Istituto Neurologico Besta Milano

 
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
4.3 (179)
Voto reparti
 
4.6 (576)
Indirizzo
via Giovanni Celoria 11, Milano
Telefono
02 23941
La Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta è situato a Milano in Via Celoria 11. Si tratta di un centro leader nelle neuroscienze, riconosciuto a livello internazionale, e fa parte della rete H.P.H. (Health Promoting Hospital), un progetto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità finalizzato alla promozione della salute. Le aree di specialità dell'Istituto comprendono i disturbi neurologici dell’adulto e del bambino, le malattie croniche e rare, le patologie chirurgiche ed oncologiche. La struttura, che dispone anche di centri ultraspecialistici per il trattamento di disturbi neurologici specifici, è articolata in Unità Operative afferenti alle Aree di: Neuroscienze Cliniche; Neuroscienze Pediatriche; Neurochirurgia; Diagnostica e Tecnologia Applicata. Contatti Segreterie: Dipartimento di Neuroscienze Cliniche (Neurologia Adulti) tel. 02/23942742; Dipartimento di Neurochirurgia tel. 02/23942411-12; Neuropsichiatria Infantile tel. 02/23942210; Neurologia dello Sviluppo tel. 02/23942217; Neuroradiologia tel. 02/23942449; Radioterapia tel. 02/2394.2774-2157; Laboratorio Analisi tel. 02/23942246. Ufficio Relazioni con il Pubblico URP: 02/23942292 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Recensioni dei pazienti

180 recensioni

 
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Terzoventricolocisternostomia endoscopica

Ero affetta da Idrocefalo ostruttivo dalla nascita, senza saperlo, con carenze varie e limitanti che addebitavo alla mia sciatica; carenze che però negli ultimi anni si sono evidenziate e peggiorate.
Dopo un lungo peregrinare tra un ortopedico ed un fisiatra e varie visite, su consiglio del mio medico di base sono arrivata all'Istituto Besta di Milano, prima con una visita con il neurologo Dott. Boncoraglio, che subito ha individuato il mio problema inviandomi al neurochirurgo Dott. Broggi Morgan, che mi ha informato del possibile intervento.
Ho deciso così di effettuare l'intervento e, dopo un'attesa preannunciata di qualche mese vista la mia non urgenza, sono stata operata.
Da subito ho notato significativi miglioramenti, la vista sdoppiata era sparita, miglioramenti nell'equilibrio, minor difficoltà nello scendere le scale, miglioramenti nella camminata, piu' fluidità e lucidità nei discorsi.
Vedo una nuova vita davanti a me.
Ringrazio con tutto il mio cuore il Dott. Morgan Broggi e tutta la sua equipe.

Patologia trattata
Idrocefalo ostruttivo.


Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Besta the Best

Non so da dove iniziare. Il 6 luglio 2020 mia moglie, dopo una risonanza magnetica effettuata a seguito di un leggero formicolio alle dita della mano sinistra, scopre di avere un ependimoma di 2 cm. intra midollare all’altezza della base cranio in c1-c2. Non si può nemmeno immaginare cosa si prova a ricevere una notizia del genere, sembra che il mondo ti crolli addosso. Iniziamo un lungo calvario alla ricerca di un ospedale e di un medico che sappia affrontare un intervento chirurgico così delicato, e pericoloso visto il punto dove era localizzato il tumore. Dopo aver consultato vari professori di vari ospedali, sia in regime privato che convenzionati con il sistema sanitario, tutti ci indicavano i rischi a cui si andava incontro - e non sto qui a indicarli perché solo a ripeterli ancora tremiamo. Dunque, un pomeriggio afoso d’estate effettuiamo una ricerca su internet e la nostra attenzione viene attirata da un ospedale che mai avevamo sentito in vita nostra, il BESTA di Milano. Dopo aver scorso le varie recensioni, ci focalizziamo su un nome: dott. PAOLO FERROLI. Le recensioni dicevano che questo dottore era chiamato la mano di DIO; il riparatore di cervelli. Decidiamo di affrontare un viaggio così lungo (c’è da dire che viviamo a Roma e di eccellenze ce ne sono tante, ma il nostro pensiero andava sempre lì Paolo Ferroli). Arriviamo a Milano, non nascondo la paura e il timore di ricevere sempre le stesse risposte e poche probabilità che l’intervento riuscisse. Dico solo che una delle possibilità che ci avevano prospettato era di rimanere su una sedia a rotelle, paralizzata per tutta la vita. Ebbene, arriva il nostro turno, ci sediamo, io e mia moglie ci guardiamo e subito chiediamo a quel dottore: ma i rischi quali sono? Lui con una calma proverbiale ci dice : “Voi non dovete aver paura dei dottori, ma della malattia”. Una risposta che ci spiazza subito. Poi ci mette a nostro agio dicendoci che dovevamo fidarci, che loro avevano gli strumenti adatti per effettuare un intervento del genere.
15/09/2020: intervento eseguito dal dott. Paolo Ferroli e la sua equipe in maniera a dir poco eccellente. Dopo una settimana mia moglie era in piedi che camminava.
Mai termini - e mi riferisco alla mano di Dio e al riparatore di cervelli - furono più indicati per descrivere un UOMO così speciale per noi. Un professionista e un medico di livello superiore che io non ho più termini per descriverlo.
Ci ha ridato una seconda vita.
Grazie dott. PAOLO FERROLI.

Patologia trattata
Ependimoma di grado II.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Neurologia

Il reparto è spartano, le camere sono senza bagno nè tv, ma quello che voglio sottolineare è la professionalità, la dedizione, l'educazione, il buonumore del personale infermieristico tutto.
Per il resto invece delusione completa... Ho saputo il risultato di esami e analisi cinque minuti prima delle dimissioni! Il problema che ho è stato demandato ad altro centro, nel quale peraltro ero già stata trattata....

Patologia trattata
Encefalopatia vascolare con lesioni ricorrenti e trombosi retiniche recidivanti.


Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Meningioma - dott. Saladino Andrea

In seguito ad un disturbo della vista, mi sottopongo a RM con contrasto e scopro di avere un meningioma del tubercolo sellare. Avendo sentito parlare del Besta di Milano come centro specializzato per questo tipo di patologia, prenoto una visita e conosco il dott. Andrea Saladino, il quale mi spiega chiaramente la situazione e programma l'intervento.
Ringrazio sentitamente il dott. Saladino per la preparazione, serietà e dedizione dimostrate fin dalla prima visita, durante il ricovero e il successivo controllo.
L'intervento è andato bene e il decorso post-operatorio prosegue regolare.

Patologia trattata
Meningioma tubercolo sellare.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Rimozione paraganglioma del filum

A seguito di RMN nel marzo 2021, ho fatto una visita dal dott. Perin, il quale mi ha spiegato chiaramente la lesione riscontrata ed i rischi che potevano comportare l'operazione chirurgica necessaria a prevenire i sicuri peggioramenti dei nervi posti nella cauda equina. Come indicato attraverso la RMN, veniva diagnosticato un ependimoma di 2 cm. circa nella zona L2-L3.
Nel giro di una settimana ho effettuato il prericovero e due giorni dopo, il 31 marzo 2021, mi hanno operato con un intervento durato circa un'ora e trenta, esclusa l'anestesia (rimozione della lesione in L2 previa laminectomia). Dopo due giorni mi hanno fatto camminare e sono stato dimesso. Nei controlli successivi è stata riscontrata una minima perdita di liquor e grazie alle indicazioni della neurochirurga dott.ssa Claudia Fanizzi, che mi aveva operato, la perdita si è chiusa nel giro di due settimane. Dal successivo esame istologico si è riscontrato che la lesione era un paraganglioma di grado I WHO 2016.
Devo ringraziare di cuore la dott.ssa Fanizzi per l'operazione riuscita perfettamente senza alcuna lesione ai nervi, togliendomi i dolori alle natiche ed alla gamba sinistra che avevo, l'assistenza e la tranquillità che mi trasmesso nella fase post operatoria, rispondendo alle mie mail anche in tarda serata nel weekend ed assistendomi, come un angelo custode, anche dopo piu' di un mese dall'operazione.
Ringrazio il dott. Perin per la determinazione, che denota la sua professionalità, sia in termini diagnostici che di pronto intervento, valutando immediatamente la gravità della situazione e, attraverso l'equipe del reparto Neurochirurgia n°1, alla risoluzione del problema; il saper delegare le situazioni delicate richiede grande responsabilità, cosa non comune a tutti.
Infine grazie a tutto il personale infermieristico, assistenziale e amministrativo per l'attenzione e la gentilezza rivolta. Grazie Besta sei il fiore all'occhiello della sanità pubblica che dimostra quanta professionalità e passione c'è negli ospedali pubblici.

Patologia trattata
EPENDIMOMA DEL FILUM.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Grazie

L’ospedale Carlo Besta ha meritatamente una fama che ormai non ha bisogno di ulteriori encomi. Voglio però ringraziare il dottor Paolo Ferroli e la sua equipe, in particolare il dottor Morgan Broggi, la dottoressa Marica Eoli, la dottoressa Laura Fariselli e la sua equipe di radioterapia.
Voglio inoltre ringraziare tutto il personale che contribuisce alla fama di questo ospedale, cito solo i nomi di quelli che sono riuscita a ricordare: Giorgio Corradino e Renato Vincenti della radioterapia, Luigi Iuele case manager della neurochirurgia, Fabiola Scarpina tecnica di radiologia. Ma grazie anche alla portineria nonché ritiro referti, grazie al personale dell’accettazione, grazie proprio a tutti.

Patologia trattata
Lesione cerebrale frontale dx.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Intervento ernia lombare, dott. Prada

Con la presente voglio sentitamente ringraziare il Dott. Francesco Prada per la sua grande umanità e per la competenza con cui ha eseguito l'intervento di ernia discale che mi ha permesso di riprendere le mie normali attività quotidiane, fino a quel momento compromesse. Grazie alla sua bravura ho superato velocemente e senza alcun dolore fisico il post intervento.
Anche il fisioterapista che mi ha seguito nelle sedute prescritte dal Dott. Prada, ha avuto parole di elogio nei suoi confronti.
Ringrazio anche tutto il personale dello staff medico e del reparto che mi ha seguito.
GRAZIE DI VERO CUORE.

Patologia trattata
ERNIA LOMBARE L5-S1.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Meningioma del tubercolo sellare

Nel gennaio 2020 ho fatto una visita con la meravigliosa persona del prof. DiMeco, il quale mi consigliava l'asportazione del meningioma diagnosticatomi con RM.
Il 22/03/2021 sono stata chiamata per il prericovero, tutto favoloso: informazioni, competenze, professionalità, umanità. Ho fatto l'intervento il 29/03/2021, sono stata operata dal prof. Alessandro Perin, un uomo oltre che un medico eccellente, pieno di empatia, splendido da tutti i punti di vista. Nonostante mi era stato detto che con l'intervento, vista la posizione del meningioma, c'era la possibilità di non riuscire a rimuoverlo del tutto e comunque fare dei trattamenti dopo, lui e la sua equipe sono riusciti invece non solo ad asportarlo totalmente, in modo più che brillante, ma anche a far sì che per me, nonostante il problema, quella esperienza risultasse il più positiva possibile. Devo molta riconoscenza al prof. Perin, meraviglioso, e al prof. DiMeco, splendido. Resteranno sempre nel mio cuore oltre che per la loro inestimabile competenza, per il loro modo di essere uomini meravigliosi. Ogni mattina le loro parole, le loro visite, i loro sorrisi, sono stati più efficaci di tutte le medicine.
Grazie al personale infermieristico e alla mia anestesista Cecilia (che persona bellissima..) che mi ha fatta addormentare nel modo più sereno e tranquillo che avrei potuto desiderare. Sono dei medici fuori dal comune. Li adoro e saranno sempre nelle mie preghiere. Che Dio li benedica e li protegga sempre come loro proteggono e aiutano noi pazienti. Non avrei potuto chiedere ed avere di meglio. Non smetterò mai di dire che persone e medici eccezionali. GRAZIE.

Patologia trattata
Meningioma tubercolo sellare in paziente con SM.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Neurinoma dell'acustico - Grazie al dott. PRADA

La nostra esperienza e' stata ottima. A inizio dicembre 2019 è stato diagnosticato a mio papà (che oggi ha 74 anni) un neurinoma dell’acustico di grandezza importante. Non abbiamo esitato neppure un attimo e, pur abitando i miei genitori in Toscana, ci siamo rivolti subito al Besta, istituto d’eccellenza in Italia e non solo per le patologie cerebrali, con la speranza di mettere la vita di papà nelle mani migliori. È così è stato.
Oggi, a qualche mese dall’intervento, vogliamo dire che abbiamo trovato un ambiente accogliente e attento a tutti i livelli, dai medici al personale, scrupolosi anche nella giornata del pre-ricovero, che non dimenticheremo mai. Ma soprattutto un grandissimo grazie va al dott. Francesco Prada, il neurochirurgo che ha operato papà e che dal primo momento che lo ha incontrato si è preso cura di lui. Lo ringraziamo per la professionalità, per la sua umanità e per la grande disponibilità nei nostri confronti. È sempre stato tempestivo nel rispondere alle mail, presente, accorto ed è riuscito anche a tranquillizzare mio papà nel periodo precedente al delicato intervento. L'operazione, tosta, durata più di otto ore, si è svolta il 5 ottobre 2020 ed è andata molto bene, ed anche la visita di controllo del 13 gennaio 2021 ha confermato un quadro molto positivo.
Un grazie sentito al dott. Prada e a tutta la sua equipe: quando oltre alla bravura, innegabile, alla professionalità si unisce anche il lato umano, un paziente non puo’ desiderare di meglio. Grazie!

Patologia trattata
Neurinoma dell'acustico.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Trattamento del paziente

Dopo essere stata ricoverata la mattina a digiuno dal giorno prima per eseguire una biopsia al cervello per un sospetto cancro, quindi per conoscere la natura della lesione e sapere come curarla, dopo aver aspettato una intera giornata, mi hanno dimessa senza eseguire la biopsia programmata e senza neanche informarmi su quando poteva essere eseguita e se fosse urgente eseguirla a breve, e quindi se fosse il caso di rivolgermi ad un'altra struttura. Se questa è serietà e attenzione per il paziente, la mia valutazione è 0. Forse siamo diventati solo dei numeri per medici e sanitari, ma con la pandemia in atto, e quindi i rischi che si corrono anche solo a frequentare certi posti, devono solo meditare su tale inaccettabile comportamento.

Patologia trattata
Sospetto cancro al cervello.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Meningioma meningoteliale - dott. Andrea Saladino

A causa della perdita olfattiva, dell'offuscamento della vista e di forti mal di testa nel cuore della notte, feci una risonanza magnetica con e senza contrasto consigliata dal mio oculista, poichè la vista era buona ma il campo visivo era alterato.
Il 26.08.2020 mi diagnosticarono un meningioma al cervello.
Mi consigliarono subito l'eccellente istituto neurologico Carlo Besta, dove ebbi il primo incontro con il mitico Neurochirurgo dottor ANDREA SALADINO, che non finiro' mai di ringraziare, insieme alla sua equipe: una persona umanamente e lavorativamente parlando splendida, professionale e super nel suo lavoro, che riesce a dare tranquillita', e che con la sua delicatezza e professionalita' spiega la diagnosi e in che modo si debba intervenire.
Il 28.09.2020, dopo 10 ore d'intervento chirurgico di asportazione parziale per via craniotomica della lesione, mi svegliarono dicendomi "abbiamo finitoo!". Non mi sembrava vero... Mi misero per un po' di ore in sala intensiva e poi mi portarono in stanza, ed il mattino ero gia' all'impiedi!
A distanza di 60 giorni mi richiamarono per il secondo intervento (27.11.2020); intervento di asportazione di lesione extra-assiale iperostante del basicranio anteriore e medio per via endoscopica endonasale con tecnica binarinale a 4 mani e ausilio di neuronavigazione Stealth AxiEM.

Ottimo ospedale costituito da un buon personale, bravissimi infermieri e ottimi medici. D'altronde mi era stato detto: vai all'Istituto Carlo Besta perche' sei in buone mani.
Confermo!

Patologia trattata
MENINGIOMA MENIGOTELIALE.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Neurologia 2

Sono stata ospite 1 mese circa al 1° piano Neurologia in mano al prof. Silvani, un eccellente professionista e di grande umanità. Le infermiere hanno reso il mio soggiorno, tra la vita e la morte i primi giorni, come un hotel 5 stelle.
Siete stati fantastici.

Patologia trattata
Trombosi profonda seno venoso sx. Embolia polmonare con pressione a 200 e diabete alle stelle. Stato confusionale.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Neurologia 10 - sospetta schwannomatosi

Nulla da dire sulla professionalità, cortesia e assistenza da parte del personale medico (dott. Davide Pareyson, dott. Ettore Salsano); tutto il contrario per quello che riguarda il personale infermieristico (non OSS e pochissime infermiere), che ho trovato altezzoso, spocchioso, mai un grazie o un prego, rispondono in modo svogliato se chiedi i tuoi farmaci ecc ecc.
Altra nota dolente é che, dopo che mi è uscita un'eruzione cutanea in volto il 5° giorno che ero ricoverato, con bruciori assurdi, ho dovuto far andare in farmacia mia sorella a comprare i medicinali perché loro non li avevano. La domanda che sorge spontanea é: ma se non ci fosse un parente da delegare, come si sarebbero arrangiati?

Patologia trattata
Possibile schwannomatosi.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

NEUROCITOMA - GRATO AL DOTTOR PERIN

Mi chiamo Antonio Greco, ho 42 anni e vivo in Sicilia. Proprio quest'anno durante il lockdown ho iniziato ad avere i primi fastidi agli arti destri, problemi della memoria a breve termine e problemi di linguaggio.
Dopo aver fatto una risonanza magnetica con contrasto all'encefalo il 16 Settembre all'Ospedale Muscatello di Augusta (ringrazio immensamente il Dott. La Tagliata, medico radiologo, per la disponibilità dimostrata), l'esito fu devastante: tumore al ventricolo sinistro di circa 5x 3,5 cm., compatibile con i sintomi evidenziati.
Dopo varie ricerche, venivo a conoscenza dell’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano perché utilizzano tecniche interventistiche all’avanguardia, una eccellenza nel campo dei tumori al cervello. Prenotata una visita col Dott. Perin, mi elencò quanto di peggio poteva succedere dopo l'intervento di craniotomia per rimuovere il NEUROCITOMA CENTRALE FRONTALE SINISTRO. Tornai in Hotel distrutto e in lacrime, ma convinto più che mai che chi mi doveva operare doveva essere proprio lui.
Sono stato chiamato per andare a Milano il 21 Ottobre per gli esami di pre-ricovero e sette giorni dopo essere operato: un'operazione durata 7-8 ore, seguita da alcuni giorni con problemi nell'articolare un discorso, dalla quale mi sono ripreso molto lentamente.
La lesione, di natura benigna, era stata asportata senza nessuna complicazione grazie alla professionalità e all'esperienza del Dott. PERIN e della sua Equipe, che mi ha continuato a seguire ogni giorno della mia degenza e della mia trasferta a Milano.
In totale sono rimasto ricoverato per 25 giorni a causa di una infezione alle vie urinarie (merito al Dott. Porto per avermi seguito fino a tarda sera) e successivamente ad una febbre centrale che si è prolungata per altri 15 giorni dalle dimissioni dall'Ospedale. Fortunatamente non è stata necessaria nessun tipo di riabilitazione.
Sarò sempre grato al Dott. PERIN e alla sua èquipe per avermi ridonato una vita (e avermi ridato una grande stima per il Sistema Sanitario Nazionale); un medico sempre presente grazie alla sua competenza e alla sua dedizione.
Ringrazio con riconoscenza tutti i Chirurghi, Medici, Infermieri, OSS, Inservienti, Segretari e tutto il personale del reparto di Neurochirurgia 1, del pre-ricovero, di radiologia, laboratorio analisi e della direzione medica.

Patologia trattata
NEUROCITOMA CENTRALE FRONTALE SX.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Un particolare ringraziamento al dott. Perin

Desidero raccontare la mia positiva esperienza al Carlo Besta. Premetto che risiedo in provincia di Brindisi. Per diversi tempi ho accusato forti mal di testa, aggravati da alcuni abbassamenti di vista. Non conoscendo la causa di queste irregolarità, nel 2019 decido di effettuare una prima visita neurologica a Brindisi, dove attraverso una RM con contrasto, i medici si accorgono di una lesione espansiva extra assiale del tubercolo sellare (ossia un meningioma con diametro di circa 3 cm.). Successivamente prenoto una nuova visita nel luglio 2019 con il primario dott. DiMeco dell'istituto Carlo Besta di Milano, che mi consiglia di proseguire con l'intervento in quanto, vista la situazione e la mia giovane età, il meningioma poteva solo aggravarsi, portandomi alla cecità. Sei mesi dopo, nel gennaio 2020, sono stata chiamata per effettuare l'operazione ma a causa del covid vengo rimandata a metà luglio 2020. Il 21 luglio vengo finalmente operata dal dott. Alessandro Perin. L'intervento va a buon fine e una volta passati 3 mesi dall'operazione eseguo una RM, dalla quale si deduce che il meningioma era stato asportato del tutto senza lasciare alcun residuo. Concludo ringraziando tutta l'equipe medica ed in particolare il dottor Alessandro Perin che, oltre ad essere professionale, è stato anche tanto disponibile ed empatico.
Una paziente di San Pancrazio salentino - Brindisi.

Patologia trattata
Meningioma.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Macroadenoma ipofisario - dott. Saladino

Nel 2012 mi è stato diagnosticato un macroadenoma ipofisario, curato inizialmente con Dostinex in quanto si riteneva fosse un prolattinoma.
Indagato poi in maniera più accurata, nel 2016 è risultato essere un non secernente; venni quindi operato una prima volta a fine anno per via trans-naso-sfenoidale presso il reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale Maggiore di Novara, dove mi è stata rimossa una piccola parte dell'adenoma.
A seguito di visite di controllo, a distanza di meno di due anni, l'adenoma risultava essersi ingrandito, per cui nuova operazione sempre presso l'Ospedale di Novara, ma senza alcun risultato: mi venne quindi prospettato un terzo intervento, stavolta per via transcranica.
Mi rivolsi allora all'Istituto Besta per avere un altro parere, e qui mi venne consigliata una nuova operazione presso di loro, sempre per via trans-naso-sfenoidale.
Operazione effettuata a luglio 2019 dal dottor Andrea Saladino, perfettamente riuscita, con la rimozione pressoché totale dell'adenoma ed una degenza di soli quattro giorni (contro gli otto / nove dei due interventi precedenti); pochi giorni fa, dopo un anno e mezzo, ho effettuato la seconda visita di controllo, da cui è risultato tutto perfetto.
Voglio sottolineare l'assoluta capacità e competenza del dottor Saladino e l'adozione da parte dell'Istituto Besta di protocolli post operatori mirati ad essere il meno pesanti possibili per il paziente (ricovero in terapia intensiva limitato ad una sola notte contro i due / tre giorni delle esperienze precedenti; uso del catetere urinario per meno di un giorno contro una settimana; degenza più breve).
Segnalo solo qualche piccolo problema di carattere organizzativo nella gestione del prericovero, mentre ad oggi il recupero del campo visivo non è ancora completo a causa del lungo periodo di compressione subito dal chiasma ottico all'inizio del mio travagliato percorso.

Patologia trattata
Macroadenoma ipofisario.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Sincero ringraziamento al dott. Andrea Saladino

Verso la fine del 2018, a seguito di ricovero presso l'ospedale Valduce di Como, mi è stato diagnosticato un "adenoma ipofisario non secernente" e consigliato di prenotare una visita con un neurochirurgo per valutare la necessità di un intervento.
Ho immediatamente pensato di contattare l'Istituto neurologico Besta per prenotare una visita con un neurochirurgo.
In quel momento ero estremamente preoccupato per la diagnosi che era stata fatta, anche perchè la vista dall'occhio sinistro era ormai abbastanza compromessa.
Ho chiamato il Besta e mi è stata prenotata la visita neurochirurgica con il dott. Andrea Saladino.
Già dal primo incontro il dott. Saladino mi ha trasmesso tranquillità e sicurezza, grazie alla competenza, disponibilità e chiarezza di linguaggio nel rappresentare lo status della patologia.
Dopo i necessari accertamenti, l'8 luglio 2019 sono stato sottoposto ad intervento di asportazione dell'adenoma ipofisario, di circa 24 mm. di diametro, per via trans-naso-sfenoidale.
Intervento perfettamente riuscito, con decorso post-operatorio regolare.
Non posso che rivolgere il mio ringraziamento a tutto il personale: medico, infermieristico e OSS per l'assistenza e la disponibilità dimostrate sia nella fase preparatoria all'intervento sia nella fase di rianimazione e in reparto.
I successivi controlli, l'ultimo dei quali in data 10/12/2020, hanno confermato un quadro estremamente positivo, con assenza di recidive lesionali e la vista dall'occhio sinistro è stata recuperata.
In conclusione, voglio ancora esprimere il mio più sincero ringraziamento al dott. Andrea Saladino per le sue doti professionali e umane.

Patologia trattata
ADENOMA IPOFISARIO NON SECERNENTE.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie ai dottori Saladino e Gambatesa

Ringrazio il dott. Andrea Saladino e dott. Enrico Gambatesa per la professionalità e gentilezza prestate. In un anno difficile come questo, ho trovato all'Istituto Besta l'assistenza di cui avevo bisogno e che mi era stato anticipato esserci. Si riconferma centro d'eccellenza.

Patologia trattata
Macroadenoma ipofisario non secernente.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento asportazione meningioma

Lo scorso anno tra Novembre e Dicembre ho avuto due episodi caratterizzati da malessere e vomito con perdita di conoscenza. A seguito di accertamenti diagnostici, con RM encefalo mi è stata diagnosticata una lesione espansiva extra-assiale frontale basale di circa 11 mm. con edema satellite ed infiltrazione ossea.
Il mio medico curante mi ha consigliato di andare al Besta. Appena è stato possibile, causa Covid-19, sono stato visitato da Prof. DiMeco, che mi ha detto che avevo un meningioma e, dato che c'era la presenza di edema, mi ha suggerito di asportare il meningioma stesso. Il 10 luglio 2020 sono stato operato dal Dott. Prada. Intervento lungo ma con decorso post operatorio molto tranquillo. Tre giorni dopo sono tornato a casa.
Ho già fatto la visita di controllo, dopo 4 mesi, e tutto va benissimo. La mia esperienza mi fa dire che sono stato trattato benissimo, ho trovato una competenza ed umanità di livello eccezionale.
Voglio ringraziare tutti, in particolare il dottor Prada che con il suo sorriso mi ha fatto affrontare l'intervento con leggerezza. Devo dire che aveva ragione il dottor DiMeco quando mi disse che in fondo il mio intervento era "banale".
Grazie a tutti gli operatori del Besta.

Patologia trattata
Meningioma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Nota di merito alla Neuropsichiatria Infantile

Il mio ringraziamento va alla dottoressa Giovanna Zorzi per la gentilezza e la cortesia, l'efficienza e la precisione con cui ha curato e sta curando mio figlio in Sardegna, da lontano.
Un caro abbraccio.

Patologia trattata
Discinesia parossistica non chinesigenica (PNKD).
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
4.0

Meningioma - dott. Saini

Lo consiglio vivamente a chiunque, come me, venga diagnosticato un meningioma.
Il Dott. Saini cui mi sono rivolta è stato veramente meraviglioso professionalmente e umanamente.
Un grande merito va anche alla squadra del blocco operatorio che mi ha sostenuto e fatto sorridere nonostante fossi io ad andare sotto i ferri.
Una nota negativa è la pulizia, c'è pieno di gel igienizzante ma gli addetti alla pulizia non lavano niente: basta pensare che il lavandino che in camera condividevo non è mai stato strofinato e quindi pieno di residui di vario genere; vicino le ruote de mio letto a terra c'era del materiale che ho lasciato sempre lì quando sono stata dimessa; il mio comodino me lo sono spolverata da sola con la mia soluzione idroalcolica portata da casa.... Mi risparmio sui bagni.
Queste persone restano col carrello delle pulizia nel corridoio limitandosi solo a togliere le buste di spazzatura dai cestini.
Spero che risolviate questo problema perché è veramente squallido, non meritate di lavorare così.

Patologia trattata
Meningioma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

ERNIA LOMBARE L5-S1

Un caloroso e sentito ringraziamento al Dr. Francesco Prada per la sua grande umanità, unitamente alla competenza con cui ha eseguito l'intervento di ernia discale L5-S1, così come confermato dalla successiva visita fisiatrica.
Per merito suo ho potuto riprendere le mie normali consuetudini di vita grazie ad una convalescenza post-operatoria molto ben prescritta e mirata.
I miei più vivi complimenti a tutto lo staff dell'Istituto C. Besta per la loro spiccata professionalità ed al personale di reparto per lo zelo e le premure dimostrate durante il mio periodo di (breve) degenza.
GRAZIE DI VERO CUORE A TUTTI VOI!!
Rita Barbati - Biassono (MB)

Patologia trattata
Ernia discale L5-S1 paramediana sx espulsa.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Dr. Perin - Dr. Di Meco - Dott.ssa Fanizzi: grazie

Dal 2018 soffrivo di spossatezza (qualcuno con amore mi aveva soprannominata “la marmottina” perché non avevo più stimolo nel fare, ero sempre stanca e avevo perso la “spinta a vivere e a godere della vita”... io che ho sempre avuto energia da vendere!). Da giugno 2019 le condizioni si sono aggravate con vertigini, lieve incontinenza, intolleranza alla luce diretta ed ai rumori forti. A dicembre non riuscivo più a guidare l’auto.
Diagnosticata una massa cerebellare a gennaio 2020 in seguito a Risonanza magnetica, provai un forte senso di sconforto e solitudine. Mille domande inespresse: potrò aiutare i miei figli a realizzarsi?.. potrò essere nonna? ..tornerò a ballare e cantare? potrò tornare sulla mtbike? ..potrò esprimere ancora i miei talenti creativi? ...potrò viaggiare per visitare ciò che ancora non sono riuscita a vedere?
Mi sono ritrovata a dover scegliere e decidere per la mia stessa Vita... proprio Io che per tutta l’esistenza mi ero occupata principalmente degli altri. Sono stata colta da un profondo senso di sconforto e inadeguatezza (pensavo : “come lo dico ai miei figli? L’ultima cosa che volevo era distrarli dai loro obiettivi, consapevole che non esiste età per veder soffrire il proprio genitore) e dalla volontà di non voler pesare su nessuno.
Dai medici biellesi venni indirizzata ad eseguire visita neurochirurgica presso l’Istituto neurologico Carlo Besta, oppure presso il Policlinico in Milano.
Dopo le visite, feci una breve ricerca (ringrazio “internet” che, se usato con intelligenza, è di grande aiuto) ed ho scelto l’Istituto Neurologico Carlo Besta perché utilizzano tecniche interventistiche all’avanguardia (in sede di visita proponevano di eseguire intervento in posizione seduta con testa inclinata per prevenire alcuni dei maggiori postumi), per la professionalità, accuratezza e semplicità con cui mi hanno illustrato l'intervento e perché mi sono sentita accolta, ascoltata e rassicurata.
Ricordo che in sede di pre-ricovero stilai l’elenco dei possibili postumi post-intervento, ma appena uscita dagli ambulatori decisi di stracciarlo e di non farne parola con nessuno per non fissare nella mente e non sentire nel corpo le emozioni che ne scaturivano.
Ho dovuto scegliere di “affidarmi“, proprio Io che come dice Michele Bravi nella sua canzone “Il diario degli errori”: “Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio...poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta, ma non ne ho tenuto conto, ho sempre avuto troppa fretta…”. Trovate le giuste parole per spiegarlo ai miei figli, decisi di cogliere questa malattia come un’opportunità di crescita, mi concentrai sulla “fase operativa/organizzativa e nelle settimane precedenti l’intervento organizzai per bene tutto e con la forza d’animo che mi contraddistingue andavo dicendo a tutti : “qui non muore nessuno...vado, me lo tolgono e torno!”
Intervento eseguito i primi di marzo 2020 dall’equipe di Neurochirurgia I, con OTTIMO ESITO, nonostante la grossa lesione espansiva con componente cistica. In seguito all’intervento rispetto ai molti possibili esiti illustrati in sede di pre-ricovero, riportavo solo lieve diplopia in tutte le direzioni, lieve ipostenia all’emisoma sinistro e deficit equilibrio. Ero ancora IO e provavo un forte senso di GRATITUDINE verso i chirurghi che avevano messo a mia disposizione il loro “genio” ed il loro “talento” .
Sono da 28 anni Operatore Socio Sanitario ed ho riconosciuto all’interno dell’Istituto Besta l’alta formazione di tutti gli operatori e la dedizione per un lavoro stressante/logorante come quello dedicato alla cura dei pazienti (consapevole che ognuno di noi, messo a dura prova in un momento così drammatico, si trasforma in un’individuo tutt’altro che “paziente”).
Nelle mie tragiche esperienze di salute posso dire che fa la differenza trovare Medici in grado di spiegare la diagnosi e motivare l’intervento con padronanza, calma e fermezza e che illustrando i pro e i contro in totale onestà e senza perdere l’accoglienza e l’ascolto di cui noi “pazienti” abbiamo assoluta necessità. Così ho potuto evitare di entrare nel panico di una diagnosi infausta.
Ricordo con il sorriso quando uno dei medici mi disse “le apriamo una finestra alla base del cranio...ma poi ...la richiudiamo!” ora mi piace dire “che a marzo mi hanno aperto una finestra sul cervelletto, ma che da gennaio se n’era già aperta una in fronte che mi consente di vedere con lucidità i miei errori passati e mi dona la consapevolezza dell’unicità dell’esperienza di Vita e che tutto si può superare se non ci scoraggiamo e lottiamo per risollevarci e rimanere VIVI!
Ricordo quando mi dissero: “dopo l’intervento le faremo fare una visita oncologica di conoscenza così da creare già il contatto per intervenire all’occorrenza tempestivamente con eventuali terapie, ma non occorre preoccuparsi perché attenderemo l’istologico” ...beh il dott. Di Meco aveva centrato la diagnosi da subito – emanigioblastoma benigno.
Ringrazio con riconoscenza tutti i Chirurghi/Medici/Infermieri/Oss/Inservienti/Segretari e tutto il personale del reparto di Neurochirurgia 1, del prericovero, di radiologia, laboratorio analisi e della direzione medica - in modo particolare il Dr. Di Meco, il Dr. Perin Alessandro e la Dott.ssa Fanizzi Claudia.
Seguo con lo stesso rispetto e cura con cui mi vengono impartite, le indicazioni del Neurochirurgo Dr. Perin Alessandro che oggi segue il mio caso con empatia, pazienza e dedizione.
Concludo dicendo che sono felice di essere ancora in grado di aiutare i miei figli a realizzarsi, di aver ripreso il canto già nei giorni successivi l’intervento. Il percorso di recupero è ancora in salita (devo ancora recuperare in parte i deficit di diplopia e di equilibrio), ma la determinazione e la resilienza mi spingono ad andare avanti, adattarmi e migliorare.
Farò del mio meglio per tornare presto a ballare, viaggiare, a sedere sul sellino della mia mtbike ed a fare tutto ciò che esprime al meglio me stessa ed i miei talenti.
GRAZIE!

Patologia trattata
Emangioblastoma cerebellare - IV ventricolo - I grado WHO 2016.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

"Grazie dottor Francesco Prada"

Un anno fa, in seguito ad un leggero disturbo alla vista, percepivo i colori all'occhio sinistro di una tonalità leggermente diversa dal destro. L'oculista, non capendo quale fosse il problema, mi prescrisse una risonanza magnetica con il contrasto. Alla lettura del referto della risonanza il mondo mi cadde addosso! Avevo ben 2 meningiomi: uno parasagittale frontale posteriore a sinistra, l'altro, quello che creava il problema alla vista, della clinoide/ parete laterale seno cavernoso a sinistra. Il mio medico di fiducia mi consigliò di prenotare una visita all'Istituto Neurologico Besta per sentire il parere del prof. Di Meco. Dopo circa una settimana ero a Milano dal professore, che mi disse che il meningioma clinoideo andava asportato e l'altro tenuto sott'osservazione, in quanto entrambi, durante lo stesso intervento, non si potevano togliere. L'intervento aveva come tempi d'attesa circa 6 mesi e sarebbe stato effettuato da un neurochirurgo della sua equipe, per evitare tempi di attesa più lunghi. L'attesa fu un periodo interminabile e pieno di ansie. Finalmente mi giunse la chiamata, prima dei 6 mesi previsti, e mi recai in ospedale per effettuare il day-Hospital in preparazione dell'intervento. Rimasi sorpresa dall'accoglienza e dal trattamento gentile dei medici e degli infermieri. Ritornai a casa in attesa della data e, dopo qualche giorno, giunse una nuova chiamata che mi fissava l'intervento dopo 3 giorni. Mi presentai in ospedale con tantissima ansia. Conobbi il neurochirurgo che mi avrebbe operata, il dottor Francesco Prada, che con il suo sorriso e le sue parole, vedendo la mia agitazione, mi rassicurò totalmente. Giunsi in sala operatoria abbastanza tranquilla, dopo circa un'oretta di camera pre-operatoria. Ricordo di essermi addormentata parlando con l'anestesista. Erano le 13:30, l'orologio era proprio di fronte a me. Mi risvegliai in terapia intensiva circondata dai miei cari. Mi sentivo stanca, assonnata, ma stavo abbastanza bene. Ero contenta, l'intervento era finito. Rimasi lì la notte, controllata dal personale sanitario e la mattina ritornai in stanza. Dopo il controllo dei dottori subito mi misi in piedi. Rimasi in ospedale 4 giorni. Lì ricevetti la massima assistenza da parte dei dottori e degli infermieri. Non ho avuto nessun tipo di problema e tutto è andato per il meglio. Ora dovrò fare continui controlli per l'altro meningioma che ho ancora, ma sono abbastanza serena. Ringrazio tutta l'equipe di dottori e tutti gli infermieri del reparto per la professionalità, la competenza e la dolcezza con cui trattano i pazienti.
Un grazie particolare va "all'angelo" che il Signore ha messo sulla mia strada: il dottor Francesco Prada. Grazie dottore della vostra competenza, della vostra disponibilità e sopratutto del vostro sorriso sereno. Grazie, grazie, grazie...

Patologia trattata
Meningioma della clinoide.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Perin Alessandro, grande neurochirurgo

Dott. Perin Alessandro ottimo chirurgo, ottima professionalità!

Da due anni soffrivo di mal di testa notturno e, dopo varie visite, ho scoperto di avere un meningioma di ben 4,9 cm- nella base cranica. Le visite fatte mi avevano anticipato che la rimozione totale sarebbe stata impossibile, proprio per la posizione in cui si trovava.
Fortunatamente un oncologo mi ha fatto il nome dell’Istituto Carlo Besta, nello specifico del Dott. Alessandro Perin.
Con la sua Grandissima Professionalità & Scrupolosità mi ha operato, riuscendo a rimuovere tutto il tumore nei migliori dei modi.
Questo intervento mi ha cambiato inaspettatamente, sono una persona diversa, nuova, dove finalmente riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno! Non mi aspettavo una ripresa così positiva e... veloce!
Gli auguro con tutto il cuore tanto bene!
È stato la mia salvezza!

Patologia trattata
Meningioma base cranica.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

DOTTOR PERIN GRANDE NEUROCHIRURGO

La sua professionalità, il suo occhio attento e vigile e la sua scrupolosità fanno di lei un grande neurochirurgo. Grazie ancora Dott. Alessandro Perin per aver nuovamente aiutato mio marito in questo secondo intervento. Oltre ad essere un eccellente neurochirurgo, è un grande benefattore dell'umanità.

Patologia trattata
Recidiva Astrocitoma fibrillare.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Dottor SALADINO grande neurochirurgo

E' bello scoprire che in questo mondo un po' così, esistono persone come il dottor Saladino: medico preparato, affidabile, serio e cortese. Fin dal mattino presto, ore ed ore in sala operatoria impegnato in interventi difficili e delicati, ma anche disponibile all'ascolto del paziente.
Quasi ottantenne, in seguito a svenimento improvviso e successivi accertamenti, scopro di avere un meningioma in zona temporale destra.
Mi sono totalmente affidato al Besta e al dottor Andrea Saladino.
Operato il 7 febbraio e dimesso il 10.
Post operatorio senza problemi. Ho ripreso la vita di prima.
La risonanza magnetica a tre mesi ha escluso la presenza di complicanze chirurgiche.
Un grande grazie al dottor Saladino, a tutto il personale sanitario e a tutta la segreteria.
Grazie Besta.

Patologia trattata
Meningioma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

L'eccellenza

Sono stata ricoverata all'istituto Carlo Besta dal 4.06.2020 al 8.06.2020 per la rimozione di una cisti vicino all'occhio sinistro. Sono stata operata dal dottor Rabbiosi dell'ospedale San Paolo con il supporto del dottor Ferroli, del Besta.
Tutti, e dico tutti, i dipendenti di questo ospedale, fin dal primo giorno mi hanno accolto e seguito passo dopo passo, cercando di mettermi a mio agio il giorno dell'operazione e seguendomi i giorni successivi. Tutti sempre con i sorriso che si intravedeva dalle mascherine. Medici, infermieri e ragazze delle pulizie formano un ingranaggio perfetto di una macchina eccellente. Oggi verrò dimessa e non smetterò mai di ringraziare tutte le persone che mi hanno seguito dal primo all'ultimo giorno. Grazie per quello che fate, sempre con col sorriso e molta, molta competenza.

Patologia trattata
Cisti vicino all'occhio sx.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Laminectomia c4 c6 - dott. Ivano Dones

Da mesi soffrivo di forte astenia con ipersensibilità e limitazioni terribili al cammino. Non riuscivo a fare più di 30 metri a piedi. Sono stata sottoposta ad intervento di laminectomia vertebrale decompressiva c4-c6 a cura del dottor Ivano Dones presso l'Istituto neurologico Besta di Milano. Già il giorno successivo all'intervento mi sono alzata e ho camminato senza più avvertire pesantezza, formicolio e dolore alle gambe. Devo dire che mi sento quasi una miracolata... (in piena pandemia), sono stata operata il 12 marzo 2020.
Voglio ringraziare il dottor Dones in primis per la sua professionalità, umanità e il suo sorriso; quindi la sua splendida equipe, il meraviglioso anestesista, gli infermieri, i tecnici, tutti quanti coloro mi sono stati vicini con attenzione e serietà.
Fiera di avere in Italia centri di eccellenza come l'istituto Besta!

Patologia trattata
Decompressione midollo.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Miglior Centro

Nel mese di gennaio ho subìto una operazione per un neurinoma ai nervi della schiena. Dalla prima visita fino alle dimissioni ho avuto modo di avere a che fare con dei veri professionisti. Sono stata seguita dal dottor Broggi Morgan, a cui devo davvero tutti i miei ringraziamenti tanto che l'ho definito il mio angelo custode. Il dottore è stato di una professionalità, umanità e gentilezza assolutamente indescrivibili. Sempre pronto e disponibile a fornirmi ogni chiarimento sia durante la fase pre-operatoria che post.
Inoltre, voglio ringraziare anche tutto lo staff medico e il personale del reparto neurochirurgia C.

Patologia trattata
Neurinoma (Schwannoma).
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Nessuna soluzione per i miei sintomi

Indico solo alcuni dei disagi avuti.
Visita neurologica con tanto di promesse di cercare di trovare una soluzione ai miei sintomi, successivi appuntamenti continuamente spostati e fissati in giorni in cui la dottoressa non era presente, quindi fatta un'iniezione di botulino da un altro medico che ha sbagliato il loco della puntura creando ulteriori problemi...

Patologia trattata
Paralisi VII nervo cranico, gastroparesi e altri sintomi a cui non sono stati capaci di dare una spiegazione.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
5.0

Miglior luogo di cura

Sono stata operata l’ 8/11/2019 per un meningioma piuttosto grande dal dottor Perin (giovane ma con sconfinata competenza). Ho 47 anni ed una bimba di 5 mesi avuta con grande sacrificio, potete immaginare i miei timori, invece tutto è andato per il meglio grazie all'immensa professionalità da parte di ogni operatore. Davvero, dalla prima all’ultima persona che ho incontrato, devo dire un immenso GRAZIE.

Patologia trattata
Meningioma.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Visita "non visita"

Molto semplicemente mi sono recato al Besta per una prima visita. La dottoressa, dopo avermi fatto aspettare 30 minuti durante una visita, si attarda altri 10 minuti a parlare in corridoio con i pazienti che erano prima di me. Mi fa quindi entrare e dopo l'anamnesi mi prescrive un accertamento diagnostico e poi mi fa uscire senza neanche visitarmi nè fare alcuna valutazione neurologica. Sarà prassi, ma non mi pare corretto. Essendo una prima visita, non avrebbe dovuto fare una valutazione generale o forse fare visite col SSN vale meno che da privati? Sono sconcertato... eppure ho sempre avuto fiducia del Besta.

Patologia trattata
Fascicolazioni.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Tumore intracranico - caso complesso

Scrivo questa recensione a più di 5 mesi dalla morte di mia figlia. Ho lasciato passare tempo per cercare di essere più obiettiva possibile. Scrivo il mio commento sperando che possa essere utile a qualcun´altro che disgraziatamente si trovi ad avere a che fare con la scelta di una struttura ospedaliera dove effettuare un intervento neurochirurgico quasi disperato. Dopo aver valutato alcune tra le migliori strutture europee in ambito neurochirurgico, abbiamo scelto il Besta in quanto il chirurgo (di cui non faccio il nome per rispetto) è stato l´unico a darci speranze sulla riuscita dell´intervento; inoltre, ha ottime referenze e un ottimo c.v.. Purtroppo mia figlia, affetta da un raro tumore intracranico scoperto per caso un mese prima, è deceduta dopo diverse ore di intervento. Non sono qui a discutere la bravura del chirurgo, in quanto esula la mia competenza (su questo si pronunciano i colleghi, e in modo positivo), nè il suo impegno nel salvare la vita di mia figlia durante l´operazione (non ero presente ma credo nella buona fede, fino a prova contraria). Contesto quanto segue, in ordine di importanza:
1.non ci è stato possibile donare le cornee di nostra figlia, in quanto "non era presente un protocollo" a riguardo.
2.l´anestesista, che non sapeva nulla del caso fino al giorno prima dell´operazione, si è pronunciato dicendo che "avremmo dovuto ripensarci e valutare di non operarla, viste le scarse possibilità di riuscita". Questo dopo essere venuti al Besta dall´estero (dove viviamo) e aver pagato un´ingente somma a tre zeri per poter permettere al chirurgo la scelta dell´equipe (ricovero in libera p.); e soprattutto dopo aver fatto tutto questo proprio per l´ottimismo del chirurgo stesso. Mi sono sentita presa in giro come cittadina e come madre.
3.mia figlia è stata addormentata davvero in malo modo, piangendo, e senza nemmeno poter finire la frase che ci stava dicendo. Potrete capire la tragedia, dato che non l´abbiamo mai più vista viva. Lo definisco indice di poca umanità e assenza di sensibilità ed empatia.
4.in generale, ho assistito a episodi che definisco di ben poca professionalità all´interno della struttura, quali: mia figlia ha eseguito un test doppler con un medico, assistito da un´infermiera che non sapeva come eseguirlo (mia figlia ha commentato: "secondo me mamma non dovrebbero fare esercizio coi bambini"_come darle torto!) e poggiando gli strumenti proprio accanto alla suola della sua ciabatta (strumenti che ho spostato io); durante la risonanza magnetica, l´addetto ascoltava musica tipo tecno, e quando ho chiesto se dovevo togliere gli anelli per tenere la mano di mia figlia mi ha risposto: "basta che non li schiaffi contro il magnete"_si commenta da solo; infine un medico, entrando nella stanza, ha rotto un piatto per errore, e, per poter ripulire i cocci, mia madre ha dovuto comprare scopa e paletta in negozio, dato che nessuna infermiera/inserviente ce ne ha portato una per ore.
5.ultimo ma non meno importante, durante l´operazione siamo stati assistiti da un sacerdote; questa persona, mentre noi davamo l´ultimo saluto a nostra figlia giunta in terapia intensiva, rideva e scherzava in una stanza accanto. Amara conclusione per un uomo di fede!
Certamente molti pazienti al Besta hanno trovato la salvezza e hanno avuto esperienze positive, purtroppo per noi non è stato così. Sottolineo nuovamente l´estrema rarità e complessità del caso.

Patologia trattata
Tumore intracranico - caso complesso.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Blood patch per ipotensione liquorale

Dopo essere stato ricoverato 2 mesi in un altro ospedale, dove si è arrivati alla diagnosi di ipotensione liquorale spontanea, l'unica terapia prevista era l'idratazione e il clinostatismo. Vista l'inefficacia della terapia, dopo essermi messo in contatto con i neurologi del Besta, ho subìto il blood patch con un notevole miglioramento immediato.
Tuttavia ad oggi, ad una settimana dall'intervento, sono ancora presenti i mal di testa quotidiani, anche se riesco a tenerli sotto controllo con gli antidolorifici (cosa che prima del blood patch era impossibile).
Volevo però chiedere a chi avesse fatto lo stesso tipo di intervento, o a dei dottori: dopo quanto tempo dovrebbero sparire completamente i mal di testa?

Patologia trattata
Ipotensione liquorale spontanea.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti al dott. Sergio Visintini

La prima volta che sono stato al Besta era il lontano giugno 2011.
In quell'occasione, per ernia discale, ho conosciuto quel grande uomo e chirurgo che risponde al nome di Sergio Visintini.
A seguito della visita, mi consiglia di attendere qualche anno prima di andare sotto i ferri.
Nell'aprile del 2019, a seguito di RM e forti dolori, il dott. Visintini ha consigliato intervento chirurgico di laminectomia L4 bilaterale.
In data 14/10/2019 ho effettuato pre- ricovero per intervento.
In data 17/10/2019 sono stato operato dal dott. Sergio Visintini.
Sono stato dimesso in forma fisica per me normale (non esagero) in data 19/10/2019.
Ringrazio, con la presente, il personale sanitario ed amministrativo del reparto pre- ricovero per l'assistenza e la serietà dimostrata giorno 14/10/2019.
Ringrazio con simpatia ed affetto tutto il personale sanitario della NCH A, a cominciare dall'Inf. coordinatore signor Campanella; ringrazio inoltre il personale tutto della Sala operatoria.
Un abbraccio di vero cuore alla dottoressa Parlato (ANESTESISTA) per il dolce e simpatico umore instauratosi prima dell'intervento medesimo.
Mi sono tenuto per ultimo, senza offesa per gli altri, il ringraziamento con la R maiuscola per colui dal quale ho ricevuto massima fiducia con la consapevolezza che sarei stato operato operare dalle mani più competenti in assoluto.
Caro Dott. Visintini, La ringrazio dal più profondo del cuore per quel sorriso che sa infondere a tutti noi pazienti e quell'essere "uno di noi" che Lo rende (perchè lo è) SPECIALE...
Grazie.
Toni Dentici da Palermo.

Patologia trattata
Laminectomia l4-l5.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Paziente abbandonato a sè stesso

Prenoto una prima visita per mio papà, che ha ricevuto diagnosi di Parkinson in data 18.06.2019, con la Dott.ssa Devigili. Durante la visita la dottoressa è stata molto scrupolosa, ne siamo rimasti soddisfatti. Iniziata la nuova cura durante l'estate, abbiamo avuto un dubbio sul dosaggio del farmaco e ho contattato diverse volte la segreteria per ricevere una conferma dalla dottoressa (ebbene si, il paziente non è in possesso del numero della dottoressa, ma può contattare la segreteria o scrivere email). Ad oggi, a distanza di un mese, ancora non ho ricevuto una risposta. Vista l'assenza di comunicazione tra medico e paziente, siamo costretti a cambiare struttura. Il medico dovrebbe rappresentare una persona di riferimento e di fiducia per il paziente.

Patologia trattata
Parkinson.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Opinioni e ringraziamenti

Abito in Sicilia, vicino a Palermo, da tre anni lotto contro i sintomi dovuti a lesioni al cervelletto in seguito a ictus con ischemia cerebellare... Dopo alcuni mesi entro in contatto col dott. Parati, dal quale sono stato controllato due volte c/o gli ambulatori di Via Mangiagalli. Non mi soffermo sulla cortesia né sulla, secondo me, indiscussa professionalità e competenza; decisione nell'ultimo incontro dei primi di Giugno scorso: ricovero per accertamenti prima di un eventuale cambio di terapia farmacologica.
Il 5 agosto 2019 arrivo come indicatomi telefonicamente alle ore 09,00, accompagnato da una delle mie sorelle e da uno dei miei fratelli (il mio equilibrio in stato eretto è molto instabile in questo periodo). Digiuno dalla mezzanotte per eventuali esami e prelievi penso; lunga, anzi, lunghissima attesa per liberare un posto letto; entro in reparto Neurologia A al primo piano nel primo pomeriggio. Durante l'attesa ho percepito subito che c'era aria di spostamenti e aggiustamenti logistici. Avevo ragione. Tuttavia (intanto chiedo venia perché non ho il dono della sintesi!) la prima impressione che è stata negativa è svanita subito e il periodo di degenza è stato molto buono. Assente il dott. Parati, sono stato seguito dalla dottoressa Maria Rita Carriero, attentissima nella ricostruzione della mia storia clinica e ogni giorno presente con la sua cordialità sensibilità, garbo, gentilezza e, soprattutto, competenza e professionalità. in sei giorni ho fatto un check-up completo: nuova R.M. all'encefalo. controlli ematologici, colloqui e visite varie (fisiatra, 2 esperti di emicrania, psicologa...). Colgo, dunque, l'occasione per ringraziare tutto il personale medico, di cui purtroppo non conosco i nomi, ma anche i caposala, il personale infermieristico, gli OO.SS. tutti sempre gentili e cordiali e presenti (nonostante i lavori di spostamento di arredi, attrezzature varie e suppellettili per aggiustamenti logistici dei reparti (in siciliano diciamo: Sbarazzo! :):):))
Ho anche apprezzato il vitto, che per essere un ospedale non era malaccio. Ringrazio anche il personale delle pulizie, perché in un ospedale questo aspetto è fondamentale e questa gente con il loro lavoro umile va gratificata; i servizi igienici erano quasi sempre in ottimo stato). Non voglio essere troppo prolisso, ma quello che mi ha colpito di più è stato il vedere gente di sesso, età, patologie, provenienza diverse (da varie regioni d'Italia) essere accolti e curati allo stesso modo. Ecco se dovessi giustificare un mio giudizio positivo sull'I.C. Besta di Milano, sarebbe questo aspetto che loderei in primis: un luogo dove viene presa in considerazione la persone e la sua dignità , specialmente se sta attraversando un periodo difficile della sua vita. Se da tutta Italia siamo arrivati al Besta un motivo ci sarà, quindi non sono io terroncello da quattro soldi a potere valutare l'operato e la professionalità del personale tutto, specie dei medici. Ma il mio senso di gratitudine e di ammirazione perché vedendo accolti nel migliore dei modi anche gente proveniente dal meridione d'Italia, ho potuto constatare come si possano ritenere fatui, pretenziosi e a volte dettati da opportunismo certi luoghi comuni che la cattiva politica e i media alimentano. non vado più oltre, mi fermo senza non prima ribadire i miei sentimenti di gratitudine e stima; rinnovare i complimenti e porgere i più cordiali saluti.
Roberto Gorgone.

Patologia trattata
ALGIA EMIVISO SX - ESITI DI ISCHEMIA CEREBELLARE.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Cefalea a grappolo: esperienza POSITIVA

L'accoglienza è stata straordinaria da parte di tutti gli operatori sia medici, infermieri, OSS che personale di segreteria. In tanti anni di servizio come operatore sanitario non ho mai trovato una struttura così organizzata e preparata per accogliere i pazienti, farli sentire a loro agio e curarli. Nulla è lasciato al caso, le visite sono costanti, i dottori sono affabili e quindi permettono un miglior rapporto con il paziente.

Patologia trattata
Cefalea a grappolo.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Glioma del tronco encefalico

A mio marito è stato diagnosticato un glioma del tronco. Lo abbiamo scoperto un mese fa per caso. Ovviamente siamo spaventati e insicuri. Abbiamo fatto un solo colloquio finora al Besta con un chirurgo che ci ha prospettato una biopsia che in altri ospedali (già ci siamo informati) non fanno per la delicatezza e la zona rischiosa, dove passano tutte le parti vitali. Qualcuno ha già avuto una simile esperienza?

Patologia trattata
Glioma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ganglioglioma

Ho affrontato tutto il percorso, a cui sono stata obbligata dalla malattia, con tanta forza, coraggio e serenità grazie alla vicinanza di tutta la mia famiglia; ma in particolare modo alla competenza, professionalità, umanità che il grande dottor Perin è capace di trasmettere.
Sono ritornata a nuova vita, GRAZIE!!!
Grande plauso a tutti i suoi collaboratori e grandissimi meriti a divenire al grande PERIN!!!

Patologia trattata
Ganglioglioma.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Pessimo il loro approccio al telefono

Per la prima volta ho contattato telefonicamente questo istituto, oggi 16 maggio alle ore 12.15 circa e, dopo una lunga attesa, ho parlato con l'operatore n.401, una voce femminile che frettolosamente mi ha detto che le visite private erano disponibili dopo l'estate, chiudendo subito la telefonata mentre parlavo senza darmi la possibilità di chiedere quale fosse quindi la prima data disponibile. L'approccio con questo istituto? PESSIMO.

Patologia trattata
Prenotazioni.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti al dottor Faragò

Ringrazio il reparto di neurologia A per la loro competenza, professionalità e gentilezza. In particolar modo il Dott. Giuseppe Faragò per aver risolto il problema.

Patologia trattata
Aneurisma del sifone carotideo.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Prima visita in intramoenia

Il 21 gennaio 2019 ho portato mio figlio dalla dottoressa Dina Battino in intramoenia per una visita. Vi racconto la mia storia: nel mese di novembre mio figlio di 12 anni ha avuto una crisi in sonno e, conoscendo la fama dell'istituto Besta, ho deciso di portarlo nel posto che più mi dava fiducia, anche perché volevo un secondo parere. Durante la visita la dottoressa ha guardato i referti redatti dall'altro medico e quando le ho chiesto di guardare i tracciati e la risonanza magnetica, mi ha detto che non era necessario e che potevamo tornare in Sicilia a farci seguire in strutture presenti nella nostra zona e fare aumentare la dose della medicina. .

Patologia trattata
Epilessia generalizzata.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Dott. Luca Mattei Santo subito

Gennaio 2018: salendo le scale, la punta del piede mi sbatteva sistematicamente sul gradino; per via del poco movimento sedentario pensavo fosse un po’ di sciatica. Passa il tempo e il gradino diventa un ossessione; possibile che sia un caso? A Marzo cammino un po’ di più e noto che la falcata del piede non è sincronizzata con la gamba e tutto il movimento del corpo; mi fermo a riflettere e mi chiedo: è possibile che questo inverno abbia esagerato con il cibo appesantendomi a tal punto di bloccarmi così? Mi rispondo subito, no non è possibile. Torno a casa e faccio una elementare prova: muovo il piede sinistro su e giù, destra e sinistra velocemente e poi il piede destro. Il piede destro non rispondeva ai comandi, era rallentato. Con il dottore di famiglia abbiamo optato di fare una Tac. Il 7 aprile mi riscontrano un meningioma in testa, tragedia e disperazione per tutta la famiglia. Qualche giorno dopo mi trasferiscono a Nuoro per fare operazione nei giorni seguenti; l’attesa in reparto è devastante.
Persone appena operate alla testa e alla schiena, tra cui un ragazzino che si era "sfracellato" il cranio facendo il gallo con la bici su una gradinata; ho passato la notte con la carta igienica infilata nelle orecchie e il cuscino,che reggevo con le braccia pur di non sentire il fastidioso rumore del cicalino di un macchinario collegato ad un paziente di altra stanza che in teoria le infermiere dovevano resettare ogni qualvolta iniziava a suonare; in realtà erano più interessate a chiacchierare in infermeria. Il giorno dopo, fanno entrare la madre di un amico del ragazzino con dei palloncini per augurio di buona guarigione. Risultato? Iniziano a scoppiare uno dopo l’altro. Ricordo che eravamo in un reparto di neurochirurgia, di cui 3 persone appena operate ed io che dovevo esserlo a giorni risultando abbastanza sensibile ai rumori e avendo passato una notte d’inferno. Il giorno dopo arriva il Dott. ——- che voleva operarmi e mi dice: venerdì se ha il piacere la opero io e sono contento se invece vuole essere operato da un’altra parte sono contento lo stesso, se Lei è contento. Ovvio che no, grazie vado via. Mi dimetto immediatamente.
Lo sconforto era tanto la famiglia era distrutta e nessuno che ci dava consigli validi in merito e l’ansia primeggiava.
La famiglia si muove e trova conforto sulle recensioni di questo sito. Tutto diventa più chiaro grazie alle recensioni di alcuni che, come me, avevano avuto lo stesso male. Esce il nome di Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano e tutti i dottori che lo compongono: Di Meco, Perin, Saladino, Legnani, Casale ed altri.
Le recensioni sono state così determinanti da convincere i famigliari Tutti a prendere la decisione definitiva “Si va a Milano”.
Contattiamo il primario Dimeco, la prima visita giusto qualche giorno dopo l’uscita dall’ospedale di Nuoro, fantastico.
Mi visita il Dott. DiMeco in persona e mi dice: confermo il meningioma e va operato, è troppo grande per tentare altre vie. Era circa 4 cm. largo e 4 profondo, occupando lo spazio del cervello che nel mentre si era dovuto spostare verso il basso, comprimendo così la zona dei comandi del movimento del piede.
DiMeco molto professionale mi ha chiaramente anticipato che l’attesa era lunga circa 1 o 2 mesi per via di operazioni di tumori più urgenti; ho atteso con piacere anche se... durante l’attesa mi si è bloccato tutto il piede e parte della gamba. Ma arriva la chiamata: "lunedì ore 8.00 deve essere qui a Milano a digiuno". Arrivo lì e vedo questa grande orchestra muoversi. Visite, colloqui che sono durati per parecchie ore. Ma il tutto per verificare l’idoneità all’operazione, senza equivoci. Cercando una via per sopportare tutto questo stress emotivo, una battuta mi è rimasta in testa dal Primario anestesista Dario Cardaroli alla domanda: Dottò ma quante ore saranno di operazione? La risposta è calda e sincera: per te 5 minuti, per la famiglia una eternità, ma non ci pensare, sei al Besta, anzi, facciamo una cosa, quando finiscono di operarti, vengo a trovarti.
Queste parole e tutta questa organizzazione ci ha rafforzato, incrementando la stima in questo centro e la speranza sull’ottima riuscita.
Mi trasferiscono in reparto e mi preparano con altre visite poi... arriva un infermiere e ci comunica il nome del dottore che mi doveva operare: Dott. Luca Mattei. Scende il gelo tra i famigliari perché nessuno lo aveva mai sentito nominare tra i big. Parte l’indagine e si crea una preoccupazione tale da voler quasi rinunciare poi... mi armo di whatsapp e scrivo al Dott. DiMeco: Dottò, domani 7:30 mi opera il Dott. Mattei mi scriva due cose su di Lui così vado a dormire tranquillo. Mi risponde subito in un silenzio assordante in una stanza semi buia: stia tranquillo è in ottime mani.
Arriva il Dott. Mattei e si presenta. Ha 38 anni circa, longilineo, riservato, timido quanto deciso. Dottò ti dò del tu: vai a dormire presto che domani hai da fare; mi risponde che forse andava al pub e che poi vedeva comunque.
Ovviamente scherzando, avevamo rotto il ghiaccio e la sua fermezza mi ha convito che era il chirurgo giusto.
Entro alle 7:30 e esco alle 17:00 ora più ora meno (quasi 10 ore). Mi risvegliano, dopo i famosi 5 minuti di anestesia, e aprendo gli occhi mi riconosco “Vivo”. Faccio delle prove e inizio a contare con le dita della mano sinistra, poi con la destra, poi passo al piede sinistro e poi... colpo di scena, il piede destro riprende a muoversi come mesi prima, come sempre. Ero talmente contento che, seppur essendo ancora in sala risveglio, parlavo senza prendere fiato con tutti gli infermieri e Dottori che mi circondavano. Siccome dicevo ancora attendere, mi sono appisolato ma una voce mi ha svogliato: era il Dott. Dario Cardaroli. Come da promessa era venuto a trovarmi e verificare il mio stato. L’azione di quest’uomo mi ha riempito l’animo di gioia e stima di un Dottore che si è fatto uomo per un attimo confermando tutto quello che mi promise.
Oggi, passati 10 mesi dall’operazione, sono appena rientrato dalla 2° visita di controllo risultando, seppur con una media percentuale di recidiva possibile per via dell’esame istologico, perfettamente pulito da ogni residuo.
Il Dott. Mattei ha perfettamente asportato tutto ciò che poteva, riducendo quindi ulteriormente la possibilità di recidive. Quello che ha fatto questo ragazzo non ha valore è quello che fanno tutti questi Dottori ogni giorno per tutti noi non è un semplice lavoro ma una missione e dovremmo saperli più valutare. Dovrò attendere altre visite di controllo a scalare, per ora posso solo dire Grazie. Grazie a queste recensioni, grazie a tutti quelli che hanno scritto la loro, grazie ai miei famigliari che hanno tirato fuori gli attributi per prendere la giusta decisione, grazie al Besta e tutti gli infermieri che sono stati “ospitali” e sopratutto ben addestrati nel attuare regole di Controllo per ogni singolo paziente nel rispetto corporale e psicologico, grazie a Dott. DiMeco primario, al Dott. Cardaroli primario anestesist, ed un grazie infinito al mitico Dott. Mattei, che con quelle fini ditina, pazientemente mi ha restituito LA VITA. Spero che questa recensione possa dare speranza a tutti quelli che hanno paure e dubbi in merito. La vita è sacra per sprecarla e tutti dovrebbero promuoverla.

Patologia trattata
Meningioma parietale sx.
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