Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Milano
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Un'esperienza deludente

Ho accompagnato mio padre all'IEO a causa di una recidiva di un tumore al colon retto. Premetto che fino a pochi mesi fa gli esami erano a posto, il medico che ha eseguito la colon ha parlato di un piccolo ammasso di cellule spuntate da un mesetto. Abbiamo investito quasi 1000 euro in questo viaggio, prenotato immediatamente non appena abbiamo visto che sul sito dell'IEO si parlava di efficienza, di ricerca, di affiancamento al paziente. Dopo un anno passato a combattere con tenacia e forza, all'IEO non abbiamo trovato né cortesia, né comprensione e nemmeno ascolto! La prima cosa che l'oncologo ci ha detto è stata "abbiamo 20 minuti di tempo", 15 dei quali li ha passati a caricare il materiale clinico sul pc, senza ascoltare le nostre domande, per poi concludere freddamente chiedendoci "perché siete venuti qui? cosa cercavate?" e “questa non è l’ultima operazione che farà, si abitui”. Ci hanno indotto ad arrenderci, alla faccia di tutte le scritte di speranza che dominavano sui muri dell’ospedale, altro che ricerca, altro che lottare e sperare.. Indignati abbiamo accettato di fare una visita da un chirurgo già che eravamo lì, altri 210 euro dopo aver ripetuto un'ora di attesa per rifare l'accettazione. Ma anche lì stesso trattamento, come se fossimo numeri. Avevamo una risonanza fatta appositamente la settimana scorsa, quindi ho proposto al medico di visionarla, visto che iniziava già a parlare di metastasi, di infiltrazione, senza vedere nulla, “può essere che operiamo e rispunta in un altro posto” mi ha detto. Mi ha risposto “lascia il dischetto alla mia segretaria”. Sicuramente non volevamo essere illusi, ma nemmeno volevamo preoccupazioni in più a quelle che già abbiamo, senza avere nessun esame davanti ma solo supposizioni. Sarei stata più contenta se mi avessero detto “Prima di operare controlliamo, facciamo gli esami che mi servono a capire la condizione della recidiva, guardiamo la risonanza che avete fatto voi”, niente. Per non parlare alle domande alle quali non mi hanno nemmeno risposto…

Patologia trattata
Recidiva al colon retto.

Commenti

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Per Ordine 
 
Inviato da ELISA
17 Ottobre, 2018
Ti capisco perfettamente Claudia, abbiamo passato lo stesso allo IEO con mia mamma esattamente due anni fa, anche lei operata per una recidiva, circoscritta all'addome senza presenza di metastasi. E' entrata nel pieno delle sue forze fisiche e mentali e da lì non è più uscita, aveva 67 anni. Parlare di negligenza e mancanza di umanità credo che sia riduttivo, non ci sono parole adeguate per descrivere la mancanza di professionalità che abbiamo visto da parte di medici e infermieri, in particolare quando mia madre è passata alla terapia intensiva dopo due settimane dall'operazione. Ha combattuto come un leone in un mese e mezzo con ben 5 interventi a cui è stata sottoposta a causa di un'emorragia interna post operazione, ma ha anche visto con i suoi occhi che era finita in pessime mani e si lamentava con noi di ciò che accadeva intorno a lei, di ciò che sentiva uscire dalla bocca di infermieri, anestesisti, ci diceva che facevano uno scarica barile continuo tra di loro. Le sembrava una fiction tutto ciò a cui stava assistendo e si lamentava in particolare di un infermiere della terapia intensiva e chiese espressamente l'ultimo giorno di non volere più essere seguita da lui perché con diverse scuse le dava fastidio durante la notte. Pensavamo di aver scelto bene, una struttura rinomata a cui ci eravamo già rivolti in passato (il reparto di senologia funziona). Tutte le segnalazioni fatte durante e dopo la degenza di mia madre non sono servite a nulla.
Inviato da MARIA LUISA
07 Marzo, 2019
Purtroppo ho fatto la medesima esperienza.
Inviato da Lella
23 Agosto, 2019
Sono stata allo IEO per mio marito affetto da adenocarcinoma. Pessima esperienza. Grandi spese, con tanto di luminare (che spesso vediamo in tv) che mi impediva persino di esporre la storia clinica di mio marito perché non aveva tempo. Dopo averci fatto ripetere tutti gli esami (già fatti) allo IEO, ci congeda con una e-mail dicendoci di farci curare nella nostra regione, tanto comunque la situazione è grave. Certo, non siamo né la Bonino, nè la figlia di Banfi ecc. ecc. Niente donazioni, niente pubblicità. Esperienza personale da dimenticare. Per non parlare di denaro...
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