Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Milano
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
2.0

Mai più

La mia esperienza presso la struttura è stata negativa: basti semplicemente dire che hanno scambiato un calcolo all'uretere per un papilloma..

Patologia trattata
Calcolo all'uretere (scambiato per papilloma).
Punti deboli
Tanti, soprattutto l'arroganza e la supponenza di alcuni medici.

Commenti

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Per Ordine 
 
Inviato da rosario.
02 Marzo, 2016
Io parlo a nome di mia sorella, cui nel 2013, facendo una tac in ospedale a Varese, viene diagnosticato un tumore al polmone. Ci rivolgiamo subito all'istituto europeo oncologico di Milano e, dopo aver parlato con un bravo dottore, la sua opinione era uguale a quella data a Varese, cioè bastava tirare via il pezzo di polmone e sarebbe guarita. Ma dopo aver fatto l'intervento, chemio e anche radio terapie, le cose andavano sempre peggio. Allora decidiamo di tornare di nuovo a Milano per sentire il loro parere, ma il dottore che ha visitato mia sorella era un altro, molto scorbutico e che ha accusato che all'ospedale di Varese non capivano niente, che per lui il tumore non era dal polmone ma era dall'utero. Allora richiediamo piastrine e le facciamo esaminare a Milano (quasi 400 euro per farli esaminare, più 300 euro per la visita di nuovo sempre con questo dottore), dove il medico succitato non ha capito neanche lui da dove fosse partito questo tumore.. Però, finita la visita, ricordo bene quelle parole: "Signora stia tranquilla, lei non è un caso grave, vedra' che guarirà". Il 25 dicembre del 2015 mia sorella è morta.
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Inviato da silvio
26 Marzo, 2017
Come si chiamava questo dottore?
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Inviato da Esther Caracciolo
21 Mag, 2017
Stessa sorte a mio marito, stesso problema polmonare. Dopo i primi due cicli di chemioterapia si debilita al massimo, così andiamo allo IEO per controllo. La dottoressa lo manda a casa con delle pillole di antibiotico. Naturalmente la situazione non la vedevo per niente buona, la febbre era alta. Decido di portarlo ad un pronto soccorso dove gli riscontrano in atto una setticemia.
Mio marito è morto ed io non mi dò pace.
Inviato da zangaro Giuseppe
28 Settembre, 2017
Esperienza orribile allo Ieo, dove ero in cura per il seno. Il medico non ha riconosciuto metastasi ossee evidenziate poi alla Pet. Oggi rischio la vita per colpa sua.
Maria Falbo, 48 anni (uso il profilo di mio marito).
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