Pronto Soccorso Ospedale Asti

Pronto Soccorso Ospedale Asti

 
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Il reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale Cardinal Massaia di Asti, situato in Corso Dante 202, ha come Direttore responsabile F.F. il Dott. Cottafavi Marcello. Il reparto dispone anche di 20 posti letto in Osservazione Breve Intensiva (OBI). Eccellenze tecnologiche: Monitoraggio wireless dei letti di Osservazione breve intensiva e della sala codici gialli e shock room; Ecografia bedside in qualsiasi punto del Pronto Soccorso; TC e sala radiologica attive in H24. Fanno parte dell'equipe medica dell'unità operativa i dottori Di Vita Salvatore, Costa Anna Maria, Cottafavi Marcello, Franchi Federica, Fortugno Giuseppe Santo, Cordisco Maria, Colacino Elvira, Campobasso Elena, Fiorillo Francesco, Mollero Laura, Caire Giovanni, D'Urso Grazia Maria, Banderali Alessandra, Rebesco Anna, Goslino Roberto, Gennaro Carlo.

Recensioni dei pazienti

17 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Competenza 
 
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Servizi 
 
5.0

OTTIMO

Ricoverato in codice ROSSO, ringrazio tutto il personale, in particolare DOTTORI e INFERMIERI, per l'assistenza ricevuta. Sono stato ACCUDITO  con la massima attenzione e professionalità e direi anche con... AMORE. Ho una enorme gratitudine per tutto quello che è stato fatto per me.
GRAZIE ANCORA.

Patologia trattata
Crisi epilettica.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Sospetta pancreatite acuta

Molto professionali, gentili e veloci. Sono stata trattata da tutti con competenza, mettendomi inoltre a mio agio. Dopo molti esami e visite, in 4 ore ho avuto il tutto da consegnare al mio medico curante.
Semplicemente grazie.

Patologia trattata
Pancreatite acuta.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Giudizio negativo

Vergognoso!! 24 ore in pronto soccorso di Asti per poi diagnosticare una appendicite in peritonite! Operazione poi eseguita di corsa (appendicectomia e asportazione cistifellea) ed ancora oggi, dopo mesi, mio marito non si è ancora ripreso del tutto!

Patologia trattata
Appendicite in peritonite.

Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

Ringrazio tutto il personale del pronto soccorso, del reparto di osservazione breve intensiva e del reparto di medicina A. Di recente ho avuto una brutta polmonite e ne sto uscendo fuori grazie all'assistenza da voi data.
Un ringraziamento speciale a tutti voi, sperando di non tornare più :-)

Patologia trattata
Pleuropolmonite.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamento.

Venerdì 5 maggio 2017, in occasione dei Campionati Nazionali Federazione Sport Sordi Italia di calcio a 5 - maschili e femminili -
un atleta sordo del Bari, a seguito di un forte calcio alla coscia con conseguente rovinosa caduta, si è infortunato ed è stato, prontamente, trasportato al pronto soccorso. Arrivato ha ricevuto immediatamente da tutto il personale le cure del caso e, dopo una radiografia ed aver accertato che per fortuna non vi erano fratture, ma solo un brutto trauma, è stato dimesso. Un ringraziamento a tutto il personale per la disponibilità, professionalità e gentilezza con cui è stato trattato questo giovane atleta.

Patologia trattata
Trauma alla coscia destra.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Superficialità

A fine settembre, mia mamma, trattata con il FLUXSUM come terapia post intervento al femore, è stata portata al pronto soccorso del Cardinal Massaia a seguito di una emorragia. Dimessa dopo due giorni con diagnosi di presunta diverticolite, non sono state eseguite indagini mediche di accertamento diagnosi, ma solo deduzioni dei medici che l'hanno presa in carico. Dopo due giorni, seconda emorragia e trasferimento al Mauriziano di Torino, dove è arrivata, dopo un giorno di permanenza al pronto soccorso dell'ospedale di Asti, in condizioni disastrose. Mia mamma è deceduta il 2 novembre dopo un mese di sofferenze. Ringrazio i medici del Mauriziano per aver fatto per lei tutto il possibile nell'alleviare la sofferenza. Vorrei però sapere perché ad Asti l'hanno trattata con tanto menefreghismo; è vero, aveva 87 anni, ma era un essere umano, non un pacco ingombrante.

Patologia trattata
Emorragia rettale.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

L'umanitá altrove e la competenza pure

Mio padre é morto nel luglio del 2014, a 70 anni, malato terminale di cancro. Se non fosse stato per un medico umano del reparto di Medicina di Asti, sarebbe morto soffocato nel pronto soccorso dello stesso ospedale, abbandonato in un angolo e dimenticato. Perché tanto, se si é malati terminali, vale mica la pena che infermieri o personale di assistenza in generale ti degnino di attenzione!? Premetto che non era una giornata caotica in PS, anzi. Stando accanto a mio padre, affannato, in evidente crisi respiratoria per le metastasi polmonari e le generali condizioni critiche in cui versava - ma cosciente!! E lucido! - ho visto tanti infermieri passeggiare nullafacenti, scocciati dalle richieste cortesi di aiuto. Mio padre soffriva dolori atroci, era disfagico e in cura con morfina da tempo. Poiché la dose di morfina non gli era stata ancora somministrata, dopo ore e ore di 'parcheggio', chiedo spiegazioni e mi viene in malomodo risposto che posso anche somministrarle io, le pastiglie, tanto....ah si, tanto sarebbe comunque morto. E allora, cucchiaio dopo cucchiaio di acqua, prego mio padre di ingoiare pillole che a malapena riesce a tenere in bocca, perché somministrargli il farmaco in vena.. prendeva troppo tempo forse. Quando ti rivolgi al personale infermieristico sai di essere 'ignorante in materia', ma hai bisogno di aiuto perché vedi la sofferenza negli occhi dei tuoi cari e soprattutto la noncuranza con cui vengono trattati. Beh, al PS di Asti il più delle volte ricevi in risposta sguardi scocciati e mezze parole da OSS annoiate. L'umanitá signori dov'é? Per non parlare della competenza. Attaccato alla bombola di ossigeno per non soffocare, e con un'autonomia calcolata di soli 3 minuti senza O2, mio padre viene trasferito in Medicina senza ossigeno! E arriva con saturazione polmonare pari a 57! Ansimando come una bestia e in preda agli spasmi. Vergogna! Ma pare che il personale qui sia intoccabile, perché quando compili la solita scheda di soddisfazione clienti che ti propinano, facendoti credere esista un controllo qualitá del servizio, in realtá scopri che non esiste posto o persona preposta a raccoglierla. Le cassette dove imbucare i feedback sono sparite, il reparto non sa dove metterle e persino il personale negli uffici di direzione ti guarda con sufficienza. Poi ritira il tuo foglietto e di certo lo cestina appena volti le spalle. Meditiamo, gente.

Patologia trattata
Malato terminale - sarcoma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

Desidero ringraziare, insieme alla mia mamma Gentile Mafalda, tutto il personale del pronto soccorso per la competenza, la disponibilità, la gentilezza e l'umiltà con cui trattano gli ammalati. Complimenti ancora e ancora.
Cordialmente.
Luciana Petrone

Patologia trattata
Diverticoli.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Frattura sterno

Desidero ringraziare tutto il personale del pronto soccorso per la capacità, la disponibilità e la gentilezza dimostrate nei confronti miei e, come ho potuto osservare, verso tutti.

Patologia trattata
Frattura sterno.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

Sono stata ricoverata al Pronto Soccorso sabato scorso, 29 marzo, per un incidente automobilistico e lì sono rimasta sino a lunedì. Mi è stata riscontrata una lesione alla vertebra L1. Il personale medico si è dimostrato pronto e competente. L'assistenza da parte di tutto il personale è stata veramente ottima in ogni momento. Grazie a tutti.
Francesca Michelini

Patologia trattata
Lesione colonna vertebrale dopo incidente automobilistico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo

Buongiorno a tutti, sono una paziente di Brandizzo (Torino) che si è rivolta al Pronto Soccorso di Asti per l'enorme fiducia che ripongo su questa struttura dopo il salvataggio della vita di mia figlia (che sta scrivendo questo messaggio per me) in condizioni disperate due anni fa (vi ha già raccontato la sua storia) e anche oggi le nostre aspettative hanno trovato un ottimo riscontro, con una terapia che mi ha dato subito buoni risultati.
Grazie.

Patologia trattata
Fortissima lombosciatalgia (paziente di 70 anni diabetica).
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Viva il Pronto Soccorso di Asti!

Con tutte le difficoltà che si possono incontrare in un Pronto Soccorso, io devo dire che, abitando in provincia di Torino, mi sono recata ad Asti per la fiducia che ripongo in questo Ospedale dopo che mi hanno salvata con un'operazione ginecologica salva-vita un anno e mezzo fa.
I tempi di attesa sono minimi, circa mezz'ora, mi hanno fatta subito accomodare in preda a dolori fortissimi sulla sedia a rotelle e, dopo la visita, mi hanno spostata su una barella per tutta la notte. Il giorno successivo, dopo un'attenta e scrupolosa visita medica, mi hanno trasferita nel Reparto di Chirurgia Generale in quanto vi era il sospetto di un flemmone perianale da operare, invece per fortuna era una fortissima e dolorosissima infiammazione della Ghiandola del Bartolini, che invece di inciderla, hanno scelto correttamente di farla scoppiare con una cura antibiotica, che ha ottenuto il risultato permettendomi di essere dimessa dopo un'altra notte. Adesso sono appena tornata a casa e sto già scrivendo.
La mia esperienza è positiva.

Patologia trattata
Terapia e ricovero per forte ascesso ghiandola del Bartolini.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Un pronto soccorso.. poco pronto

Arrivo in ambulanza in tarda serata, ho messo al corrente il personale addetto di tutte le patologie e posologie che mio padre ottantasettenne non autosufficiente ha attualmente, fornendolo in modo cartaceo e fornendo anche i medicinali... Prognosi alle ore 2.30, con invito perentorio per me a ritornare in mattinata. Ritorno a casa non senza preoccupazione, perche' la mia sensazione è che i pazienti alloggiati in modo sparso nei vari corridoi e vani siano lasciati senza una assistenza sufficiente e, soprattutto, che questo pronto soccorso abbia un unico obbiettivo primario... quello di non fare assistere i malcapitati pazienti dai loro parenti, spesso con maniere sgarbate e arroganti.
Ritorno la mattina seguente e quelle che erano state preoccupazioni si sono rivelate esatte... mio padre era nella stessa posizione in cui l'avevo lasciato.. visibilmente provato da una nottata passata probabilmente senza assistenza, tale che nessuno fino al mio intervento (ore 9.00) non aveva provveduto a farlo urinare e, cosa piu' grave, non gli erano stati somministrati i farmaci salva vita che giornalmente prende.
Dopo aver tentato di capire che tipo di assistenza avessero approntato i medici del p.s. senza risultato, non con poche difficolta' sono riuscito in modo rocambolesco a trasferire mio padre al p.s. di Torino ospedale martini, dove finalmente ha ricevuto immediato soccorso, tanto che prime delle ore 15.00 era comodamente e con tutti gli screening del caso nel letto del reparto di ortopedia.

Patologia trattata
Rottura del collo del femore.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

IN CHE MANI SIAMO!

Purtroppo l'epilogo di questa storia è negativo perchè la paziente è morta. La cosa più grave è che questa persona è stata portata all'ospedale Cardinal Massaia 20 giorni prima del decesso perchè la situazione ERA TALMENTE GRAVE che la struttura dove era ospitata non era in grado di effettuare le opportune cure mediche. Fatto sta che al pronto soccorso, i medici hanno stabilito che la paziente non ERA ABBASTANZA GRAVE per essere ricoverata!!!!!

Patologia trattata
CISTOADENOCARCINOMA OVARICO G3.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Se svieni... l'urgenza aumenta!

Ho assegnato il Voto 1 per la competenza e l'assistenza perchè 0 non compare in elenco.
Porto mio marito in pronto soccorso perchè ha un'emorragia fortissima che lo costringe ad andare in bagno ogni 10 minuti, evacuando SOLO sangue, a seguito di un'operazione chirurgica (prolassectomia sec. Longo) effettuata nello stesso ospedale 1 settimana prima. faccio presente (con educazione e gentilezza) ai due infermieri al triage che mio marito si sente svenire e perde sangue in modo copioso e preoccupante... lo si intuiva anche dal colore pallidissimo... e vengo fatta accomodare in sala dove aspettiamo per quasi 1 ora senza che nessuno si curi di far coricare il poveretto almeno su una barella per scongiurare il peggio. Quando mio marito sviene in bagno dopo l'ennesima emorragia... allora arrivano i due geni del triage a prenderlo, realizzando la gravità dell'accaduto. E il codice.. da verde magicamente diventa giallo!
Mio marito viene quindi ricoverato in chirurgia e dimesso dopo una settimana, con un valore di emoglobina nel sangue ancora non del tutto ristabilito.
Mi chiedo: forse al Pronto Soccorso non dovrebbe essere messo personale infermieristico più competente?

Patologia trattata
Grave emorragia dopo operazione chirurgica.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Ictus cerebrale scambiato per semplice emicrania

Portato lo zio al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Asti con forte mal di testa e difficoltà a parlare, viene 'gentilmente' pregato di tornarsene a casa e di prendere un antidolorifico. Ritornato il mattino dopo con evidente emiparesi della bocca, veniva trattato con una flebo e tenuto in osservazione dal medico di turno in opportuna attesa di 'scaricare il barile' al medico del turno successivo.
Solo grazie a quest'ultimo l'ictus viene diagnosticato e approntato il trasferimento all'ospedale di Alessandria.
Certo, fosse stato per il dottore della sera prima... ma non ci si può sempre affidare al colpo di fortuna!

Patologia trattata
Ictus cerebrale.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

pronto soccorso di ASTI

siamo venuti al pronto soccorso di Asti per una caduta. dopo un'ora hanno rimandato a casa mia madre di 80 anni dicendo che era una distorsione al ginocchio... invecve arrivati a casa mia madre si e' sentita male diventando cianotica etc.. ritornati al pronto siano stati in rianimazione, dopo due giorni grazie ad un'ottima dottoressa della geriatria si sono accorti che aveva il femore rotto. Praticamente al pronto soccorso non avevano fatto i raggi ma solo gli indovini. Per quanto riguarda invece il reparto di Geriatria penso non ne esistano altri cosi validi
SARO' STATA SFORTUNATA A TROVARE UN MEDICO INDOVINO.....

Patologia trattata
caduta di ottantenne


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