Urologia 2 Ospedale Pisa

 
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Reparto
Il reparto di Urologia 2 ospedaliera dell'Ospedale di Pisa, Azienda Ospedaliero-Universitaria situata in Via Roma 67, ha come Direttore il Dr. Francesco Francesca. Il reparto, ubicato nello Stabilimento Cisanello, è Centro Regionale di Riferimento per i Tumori del Rene e si occupa delle seguenti patologie urologiche: patologia oncologica, patologia litiasica, patologia ostruttiva, patologia malformativa, patologia andrologica, patologia uroginecologica. Dispone di 10 posti letto di degenza, opera in regime di Day Hospital, di Day Surgery (nefrostomie, alcoolizzazione cisti renali), e in regime ambulatoriale, ove spicca l'ambulatorio per la riabilitazione del piano pelvico ed andrologica negli operati di chirurgia demolitiva pelvica. Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici Dr. Claudio Casarosa, Dr.ssa Carla Leonetti, Dr. Girolamo Morelli, Dr. Massimo Notaro, Dr. Giorgio Pomara, Dr.ssa Cinzia Traversi.

Recensioni dei pazienti

9 recensioni

 
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1 stella
 
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Voto medio 
 
3.7
 
4.2  (9)
 
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Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Nefroureterectomia sinistra

Ottimo il rapporto paziente- medico. Assistenza infermieristica al top. Attenzione ai problemi del paziente e scrupoloso controllo postoperatorio.

Patologia trattata
Tumore al rene sinistro.



Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Calcolo al rene in lavorazione

Come intuibile dal titolo, sono ancora alle prese col calcolo non avendo esso risposto positivamente (frammentandosi) a quattro bombardamenti con onde d’urto nel corso ormai di quasi tre mesi.
Quindi hanno finalmente deciso di sottopormi ad operazione di ureteroscopia con lasertrissia (in parole povere una sonda con telecamera, pistola demolitrice laser ed altri accessori che entrando da canali naturali eliminerà il calcolo) con tempi stimabili non inferiori ad un altro mesetto.
Nel corso di questa mia ormai epica battaglia, sono portatore di un catetere nefrostomico (tubo impiantatomi nel rene con allegato busta di piscio (altra parentesi, questa volta al contrario, ovvero non per volgarizzare un termine tecnico, ma altresì per specificare che il volgare “busta di piscio” è volutamente adoperato al posto del piu’ signorile “ sacchetto dell’urina” per porre in maggiore evidenza il disagio e gli inconvenienti che scaturiscono dal dover portarsi appresso per mesi questa appendice).
Numerosi sono stati in questo lungo periodo gli episodi che mi hanno lasciato molto da pensare, raccontarli ed analizzarli tutti sarebbe troppo lungo. Sintetizzando al massimo, mi sento di poter affermare, sempre secondo la mia personale percezione, di aver notato nei dottori una scarsissima disponibilita’ al confronto ed al dialogo.
Francamente mi sembra che per il problema di un calcolo al rene, quattro mesi siano un periodo di tempo eccessivo sia per la struttura sanitaria che avrebbe avuto tempi e risorse da dedicare ad altri, sia soprattutto per la persona che per tale periodo ha visto ridursi drasticamente (la sua e della propria famiglia) qualita’ di Vita, anche dal punto di vista prettamente economico, non ricadendo in quelle categorie in cui lavorare o non farlo cambia poco.
Avendo manifestato queste mie riserve al medico con cui ultimamente ho interagito sottoponendomi ai trattamenti, la risposta sconcertante, ribadita per ben due volte a distanza di pochi minuti, è stata “ VADA DA UN’ALTRA PARTE”. Francamente non ho avuto modo di approfondire se si riferisse ad un altro reparto di Cisanello, ad un altro Ospedale, ad una clinica privata.
Nell’ottica che queste recensioni rappresentino un qualcosa di costruttivo, nonchè di confronto e di aiuto per pazienti attuali e futuri, lascio i miei recapiti: 338 7147961 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Patologia trattata
Calcolosi renale.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Eccellente

Giudizio eccellente.
Per mia mamma purtroppo ho dovuto frequentare il reparto per tre mesi dal 1 dicembre 2015 alla fine di Marzo del 2016.
Tumore della vescica, asportata e creata neovescica ideale. Operazione complicata e con molte complicanze post operatorie. Eppure la professionalità del primario Dott. Francesca e di tutta la sua equipe è stata davvero eccellente, sopra ogni aspettativa. All'interno del reparto ci siamo sentite "considerate", importanti come persone. Hanno fatto davvero l'impossibile per mia mamma e, a distanza di un anno, durante un ricovero in un altro ospedale per altra patologia, viene eseguita una ecografia prima e poi una tac, da due medici diversi, che in modo spontaneo ed inaspettato mi chiedono dove fosse stata operata. Io curiosa rispondo a Pisa in urologia 2.. perché? Ed entrambi rispondono: perché l'intervento si vede che è stato eseguito in modo eccellente, da manuale.
Purtroppo non posso dire lo stesso di altre strutture della Toscana, di cui forse più avanti lascerò una recensione.
Ma al momento devo veramente ringraziare l'urologia 2 dell'ospedale Cisanello di Pisa.

Patologia trattata
Tumore della vescica.



Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Adenocarcinoma prostatico GS 7(3+4)

Il giorno 28/09/2015 sono stato operato dal Dr. Giorgio Pomara, il quale mi ha informato dettagliatamente della situazione trattata. Pertanto desidero ringraziarlo della professionalità per come ha trattato il mio caso. Infiniti ringraziamenti dottore!

Patologia trattata
Prostatectomia radicale (laparoscopica robot assistita).
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Cistiti Recidivanti

Finché siamo andati a visita a pagamento dalla Dr.ssa Traversi, tutto bene.
Quando c'è stato bisogno di andare in reparto per accertamenti e terapia, solo lunghe attese ingiustificate e brevi colloqui.

Patologia trattata
Cistiti Recidivanti.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Fistolizzazione uretere- dott. Francesca

Il mio uretere destro era fistolizzato nell'ano, conseguentemente, il rene destro scaricava l'urina nell'ano e quello sinistro in vescica.
La fistolizzazione era conseguenza di un precedente intervento.
Il Dr. Francesca è riuscito a reimpiantarlo in vescica e mi ha ridato una vita normale.
L'ambiente è sereno: medici ed infermieri sono competenti, cordiali e sempre pronti ai bisogni dei pazienti.
OTTIMO REPARTO.

Patologia trattata
Fistolizzazione dell'uretere.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

competenza e comprensione

A distanza di cinque anni dall'intervento eseguito di ricostruzione della vescica con parte di intestino, mi preme sottolineare che ad oggi non ho alcun disturbo collaterale. Sia nel periodo dell'intervento che nei ricoveri successivi, dovuti alla circostanza di mia difficoltà stante il "diverso" momento di urinare, ho riscontrato da parte di tutti, dal Primario ai Medici e in particolare al corpo infermieristico, una attenzione che supera la stessa attività professionale e "comprende" le conseguenze a cui va incontro il paziente negli anni a venire. L'ho detto allora e lo ripeto ora: grazie di cuore.
ricci

Patologia trattata
Tumore vescicale - ricostruzione vescica.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza negativa

Non c'è un medico di riferimento, ogni giorno arriva un medico diverso che non sembra conoscere appieno la storia del paziente. Sembrano avere il solo scopo di liberare il letto il prima possibile, senza tenere in alcun conto delle condizioni fisiche del paziente. Il paziente non si sente "curato" secondo scienza e coscienza, ma solo un numero da smaltire con la massima velocità. Il personale infermieristico è generalmente presente e cortese, ma si sono verificati spiacevolissimi episodi nei quali i farmaci vengono iniettati in vena con troppa velocità, procurando evidente senso di fastidio. Peggio ancora, da parte degli stessi infermieri (maschi) ho assistito a commenti sulle parti intime di pazienti di sesso femminile.
Né il personale medico né quello infermieristico spiegano all'utente come usare correttamente alcuni presidi in caso di dimissione.
Quanto alla competenza medica, sulla quale è difficile dare un commento competente, ho assistito a discussioni davanti al paziente nelle quali i medici erano in evidente contrasto sulle metodiche da usare. A seguito dell'intervento chirurgico, il medico che ha eseguito l'intervento non si è degnato di parlarmi per dirmi se era andato tutto bene, né sono stati avvisati i miei parenti che l'intervento era finito e non aveva sortito l'esito sperato. Sconsiglio il ricovero.

Patologia trattata
Calcoli renali -litotrissia percutanea.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Il malato è un numero?

Una "semplice" recensione, forse non basta per poter rendere l'idea di quello che ha attraversato mia madre durante la lunga e sofferta degenza in questo Ospedale, ed in particolar modo in questo reparto; tralasciando la coordinazione, (medici specializzandi universitari che andavano e venivano, dando notizie e informazioni generiche, una caposala "irreperibile"...), mi vorrei soffermare, in particolar modo sull'insofferenza dimostrata dalla maggior parte del personale infermieristico, per una degente che richiedeva, forse, un'attenzione diversa rispetto ad altri pazienti un po' piu' "autonomi", come quelli con patologie legate alla prostata (doveva essere cambiata a letto per l'impossibilità di recarsi in bagno, anche per lo stato semicosciente in cui versava) era diventata ancora piu' evidente quando, a mia madre è stata riscontrata un'infezione (Klebsiella pneumoniae) contratta proprio durante il periodo di degenza in "questo ospedale". Trattata come un'appestata, per timore del contagio, fa aumentare ancora di piu' l'indignazione, considerando che il regalino l'aveva ricevuto in questa circostanza. Forse un po' piu' di umanità, cortesia, delicatezza, nonchè di professionalità, renderebbero il periodo del malato un po' meno triste e "pesante", visto che chi "capita" in questi posti non è certamente per trascorrere una "gita di piacere".
Nulla da dire invece sulla competenza medica.
Laura C.

Patologia trattata
intervento rene.


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