglio di più di 10 ore, ma nulla da recriminare a loro!

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Punto nascita VERGOGNOSO

Una mia parente ha deciso di partorire al San Giuseppe.
Fatta visita anestesiologica per eventuale epidurale.
Inizia travaglio, dopo richieste di epidurale per dolori lancinanti ed agghiaccianti, l'ostetrica di turno dice che non è il momento in quanto la dilatazione è inferiore a 4 cm. Il travaglio dura altre 6 ore e ad ogni richiesta di epidurale l'ostetrica ripete che prima di chiamare l'anestesista occorre attendere ancora un'ora. Dopo le ultime insistenti richieste, l'ostetrica risponde che la dilatazione ha ormai superato i 6 cm. e che non è più possibile ricorrere all'epidurale. Il bambino nasce in mezzo a dolori atroci e la parente chiede che sia praticata una incisione allo scopo di lenire il più possibile le sofferenze. La notte la compagna di camera della parente entra in travaglio e si ripete la stessa scena: richiesta di epidurale e l'ostetrica che si rifiuta dicendo prima che la dilatazione è inferiore ai 4 cm., e poi che ormai è troppo tardi per chiamare l'anestesista.
Intanto il bambino dopo poche ore mostra segni di sofferenza (letargia) e solo dopo insistenti richieste viene prima visitato da un pediatra, poi inviato al Meyer in urgenza al reparto di terapia intensiva neonatale. Qui viene riconosciuta solo una forte disidratazione e messe in atto tutte le manovre idonee (accesso + flebo) che ad Empoli dicevano essere inutili.
Dopo alcuni giorni la parente rientra a casa. Si stanno verificando problemi anche con la sutura praticata dopo l'incisione per facilitare il parto.
Stiamo valutando una azione legale verso il reparto di ginecologia e pediatria.

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
3.0

Parto disastroso

Ho partorito quattro anni fa, ma il motivo che mi porta a dare un commento ora e' che i problemi sono nati un anno e mezzo fa, quando mio figlio ancora non diceva alcuna parola. Andando avanti nel tempo qualcuno mi ha chiesto se avevo avuto problemi al momento del parto ed allora ho ripensato a quella sera. Il bambino ha avuto una decelerazione del battito cardiaco ed io non ero dilatata abbastanza, ma la dr.ssa PANE, invece di farmi fare un cesareo d'urgenza (premetto che erano tutti nella sala, compreso anestesista e dott. LUPO) ha visto bene di farmi andare in assenza di ossigeno (ho tenuto la mascherina fino a che non e' nato il bambino), mi ha fatto lacerare perche' non ero dilatata. Quando e' nato il bambino, e' stato 2 ore in incubatrice ed io con la flebo attaccata. Adesso mio figlio ha problemi di linguaggio, forse gli e' mancato l'ossigeno per qualche momento.

Patologia trattata
Travaglio e parto.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Incompetenti

Ho subìto un raschiamento il 3 di maggio all'ospedale di Empoli e non ho il ciclo da quasi 5 mesi... ma per loro era normale! Anzi, ero io che ero malata di testa che ci ero rimasta male e avevo un blocco psicologico! Mi hanno completamente abbandonata!! Sono andata in un altro ospedale e lì ora mi stanno seguendo... risultato?? Il raschiamento eseguito a Empoli mi ha sballato tutto e mi ha rovinato il collo dell'utero!!! Certo può succedere, però poi si devono prendere le proprie responsabilità!!! E se a me torna il ciclo, non è grazie a loro!!!

Patologia trattata
Raschiamento.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

1992...

Al San Giuseppe partorii la prima volta, nel febbraio 1988, la mia prima bambina. All'epoca avevo 21 anni e poca esperienza, ma ricordo bene quel travaglio, incollata sul lettino senza poter deambulare; ma... 25 anni fa andava così! Poi, nell'ottobre 1991, scopro di essere nuovamente incinta, ma questa volta di due gemelli dizigoti. Tempo un mese e mezzo e una sera una forte contrazione (12° settimana) mi porta dritta dritta al San Giuseppe, dove abortisco spontaneamente il primo sacco gestazione! L'altro feto era vivissimo e vitalissimo: non si era nemmeno "accorto" che il suo fratellino se n'era "andato via" poiché erano in due camere gestazioni e con due placente differenti. E qui i Medici del reparto mi consigliano, PER VEDERCI PIù CHIARO SUL PERCHè DI QUESTA INTERRUZIONE, DI EFFETTUARE L'AMNIOCENTESI!!! "Se c'è stato questo episodio abortivo, forse la causa è un gravissimo difetto genetico incompatibile con la vita fuori dall'utero, per cui la natura mette in atto questa sorta di EPURAZIONE".
MA... i parametri del feto rimasto erano però perfetti. Comunque mi fido e vado a FIRENZE, su loro suggerimento, presso il centro diagnostico FUTURA dove, appena mi inseriscono l'ago per la amniocentesi, nella siringa, oltre al liquido amniotico, fuoriesce sangue! LA FRITTATA ERA FATTA! I medici del centro se ne sono accorti ma... ormai..!! LO SAPEVATE CHE IN PRESENZA DI MINACCIA D'ABORTO IN ATTO O PREGRESSA NELL'AMBITO DELLA STESSA GRAVIDANZA, L'AMNIOCENTESI è G A R A N Z I A DI ABORTO? NO? NEMMENO IO!!! Da quel momento in poi, era gennaio 1992, il mio bambino ha vissuto dentro di me col sacco rotto, io perdevo liquido amniotico copiosamente ed ero ferma a letto immobile: ma il mio amore era ancora vivo! Una notte di fine gennaio poi(20esima settimana) un dolore mortale mi porta di nuovo al San Giuseppe, dove NON CAPISCONO COSA MI STIA SUCCEDENDO e comunque mi tengono lì per più di un mese, ricoverata. Ad ogni visita in stanza d'ospedale chiedevo ai medici TUTTI di controllarmi il pannolone (sì! proprio quello per gli incontinenti), che si riempiva quattro/cinque volte al giorno di sangue e di un liquido che, per me, era liquido amniotico (ha un odore caratteristico), ma nulla "sarà pipi signora, stia tranquilla", SENZA MAI - DICO MAI- CONTROLLARE.
INSOMMA, IL MIO BAMBINO è NATO IL PRIMO MARZO CON UN PARTO DOLOROSISSIMO, MI HANNO DILATATA A MANO, ERO SOTTO SHOCK, INVOCAVO DIO E MI DICEVANO "GUARDA CHE DIO NON ESISTE,CHE LO INVOCHI A FARE!". Nasce DANIELE, era ormai il primo marzo, alla 24 esima + 4 settimana, VIVO, BELLISSIMO, CIANOTICO. Non volevano farmelo vedere PER NON DARMI UNO SHOCK!!!!! "VOI MI AVETE SHOCKATO, NON MIO FIGLIO!!!! VOGLIO VEDERLO, ABBRACCIARLO, DARGLI IL BATTESIMO (l'ostetrica Clementina me l'ha battezzato!). Non l'hanno messo in incubatrice perché per legge si considera feto solo dalla 25esima settimana. Mancavano 2 giorni alla 25esima settimana. Mio figlio per 48 ore non è stato giudicato FETO, bensì ABORTO. IO "QUELL'ABORTO" ME LO SONO STRETTA AL SENO ED HO ATTESO CHE MORISSE SU DI ME. POI L'HO FATTO SEPPELLIRE AL CIMITERO DELLA MISERICORDIA. All'atto della dimissione, il primario, che per un mese era stato assente (e senza di lui NESSUNO prendeva decisioni di sorta), ha avuto il coraggiosi dirmi: "Si faccia forza, signora!".

AL MIO DANIELE, NATO L'1 MARZO 1992, IL GIORNO PRIMA DEL MIO COMPLEANNO, CHE MAI PIù FESTEGGERò.

Patologia trattata
GRAVIDANZA GEMELLARE.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

travaglio e parto da dimenticare

purtroppo ho iniziato il travaglio alle 11 di sera e per tutta la notte sono stata in camera sola con mio marito solo ad assistermi... vane le insistenti richieste di analgesia peridurale per la quale avevo dato il consenso e fatto la visita con l'anestesista... le ostetriche di turno (tutte ragazze molto giovani) mi dicevano solo di aspettare, prima era troppo presto per l'analgesia e poi era troppo tardi... alle 7 di mattina, dopo essere stata praticamente dilatata manualmente (cosa che io ho vissuta come una vera e propria tortura) mi hanno portato in sala parto e alle 8:15 è nata la mia bimba di 3,8 kg. Per fortuna una dottoressa che passava per sbaglio in sala parto si è accorta che avevo le contrazioni deboli e mi ha fatto dare una flebo, così il calvario è finito. Manipolazione delle membrane, rottura delle acque, episiotomia, non mi è mancato nulla... soltanto quello che di diritto mi spettava e che mi avevano assicurato possibile: un parto indolore. Ho sofferto da sola e a mio avviso senza motivo.

Patologia trattata
travaglio e parto naturale.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Carenza di personale

caos caos e caos... personale gentile e disponibile ma purtroppo non abbastanza per tutti i pazienti specialmente i ginecologi. mi e' successo purtroppo di assistere al caos piu' completo quando una ragazza di 5 mesi di gravidanza e' andata in coma per una diagnosi sbagliata. sono andati nel panico tutti e a un certo punto, dopo urla e via vai di gente, sono spariti tutti, le infermiere e i dottori.. sono sicura che hanno provveduto a tutto per salvare il salvabile, ma hanno dimostrato la poca organizzazione e il poco personale visto che il reparto ne e' rimasto sguarnito.. meno male non ci sono stati altri casi.. forse e' stato un evento fortuito, ma nel reparto gravidanze a rischio non devono secondo me succedere..!!!

Patologia trattata
diabete gestazionale.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

esperienza negativa

Dopo 10 giorni di ricovero per coliche costanti al basso ventre, visitata più volte da tutti i dottori del reparto (unica a diagnosticare l'endometriosi è stata la dottoressa Bianchi, ma è stata trattata davanti a me come se fosse una visionaria..) sono stata dimessa con "colite nervosa". Dopo tre mesi di dolori insopportabili mi hanno asportato (in un ospedale del Veneto) 15 cm. di intestino per endometriosi di IV grado e una occlusione del 70%... Non ho avuto la deviazione per 5 centimetri...
Alla faccia del si metta tranquilla è solo colite nervosa!!!

Patologia trattata
Endometriosi.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

ottimo reparto

voglio solo dire una cosa... grazie a tutti per come mi avete aiutata durante il travaglio ed il parto. la paura è sempre tamta ma con voi vicino mi sono sentita un gran coraggio dentro. Un grazie in particolare al mio ginecologo, il dott. MADRIGALI ANDREA.

Patologia trattata
PARTO SPONTANEO.


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