Istituto Oncologico Veneto di Padova

 
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
3.5 (12)
Voto reparti
 
4.5 (24)
Indirizzo
Via Gattamelata 64, Padova
Telefono
049 8211111
L'Istituto Oncologico Veneto IOV, situato a Padova in Via Gattamelata 64, è un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico I.R.C.S.S.. Si tratta del primo Istituto della regione destinato specificatamente alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori ed alla ricerca sul cancro, fornendo assistenza ai malati neoplastici e svolgendo al contempo ricerca biomedica, essenziale per il progresso delle conoscenze e il trasferimento ai pazienti delle cure più innovative. Sede delle attività dello IOV sono gli edifici Ospedale Busonera di via Gattamelata 64, la Palazzina Radioterapia di via Giustiniani 2 e parte dell'Ospedale Giustinianeo dell'Azienda Ospedaliera di Padova. Area di Chirurgia: Chirurgia Oncologica, Endoscopia Diagnostica Operativa, Centro Multidisciplinare Melanoma. Area di Radiologia: Radioterapia e Medicina Nucleare, Radiodiagnostica Oncologica, Senologia. Area di Oncologia Clinica e Sperimentale: Immunologia e Diagnostica Molecolare Oncologica, Oncologia Medica 1, Oncologia Medica 2, Unità per i Tumori Ereditari. L'Istituto garantisce inoltre diversi Servizi Sanitari, tra i quali i servizi di Anatomia Patologica, Anestesia, Cardiologia, Fisica Sanitaria, Psicologia Oncologica, Terapia Antalgica.

Recensioni dei pazienti

12 recensioni

 
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2.3
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Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Tumore retto

La mia esperienza è stata negativa. Più volte hanno sbagliato la letture delle Tac dicendo che la situazione era rimasta invariata, quando in realtà non era così, purtroppo. In cinque anni hanno utilizzato sempre lo stesso farmaco, e quando hanno finalmente deciso di cambiare, ormai era troppo tardi. Inoltre, cosa ancor più grave, quando mia sorella era allo stato finale della malattia, più volte, in preda a dolori lancinanti, è andata al pronto soccorso dell'ospedale di Padova, che a sua volta la trasportava in ambulanza allo IOV, dove non veniva ricoverata ma mandata di nuovo a casa poiché non c'erano posti a disposizione nonostante i dolori. Assistenza zero.

Patologia trattata
Tumore retto.



Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0

Terapia per leucemie e mielomi

Scrivo per comunicare a pazienti e all'ospedale stesso che esiste una nuova terapia di nome Zalmoxis approvata dall'EMA che consente il trapianto di midollo osseo da donatore parzialmente compatibile (ad esempio un familiare) senza incorrere in GVHD. Questa terapia può essere usata per curare vari tipi di leucemie, mielomi e linfomi.. Informatevi per la vostra salute, spero possa aiutare qualcuno ricoverato all'ospedale, o chiunque legga.

Patologia trattata
Leucemia, mieloma, linfoma.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Tumore polmonare

Mi dispiace ma l'esperienza di mio cognato può essere solo giudicata negativamente. Non voglio fare nomi, ma il medico che lo ha assistito è facilmente riconoscibile. Poco coordinati, hanno dato luogo ad un severo accanimento terapeutico, hanno rifiutato la terapia immunologica, e non hanno indirizzato il paziente ad altra struttura in cui era possibile tentarla. Grande concorrenza tra strutture di regioni diverse. Giudizio negativo. Lui se n'è andato in cielo ieri..

Patologia trattata
Tumore polmonare.

Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Cancro terminale

Gradivo, assieme alla mia famiglia, testimoniare la poca disponibilità della Dott.ssa Zora Baretta.
Praticamente volevamo essere informati dell'andamento di un nostro famigliare, con tanto di Consenso Firmato, ma ci ha negato le informazioni. Riscrivo NEGATO le informazioni sul paziente oncologico.
Riteniamo che la dottoressa dovrebbe essere in grado di saper accogliere il paziente oncologico, è un diritto del malato, soprattutto nel nostro caso di Malato Terminale.
Per ora non ci sentiamo di consigliarlo a nessuno.
Col dolore nel cuore per come ci ha trattati,
cordialità.

Patologia trattata
Tumore con metastasi.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Melanoma spitzoide

Sono stato visto dalla dottoressa Chiarion Vanna Sileni per un consulto relativamente ad un melanoma III stadio B con metastasi al linfonodo sentinella e successivo svuotamento linfonodale che ho eseguito all'ospedale di Vicenza. I medici di Vicenza, data la mia giovane età (30 anni) mi consigliano di recarmi allo IOV, per un consulto su eventuali terapie da seguire successivamente alla radicalizzazione chirurgica.
Incontro la dottoressa Chiaron dopo 1 ora e 20 minuti di attesa, e soprattutto in una condizione psicologica molto fragile.
Invia la mia compagna, che mi aveva accompagnato ed era fortemente desiderosa di ascoltare con me i consigli della dottoressa, a sistemare con perdita di metà visita, la burocrazia (impegnativa e dati vari).
Ritorna in ambulatorio mentre io sono stato sopraffatto di informazioni tra cui che non aveva senso fare lo svuotamento linfonodale perché secondo lei era ovvio che avrebbe dato esito negativo (consideriamo che è solo suggerito dal protocollo internazionale del melanoma in caso di metastasi al linfonodo sentinella), e che una ragazza nelle mie stesse condizioni cliniche è stata bene per due anni e dopo si è trovata con metastasi ovunque... ed è deceduta.. Sono uscito dall'ospedale con la forte convinzione che non ci sarei più entrato.. non voglio fare appunti negativi alla struttura ospedaliera, che non ho potuto testare.. ma al medico che mi ha seguito sì, non per le sue competenze, ma per la totale mancanza di sensibilità di un medico che, essendo oncologo, dovrebbe traboccare di queste caratteristiche.

Patologia trattata
Melanoma metastatico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità del Dott. Basso

Mio padre ha subìto una resezione alla vescica con biopsia in Puglia e dopo aver aver avuto l'esito, trattandosi di un carcinoma ci siamo recati a Padova dal Dott. Umberto Basso per una visita intramoenia. Di lì siamo usciti molto soddisfatti, prima di tutto perchè ci ha spiegato che non è molto grave, ma soprattutto per l'esaustiva presentazione del quadro completo (con una professionalità inaudita) dopo aver visionato tutto il faldone dei precedenti esami, nonchè visualizzazione del cd che avevamo con noi. Grazie di cuore.

Patologia trattata
Carcinoma vescicale.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Tumore polmonare

Mi permetto di scrivere quanto segue sperando d'essere d'aiuto a qualcuno nella scelta del centro presso cui farsi seguire. La nostra esperienza non è stata positiva a causa di una scarsa coordinazione tra i componenti del team multidisciplinare (oncologi, anatomopatologi, chirurghi toracici). Ciò ha portato a decisioni diagnostico-terapeutiche mal ponderate, con aggravio non indifferente della sofferenza, fisica e psicologica. Alla prima TAC il tumore è stato giudicato operabile (forse il chirurgo quel mattino era di fretta e per non soffocare ogni speranza ha ritenuto di dire così..), sulla base della stessa TAC dopo 2 settimane il tumore è stato giudicato inoperabile dallo stesso chirurgo (e il chirurgo ha negato d'avere mai detto che il tumore fosse operabile..). Questo ha però comportato l'avvio di una chemioterapia aggressiva in senso neoadiuvante che è stata gravata da gravi effetti collaterali. La diagnosi istologica stessa è stata errata (adenocarcinoma anzichè carcinoma sarcomatoide) nonostante 2 broncoscopie e una mediastinoscopia (quest'ultima addirittura fatta per nulla: nonostante una malattia mediastinica bulky non è stato prelevato materiale idoneo!). Ogni volta abbiamo inoltre atteso a lungo i referti istologici, dovendo sollecitare più volte il servizio di anatomia patologica. Ci siamo per fortuna rivolti allo IEO di Milano, dove è stata per lo meno posta la corretta diagnosi (una forma rara di carcinoma polmonare, tipo sarcomatoide) e con molta professionalità e capacità comunicativa è stata data una corretta prognosi (ahimè rapidamente infausta). Quando si sta male si ha perlomeno bisogno di chiarezza.
Mi sento di ringraziare solamente il personale medico del Servizio di Radiodiagnostica dello IOV, disponibile e molto puntuale. Un grazie per l'umanità e la disponibilità dimostrata anche all'Oncologa dott.ssa Bonanno, ma la buona volontà del singolo in patologie così gravi e complesse non è sufficiente, serve un lavoro multidisciplinare che nel nostro caso è stato fallimentare.

Patologia trattata
Tumore Polmone (carcinoma sarcomatoide).
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie, grazie equipe del professor Rossi

Siamo arrivate qui che la nostra fiducia sugli ospedali era pari a zero.
Mia sorella da gennaio andava dentro e fuori dall'ospedale di Oderzo, diagnosi: diverticolite acuta. Dopo 3 mesi fatta laparoscopia: aveva un carcinoma ovarico gia' al terzo stadio. Ma come si fa ad essere medici o considerarsi tali e non capire di sottoporla ad altri esami visto che ogni 15 giorni era in ospedale?? Chi puo' non vada a farsi curare neppure un'unghia in quell'ospedale..
Grazie invece all'equipe del professor Rossi, mia sorella ne e'uscita sana, ha ripreso a sorridere e a credere negli ospedali.
Un grazie speciale e tutta la mia stima va soprattutto all'oncologa Zora Baretta, di poche parole ma molto preparata e disponibile. Un altro super grazie va al dottor Antonio Sommariva, chirurgo molto preparato e rassicurante, disponibile e gentilissimo.
Consiglio, se avete problemi di carcinomi, di rivolgersi allo IOV, è una struttura di persone molto preparate e disponibili, ti senti quasi come a casa.

Patologia trattata
Carcinoma ovarico.
Punti di forza
Grande umanità e dolcezza nel trattare il paziente.
Molto, molto preparati tutti.
Punti deboli
Non ce ne sono, a parte i parcheggi che mancano, ma questo e' il minimo.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Oncologia Medica 2 - IOV

NONOSTANTE TUTTO, RINGRAZIO LA STRUTTURA OSPEDALIERA E, IN PARTICOLARE, LA DOTTORESSA CHIARION VANNA SILENI.
MIO PADRE, ZILIOTTO NARCISO, IN CURA DAL 2008, è DECEDUTO IL 12/03/2013.
UN PICCOLO APPUNTO: VI è STATA POCA UMANITà E GLACIALE RAPPORTO, SPECIALMENTE NELL'ULTIMO PERIODO.. UN PO' PIù DI CALORE NON GUASTEREBBE PER CHI PROPRIO NON HA SPERANZA.
UN SALUTO,
ZILIOTTO ALBERTO

Patologia trattata
Oncologica.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Servizio cura pazienti con cancro

Per i primi due trattamenti ricevuti, mia moglie (ed io come accompagnatore) siamo stati nel reparto per ben 7 ore di cui: 1 e mezza per esame sangue e visita preliminare, 3 abbondanti per attesa trattamento, 2 per preliminare e trattamento. Con i mezzi di comunicazione e programmazione oggi disponibili, possibile non si possa pianificare un pò meglio il tempo di attesa? Dalle ore 11.00 alle ore 14.00: questo il problema per me da risolvere.
Non si potrebbe ad esempio regolamentare il flusso, chiedendo a chi abita in città di ritornare nel pomeriggio dopo le 14.00, lasciando agli esterni la possibilità di finire prima? Così facendo ne avrebbero vantaggio tutti. Un semplice messaggino a chi acconsentisse, allevierebbe il disagio a chi dovesse rientrare in siti lontani da Padova. Un semplice suggerimento.
Grazie comunque a tutti: medici, infermieri ed operatori di ogni genere. Per tutti un riconoscente elogio per la disponibilità e la gentilezza. Sono orgoglioso di abitare in una città che mi ha messo a disposizione tale servizio sanitario.

Patologia trattata
Tumore al seno.
Punti di forza
Bene sin dall'inizio (esami preventivi, intervento chirurgico, esami postoperatori- biopsia, trattamento post operatorio di chemioterapia).
Punti deboli
Carenza organizzativa nel ciclo di cure post operatorie, ossia per il trattamento di chemioterapia.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Glioblastoma

Ho trovato medici maleducati ed incompetenti tanto da confondere un herpes zoster oftalmico per un brufolo e una congiuntivite, curandolo con cortisone!... Ma scherziamo? Questo ha complicato le cose e compromesso l'esito della terapia in corso. Il reparto ospedaliero è tetro, le infermiere del tutto impreparate agli imprevisti che sorgono in pazienti colpiti da questo tipo di tumore. Sono amareggiata e sbalordita. Sconsiglio questo istituto.

Patologia trattata
Glioblastoma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Chirurgia Oncologica- dr. Castoro

SONO STATA SEGUITA DAL PROFESSOR ANCONA E DAL DOTT. CASTORO, AIUTATI DAL DOTT. CAGOL E DOTT.SSA ALFIERI: SONO TUTTE PERSONE ESTREMAMENTE PREPARATE E DISPONIBILI. MI HANNO COSTANTEMENTE MONITORATA E INFORMATA SU TUTTO: CICLICAMENTE SONO SEMPRE IN REPARTO A CONTROLLARE I PAZIENTI, IN QUALSIASI GIORNO E SPESSO ANCHE LA SERA TARDI. UN ELOGIO VA FATTO ANCHE AGLI INFERMIERI DI REPARTO, ESTREMAMENTE GENTILI E DISPONIBILI ANCHE SE CHIAMATI DI NOTTE. MI SONO TROVATA MOLTO BENE E I MEDICI SI SONO SEMPRE CONFRONTATI ANCHE CON I MIEI GENITORI, MANTENENDOLI COSTANTEMENTE AGGIORNATI. RINGRAZIO TANTISSIMO ANCHE ANGELO, L'ANESTESISTA CHE MI HA SEGUITA SEMPRE PRIMA E DOPO L'INTERVENTO. RINGRAZIO TUTTI, SONO STATI SPLENDIDI.

Patologia trattata
CISTI ALL'ESOFAGO DI NOTEVOLI DIMENSIONI.
Punti di forza
MEDICI MOLTO PREPARATI E DISPONIBILI, IL PAZIENTE RICOVERATO VIENE COSTANTEMENTE MONITORATO E INFORMATO.
INFERMIERI MOLTO DISPONIBILI, ATTENTI E PAZIENTI.
IL REPARTO E' BEN ORGANIZZATO ED ANCHE IL PERSONALE DELLA SALA OPERATORIA E' STATO ECCEZIONALE SIA DAL PUNTO VISTA PROFESSIONALE CHE DAL PUNTO DI VISTA UMANO.


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