Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Milano
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Prima visita in intramoenia

Il 21 gennaio 2019 ho portato mio figlio dalla dottoressa Dina Battino in intramoenia per una visita. Vi racconto la mia storia: nel mese di novembre mio figlio di 12 anni ha avuto una crisi in sonno e, conoscendo la fama dell'istituto Besta, ho deciso di portarlo nel posto che più mi dava fiducia, anche perché volevo un secondo parere. Durante la visita la dottoressa ha guardato i referti redatti dall'altro medico e quando le ho chiesto di guardare i tracciati e la risonanza magnetica, mi ha detto che non era necessario e che potevamo tornare in Sicilia a farci seguire in strutture presenti nella nostra zona e fare aumentare la dose della medicina. .

Patologia trattata
Epilessia generalizzata.

Commenti

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Inviato da Di mauro rita
19 Aprile, 2019
Stesso trattamento a noi che venivamo dalla provincia di Caserta. Non ha guardato niente, né ha chiesto della terapia farmacologica. Ci ha detto di continuare a farci seguire dal medico che ci aveva in cura.
Inviato da Paola
30 Ottobre, 2019
Buongiorno. Mio marito è stato operato e seguìto dal prof. Olivi Alessandro al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Un grande, grandissimo Professore! Lui si occupa soprattutto di grandi tumori, ma so che ha praticamente sconfitto l’epilessia infantile. Vi scrivo il numero qualora dovesse decidere di far visitare suo figlio.
Per prenotare la visita: 06 30154120.
In bocca al lupo!
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Inviato da Nadia gala
08 Gennaio, 2020
Grazie!
Inviato da Alessandro Frigerio
07 Agosto, 2020
Premessa importante: naturalmente, se si tratta di malavoglia o peggio, questa va sancita. Ma se, viceversa, gli elementi erano tali da suggerire di continuare le terapie presso l'ATS/ ASL di competenza del paziente, giudicandola adeguata, mi sembra comportamento del tutto responsabile nonché a vantaggio dei pazienti (locali e remoti) e dei loro famigliari/ accompagnatori. Se uno vuol fare turismo sanitario se lo paga e non sta a carico del SSN. Altrimenti sovraccaricheremmo alcune strutture e ne renderemmo inutili altre (e le chiudiamo).
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