Medicina 5 San Giovanni Addolorata Roma

 
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Il reparto di Medicina interna ad indirizzo immunologico dell'Ospedale San Giovanni - Addolorata di Roma, situato in Via dell'Amba Aradam 9, ha come Direttore responsabile il Dott. Francesco MONTELLA, specialista in allergologia e immunologia ed in malattie infettive. L’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, complesso Ospedaliero di rilievo nazionale ad alta specializzazione, si caratterizza per la sua funzione pubblica di fornire le soluzioni più all’avanguardia a specifici bisogni di salute, erogando prestazioni e servizi diagnostici e curativi di elevata qualità. Il reparto di Medicina V è un'Unità Operativa Complessa che fa parte del Dipartimento delle Scienze Mediche. La struttura gestisce l'Unità Operativa Semplice UOS di Immunologia Clinica. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici dr. Nicola Aracri, dr. Andrea Bottone, dr. Mauro Capitelli, dr. Luisa Marchesi, dr. Ornella Alinda Priolo, dr. Alessandro Ursini.

Recensioni dei pazienti

7 recensioni

 
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Voto medio 
 
2.7
 
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Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Polmonite

Molto deludente il rapporto umano. Mia sorella e’ stata trasferita che aveva appena superata la fase acuta della malattia, in una struttura allucinante anche se aveva preso una stanza a pagamento, dove e’ stata una settimana senza alcuna terapia.

Patologia trattata
Polmonite.



Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Delusione

Struttura fatiscente, servizi igienici al degrado.
Staff Medico: il Primario è molto umano, non alla sua altezza è invece la sua equipe. Uno dei medici ha solo una risposta "non è di mia competenza". Un altro è sempre esagitato, poco professionale, accoglie e spiega ai parenti (che devono corrergli dietro) lo stato di salute dei pazienti nei corridoi tra una visita e l'altra, ad alta voce e non curante se il paziente stesso sia in ascolto. E' accaduto a me personalmente di chiedere notizie e sentirmi urlare in faccia le risposte, sbracciando in modo nevrotico, sulla soglia della porta della stanza, con mio marito che dal letto ha ascoltato ulteriori informazioni riguardo la diagnosi, che dal ricovero era diventata infausta... Da quel preciso giorno ha smesso di parlare e mangiare, fino al giorno in cui è deceduto la settimana successiva.
Il 90% del personale infermieristico e ausiliario, a mio avviso ha svolto una prestazione eccellente, sia di competenza che di professionalità, aggiungendo poi il fondamentale rispetto del malato e il sostegno morale e psicologico dello stesso.

Patologia trattata
Neoplasia con metastasi.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Solo i medici si salvano

Purtroppo del reparto solo i medici si salvano e hanno fatto quello che potevano per mia madre, che è deceduta dopo circa 3 settimane di degenza. Per il resto il personale infermieristico, ad eccezione delle praticanti e buona parte degli ausiliari, sono scortesi e senza voglia di lavorare (messaggiano con lo smartphone o altro) e a volte approfittano della presenza delle badanti per caricare su di loro la pulizia dell'assistito. La pulizia della struttura lascia a desiderare. A mio parere manca da parte dei gestori del reparto l'autorità necessaria.

Patologia trattata
Attacco ischemico con semi-paresi sx (morte avvenuta per arresto cardiaco).



Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Il mio GRAZIE va solo ai MEDICI

Per fortuna in questo reparto ci sono dei medici eccezionali e per quanto mi riguarda molto disponibili e cordiali. Purtroppo non posso dire lo stesso del personale infermieristico. Scortesi, maleducati, svogliati e chi più ne ha più ne metta. Se sfortunatamente si è costretti a suonare il campanello per chiedere aiuto, bisogna aspettare minimo mezz'ora prima che arrivi qualcuno per poi essere aggrediti verbalmente.. Malati abbandonati per ore.. Un esempio: mio padre, allettato e poco lucido, l'ho trovato con il flacone di vetro della flebo aperto e pieno di liquido "dimenticato"sulle gambe. Ogni qualvolta passavo davanti alla porta della medicheria trovavo le infermiere al cellulare o a mangiare patatine.. insomma: un'indecenza! Il tutto corredato da un ambiente sporco, vecchio e decadente. Ripeto, lo consiglio solo per i medici, che sono professionali e molto preparati.

Patologia trattata
Neoplasia con metastasi.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Veri esperti in infettivologia

Mia madre ha contratto una infezione della spalla da un batterio che non reagiva agli antibiotici. I medici, tra cui un esperto di infezioni, hanno trovato subito la terapia giusta.

Patologia trattata
Infezione spalla.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Medici eccezionali- dott. Montella e staff

Dopo aver consultato per mesi medici a pagamento per una "glicosuria" senza essere diabetico, ho avuto il piacere di venire a contatto con l'equipe diretta dal dott. Francesco Montella, che ha intuito prontamente il problema ed impostato le ricerce necessarie. L'equipe é formata da medici navigati ma anche più giovani, sempre disponibili anche se particolarmente oberati dalla grande quantitá di pazienti ricoverati nel reparto, oltre 40! Alcuni di loro praticamente vivono in ospedale! Per quanto riguarda gli infermieri, sono pochi ma buoni.
Un solo appunto: fa un freddo cane nei corridoi troppo grandi.

Patologia trattata
Sindrome di Fanconi.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

assistenza

L'allarme per chiamare gli infermieri in pratica e' un ornamento, uno chiama e loro non si presentano quasi mai. A mio marito che e' un paziente che non mangia da 4 giorni, non gli si dà manco l'acqua che sarebbe per ora l'unica cosa che può prendere, l'ho dovuta portare di corsa io da casa perché l'ha chiesta più d'una volta e non veniva preso in considerazione, e parliamo dell'acqua che e' un diritto di tutti, figuriamoci d'un malato che dovrebbe solo bere. Oggi aveva bisogno della medicina che gli fa passare i bruciori e nessuno gli ha dato retta e anch'essa l'ho dovuta portare io da casa. Ditemi s'e questo e' un modo giusto di lavorare: ignorando il malato...

Patologia trattata
Emorragie stomaco


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