Stroke Unit Ospedale Pescara

 
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Reparto
Il reparto di STROKE UNIT Unità di Terapia Neurovascolare dell'Ospedale Civile Spirito Santo di Pescara, situato in Via Fonte Romana 8, ha come Responsabile il Dott. Gabriele LOMBARDOZZI. Il reparto è una Unità Operativa Semplice Dipartimentale dedicata alla diagnosi ed alla cura dell’ictus cerebrale in fase acuta. Dall'ottobre 2009 il centro è stato autorizzato dal Karolinska Institut di Stoccolma a praticare la Trombolisi nell'ictus ischemico acuto entro 3 ore dalla sua insorgenza: nei casi in cui un'arteria cerebrale si sia chiusa, è usata una procedura farmacologica che “scioglie” il trombo e “riapre” il vaso, determinando in molti casi una totale scomparsa dei sintomi, i più anche gravi quali la paralisi o la perdita del linguaggio. Particolare attenzione viene inoltre riservata a quanti presentano problemi di difficoltà alla deglutizione, per i quali, dopo un certo periodo, si pratica l’alimentazione per mezzo di un sondino naso gastrico. La degenza in questo reparto è abitualmente non maggiore di 6-8 giorni. Superata la fase acuta e subacuta, il paziente può essere avviato a casa o presso altra struttura, per proseguire il programma riabilitativo. Dirigenti Medici: Dott. Gabriele Lombardozzi, Dott. Antonio Latorre, Dott.ssa Maria Ciarniello.

Recensioni dei pazienti

1 recensioni

Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0  (1)
Assistenza 
 
1.0  (1)
Pulizia 
 
4.0  (1)
Servizi 
 
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Tutt'altro che eccellenza!

Purtroppo mio padre un anno e mezzo fa si è trovato in questo reparto. Dico solo che hanno letto in modo inesatto una risonanza e hanno diagnosticato un'ischemia. Hanno provveduto quindi a fare la trombolisi, la quale ha causato l'emorragia (in quanto non c'era niente da scoagulare), e mio padre è andato in coma. Operato d'urgenza per una craniotomia, intervento salvavita. Un mese di rianimazione, salvo per miracolo, sette mesi di riabilitazione perchè, a causa dell'emorragia, metà corpo era ormai paralizzato, non ingoiava più, non parlava, non riusciva a sostenere il busto, non apriva neanche gli occhi. Solo dopo otto mesi, in un ospedale di Bologna, hanno capito la vera malattia di mio padre, un glioblastoma IV grado... Ormai però diventato di dimensioni enormi. E' stato immediatamente operato, sottoposto alle terapie... ha lottato con tutte le sue forze fino alla fine, ma dopo un anno di calvario, quattro mesi fa se n'è andato via per sempre.

Patologia trattata
Glioblastoma scambiato per ischemia.





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