Endocrinologia Ospedale San Martino Genova

Endocrinologia Ospedale San Martino Genova

 
2.8 (8)
Scrivi Recensione
Il reparto di Endocrinologia - Clinica dell'Ospedale San Martino e Cliniche Universitarie Convenzionate di Genova, situato in Largo Rosanna Benzi 10, ha come Direttore il Prof. Giusti Massimo. Il reparto è l’unica U.O.C. di Endocrinologia presente in ambito regionale ed è il fulcro della rete formativa della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Università degli Studi di Genova. Le malattie ipofisarie, della tiroide-paratiroidi e le malattie e le urgenze metaboliche sono quelle più frequentemente trattate. Attività ambulatoriale: Ambulatorio dedicato alla Patologia Oncologica Tiroidea, Ambulatorio per l’Ipertensione Secondaria, Ambulatorio dedicato ai Tumori Neuroendocrini, Ambulatorio dedicato alla Patologia Ipofisaria, Ambulatorio di Endocrinologia Strumentale, Ambulatorio di Endocrinologia Generale. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici Boschetti Mara, De Pascale Angelo, Ferone Diego, Gatto Federico, Musso Natale.

Recensioni dei pazienti

8 recensioni

 
(1)
 
(1)
 
(2)
 
(3)
 
(1)
Voto medio 
 
2.8
 
3.4  (8)
 
2.1  (8)
 
3.1  (8)
 
2.4  (8)

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Adenoma ipofisario

Pensare che questo centro mi sia stato indicato come quello di riferimento per la mia regione, mi lascia sconcertata.. Personale infermieristico poco affabile, scarsa organizzazione, attese lunghissime nonostante l'appuntamento e mai la certezza di essere visitati dal medico di riferimento... Per ben due volte su tre ho dovuto espressamente chiedere di essere vista del medico strutturato e non da uno specializzando. Che dire... per quella che è stata la mia esperienza personale, cambierò centro sicuramente!

Patologia trattata
Adenoma ipofisario.



Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Visite e controlli tiroidei

Dopo esperienza negativa avuta con un medico, figlio di un noto endocrinologo genovese, che mi consigliò di rivolgermi a un suo collega chirurgo per un nodulo tiroideo valutato thy2 vs thy3, ho preso appuntamento con questo reparto e sono stata accolta con professionalità e cortesia. Al momento mi trovo bene!

Patologia trattata
Nodulo tiroideo.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Endocrinologia Disem San Martino

Io ho avuto modo di servirmi del Day Hospital del Disem presso il San Martino di Genova circa 4 mesi fa, quando ho dovuto portare mia figlia per una visita endocrinologica. Le attese al telefono per avere la risposta di qualcuno e ottenere l’agognato appuntamento sono state veramente estenuanti.
Faccio presente che con grande sorpresa il giorno che ci siamo recati sul posto, tutti gli ascensori che mi erano stati indicati per poter salire agli ambulatori del Day Hospital dall’addetta dell’accettazione- posta al piano terra, erano fuori uso!
Abbiamo dovuto pertanto affrontare la difficoltosa salita di tre piani di scale a piedi, con i problemi di pressione che mi ritrovo, senza poter disporre dell’aiuto di nessuno e, cosa molto importante, senza poter indugiare per non mancare all’appuntamento che mi era stato fissato alle 9.30.
Oltre a questo non trascurabile dettaglio, prima di essere stati chiamati dal medico addetto, abbiamo dovuto aspettare in sala d’aspetto circa 55 minuti.
Ricevuti da un giovane medico tutto sommato abbastanza gentile, la visita è durata in tutto 25 minuti, meno della metà del tempo di attesa!
Nel complesso ho trovato l’intero reparto e la condotta del personale ad esso assegnato, grosso modo allo stesso livello di altre strutture ospedaliere dislocate nella regione Emilia Romagna- dove da sempre risiedo- e delle quali ho avuto necessità di servirmi in precedenza; pertanto non riesco a capire per quale ragione da Modena ci abbiano consigliato di recarci a Genova.
Leggendo la recensione della transessuale Stefany riguardante il comportamento del Medico nei suoi confronti, come padre voglio sperare che questa vicenda sia stata posta sotto l’attenzione dei vertici più alti dell'ospedale San Martino o, più direttamente, del Direttore del Disem Prof. Francesco Minuto, che ho avuto modo di conoscere e che so essere persona molto sensibile ed attenta alle necessità dei pazienti, tutti quanti indistintamente! Trovo inaccettabile che nel 2012 una paziente, che potrebbe essere tranquillamente mia figlia, solo perchè transessuale venga messa nelle condizioni di lasciare un reparto in modo così avvilente e mortificante, interrompendo le proprie cure ormonali e, per far fronte alle proprie esigenze mediche, cercare allo sbaraglio attenzione presso altre strutture. Fosse anche la conseguenza di un semplice equivoco!

I pazienti che usufruiscono dei servizi del Disem di Genova sono esonerati dal pagamento di un ticket, ma questo è irrilevante; presupposto che il personale che vi prende servizio non lavori a titolo gratuito, sarebbe interessante sapere quanto questa struttura costi alla fine dell'anno ai contribuenti.

Massimo C.

Patologia trattata
Visita ambulatoriale endocrinologica.

Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Reparto eccellente

Ho provato profondo sconcerto e rabbia nel leggere il commento postato da stefany. Sono seguita da molti anni presso il Day Hospital di Endocrinologia del DISEM e posso assicurare che non ho mai visto una professionalità e disponibilità così elevata da parte dello staff medico ed infermieristico verso i pazienti. In quel Day Hospital sono seguite migliaia di persone con tantissime problematiche, anche molto più gravi della mia. Ci sono problemi di liste di attesa e, a volte, anche di tempi per la visita, ma giustificabili dal fatto che i tagli alla sanità hanno ridotto il personale al minimo ed i medici e gli altri addetti fanno i salti mortali per soddisfare le richieste dell'utenza, lavorando spesso oltre gli orari consentiti, e comunque cercando di fornire il massimo per tutti gli assistiti. I giovani medici a cui fa riferimento questa signora e che vengono definiti ingiustamente tirocinanti, sono specialisti in formazione, ma per me già dei veri professionisti, molto professionali e soprattutto estremamente gentili e assolutamente privi di qualsiasi pregiudizio. I medici più anziani, sono tutti dei professionisti di rilievo internazionale, ma devono anche seguire più ambulatori contemporaneamente, con in più un reparto di degenza molto attivo e sempre subissato di richieste, grazie proprio all'estrema competenza dello staff, riconosciuta a livello internazionale. Ho ascoltato storie in quella sala d'attesa davvero molto commoventi e toccanti, di persone con patologie molto gravi, storie di gente che a volte giunge da altre parti dell'italia per usufruire della competenza degli specialisti del DiSEM, senza esitare ad affrontare sacrifici e difficili spostamenti; pertanto avranno anche loro delle buone ragioni. Ma, indipendentemente dall'aspetto sanitario, che è ripeto di altissimo livello anche tra le mille difficoltà in cui si trova ad operare il personale, quello che colpisce in quel reparto è soprattutto la disponibilità e la comprensione anche per i problemi minori, che a volte noi pazienti portiamo alla loro attenzione. Il responsabile è una persona di elevata capacità e di estrema disponibilità, molto apprezzato per le doti umane. Pertanto mi riesce proprio difficile credere alla storia raccontata su queste pagine, frutto credo o di una incomprensione o addirittura maligno sfogo di gente in malafede, magari per qualche richiesta assurda non assecondata. Inoltre, particolare non da poco, tutte le prestazioni effettuate in quella struttura sono coperte dal servizio sanitario, cosa che non avviene quasi da nessuna altra parte. Io sono stata in diversi centri che si occupano di DIG prima di approdare al DISEM, a perlomeno in italia non ho mai trovato la competenza ma, ripeto, soprattutto la disponibilità riscontrata in questo centro.

Patologia trattata
Disturbo di Identità di Genere (DIG).
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

DISEM Terapia ormonale sostitutiva

Non mi trovo affatto d'accordo con le opinioni trovate espresse precedenti la mia. Io mi sono sempre trovata bene, i medici sono molto disponibili e professionali. Inoltre è l'unico centro in Italia che opera in Day Hospital, senza dover sborsare un euro per le prestazioni.

Patologia trattata
Terapia ormonale sostitutiva.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Disem San Martino

Io mi sono servita del disem nel 2011 dove ho effettuato un visita preliminare e 3 successive di controllo per una terapia ormonale sostitutiva negli ambulatori del Day Hospytal situati al terzo piano.
Al centralino non risponde mai nessuno, e per riuscire a parlare con qualcuno e ottenere un appuntamento, ho dovuto riprovare ripetutamente per alcuni giorni ininterrottamente dalla mattina alla sera; finalmente riesco ad averne uno, che mi viene assegnato a distanza di 95 giorni dalla mia telefonata.
Le visite di controllo sono state effettuate, nel mio caso, tutte da medici giovani neolaureati, nessuno di loro endocrinologo (poi ho scoperto essere tutti allievi tirocinanti), l’ultima volta che sono tornata li’, con grande cortesia e pazienza ho chiesto di poter avere un colloquio con uno specialista, che dopo 13 mesi di terapia non ero ancora riuscita ad incontrare; alche' sono stata ricevuta dal Dottore Responsabile, che mi ha accolto in modo spiccio con una inaspettata e frettolosa insofferenza, nonostante gli abbia specificato che per recarmi li dovevo fare quattro ore di autostrada in macchina. Mi chiedo chi e che cosa possano consentire a persone preposte a compiti cosi delicati sul proprio luogo di lavoro ad avere comportamenti cosi scarsamente professionali.
Nessun documento a me rilasciato prodotto dal Disem riguardo la mia situazione clinica, comprese le relazioni e le analisi effettuate a cadenze di 90 giorni, apportano timbri o firme, per presa visione di un qualsiasi endocrinologo, o medico responsabile.

C’e’ un solo bagno per entrambi uomini e donne, sporco e privo dei servizi, cosi' come difficilmente ci si aspetterebbe all’interno di un ospedale; inoltre all’interno c’e’ un grande bidone dei rifiuti dove di tanto in tanto le infermiere gettano i tamponi utilizzati per i prelievi, senza l’utilizzo di nessuna precauzione del caso.
Comprendo e condivido le decisioni prese dalla regione Liguria nell’effettuare tagli alle spese anche al Disem di Genova, trovo intollerabile che si spendano fiumi di denaro dei contribuenti per fornire un servizio di cosi basso livello.
Monica P.

Patologia trattata
Terapia sostitutiva.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Disem

Sono cresciuta in una famiglia di medici e pensare che una persona come il dott. F. sia addirittura citato come referente per la tutela in ambito medico, delle persone transessuali mi lascia attonita! Oggi mi chiamo Stefany, vivo e lavoro a Londra, tormentata dai mille sensi di colpa nel prendere la decisione di diventare donna, a causa di un’educazione di famiglia profondamente rigida e Borghese. finalmente decisi di rivolgermi al Disem di Genova poco piu’ di un anno fa per cominciare la terapia ormonale, con l’illusione di mettere piede in un avamposto della crocerossa, in uno vero e proprio scenario di guerra. Mai e poi mai avrei immaginato che il dottore fosse cosi maleducato e scostante nei confronti di una paziente transessuale, cosi come e’ avvenuto nel primo ed ultimo incontro che ho avuto nel suo ambulatorio a fine Dicembre 2011, dall’inizio della terapia. Ho avuto profonda vergogna di essere li seduta a parlare, con grande ingenuita’, delle cose piu’ personali e confidenziali che da sempre ho tenuto nascoste a chiunque altro. Premetto che a tutt’oggi svolgo una professione con successo in un ambiente lavorativo estremamente selettivo e profondamente maschilista, dove incredibilmente non ho mai vissuto un solo minuto di emarginazione, e dove nessuno mi ha trattato in quel modo. Manifestando una malcelata e preconcetta scostanza nei miei confronti e un totale disinteresse verso le domande da me ingenuamente poste riguardo le mie sensazioni di 12 mesi di terapia ormonale prescrittami, con uno stile privo di qualsiasi spirito deontologico, sono stata addirittura maldestramente e sarcasticamente invitata dal medico ad andarmene e trovarmi un altro centro di transizione, perche’ non in possesso della residenza nell’ambito della regione liguria ed altri flebili incomprensibili pretesti, il tutto davanti alla presenza di studenti di medicina tirocinanti, allibiti a loro volta, per il suo incomprensibile comportamento. Li’ non ho piu’ messo piede, e non mi importa se chiudermi una porta dietro significhi buttare 15 mesi nella spazzatura ricominciando tutto da capo altrove, ma mi dispiace tantissimo per tutte quelle persone che non avendo alternative, perche’ prive di risorse, si illudono di approdare in oasi dove il rispetto per il singolo individuo dovrebbe essere prima assoluta tra tutte le virtu’, magari trattenedo il respiro a lungo fuori dall’ingresso, cercando il coraggio di entrare e riuscire a parlare di cio’ che si prova a nascere ed crescere in un corpo sbagliato. Mi sono sentita profondamente tradita e mi chiedo come sia possibile che certe persone si fingano portatrici dei diritti delle persone transessuali, con il solo scopo di far parlare di se. Io non ce l’ho piu’ di tanto con i pregiudizi che la gente talvolta manifesta nei nostri confronti a causa della cultura degenere che c’e’ nel nostro paese, ma chiunque riesca ad ottenere la mia fiducia ed entrare in possesso di quanto da me fin’ora gelosamente e intimamente custodito, per poi "sputarci sopra" come e’ avvenuto in quell’ambulatorio, non lo dimenticherò mai. Ora sono seguita a costi elevatissimi, ma con tutt’altra professionalita’, presso il Royal Free Hospital, ad Hampstead Londra, ma mi rimarra’ per sempre la ferita del piu’ brutto Natale trascorso nella mia vita.

Patologia trattata
terapia ormonale sostitutiva.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Ecografia tiroidea

Il giorno 17 c.m. mi sono recato in questo reparto per un'ecografia tiroidea da esterno. L'appuntamento era per le ore 10,30, sono stato chiamato oltre le ore 11,00. Il medico che ha eseguito l'ecografia è stato molto gentile e mi è sembrato molto professionale. La cosa che mi ha disturbato non poco è stato il fatto che non mi abbia consegnato il referto, invitandomi a ritirarlo il giorno 22 presso l'ambulatorio n° 15. Faccio presente che sono un disabile motorio e come tale non posso utilizzare i mezzi pubblici, ma sono costretto ad utilizzare i servizi di una pubblica assistenza. E' la prima volta che per un'eco devo tornarci due volte.
Cordialità

Patologia trattata
ecografia tiroidea.


Altri contenuti interessanti su QSalute