Istituto San Raffaele Giglio di Cefalù

 
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Indirizzo
Contrada Pietrapollastra Pisciotto, Cefalù (PA)
Telefono
0921 920111
La Fondazione Istituto G. Giglio si trova in Contrada Pietrapollastra a Pisciotto di Cefalù in provincia di Palermo, inserendosi nello scenario collinare sovrastante il Comune. L'eccellente posizione geografica della città, posta al centro della costa settentrionale della Sicilia, inserita nel contesto del Parco delle Madonie, conferisce all'ospedale un ruolo strategico in ambito sanitario. La struttura è un centro che offre in forma integrata assistenza e formazione, orientata ad erogare servizi sanitari, prevalentemente, in ambito altamente specialistico. Le attività esistenti nell'area medica, chirurgica e di emergenza, sono state valorizzate ed implementate inserendo nuove specialità come la T.A.C., il reparto di lungadegenza riabilitativa, supportata da attrezzate palestre, quattro nuove sale operatorie a cui si associa il nuovo servizio di urologia e di ortopedia. la clinica Giglio di Cefalù consta dei seguenti reparti: Anestesia e Rianimazione; Breast Unit - Unità Multifunzionale di Senologia; Cardiologia; Chirurgia generale; Chirurgia Vascolare; Diagnostica per immagini; Medicina nucleare; Medicina interna; Neurologia; Oncologia; Ortopedia; Ostetricia e Ginecologia; Riabilitazione; Urologia; Servizio di Patologia Clinica e Microbiologia; Servizio di Psicologia Clinica; Servizio Interdivisionale di Medicina Interna (SIMI); Traumatologia.

Recensioni dei pazienti

11 recensioni

 
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Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Equipe straordinaria nel reparto riabilitazione

Sono stata ricoverata per più di un mese nel reparto riabilitazione lungodegenza.
Ringrazio tutti, dottori, infermieri, OSS, psicologa, fisioterapisti, ma soprattutto i dottori dr. Giorgio Marino, dr. Battaglia e dr. Cani che, oltre ad essere dottori eccellenti, sono persone di sani principi. Posso dire che ho trovato professionisti esemplari che mi hanno rimesso in piedi!
Un saluto caloroso agli infermieri Laura, Gaetano, Alessio, Giorgio, Eleonora, Francesca, Rosaria..
Un abbraccio dalla signora Ietro.

Patologia trattata
Insufficienza respiratoria post intervento.


Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità ed umanità

Il reparto di oncologia è un'eccellenza. Medici ed infermieri professionali, scrupolosi e rispettosi dei pazienti.
Sono soddisfatta di aver affidato mio padre alle cure del dottor Spada e alla sua equipe.

Patologia trattata
Cancro della prostata.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso

Caduta da una bici (28 agosto) per pioggia ed ho sbattuto il viso contro l'asfalto.. con ferita lacero contusa al naso da chiudere con punti di sutura. Per ben 3 volte sono stato al PS. I primi punti dati li ho trovati accettabili, poi per uno sforzo si è riaperta la ferita e sanguinava da paura.. Così altri punti dati da una chirurga. Poi 2 giorni dopo vado a fare vedere la ferita al PS e appena tolgo il cerotto davanti al dottore del PS, di nuovo sangue a manetta... Ci volevano 4 punti. Così chiamano un altro chirurgo che ha fatto però un lavoro in modo osceno ed esteticamente pessimo. Ferita martoriata, dolente, gonfia e da cui usciva sempre sangue dalla medicazione già dopo 48 ore.
Allora mi reco al policlinico di Palermo, reparto chirurgia plastica, dove mi dicono che il lavoro da fare è chiudere una arteriola che sanguinava con bruciatura mediante elettrobisturi per coagulare il sangue, pulire la ferita e togliere tutti i punti che erano stati dati. Tutto ciò in sala operatoria con ricovero di 48 ore.. Dico, era così difficile dirmi che bisognava fare questo lavoro? Devo dire che ora i punti che mi hanno dato sono con filo sottilissimo e il naso è tutto uniforme e a livello estetico è ritornato come prima.

Patologia trattata
Ferita al naso lacero contusa.


Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Considerazioni sul S.Raffaele

Visita già prenotata, ma attesa di circa 6 ore. Personale sgarbatissimo dove nessuno saluta bensì ti sbattono la porta in faccia. Pulizia totalmente assente in tutto l'edificio (bagni rotti e sporchi). Dispositivi antincendio scaduti di manutenzione (in un ospedale è una cosa inconcepibile).
Richiedi l'aiuto di un infermiere e non si presenta nessuno. Tutto ciò è davvero squallido e questa è la SOLA E PURA VERITÀ!

Patologia trattata
Ricovero.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento alla colecisti per via laparoscopica

Mia figlia Daniela è stata recentemente operata, presso tale struttura, a causa di calcoli alla cistifellea. L'intervento è stato eseguito per via laparoscopica, a cura del Dott. Spampinato e del suo staff, ai quali va la mia piu' profonda stima e gratitudine per la massima serietà e professionalita' dimostrata. Intervento e post operatorio sono andati benissimo. Sia i medici del reparto di Chirurgia, sia il personale infermieristico, sono stati scrupolosi e disponibili. La pulizia e' massima: due volte al giorno gli addetti si attivano perché le stanze ed i servizi annessi siano igienizzati e in ordine. Ho potuto fare il confronto con ospedali di Palermo e, francamente, la differenza e' notevole a favore dell'Ospedale Giglio, ovviamente. Grazie di tutto.

Patologia trattata
Calcolosi alla cistifellea.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
3.0

Intervento ortopedico

Reparto di ortopedia sporchissimo, igiene zero ed inservienti vastase. Non funziona il riscaldamento e l'acqua calda esce di colore marrone..
Infermieri competenti e disponibili.
Medici bravissimi.

Patologia trattata
Frattura rotula, rimozioni viti.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Circoncisione con esiti cicatriziali

L’operazione di circoncisione effettuata qualche mese fa da mio figlio presso il San Raffaele Giglio ha lasciato degli esiti cicatriziali che hanno reso necessario un ulteriore intervento correttivo presso altra struttura privata.
Sono molto deluso del livello di professionalità mostrato nell'occasione dal primario (Dott. Biancorosso) che ha operato mio figlio. Anche in occasione della visita di controllo ha liquidato con noncuranza le perplessità esposte da mio figlio sulla situazione che appariva sin da subito sospetta con un “tutto normale” … Dal punto di vista "funzionale" l'operazione è riuscita (il motivo dell'operazione era una leggera fimosi) ma anche considerando la giovane età del paziente (21 anni) mi sarei aspettato una maggiore attenzione sul lato estetico. Invece alla fine sono rimaste delle escrescenze sgradevoli dal punto di vista estetico ed è stato necessario ricorrere all'intervento di un professionista in regime privato per cercare di migliorare la situazione ed evitare problemi psicologici al ragazzo. Sono certo che sarà stato un episodio sfortunato nella carriera del dottore, ma non posso fare a meno di esternare la mia delusione.

Patologia trattata
Intervento di circoncisione.
Patologia trattata
Intervento di circoncisione.
Punti deboli
Risultato dell'operazione e relativo controllo ai sette giorni.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Salvata una vita

Abbiamo vissuto un periodo veramente drammatico, quando una polmonite devastante ha colpito nostra madre Corsello Serafina, ma grazie alla competenza, nonché alla gentilezza ed al il senso di umanità del reparto di terapia intensiva, ma ancor prima del pronto soccorso dell'ospedale, il peggio è alle spalle... Grazie di vero cuore a tutta l'equipe.

Patologia trattata
Polmonite.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Reparto di cardiologia

Il reparto di cardiologia diretto dal Prof. Tommaso Cipolla del San Raffaele Giglio di Cefalù è un centro di eccellenza e competenza presente in un contesto siciliano storicamente poco attento alla salute dei cittadini. Questa premessa nasce da un percorso personale di due anni che ha toccato i diversi reparti di cardiologia. Grazie all'interconnessione dei reparti ed al personale specializzato, la patologia è stata curata e continua ad essere osservata usando le migliori tecniche ad oggi disponibili. Il personale è stato molto gentile ed attento ai bisogni personali ed ha cercato sempre di creare un ambiente familiare.
Alla luce della mia esperienza rivolgo al personale medico e paramedico un grazie di vero "cuore".
Francesco B.

Patologia trattata
Cardiopatia.
Punti di forza
Personale medico e paramedico.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Reparto di Medicina Interna S.Raffaele Giglio

L’U.O. di Medicina Interna del San Raffaele Giglio di Cefalù diretta dal Dr. Ennio La Rocca avrebbe tutte le potenzialità per poter esser un punto di eccellenza sia per il sud Italia che a livello nazionale. Il problema è che la mentalità con cui si gestisce il reparto è sempre la solita riscontrata nel “disgraziato” sud: un po’ di approssimazione e superficialità non mancano mai. E’ vero che a confronto con altre realtà del territorio palermitano e del sud in genere, il San Raffaele Giglio può essere considerato un hotel a 5 stelle per struttura e servizi e un ospedale con medici alla Dottor House (in Sicilia, in Calabria.. ci sono situazioni che fanno drizzare i capelli), però è pure vero che da un reparto di medicina che porta il nome (ancora per poco) di San Raffaele, ci si aspetterebbe molto di più. Come detto sopra, se il reparto e le stanze dei degenti venissero lavate sia la mattina che il pomeriggio e almeno una volta a settimana si disinfettassero: porte, mura, letti, comodini, armadi... sicuramente la probabilità di contrarre infezioni ospedaliere si ridurrebbe di molto. Attualmente la probabilità di prendere infezioni, e quindi febbre, è molto alta, soprattutto per gli anziani con scarso sistema immunitario che vengono ricoverati anche insieme al altri pazienti con malattie potenzialmente infettive: polmoniti, bronchiti.. Gli anziani immunodepressi dovrebbero essere ricoverati in stanze isolate.

Se tutti gli infermieri professionali e OSS indossassero sempre i guanti e se si installassero in ogni stanza dei dispenser con gel igienizzante (questo andrebbe fatto in tutti i reparti di tutti gli ospedali), anche questo contribuirebbe a diminuire la probabilità di diffondere bacilli e batteri da un paziente a l’altro, cosa che al momento capita spesso.

Quasi tutti gli anziani ricoverati in questo reparto contraggono febbre e alcuni sono passati in setticemia e qualcuno è pure deceduto.

Sono soprattutto i piccoli-grandi accorgimenti che fanno la differenza tra un reparto che funziona e un altro che va meno.

Poi vorrei capire il perché dalle 20:00 alle 8:00 del mattino nel reparto non c’è un medico di guardia. Alle 20:00, allo scadere del turno, il medico si dissolve, se qualche malato si sente male, gli infermieri chiamano il primo medico disponibile del pronto soccorso che, anche leggendo la cartella clinica del paziente in questione, non conoscerà mai lo stesso come lo può conoscere uno dei medici dell’equipe del reparto, e quindi potrebbe anche commettere degli errori che non commetterebbe il medico di reparto. E poi è inconcepibile che il medico del P.S. debba lasciare i suoi pazienti per andare a soccorrere altri pazienti di un reparto ospedaliero. E fra l’altro nel soccorrere quest’ultimi non sarà neanche tanto lucido perché avrà sempre l’ansia di tornare in P.S. a continuare ad assistere i suoi di pazienti.

E’assurdo che in un ospedale una persona ricoverata che dovrebbe essere seguita 24 ore su 24 dagli stessi medici, dopo le 20:00 si venga a trovare nelle stesse condizioni in cui si viene a trovare normalmente a casa quando dopo le ore 19/19:30 il proprio medico base chiude l’ambulatorio e ha a disposizione la guardia medica o il pronto soccorso.

Vorrei sapere perché è così. Forse è per risparmiare le 12 ore di lavoro notturne di un medico, o perché si ritiene che di notte la gente non possa stare male?

Patologia trattata
Patologie internistiche da trattare in reparto di Medicina.
Punti di forza
Il nome dell'ospedale: San Raffaele-Giglio, grandi potenzialità, però poco fruttate.
Qualche medico bravo.
Alcuni infermieri bravi e professionali.
Punti deboli
Il reparto di medicina e le stanze dei degenti vengono lavate solo la mattina. Nel pomeriggio si da solo un colpo di scopa, una pulita al bagno e via.
Dalle ore 20:00 alle 8:00 del mattino non c'è alcun medico di guardia. Per le emergenze, rivolgersi al pronto soccorso. Un po' come quando si è casa.
Una parte di OSS svogliati e poco inclini ad aiutare i pazienti anziani più bisognosi.
Alta probabilità di contrarre infezioni ospedaliere anche tra le peggiori, quindi febbre, la cui origine può risultare sconosciuta anche per lunghi periodi.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo il reparto di Ostetricia

Sono felice d'aver potuto partorire il mio terzo bambino presso l'Istituto San Raffaele Giglio di Cefalù e lo raccomando a tutte le future mamme.

Patologia trattata
parto terzo figlio.
Punti di forza
Eccellente il rapporto medico-paziente, molto cordiale non freddo e distaccato come in altri ospedali. Senti di essere costantemente assistita pechè tutte le infermiere, le ostetriche, le puericultrici e i pediatri, compresi gli inservienti, sono sempre a tua disposizione; e lo capisci dalla solerzia con cui ti seguono e dalla cordialita nell'ascoltare le tue richieste e soddisfare i tuoi bisogni. Ciò che più mi ha conquistato di questa esperienza è stato il non sentirmi un numero.


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